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3 Agosto 2010 0

Incendi in Russia, l’Italia mette a disposizione i propri canadair

Di Comunicato Stampa
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A seguito dello stato d’emergenza dichiarato ieri dal Governo Federale russo in relazione alle centinaia di incendi boschivi che, favoriti dalle elevate temperature, stanno interessando da giorni diverse zone del Paese e hanno già provocato 40 vittime e migliaia di persone sfollate, il Governo italiano ha dato la propria disponibilità all’invio di due velivoli Canadair anti-incendio boschivo. Anche alla luce della stretta collaborazione esistente tra i due Paesi in particolare in materia di protezione civile, il Capo Dipartimento della Protezione Civile, Guido Bertolaso, ha scritto infatti stamani al Ministro russo per la Gestione delle Emergenze esprimendo la vicinanza al Paese per la situazione di grande difficoltà e gli sforzi messi in campo per fronteggiarla, nonché a coloro che, a causa dell’emergenza, hanno perso i loro cari o le proprie abitazioni, e per offrire due dei 16 Canadair – CL415 che fanno parte della flotta aerea italiana. Non appena le autorità russe comunicheranno le proprie esigenze rispetto all’eventuale impiego dei mezzi italiani, i Canadair – che hanno una capacità di 6.000 litri di acqua e liquido estinguente ad ogni singolo lancio e sono in grado di rifornirsi in soli 12 secondi – decolleranno per essere messi nella disponibilità delle autorità russe a supporto delle operazioni svolte dalle numerose squadre impegnate nello spegnimento dei roghi di vaste proporzioni che stanno interessando ampie aree del Paese.

9 Settembre 2009 0

Mette la caffettiera sul fuoco e… muore

Di Comunicato Stampa

Si alza, mette a fare il caffè e… muore. E’ accaduto questa mattina a Coreno Ausonio (Fr). Un 42enne, originario di Napoli ma da anni residente con la madre malata nel piccolo comune, stamattina si è svegliato e ha messo la moca sul fuoco. I vicini hanno sentito poco dopo l’esplosione della caffettiera e si sono allarmati. Hanno sfondato la porta ed hanno trovato la donna al letto, perché inferma, e lui disteso in cucina ucciso probabilmente da un malore. Inutile, ovviamente, i soccorsi del 118. Per il 42enne non c’è stato nulla da fare. Er. Am.

24 Marzo 2009 0

Camorra, la Dda mette le mani sugli “stipendi” dei boss

Di Comunicato Stampa

Truffa, ricettazione, estorsione ed attribuzione fittizia di beni, delitti aggravati dalla metodologia mafiosa dalla finalità di agevolare il clan dei “Casalesi”. Per questo la guardia di finanza di Mondragone ha dato seguito ad a provvedimenti emessi dal G.i.p. di Napoli il 16 marzo 2009, su richiesta della DDA di Napoli. Da un’indagine in corso per altri reati, è nato un altro filone, diverso dal principale, che è sfociata nell’esecuzione di 2 ordinanze applicative delle misure cautelari personali e numerosi sequestri di beni e valori. L’esecuzione della misura personale ha riguardato Sergio Orsi e Raffaele Bidognetti, già detenuti, nei cui confronti sono state elevate le accuse di truffa aggravata ai danni dello Stato; quanto al secondo, la ricettazione continuativa di proventi delittuosi e di estorsione. L’imprenditore casalese, già tratto in arresto lo scorso gennaio per la stipulazione di un patto sociale paritario con il clan, accordo tramite cui questi giungeva in breve alla creazione di un monopolio criminale, è stato arrestato per una condotta truffaldina concretizzata nella stipula di un contratto di noleggio per un numero modesto di veicoli (mezzi concessi a disposizione dal socio occulto Gaetano VASSALLO) tra le società “eco4” e “flora ambiente”, strutture sociali entrambe nella titolarità di fatto dei germani Orsi, negozio attraverso cui venivano indebitamente distratti fondi erariali corrispondenti al prezzo fissato unilateralmente per il noleggio, equivalenti all’astronomica somma di 631.490,15 euro per ciascun anno di efficacia del contratto; il tutto con l’aggravante di avere agito nonché allo scopo di agevolare l’associazione mafiosa. Raffaele Bidognetti veniva individuato come il capo pro-tempore del gruppo  Bidognetti cui veniva stabilmente destinata una somma di denaro ammontante a 10.000 euro mensili – somme provenienti dalla società “eco4” – provvista di denaro di origine delittuosa in quanto costituente una parte del profitto tratto dal clan a fronte degli accordi societari tra imprenditoria mafiosa e clan. La Polizia Giudiziaria procedeva all’esecuzione dell’ordinanza di sequestro preventivo del G.i.p. di Napoli, provvedendo alla confisca di 3.360.968,26 euro, equivalente al credito vantato dalla “flora ambiente” nei confronti della “eco4” per il nolo dei mezzi adibiti alla raccolta ed allo smaltimento dei rifiuti, posta attiva illecita regolata in data 22 gennaio 2007 mediante la cessione alla “flora ambiente” di crediti vantati dalla “eco4” nei confronti dei Comuni di Castel Volturno, Vitulazio, Grazzanise e Bellona per i servizi resi di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani. Inoltre sobno state confiscate anche quote sociali e beni aziendali di tre aziende operanti nel setto dell’edilizia con sedi nell’area del casertano, risultate, all’esito dell’attività investigativa, tutte riconducibili ai fratelli ORSI Michele e Sergio e gestite attraverso fiduciari e “prestanome”.

2 Febbraio 2009 1

Il maltempo mette in ginocchio l’Italia

Di Comunicato Stampa

Abbondanti nevicate anche a bassa quota al centro nord, forti piogge e ingenti danni al sud: l’Italia di questo primo giorno di febbraio è letteralmente piegata dal maltempo. Maltempo che ha causato anche alcune vittime: nel trapanese un uomo è stato travolto dalle acque di un fiume straripato. Una seconda vittima è stata causata da un incidente durante un nubifragio. In Calabria, per ripristinare la viabilità dopo le incessanti piogge è dovuto intervenire l’esercito. Non è migliore la situazione in Sicilia, dove è allarme per gli agrumeti che, sommersi di acqua, sembrano risaie. La neve a Bologna ha reso impraticabile lo stadio, per cui la partita con la Fiorentina è stata rinviata a domani.

20 Gennaio 2009 0

Barista mette in vendita il suo calendario sexy

Di Comunicato Stampa

Mette in vendita le sue “forme”, per pubblicizzare il suo bar e per guadagnare qualche soldo in più. Rita, la proprietaria del Rock Bar in viale Europa a Cassino, ha realizzato un calendario sexy che, tra qualche giorno, metterà in vendita all’interno del suo bar al costo di 10 euro. Un’iniziativa pubblicitaria a buon mercato, anche redditizia, ma soprattutto, efficace. Probabilmente stanca di dover mostrare gratis le sue grazie ai clienti del suo bar, Rita ha deciso di capitalizzare le sue “forme” realizzando il prodotto stampato. Con dodici suoi “scatti” sexy ha fatto realizzare il calendario che si sta stampando in questi giorni. Ne mostra fiera le bozze agli avventori del bar e ne sta facendo stampare cinquanta copie, ma i suoi sostenitori sono pronti a scommettere che sarà necessaria una ristampa. Nella foto di gennaio compare con le autoreggenti, a febbraio, vestita solo con un piumino, a marzo da Lolita, aprile… molto caldo, fino ai mesi estivi per eccellenza: Luglio tutta frutta, agosto con le ciliege; e poi l’autunno: ottobre con abito da sera sexy, un balcone per novembre e, a dicembre, l’immancabile Babbo Natale per soli papà.