Tag: numerosi

4 Aprile 2019 0

Formia, denunciato dalla polizia un 64enne in possesso di numerosi reperti archeologici

Di redazionecassino1
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

FORMIA – Nella serata di ieri personale della Polizia di Stato – Commissariato di Formia, eseguiva una perquisizione domiciliare a carico di G.D. del “55 di Minturno, noto pregiudicato per vari reati inerenti: armi, ricettazione, nonché violazioni in materia di ricerche archeologiche di beni culturali, impossessamento illecito di beni culturali appartenenti allo stato, contraffazione di opere d’arte storiche o archeologiche. L’attività di polizia giudiziaria, permetteva  di rinvenire numerosi reperti provenienti da scavi archeologici di varia tipologia ed epoca (romana, greca ed etrusca) oltre a numerosissime monete di varie epoche anch’esse certamente provenienti da scavi archeologici ed una piccola quantità di cartucce uso caccia.  In particolare, venivano rinvenuti e sequestrati beni d’arte consistenti in:

207 reperti in terracotta e metallo fra cui vasellame, piattelli, vasi, anfore buccheri, ampolle, “aryballos piriforme, kyatos, lekanis” nonché  circa 900 monete riferite ad epoca etrusca romana e greca relativi a scavi archeologici verosimilmente destinati al mercato nero di opere d’arte ed antica      E’ stata pertanto, opportunamente interessata la Soprintendenza per i Beni Culturali ed Archeologici per il Lazio che, da un primo esame, ha ritenuto il materiale in sequestro di notevole interesse storico. Sono in corso indagini da parte del Commissariato di Formia al fine di verificare la provenienza di quanto in sequestro e richiesta doverosamente una perizia all’Autorità Giudiziaria di Cassino  procedente in merito a quanto rinvenuto. Il G.D. del “55 di Minturno alla luce di quanto emerso, veniva deferito all’A.G. di Cassino per  violazioni in materia di ricerche archeologiche di beni culturali, impossessamento illecito di beni culturali appartenenti allo stato, contraffazione di opere d’arte storiche o archeologiche..

2 Dicembre 2017 0

A spasso in A1 con una smart rubata e numerosi pezzi di ricambio

Di redazione

Questa notte sul l’A1, intorno alle ore 3.30 gli agenti della Polizia stradale di Cassino, al km 674 Sud, hanno fermato un’auto, una smart nuovissima, che dagli accertamenti si è rivelata essere stata rubata Roma. Quando i poliziotti hanno aperto il bagaglio si sono resi conto che l’auto era carica di pezzi di ricambi, tra i quali navigatori, autoradio, elementi di cruscotto. Una scelta davvero sorprendente di ricambi destinati ad altre smart. Il conducente, un napoletano di 30 anni pregiudicato, è stato denunciato mentre l’auto è tornata al legittimo proprietario.

20 Giugno 2017 0

Cassino: Sebastianelli “Acea, domani i cittadini intervengano numerosi al Consiglio Comunale”

Di redazione

Riceviamo e pubblichiamo dal consigliere comunale di Cassino Giuseppe Sebastianelli “Nel giorno del solstizio d’estate, mi auguro che il Consiglio comunale possa godere di tutte e quindici le ore di sole, svolgendosi all’aperto.

Auspico infatti che il sindaco e la maggioranza possano discutere del problema acqua direttamente in piazza, dando la possibilità a tutti i cittadini di assistere alla seduta.

Ai cittadini, intanto, rivolgo il mio invito personale a partecipare numerosi, perché si tratta dell’ultimo consiglio, e anche del primo purtroppo, in cui si parlerà delle motivazioni che hanno portato alla decisione del Consiglio di Stato, delle ragioni per cui il sindaco non ha chiesto al Consiglio di rendere “bene indisponibile” la linea adduttrice, delle cause che lo hanno poi convinto a sedersi al tavolo delle trattative con Acea, e infine di quello che ci aspetta d’ora in poi, situazioni che i cittadini delle periferie conoscono già bene.

Certo, il sindaco avrebbe voglia di raccontare cosa ha fatto in questo primo anno di mandato amministrativo, che a dire il vero non è molto, escluso qualche giardinetto, ma davvero non vuole rendersi conto che l’unico argomento che interessa la città riguarda l’acqua.

Il primo “sorso” di quello che sta per accadere lo abbiamo assaggiato proprio oggi: come al sottoscritto a molti sarà arrivata la bolletta del canone di depurazione di cui nell’aprile scorso è stato deliberato l’aumento con effetto retroattivo a partire dal 2016, tanto che ci ritroveremo a pagare in diversi casi più questo canone che il servizio idrico in sé. E’ proprio il caso di dire che “piove sul bagnato” con il compiacimento del Comune che ha iscritto a ruolo il canone di depurazione prima dell’arrivo di Acea e per conto di Acea. Allora, forse, l’avvicinamento alla società era già iniziato ad aprile.

Domani sera in Consiglio qualcuno dovrà spiegare tutto questo. E i cittadini dovranno capire chi è dalla loro parte e chi no”.