Tag: extracomunitari

30 Luglio 2019 0

Questura Frosinone; Attività senza sosta, nove rimpatri di extracomunitari clandestini in dieci giorni

Di felice pensabene
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FROSINONE – Negli ultimi dieci giorni del mese di luglio, l’Ufficio immigrazione della Questura di Frosinone ha espletato attività relativa all’espulsione di 9 cittadini extracomunitari clandestini sul territorio.

Alcuni dei soggetti colpiti dal decreto di espulsione, tutti con vari precedenti penali che vanno dall’associazione a delinquere allo spaccio di sostanze stupefacenti a reati contro il patrimonio, sono stati immediatamente accompagnati alla frontiera e imbarcati su voli verso la loro nazione di origine, altri accompagnati presso i centri di permanenza per il rimpatrio (CPR) in attesa di poter effettuare tutte le attività burocratiche finalizzate all’espulsione vera e propria.

Si tratta di cittadini del Gambia, Guinea Bissau, Albania, India e Argentina.

L’attività di controllo continua senza sosta.

19 Luglio 2019 0

La Polstrada controlla un’auto, ma il proprietario ne ha intestate altre 77 usate da rom ed extracomunitari

Di felice pensabene

FROSINONE – Sei mesi di indagini della Sottosezione della Polizia Stradale di Frosinone ci sono voluti per sgominare un traffico illecito di auto prive di copertura assicurativa e di revisione. L’indagine è partita, circa sei mesi fa, a seguito di un controllo effettuato da una pattuglia della Polstrada di Frosinone, in servizio sulla A1 nel tratto di competenza, su un’auto ferma in una piazzola di sosta contravvenzionata, parcheggiata che, pur non da ricercare, risultava sprovvista di copertura assicurativa. Gli uomini della Polstrada nel redigere il relativo verbale, procedevano ad ulteriori accertamenti sul proprietario del veicolo che risultava essere R.P.G. di anni 32, nato a Salerno, ma residente in provincia di Rovigo.

L’uomo risultava intestatario di ben 77 altri veicoli, la maggior parte dei quali sprovvisti di assicurazione e revisione; inoltre, attraverso il controllo dei numeri di targa, emergeva che ogni qualvolta che i veicoli venivano fermati e controllati dalle Forze dell’ordine, alla guida vi erano rom o cittadini extracomunitari, con precedenti per reati contro il patrimonio o simili, e che gli occupanti all’ALT ingaggiavano sparatorie con le Forze dell’Ordine.

Tutti gli elementi inducevano gli inquirenti a considerare R.P.G un prestanome al “soldo” dei malavitosi, e che l’uomo, presso l’INPS, non risultava svolgere alcuna attività lavorativa e di conseguenza non percepiva alcun reddito negli ultimi cinque anni.

Alla luce di tutto ciò, tutti gli automezzi venivano radiati d’ufficio, con l’inserimento presso la Banca Dati per la ricerca/rintraccio al fine di procedere al sequestro amministrativo dei veicoli, il ritiro delle targhe al fine di impedirne l’ulteriore improprio utilizzo.

 

18 Maggio 2018 0

Latina, vasta operazione della polizia contro extracomunitari dediti a reati contro il patrimonio

Di felice pensabene

LATINA – Dalle prime ore di questa mattina, a Latina, è in corso una vasta operazione di polizia giudiziaria condotta dalla Polizia di Stato nei confronti di extracomunitari dediti ai reati contro il patrimonio. In particolare l’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dall’Autorità Giudiziaria pontina riguarda cinque egiziani ritenuti responsabili di numerosi reati che vanno dalle rapine ai danni di cittadini italiani e stranieri, ai furti ed alla ricettazione.

I dettagli dell’operazione saranno resi noti durante la conferenza che si terra alle ore 11.00 di oggi presso la sala conferenze della Questura di Latina.

20 Ottobre 2017 Off

Lite fra extracomunitari, arrestato dai carabineri un cittadino del Gambia

Di felice pensabene

Frosinone – Ieri sera a Frosinone, i Carabinieri del nucleo operativo, hanno arrestato per “resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale”, un 28enne cittadino del Gambia, incensurato. Al numero unico di emergenza “112” era giunta poco prima la segnalazione di una lite in atto sulla pubblica via ed immediatamente una pattuglia veniva inviata sul posto, in una via attigua alla Stazione Ferroviaria del capoluogo ciociaro dove, infatti, alcuni cittadini extracomunitari stavano discutendo animatamente. Uno di loro, in evidente stato di alterazione psicofisica dovuta all’assunzione di alcool, si dimostrava particolarmente violento e agitato ed i militari, per evitare che il soggetto si scagliasse contro gli altri astanti, cercavano di bloccarlo ma questi dimenandosi con strattoni e spinte, faceva cadere rovinosamente a terra uno degli operanti, cagionandogli varie lesioni. L’uomo, inserito nel programma di accoglienza dei migranti, veniva quindi condotto in caserma per gli accertamenti di rito e poi, come disposto dall’Autorità Giudiziaria, collocato agli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo.

foto repertorio

3 Maggio 2017 0

Le mamme italiane valgono meno degli extracomunitari

Di Ermanno Amedei

di Max Latempa

L’ ipotesi che in Europa si stia verificando l’ applicazione della teoria della Sostituzione della Popolazione sta trovando sempre più riscontri.

Questa teoria parte dal presupposto che, con il passaggio dalla società rurale a quella industrializzata e con l’ aumento del benessere, sia inutile ma soprattutto complicato fare molti figli e che, a lungo andare,  la popolazione tenda perciò ad invecchiare ed a non crescere più numericamente. Questo andamento demografico è tipico  dell’ Europa del dopoguerra ed i governi lo hanno sempre contrastato favorendo le migrazioni.  I paesi del nord Europa hanno accettato ed organizzato negli anni cinquanta e sessanta una massiccia invasione da parte dei popoli del sud del continente. Questo ha permesso di tenere alta la produzione ed in salute le fabbriche tedesche, olandesi, britanniche e francesi. In Italia il fenomeno ha riguardato lo spostamento di milioni di meridionali nelle aree industriali del nord. Le fabbriche richiedevano un numero sempre maggiore di lavoratori e le popolazioni locali non erano più in grado di sopperirne. Inoltre i  migranti, che a casa loro erano poveri e disoccupati, diventavano improvvisamente operai e consumatori. Per l’ industria due piccioni con una fava.

Ma se questa prassi è stata più o meno indolore in passato, visto che si andavano a mescolare gruppi etnici e religiosi affini (anche se si può dire che permane ancora l’ insofferenza verso i meridionali in alcune zone del nord Italia) non può oggi essere accettata tranquillamente considerando gli attuali flussi migratori che provengono da zone in cui vi sono etnie, usi, costumi e religioni completamente all’opposto.

D’altro canto oggi come ieri le industrie hanno bisogno di persone già adulte ed in grado di accontentarsi di un posto di lavoro qualsiasi.  I governanti di persone politicamente vergini e che saranno loro eternamente grati. Considerando poi che le multinazionali hanno come habitat ideale un mondo senza confini, senza nazioni, con popoli massificati e privi di differenze sia etniche che legislative (armonizzazione normativa la chiamano), dove prevalga la regola di un prodotto uguale e buono per tutti, ecco che è spiegata l’ incredibile situazione attuale, in cui milioni di immigrati di differenti etnie e culture stanno piano piano modificando la nostra società.

Per conservare l’ identità nazionale, culturale ed etnica dell’ Italia basterebbe dare alle mamme italiane i 35 euro al giorno che attualmente invece il governo riconosce agli extracomunitari. Oggi chi cresce i figli ha meno diritti di chi sbarca dai barconi.  E di questa follia i governanti italiani dovranno rendere conto prima o poi al popolo sovrano. Sempre che, del nostro Popolo, sarà rimasto qualcuno.

28 Maggio 2010 0

Arrestati per traffico e spaccio di droga due extracomunitari

Di felice pensabene

Una telefonata anonima, fa scattare il controllo in un’abitazione a Casal di Principe ed il blitz della Guardia di Finanza di Aversa. L’anonimo interlocutore segnalava uno strano andirivieni da un alloggio ricavato nel seminterrato di una palazzina in costruzione: “Non ne possiamo più! Sembra di essere alle Vele di Secondigliano! Mattina, pomeriggio, sera! Ragazzi, persone di colore! Intervenite per favore!”, queste le parole che mettevano in allarme i militi delle Fiamme Gialle. Le implorazioni sono state subito raccolte dai Baschi Verdi di Aversa, che per qualche giorno si sono appostati nelle vicinanze del luogo segnalato per verificare la veridicità di quanto asserito dal segnalante. I riscontri si sono rilevati immediatamente positivi e, alle prime ore del mattino, allorquando è iniziata l’attività di spaccio, è scattato il blitz dei finanzieri che, scavalcato il muro di recinzione, hanno fatto irruzione all’interno del seminterrato entrando dalla porta posteriore che risultava aperta. Nell’abitazione sono stati scovati Bandaogo Adamou, cittadino del Burkina Faso, dimorante a Casal di Principe e Beney Taieb, tunisino di 45 anni residente a Terni, che si era recato sino a Casal di Principe per acquistare la droga. E’ stato necessario effettuare un’accurata perquisizione, eseguita anche con l’ausilio delle unità cinofile, per rinvenire all’interno di una fontana a muro posta nel salone dell’appartamento circa 60 grammi di eroina e un bilancino di precisione. Rinvenuto lo stupefacente, il Bandaogo Adamou consegnava spontaneamente altri 100 grammi di eroina e un ovulo contenente circa 15 grammi di cocaina. I militari operanti procedevano, quindi, ad effettuare una perquisizione personale nei confronti del citato cittadino extracomunitario e nelle tasche dei pantaloni venivano rinvenuti 3.100 euro in contanti, provento dell’illecita attività. Tale circostanza, induceva i baschi verdi a sospettare che il Beney Taieb, che si trovava nell’abitazione all’atto dell’intervento, avesse già acquistato lo stupefacente e lo avesse celato sulla propria persona. La perquisizione personale eseguita nei confronti di quest’ultimo dava esito negativo, ma i finanzieri, insospettiti dalle continue esortazioni del tunisino di essere rilasciato per potersi recare a lavoro, conducevano lo stesso presso il nosocomio di Aversa, dove gli esami radiologici evidenziavano la presenza di un corpo estraneo nelle cavità rettali. L’ovulo, una volta espulso, risultava contenere eroina per un peso di circa 60 grammi. La droga rinvenuta è stata sottoposta a sequestro e i due extracomunitari sono stati tratti in arresto e associati alla casa circondariale di San Tammaro, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

17 Aprile 2009 0

Documenti falsi per extracomunitari, sgominata la banda

Di Comunicato Stampa

Procuravano documenti falsi a extracomunitari giunti in Italia illegalmente. Una organizzazione dedita al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina è stata individuata e sgominata dalla polizia della Questura di Frosinone. Gli investigatori hanno individuato sei persone, tre italiani e tre tunisini, che procuravano documenti falsi a extracomunitari nord africani e dell’Europa dell’est. In manette è finito Pasquale M., 68 anni di Frosinone. Denunciati gli altri cinque. Secondo gli investigatori sarebbero almeno trecento gli stranieri forniti di documenti falsi.