Tag: Piedimonte

13 Settembre 2019 0

Piedimonte San Germano; si prolunga lo stop alla produzione nello stabilimento Alfa Romeo

Di felice pensabene
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

CASSINO – Si prolunga lo stop della produzione allo stabilimento FCA di Piedimonte San Germano. Nei prossimi trenta giorni, infatti, dal 12 settembre fino a venerdì 11 ottobre, gli operai dello stabilimento Fca si recheranno in fabbrica solo tredici giorni. Nel prossimo mese saranno soltanto ventidue i giorni lavorativi nove dei quali vedrà lo stabilimento chiuso facendo ricorso alla cassa integrazione. Oltre ai giorni 16, 23, 30 settembre e 1, 2, 3 e 4 ottobre, ieri l’azienda ha comunicato che i motori resteranno spenti anche il 7 e l’11 ottobre. L’annuncio di questo nuovo stop è dovuto al fatto che le immatricolazioni delle vetture a marchio Alfa prodotte a Cassino sono sempre più in calo, anche se è tutto il comparto auto a soffrire. Sempre ieri sono stati pubblicati i dati dell’Anfia dai quali emerge che la produzione italiana di autovetture è calata del 19%, sia a luglio che nei primi 7 mesi dell’anno rispetto agli stessi mesi del 2018. Preoccupati i sindacati che chiedono un tavolo nazionale a Palazzo Chigi con il presidente del Consiglio Giuseppe Conte. In realtà secondo le organizzazioni sindacali, per Cassino ci sono gli investimenti annunciati a Balocco lo scorso anno, dunque esiste un piano industriale. I sindacati chiedono però all’azienda di accelerare e di dare l’ufficialità del nuovo modello perché poi occorre circa un anno e mezzo prima che vada effettivamente in produzione, quindi la cassa integrazione comunque ci sarà, ma almeno si potrà avere uno spiraglio di certezza nel futuro.

8 Agosto 2019 0

Alcool e violenza a Piedimonte San Germano, in due seminano il panico fuori dal bar

Di Ermanno Amedei

PIEDIMONTE SAN GERMANO – Alcool e follia a Piedimonte San Germano dove due stranieri, in un bar della località la Volla, hanno seminato il panico dopo aver bevuto a dismisura.

Da una prima ricostruzione parrebbe che i due palesemente ubriachi, usciti dal locale avrebbero cominciato a danneggiare le auto che erano all’esterno.

Immediatamente sono stati allertati i carabinieri che sono arrivati in zona, trovando solamente uno dei due trasportato in ospedale a causa dello stato di ubriachezza. L’altro, invece, si era dileguato ma i militari lo hanno raggiunto a casa. Alla vista degli uomini i divisa l’uomo si sarebbe scagliato contro di loro finendo per essere immobilizzato e arrestato per resistenza.

Ermanno Amedei

3 Luglio 2019 0

Posti di lavoro in Fiat in cambio di voti, divieto di dimora a Piedimonte San Germano per il sindaco. Arrestato il vicesindaco

Di Ermanno Amedei

PIEDIMONTE SAN GERMANO – Secondo sindaco a finire ne guai nel Cassinate in più chi mesi. Dopo il sindaco di Cervaro, sempre con l’accusa di voto di scambio, è finito coinvolto nell’indagine dei carabinieri di Cassino anche il sindaco di Piedimonte San Germano Gioacchino Ferdinandi. Arrestato e ai domiciliari il suo vicesindaco.

Sono tre le misure cautelari eseguite questa mattina dagli uomini del colonnello Fabio Cagnazzo e del Capitano Ivan Mastromanno  2 con applicazione agli arresti domiciliari e 1 con applicazione del divieto di dimora nel comune di residenza, emessa dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Cassino su richiesta della locale procura della repubblica, siccome tutti ritenuti responsabili del reato di associazione per delinquere finalizzata alla corruzione elettorale ” (c.d voto di scambio), posti in essere da politici ed imprenditori locali.

Il provvedimento custodiale verrà eseguito nei confronti dell’attuale sindaco (divieto di dimora) e del vice-sindaco (arresti domiciliari) del comune di Piedimonte San Germano nonchè di un imprenditore del luogo (arresti domiciliari). l’attività di indagine, condotta dal nucleo investigativo, ha permesso di stabilire che gli indagati avevano promosso ed organizzato un consolidato sistema corruttivo finalizzato al voto di scambio a fronte di promesse, in vari casi concretizzatesi, di assunzioni a tempo determinato presso alcune società compiacenti dell’indotto Fiat/Fca, turbando i meccanismi elettorali democratici e agevolando così fraudolentemente il successo elettorale dei politici coinvolti nelle elezioni amministrative.

 

20 Giugno 2019 0

Nuovo stop all’Alfa Romeo di Piedimonte S. Germano, questa volta il fermo sarà di due mesi

Di felice pensabene

CASSINO – Estate rovente per i dipendenti dello stabilimento Alfa Romeo di Piedimonte S. Germano. Un solstizio d’estate caldo e amaro non soltanto sotto l’aspetto meteo, ma per l’ennesimo stop alla produzione e per la cassa integrazione a cui dovranno sottostare per due mesi i dipendenti. Si dovrebbe riprendere a lavorare l’ultima settimana di agosto.

Due mesi di stop forzato tra ferie e cassa integrazione. La comunicazione è arrivata nella giornata odierna: a partire da domani, venerdì 21 giugno, e fino al prossimo 21 agosto, le tute rosse varcheranno aperti i cancelli solamente sedici giorni su sessanta.

Si lavora regolarmente fino a giovedì prossimo, poi venerdì 28 giugno scatta la cassa integrazione che proseguirà anche nei giorni 1, 5, 8, 12, 18, 19, 22, 25 e 26 luglio. Fermo restando le ferie per tutto lo stabilimento dal 1 al 18 agosto, ulteriori giorni di stop sono previsti il 29, 30, 31 luglio e il 19, 20 e 21 agosto.

Si riprenderà a lavorare regolarmente, quindi solo l’ultima settimana di agosto con la speranza, poi, che durante l’autunno o comunque entro la fine dell’anno ci sia la messa in produzione del nuovo modello da commercializzare durante il 2020, altrimenti il calvario della cassa integrazione continuerà anche nei prossimi mesi con pesanti ripercussioni sull’indotto e quindi sull’economia del territorio.

Per affrontare la crisi, Fca proprio stamattina ha diramato l’invito ai consiglieri regionali e ai parlamentari eletti sul territorio per invitarli alla consulta dei sindaci in programma martedì 25 giugno alla 16 a Cassino che intende avere certezze dalla governance di Fca e dal Ministero dello Sviluppo Economico sul futuro dello stabilimento di Cassino. F. Pensabene

 

14 Giugno 2019 0

Piedimonte S. Germano, salta la produzione del Suv Maserati

Di felice pensabene

CASSINO – Non c’è pace, o meglio non sembra esserci futuro per la produzione allo stabilimento Alfa Romeo di Piedimonte S. Germano. Nei giorni scorsi è arrivata l’ennesima tegola sullo stabilimento FCA, infatti, non ci sarà più il nuovo modello in cantiere per la fabbrica ai piedi dell’Abbazia. Saltano le previsioni di piano industriale per lo stabilimento di Cassino lanciato, nei mesi scorsi, dall’ A. D. Mike Manley che prevedeva le varianti ibride di Giulia e Stelvio oltre alla produzione di un nuovo Suv ibrido a marchio Maserati. L’annuncio è arrivato dail numero uno del brand, Harald Wester, tornato da poco alla guida del marchio italiano, che ha dichiarato in una intervista ad un giornale specializzato, che “Maserati non realizzerà nuove entry level e per il futuro punterà su segmenti e fasce di prezzo più elevate”.

Piove, quindi, sul bagnato per la produzione a Piedimonte, su tutto l’indotto e, di conseguenza, sull’intero territorio come se non bastasse già il continuo ricorso alla cassa integrazione.

La produzione del D-SUV di Maserati era prevista nel “Piano Italia” annunciato da Manley lo scorso novembre. I piani dell’azienda prevedevano, nei mesi scorsi, di realizzare il D-SUV nello stabilimento Alfa Romeo di Cassino dove viene realizzato l’Alfa Romeo Stelvio. Secondo i piani di FCA, il D-SUV Maserati sarebbe dovuto essere prodotto partendo dalla piattaforma Giorgio, la stessa utilizzata da Giulia e Stelvio. L’espansione della gamma Maserati procederà, quindi, verso l’alto e non verso il basso. La casa italiana dovrebbe presentare la nuova sportiva Maserati Alfieri, un progetto confermato per la fine 2020, che sarà prodotta nello stabilimento dell’azienda di Modena. Il tutto è avvenuto in contemporanea con la crisi scoppiata alla Tiberina – dove ieri mattina si è recato il neo sindaco Enzo Salera promettendo di convocare a breve la consulta dei sindaci – e alla vigilia dello sciopero unitario dei sindacati per il settore metalmeccanico in programma domani. Forte preoccupazione è stata espressa dai sindacati secondo cui: “Qualora queste dichiarazioni fossero confermate – per il neo segretario povinciale Capuano – dobbiamo agire come forze sociali e come territorio nel suo complesso per scongiurare questa catastrofe, perchè di catastrofe si tratterebbe qualora Cassino non avesse nuovi modelli.Tutto questo per noi è motivo di grande preoccupazione perché dobbiamo sostenere l’occupazione del settore automotive essendo uno dei principali poli occupazionali nella nostra Provincia”.

F. Pensabene

 

 

20 Aprile 2019 0

Bimbo ucciso a Piedimonte, arrestato anche il padre di Gabriel

Di Ermanno Amedei

PIEDIMONTE SAN GERMANO – Arrestato questa notte anche Nicola Feroleto, il padre del piccolo Gabriel ucciso mercoledí pomeriggio a Piedimonte.

Dopo l’arresto della madre Donatella Di Bono, i carabinieri della compagnia di Cassino che indagano coordinati dalla procura della Repubblica, hanno fermato anche l’uomo dalla cui relazione era nato 2 anni e 4 mesi fa Gabriel.

Il 47enne viveva a Villa Santa Lucia e aveva un’altra famiglia. La donna aveva raccontato che i due si erano visti fuori casa dove poi il bambino è morto per asfissia meccanica, quindi soffocato. Le indagini hanno confermato le responsbilitá dell’uomo addrrestandolo per concorso in omicidio. Ermanno Amedei

18 Aprile 2019 0

Bimbo morto a Piedimonte, il piccolo ucciso in strada dalla madre

Di Ermanno Amedei

PIEDIMONTE SAN GERMANO -E’ stata arrestata la mamma del piccolo Gabriel. Un terribile epilogo per una storia che dai primi istanti convinceva poco. La mamma aveva raccontato di un investimento da parte di un’auto pirata. Questa notte, infatti, a Cassino i militari della locale compagnia, coadiuvati dal reparto operativo del comando provinciale di Frosinone, hanno eseguito il fermo disposto dal pm ex art 384 comma 1 c.p.p. nei confronti di di Bona Donatella, nata ad Atina (fr) il 12/10/1990, residente a Piedimonte San Germano (fr) in via Volla 45 per l’omicidio del figlio convivente Faroleto Gabriel nato a Sora (fr) il 11.12.2016. Tutto inizia ieri pomeriggio alle 16.30 quando viene lanciato l’allarme. Nonostante il tempestivo intervento del 118, il bimbo muore poco dopo. Stando alla ricostruzione, il fatto tragico si sarebbe consumato durante una passeggiata, quando la mamma presa da un raptus, scaturito da una banale richiesta del figlio di tornare dalla nonna, lo avrebbe soffocato stringendogli il collo e chiudendogli la bocca, causandone quindi la morte per asfissia.

La salma del piccolo si trova presso la camera mortuaria dell’ospedale Santa Scolastica di Cassino, a disposizione dell’a.g. La donna e’ stata portata al carcere  di Roma-Rebibbia.

17 Aprile 2019 0

Bimbo morto a Piedimonte, indagini in corso per risalire alla causa

Di Ermanno Amedei

PIEDIMONTE SAN GERMANO – Il bimbo morto oggi pomeriggio in località Volla a Piedimonte San Germano avrebbe compiuto tre anni a dicembre.

Al momento le indagini sono ancora in corso ma sembra affievolirsi l’ipotesi incidente stradale e gli investigatori, che non si sbilanciano, sembrano concentrarsi sulla madre e sulle ultime cose che ha fatto prima di chiamare l’ambulanza.

Si stanno valutando le ferite sul corpo della piccola vittima per cercare compatibilità con le varie ipotesi al momento al vaglio.

Sul posto l’area resta transennata e inavvicinabile per chiunque.

Ermanno Amedei

 

17 Aprile 2019 0

Tragedia a Piedimonte San Germano, bimbo di due anni muore in circostanze poco chiare

Di Ermanno Amedei

PIEDIMONTE SAN GERMANO – Un bimbo di pochi anni è morto per causa ancora al vaglio delle forze dell’ordine oggi pomeriggio poco dopo le 16.30 in via Volla a Piedimonte San Germano.

La salma del piccolo è adagiata nel giardino di casa e gli operatori del 118 immediatamente giunti sul posto hanno tentato invano di rianimarlo allertando e facendo atterrare anche una eliambulanza.

Una tragedia ancora tutta da definire anche se la mamma sostiene che il piccolo sia morto dopo essere stato investito da un’auto. Al momento però non ci sarebbero elementi tangibili che confermerebbero questa versione anche se i carabinieri stanno indagando e ascoltando la gente.

Al momento non si conoscono dettagli ulteriori

Ermanno Amedei

10 Aprile 2019 0

Tre settimane di stop alla produzione nello stabilimento Alfa Romeo di Piedimonte. Giulia, Stelvio e Giulietta trend negativo

Di felice pensabene

CASSINO – Ancora uno stop alla produzione per lo stabilimento Alfa Romeo di Piedimonte San Germano, lo si legge sul sito virgilio.it. I sindacati – scrive il sito – hanno, infatti, ricevuto un’ulteriore comunicazione riguardante lo stop della produzione. Fca aveva già annunciato la decisione di interrompere l’attività di Cassino momentaneamente, il periodo doveva essere compreso tra il 18 aprile e il 2 maggio. Oggi invece si passa a quasi tre settimane, prolungando fino al 7 maggio. La sospensione è simile a quello che era successo lo scorso dicembre. L’intera produzione si era fermata per tornare poi attiva dal 7 gennaio, alla fine del periodo delle festività natalizie. Si sono visti poi anche nei periodi successivi differenti stop e nelle giornate del 12 e del 15 aprile si prevedono anche ulteriori fermi produttivi. Purtroppo per il Biscione non sta cambiando – riporta virgilio.it – nulla negli ultimi mesi, anzi. Alfa Romeo Giulia, Giulietta e Stelvio continuano ad essere vendute in numeri troppo contenuti, i dati del primo trimestre del 2019 confermano il trend negativo.

I risultati peggiori si registrano in Italia, ma anche per quanto riguarda il Nord America purtroppo i numeri non sono per niente soddisfacenti. Le richieste sono scarse e quindi le giornate di produzione devono essere ridotte per evitare un surplus nella produzione. Una boccata d’ossigeno dovrebbe arrivare dalle varianti ibride di Giulia e Stelvio, ma la data del loro debutto è ancora incerta.

Per quanto riguarda il suv Maserati dovrebbe essere lanciato nel 2021, ma in ogni caso – sempre secondo quanto riportato dal sito web – non riuscirà a colmare le potenzialità dello stabilimento di Piedimonte S. Germano. Lo scenario attuale, quindi, non è per niente positivo, gli ammortizzatori sociali sono arrivati in molti casi al limite, si vedono purtroppo licenziamenti e sospensioni di contratti di lavoro. La crisi ha effetti e ricadute anche sull’indotto composto da moltissime piccole e medie imprese. Cassino, insomma, non ha iniziato quest’anno in maniera positiva e prima di poter tornare a livelli di produzione soddisfacenti dovrà attendere ancora alcuni mesi, difficile fare una previsione certa.

F. Pensabene