Tag: gestione

21 Settembre 2016 0

La Finanza indaga sulla gestione Acea dei depuratori di Frosinone

Di admin
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Frosinone – La guardia di finanza di Frosinone sta indagando su Acea. Questa mattina i finanzieri hanno acquisito una ricca documentazione dall’interno degli uffici dell’amministrazione provinciale. Pochi sono i dettagli legati all’inchiesta che, sicuramente è in corso e che riguarderebbe la gestione dei depuratori.

I finanzieri hanno acquisito documentazione su aspetti legati alla gestione dei depuratori per verificando alcune voci di bilancio e gli accostamenti di tali voci. Acea ha fatto sapere che nessuna notifica è stata fatta nei loro uffici e che negli stessi uffici non sono stati visitati da finanzieri.

3 Maggio 2010 0

Bollette pazze, la gente infuriata per la gestione Italcogim

Di redazione

La fila di gente che attende il proprio turno con un numerno in mano è, ormai, una costante davanti agli uffici ITALCOGIM Energie di Lanciano. La gente è lì per protestare contro gli importi assurdi che si vedono recapitare, puntualmente, ogni mese, in bolletta. “Non se ne può più, è sempre la stessa storia!” protesta un’anziana donna claudicante, “Nonostante la puntualità nel venire a riferire le letture del contatore, ogni bimestre mi vedo addebitare mc di gas che neppure un esercito intero consumerebbe; figurarsi io, che vivo sola!“. “Ogni volta, la risposta che ci danno – risponde un ragazzo – è che il sistema di registrazione ha avuto qualche problema, ma io ho smesso di crederci, perchè un problema tanto diffuso, che ogni giorno ti porta le proteste di tanti cittadini, prima o poi lo metti a posto. Inizio a pensare che la buona fede stia venendo meno, in questa storia. E chissà se c’è mai stata“. L’ITALCOGIM Energie è la società che eroga le forniture di gas nella città frentana, ma da qualche tempo gli utenti stanno ricevendo bollette super-gonfiate, senza che si riesca a far qualcosa per limitare il problema. Pare che a qualcuno, le due impiegate abbiano addirittura risposto che il problema stia nel “fattore C”, che non ha nulla a che vedere con la fortuna, ma è invece un indice che farebbe riferimento ad altitudine e temperature medie e di cui la società si servirebbe per effettuare il calcolo dei mc da addebitare. Se questo modo di calcolare gli addebiti è stabilito a livello nazionale, ciò che non si riesce a capire è come mai non vengano quasi mai registrati i consumi che i cittadini froniscono nei tempi previsti attraverso varie modalità: internet, telefono, recandosi direttamente presso gli uffici o attraverso la lettura che l’impiegato, spesso, passa a fare direttamente nelle abitazioni. Ed è proprio in base a quei consumi rilevati dai contatori che dovrebbe essere calcolato l’importo delle bollette; ma, stando alle proteste della gente, questo non avverrebbe quasi mai. Infatti, una donna, più irritata degli altri presenti, afferma “Mi chiedo a cosa serva trasmettere, ogni mese, le letture e consentire, in più, al loro tecnico di entrare in casa a registrare direttamente la lettura del contatore sui loro rilevatori. Il mese scorso mi ero vista recapitare per l’ennesima volta, una bolletta di oltre 400 €; qui me l’avevano annullata e avevo dato la nuova lettura, circa 320 mc complessivi, a fronte degli oltre 660 che risultavano a loro dal terminale. Oggi sono tornata per dare direttamente la nuova lettura e verificare cosa risultasse a loro: nonostante sia anche passato il loro tecnico a prelevare direttamente il reale consumo da casa mia, a loro risulta un consumo di ben 850 mc calcolato solo sul bimestre. Per darle un’idea di quanto abnorme sia il dato, le dico che la mia attuale lettura è pari a 385 mc complessivi, cioè totalizzati da quando ho attivato il contratto, circa un anno fa!“. Pare che, adesso, i cittadini, ormai stanchi di doversi sorbire interminabili file per vedersi puntualmente annullare bollette sistematicamente sbagliate, siano bene intenzionati a rivolgersi ad associazioni a tutela del consumatore e a denunciare quella che, per molti, avrebbe i connotati della truffa: basti pensare a quanta gente, in buona fede, non ha la costanza di riscontrare l’importo dal proprio contatore e , semplicemente, si limita a pagare cifre pazzesche rispetto a esigui consumi.

28 Aprile 2010 0

Gestione affidata a “Trombati” dalle urne, il vero problema dei servizi pubblici

Di redazione

“Fino a quando i servizi pubblici non saranno gestiti con l’ottica di rendere veramente un servizio alla collettività e considerando che i soldi ingurgitati dagli enti gestori non servono per assicurare laute prebende ai politici “trombati” alle elezioni, ma sono soldi di tutti che servono per tutelare beni costituzionalmente garantiti, avremo sempre i furbetti che cercheranno di smaltire in discarica rifiuti radioattivi”. Così il magistrato Paolo Andrea Taviano, intervenendo nella rubrica “Il Punto di Vista” (clicca) racconta la sua opinione in merito alla gestione dei servizi pubblici.

20 Marzo 2010 2

Autovelox a Pignatario, una gestione poco chiara

Di redazione

Una gestione poco chiara e al limite della legalità, così è definita da Marcello Cavaliere, consigliere comunale di Pignataro Interamna (Fr), la gestione da parte della mnaggioranza di governo degli autovelox sulla superstrada Cassino Formia. Pignataro Interamna è ben noto per essere stato tra i primi comuni d’Italia a “sfruttare al meglio” il opassaggio di una strada statale sul proprio territorio. Cavaliere indica, nella rubrica “il punto di vista” (clicca) le irregolarità commesse dall’amministrazione.

20 Marzo 2010 1

Autovelox a Pignataro, una gestione al limite della legalità

Di redazione

Da Marcello Cavaliere consigliere del gruppo Forum per Pignataro, riceviamo e pubblichiamo. “Il Decreto di sospensione del servizio autovelox, disposto dal Prefetto di Frosinone il primo marzo e la sentenza 10620 della VI Sez. penale della Cassazione del 17 marzo, sono una prova inconfutabile dei dubbi posti dal Gruppo Forum sulla gestione multe nel Comune di Pignataro Int.. A questo punto è necessario un intervento della Prefettura, della Magistratura ordinaria e di quella Contabile, perché il Sindaco di Pignataro ha violato la Legge una decina di volte da quando ha assunto la carica di Primo Cittadino nel giugno del 2006. Intanto per prima cosa avrebbe dovuto contestare la convenzione stipulata nel febbraio 2006 con la Ditta che noleggiava gli apparecchi di rilevazione della velocità. La convenzione riconosceva alla Ditta un compenso del 31% sulle multe accertate e ritenute valide, in palese contrasto con le norme previste dal CDS. Ma poi negli ultimi 3 anni, vale a dire con gli esercizi 2006-2007-2008-2009, la stessa percentuale è stata garantita come compenso di noleggio delle apparecchiature. Se consideriamo che a febbraio 2009 il Sindaco non ha provveduto a dare disdetta del servizio permettendo che la convenzione si rinnovasse per altri tre anni, è palese il comportamento poco trasparente . Si badi bene che la Legge sugli appalti non prevede che i contratti si rinnovino tacitamente poiché è necessario indire le dovute gare. A luglio 2008, Forum, con una interrogazione, chiedeva al Prefetto di Frosinone di adottare i provvedimenti necessari e conseguenti per ristabilire il rispetto della Legge . In verità, sebbene il Prefetto avesse intimato al Sindaco, con una lettera di censura, di evitare di corrispondere percentuali per il noleggio dell’autovelox, perché tale comportamento rappresenta una violazione della Legge, fino ad agosto 2009 le cose sono rimaste invariate. Ad agosto 2009, dopo che nel corso del primo semestre dell’anno tra bilancio di previsione e variazioni di bilancio sono state iscritte somme derivanti dalle multe per 700.000 Euro, il sequestro degli apparecchi nel casertano, che ha visto coinvolta la stessa ditta che opera a Pignataro e la direttiva del Ministro Maroni , spingono il Sindaco prima, a modificare la convenzione mantenendo il corrispettivo a percentuale e poi su richiesta della Ditta a stabilire un compenso pari a 14,50 Euro più IVA per ogni multa ritenuta valida ed un canone di 2.300,00 Euro mensili oltre IVA. Oggi leggendo la sentenza 10620 della Cassazione, si può tranquillamente affermare che è palese l’illegittimità di un contratto : scaduto, tacitamente prorogato e successivamente modificato senza aver fatto la necessaria gara di appalto e che prevede un compenso non predeterminato sul valore dell’appalto. Infatti la Cassazione aggiunge che la quantità dell’importo di appalto è il costo del servizio, a prescindere dal numero e dalla qualità delle infrazioni poi eventualmente accertate. Strettamente collegata a questa vicenda c’è né un’altra che merita la dovuta attenzione ed è la riscossione dei ruoli che riguardano quelle multe che devono essere riscosse coattivamente. Anche in questo caso il Sindaco ha affidato il recupero dei crediti senza indire la necessaria gara di appalto e riconoscendo un aggio del 15%. Se si tiene conto che i ruoli multe 2005-2006-2007 vedono iscritte somme per circa 1.100.000,00 Euro, si può agevolmente comprendere quale è il danno per il Comune, dal momento che per Legge l’aggio non deve superare il 10%”. Marcello Cavaliere – Forum Per Pignataro

5 Marzo 2010 1

Degrado e sporcizia nel parcheggio multipiano di via Di Biasio: la gestione e la manutenzione spettano al comune di Cassino

Di redazionecassino1

Dal Rettore dell’Università di Cassino, riceviamo e pubblichiamo.

“Senza alcuno spirito polemico, che peraltro non rientra nelle mie abitudini, sono però costretto a evidenziare ancora una volta come alcune semplificazioni mediatiche, ispirate da informazioni sbagliate, continuano a gettare discredito sull’Università di Cassino. È di questi giorni, infatti, la notizia del degrado in cui versa il parcheggio multipiano di via Di Biasio, adiacente alla Facoltà di Ingegneria. Il degrado c’è ed è grave. La cattiva informazione, che genera una sostanziale distorsione dei fatti e delle responsabilità in gioco, è che il parcheggio viene citato come “il parcheggio multipiano dell’Università degli Studi di Cassino”. Nulla di più falso. Infatti:

• il parcheggio multipiano di via Di Biasio è stato costruito sulla base di un accordo di programma stipulato fra Università di Cassino e Comune di Cassino, approvato da quest’ultimo con delibera di Consiglio Comunale n. 23/7del 27 marzo 1998;  la gestione del parcheggio, nonché la sua manutenzione ordinaria e straordinaria è affidata al Comune di Cassino, come stabilito dalla convenzione sottoscritta in data 14 novembre 2001.  Pertanto, l’Università di Cassino non ha responsabilità alcuna nella mancata manutenzione del parcheggio multipiano né avrebbe titolo alcuno ad occuparsene, anche se ha ripetutamente segnalato al Comune di Cassino la situazione di gravissimo degrado in cui esso versa, senza mai ricevere risposta. Del resto, il numero di auto mediamente presenti nei giorni feriali nella porzione di parcheggio a pagamento è pari a circa a 150, nella stragrande maggioranza di studenti e dipendenti dell’Ateneo. Il gettito derivante potrebbe tranquillamente essere utilizzato in parte per tenere la struttura in condizioni decorose di pulizia e manutenzione degli impianti. Ora che la verità è stata ristabilita, auspico che il problema possa essere prontamente risolto: noi siamo pronti a fare la nostra parte, nel rispetto dei ruoli e delle competenze di ciascuno. Come segno di buona volontà abbiamo immediatamente disposto a nostre spese una pulizia straordinaria del parcheggio. Chiederemo al Comune, ovviamente, di rimborsarci le spese indebitamente sostenute”.

Il Rettore, Ciro Attaianese

28 Gennaio 2010 0

Bene 80 mila euro dalla gestione deelle lampade votive

Di redazione

Il completamento della mappatura delle lampade votive all’interno del cimitero San Bartolomeo, curata dal settore Manutenzione guidato dall’assessore Gianfranco Petrillo, ha consentito all’Amministrazione Comunale di chiudere una transazione economica sulla gestione del servizio affidato alla società Alfano. Dal 2005 si trascinava una vertenza informale relativa al numero esatto delle lampade gestite dalla società e a fronte del quale la stessa trasferisce al Comune di Cassino il corrispettivo previsto dalla gara. “Abbiamo completato la ricognizione esatta delle lampade votive attive all’interno del cimitero San Bartolomeo – spiega l’assessore Gianfranco Petrillo – a seguito della quale abbiamo potuto stabilire con la ditta Alfano l’esatto ammontare degli emolumenti spettanti al Comune per l’affidamento del servizio. Abbiamo così calcolato che tali emolumenti ammontano ad 80.000 euro che la stessa ditta Alfano si è impegnata a versare in due rate, entro il 5 marzo prossimo. La transazione stipulata puntualizza inoltre che a partire dal 1° febbraio tutti i contratti per l’allaccio delle nuove lampade votive devono essere presentate esclusivamente al Settore Manutenzione del Comune che provvederà ad inoltrarle alla Società Alfano per procedere all’attivazione dell’utenza. E’ stato anche fissato che non saranno ammessi contratti non autorizzati preventivamente dall’ufficio comunale preposto i quali, nel caso, saranno motivo di risoluzione del rapporto. Si tratta – ha concluso Petrillo – di una transazione molto importante sia economicamente che funzionalmente perché consente al Comune di introitare somme importanti e ai cittadini di fruire di un servizio sempre più funzionale”.

23 Gennaio 2010 1

Gestione degli esuberi aziendali, nella consulta sindacale di Confindustria

Di redazione

“L’outplacement: Un “Vantaggio” nella Gestione degli Esuberi Aziendali” è il titolo di un convegno organizzato dalla Consulta Sindacale di Confindustria Frosinone coordinata dal delegato alle Relazioni Industriali Franco Testa e realizzato in collaborazione con ASSOKNOWLEDGE- CONFINDUSTRIA “Filiera Servizi di Orientamento” ed ASSORES. Il convegno verterà sulla tematica della gestione delle eccedenze aziendali, come fenomeno legato all’internazionalizzazione ed alla globalizzazione della società moderna, rispetto al quale stiamo attraversando una delle più profonde crisi economico/finanziarie. In riferimento a questo scenario verrà affrontato l’argomento degli ammortizzatori sociali approfondendo, oltre agli strumenti tradizionali quali cassa integrazione, mobilità, ecc., anche strumenti integrativi, sempre più diffusi e flessibili che, anche nella gestione di questi passaggi, privilegiano l’approccio win-win, ovvero contenimento dei costi aziendali e valorizzazione della professionalità dei lavoratori coinvolti in processi di dismissioni (Outplacement). L’appuntamento è per il giorno mercoledì 27 gennaio 2010 alle ore 15:00 presso la sede di Confindustria Frosinone in Via del Plebiscito n. 15. Nella riunione della Consulta, aperta alla partecipazione di tutte le aziende associate, i vari aspetti delle tematiche sopra esposte saranno trattati dal professor Giuseppe Sigillò Massara ( Socio Fondatore Studio Legale Pessi & Associati); dalla dottoressa Cinzia Rossi (Presidente Nazionale “Filiera servizi orientamento” ASSOKNOWLEDGE – CONFINDUSTRIA); dal dottor Gilberto Marchi ( Presidente Nazionale ASSORES); dal dottor Gianluca Iaboni ( HR Manager Omron Automotive Electronics Italy).

22 Gennaio 2010 0

Raccolta differenziata, ecco le novità della nuova gestione

Di redazione

Lunedì prossimo parte la gestione del servizio Rsu affidata temporaneamente (fino alla fine di aprile) dalla Giunta Comunale alla Sangalli Giancarlo & c. S.r.l. in attesa di espletamento del bando per l’individuazione di un nuovo gestore tramite gara europea. Ecco le principali novità per gli utenti che verranno adeguatamente informati con appositi volantini illustrativi: Innanzitutto la raccolta differenziata ‘porta a porta’ nel centro storico si arricchisce di una terza giornata per il ritiro della frazione secca e della possibilità di inserire le lattine tra la plastica, così come i cartoni insieme ai contenitori in tetra pak tra la carta. Si allunga l’orario di esposizione dei rifiuti, che potranno continuare ad essere assemblati all’interno dei contenitori di colore bianco, giallo, verde e marrone già a disposizione degli utenti: dalle ore 22.00 del giorno antecedente la raccolta alle ore 06.00. Per la raccolta dei rifiuti ingombranti a domicilio e per le segnalazioni è disponibile il numero verde 800 440 797 dal lunedì al venerdì dalle 09.00 alle 15.00. Vediamo le dettaglio il programma dei conferimenti nell’arco della settimana: – LUNEDì si ritira l’UMIDO ossia scarti di cucina sia animali che vegetali, avanzi di cibo, alimenti avariati, gusci d’uovo, fondi di caffè – MARTEDì si ritira il SECCO ossia tutto ciò che non si può differenziare (pannolini, piatti e bicchieri usa e getta, etc) – MERCOLEDì si ritira di nuovo l’UMIDO e PLASTICA (bottiglie di plastica, flaconi per detersivi, vaschette usa e getta) insieme alle LATTINE – GIOVEDì si ritira la CARTA e il CARTONE (libri, cataloghi, quaderni, riviste, giornali, contenitori in tetra pak), e il VETRO – VENERDì si ritira il SECCO – SABATO si ritira l’UMIDO – DOMENICA, si ritira il SECCO Nei pressi delle due farmacie, inoltre, saranno collocati due contenitori per le medicine scadute e si sta definendo il posto per effettuare la raccolta delle pile usate. Nel capitolato d’appalto con la Sangalli è prevista la pulizia di strade fuori del centro storico finora non raggiunte dal servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti e lo spezzamento nella giornata di domenica.

26 Agosto 2009 1

Autovelox, si cambia gestione

Di redazione

Il ministro dell’Interno Roberto Maroni ha emanato una direttiva che modifica sensibilmente l’uso degli autovelox. Tra le novità più rilevanti spicca lo stop a società private alla gestione degli apparecchi per il rilevamento della velocità e la massima tutela della privacy. Ora spetterà ai Prefetti e agli organi di polizia stradale il compito di disciplinare l’utilizzo degli autovelox ispirandosi a criteri di efficienza e trasparenza. L’obiettivo infatti è la prevenzione sulle strade in vista del traguardo fissato dalla Commissione Europea di dimezzare entro il 2010 il numero delle vittime per incidenti stradali. Il provvedimento affida ora ai Prefetti il compito di monitorare il territorio e di pianificare attività di controllo sulla velocità avvalendosi delle Conferenze Provinciali Permanenti dove sono rappresentati tutti i soggetti pubblici interessati alla materia. In particolare dovranno essere individuati i punti critici per la circolazione dove si registrano più incidenti, facendo riferimento al biennio precedente, e quindi installare apparecchi, come tutor e autovelox con eventuale contestazione successiva alla violazione. Alla Polizia stradale, proprio per via della sua specializzazione in materia è affidato il compito di coordinamento operativo dei servizi e il monitoraggio dei risultati dell’attività di controllo svolta da tutte le forze di polizia e dalle polizie locali. In breve ecco le novità principali contenute della direttiva: -gestione delle apparecchiature solo dagli operatori di Polizia· -controllo periodico di funzionalità degli apparecchi -modalità di segnalazione della presenza delle postazioni di controllo improntate alla massima trasparenza -modalità di accertamento e contestazione delle violazioni in materia di velocità (non è sempre richiesto il fermo del veicolo per contestare la violazione) -tutela della riservatezza (le foto o le riprese video devono essere trattate solo da personale degli organi di polizia incaricati al trattamento e alla gestione dei dati).