Tag: pirata

10 Marzo 2019 0

Arrestato il pirata di San Donato, è un imprenditore di Gallinaro

Di admin
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SAN DONATO VAl COMINO – L’arresto di C.B. 75enne imprenditore di Gallinaro (Fr), è scattato poco dopo la mezzanotte, circa due ore dopo aver investito ed ucciso a San Donato Valcomino Patrasc Ferent, 52enne originario della Romania. Il 75enne alla guida di un’Alfa 147 lungo la Strada Regionale 509, traversa Fontana, ha investito il 52enne uccidendolo e dandosi alla fuga. Immediate le indagini dei carabinieri della stazione di San Donato Val Comino direttamente coordinati dal colonnello Fabio Cagnazzo, comandante provinciale, hanno raccolto elementi che hanno permesso loro di arrivare all’imprenditore, che rintracciato e sottoposto ad esame etilometro, è risultato positivo all’alcool test (tasso 0,55) arrestandolo per omicidio stradale.

La macchina è stata sequestrata e l’uomo è stato posto agli arresti domiciliari.

10 Marzo 2019 0

Pirata della strada investe e uccide 53enne rumeno, arrestato dai carabinieri per omicidio stradale

Di redazionecassino1

SAN DONATO VALCOMINO – Intorno alle 22.00 di ieri 9 marzo, lungo la SR 509, a meno di un chilometro dal centro abitato di San Donato Val Comino, per cause in via di accertamento, un 53enne cittadino romeno veniva investito da un’auto che si dava alla fuga. Alcuni passanti davano l’allarme ed immediatamente giungevano sul posto personale del soccorso 118 ed i Carabinieri del locale Comando Stazione;  nonostante i disperati tentativi dei sanitari, per l’uomo non c’era nulla da fare e dopo pochi minuti il medico ne constatava il decesso. Nell’eseguire i rilievi del caso, i militari operanti rinvenivano diverse parti d’auto, compatibili con il paraurti anteriore di un’Alfa Romeo, di colore bianco. Sulla base della conoscenza diretta da parte degli operanti delle pochissime auto con tali caratteristiche presenti nel territorio, i militari si portavano in Settefrati, presso l’abitazione di C. B., 76enne del posto (già censito per violazione degli obblighi di assistenza familiare). Nei pressi dell’abitazione veniva individuata l’Alfa Romeo 147 bianca, in uso al prevenuto, che presentava parte del paraurti anteriore danneggiato e mancante. Dinanzi a tale evidenza, l’uomo cercava di giustificarsi asserendo di aver investito poco prima un cinghiale. Successivamente condotto presso il suindicato Comando Arma, l’uomo veniva altresì sottoposto ad esame etilometrico, che risultava positivo con un tasso pari a 0,55. Stante gli esiti degli accertamenti, al termine delle formalità di rito, su disposizione dell’A.G. l’uomo veniva tratto in arresto per “fuga del conducente in caso di omicidio stradale” e posto agli arresti domiciliari, mentre il veicolo sottoposto a sequestro.

10 Marzo 2019 0

Investito e ucciso da un’auto a San Donato, Carabinieri a caccia del pirata

Di admin

SAN DONATO VALCOMINO – Investito e ucciso da un’auto pirata. E’ accaduto ieri sera a San Donato Valcomino poco dopo le 22. quando il corpo di un 53enne con origini rumene è stato ritrovano agonizzante su una strada di periferia del paesino montano.

L’uomo era stato investito da un mezzo, probabilmente un’auto, il cui conducente è fuggito facendo perdere le tracce. Trasportato in ospedale il ferito è morto poco dopo.

I carabinieri immediatamente attivati sono ancora impegnati nell’indagine per individuare il responsabile. I frammenti di carrozzeria e di plastiche rinvenuti vicini al corpo daranno un valido aiuto alle indagini.

5 Ottobre 2017 0

Software pirata, sequestrato materiale in azienda progettazione di Cassino

Di admin

CASSINO – I Finanzieri del Gruppo di Cassino, nel corso di un’operazione di servizio a tutela del diritto d’autore, hanno sottoposto a controllo un’azienda di “progettazione industriale” operante nella bassa Ciociaria, sequestrando sofisticati e noti software di progettazione detenuti ed utilizzati senza essere in possesso delle licenze d’uso. Nel corso del controllo, le Fiamme Gialle della città martire, coadiuvati da personale specializzato “computer forensis data analysis” del Comando Provinciale di Frosinone e da finanzieri del Nucleo Speciale Tutela Proprietà Intellettuale di Roma, hanno esaminato i personal computer aziendali impiegati per la realizzazione dei vari beni oggetto dell’attività, rilevando che sulle macchine elettroniche erano stati installati diversi software di progettazione soggetti a copyright (catia, autocad ecc.), in assenza della necessaria licenza commerciale. Al termine del controllo sono stati sequestrati 13 hard disk contenenti 20 programmi pirata, mentre il rappresentante legale della società è stato denunciato alla competente Autorità Giudiziaria per violazione alla legge nr. 633/1941, che disciplina il diritto di autore. La società, inoltre, è stata verbalizzata per l’illecito utilizzo del software, violazione punita con l’applicazione della sanzione pecuniaria amministrativa per oltre 8 milioni di euro, pari al doppio del prezzo di mercato dei programmi installati, così come previsto dall’art. 174 bis della legge nr. 633/1941.

29 Novembre 2016 0

Arrestato il pirata che ha causato l’incidente e il ferimento di un agente di polizia

Di admin

Ferentino – Agli arresti domiciliari il 35enne di Anagni che sabato mattina ha causato l’incidente a Ferentino ferendo un agente di polizia. L’uomo, poco prima delle 8 sulla via Casilina, ha causato il sinistro stradale che ha visto coinvolto l’ispettore Roberto Mastracco e i suoi due figli, fuggendo senza prestare soccorso ai feriti.

Dopo le indagini svolte dalle forze dell’ordine, si è arrivati ad identificare il pirata e oggi pomeriggio, nel corso dell’udienza di convalida del fermo di polizia giudiziaria, il Giudice Pierandrea Valchera, accogliendo la richiesta del Sostituto Procuratore Adolfo Coletta, ha disposto a carico dell’uomo, la misura cautelare degli arresti domiciliari.

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27 Novembre 2016 0

Frosinone – Travolge un’auto con un furgone e scappa, pirata della strada arrestato dalla Polizia

Di Antonio Nardelli

Erano le otto di questa mattina quando l’Ispettore Capo della Polizia di Stato Roberto Mastracco, responsabile del Posto Polfer di Frosinone, si stava recando sulla sua auto a lavoro. Giunto a Ferentino, località Roana, l’autovettura veniva travolta da un furgone il cui conducente si dava alla fuga. Scattano subito le ricerche e, a poca distanza dal luogo dell’incidente, personale della Polizia di Stato rinviene il furgone abbandonato in un parcheggio. Nessuna traccia del conducente.

I poliziotti risalgono subito al proprietario, una donna di Anagni, e scoprono che alla guida del mezzo vi era il figlio trentacinquenne. Vani sono i tentativi dei familiari di convincere l’uomo a consegnarsi ai poliziotti, i quali si mettono alla sua ricerca, la sua fuga si interrompe quando viene rintracciato, nelle campagne di Sgurgola, dagli agenti della Squadra Mobile, delle Volanti e della Polizia Ferroviaria.

Gli immediati esami clinici rilevano la positività all’alcool ed alle sostanze stupefacenti. L’uomo quindi viene sottoposto a fermo di Polizia Giudiziaria per lesioni gravi colpose aggravate dall’omissione di soccorso. Il P.M. di turno Dott. Coletta ha disposto la sottoposizione del fermato agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida.

Gravi sono le condizioni dell’Ispettore di Polizia che è stato trasportato in eliambulanza dall’Ospedale di Frosinone a quello di Latina. A bordo dell’auto vi erano anche la figlia ed un altro ragazzo che hanno riportato lesioni meno gravi.

11 Agosto 2010 0

Pirata della strada tradito dai frammeti dello specchietto

Di redazione

E’ durato poco il mistero su chi avesse investito, domenica sera, il 55 enne di Pontentecorvo per poi darsi alla fuga. I carabinieri comandati dal capitano Pierfrancesco Di Carlo e coordinati dal tenente Vincenza Sannino sono risaliti a D’A.B. 52 anni di San Giorgio a Liri partendo da frammenti dello specchietto laterale destro lasciati sulla strada in seguito all’impatto. Per questo il pirata, che una volta trovato ha ammesso le sue responsabilità è stato denunciato per fuga dopo incidente con danni alle persone- Omissione di soccorso alle persone ferite e lesioni personali colpose. L’incidente è avvenuto a Pontecorvo e il ferito è stato trasportato da un’ambulanza chiamata da passanti, in ospedale a Pontecorvo. Dai residui lasciati in strada i militari hanno stabilito che l’auto del pirata era una citroen Xara prodotta tra gli anni 1997 e 2000. I militari hanno spulciato tutti i proprietari di auto con queste caratteristiche fino ad arrivare all’autore dell’investimento. I carabinieri, quindi, oltre alla denuncia, hanno sequestrato l’auto, già in fase di riparazione da un carrozziere, e gli hanno ritirato la patente di guida.

11 Agosto 2010 0

Investe un pedone e scappa, caccia al pirata

Di redazione

Un pedone 50enne è stato investito lunedì sera in via Ravano, tra Pontecorvo e Pignataro Interamna. L’uomo è stato investito mentre rincasava e l’auto, anziché fermarsi e prestare soccorso, lo ha lasciato per terra ed è fuggito. Il ferito, trasportato in ospedale a Pontecorvo, non è stato dichiarato in pericolo di vita. Del caso se ne stanno occupando i carabinieri della compagnia di Pontecorvo, che hanno ascoltato testimoni e iniziato ad indagare per risalire all’identità dell’automobilista pirata.

22 Gennaio 2010 0

Arrestato l’automobilista pirata che ha investito il 66enne uccidendolo

Di redazione

I carabinieri di Pontecorvo lo hanno trovato ed arrestato mentre, con la complicità di un carrozziere, stava tentando di far sparire le tracce dell’investimento dalla sua auto. Così è finito in galera, accusato di omicidio colposo e omissione di soccorso, Antonio Di Prete, 64 anni di Esperia commerciante a Pontecorvo. Secondo le indagini svolte dai carabinieri comandati dal capitano Pier Francesco Di Carlo e coordinati dal tenente Vincenza Sannino, è lui l’automobilista pirata che ieri sera ha investito Giovanni Di Pastena lasciandolo agonizzante sulla strada provinciale che porta ad Esperia. Sul posto dell’incidente i militari hanno trovato un pezzo dello specchietto laterale. Hanno indagato ed hanno così scoperto che quel tipo di specchieto era montato su Opela Astra costruite tra gli anni 1995 e 1999. Hanno quindi setacciato negli archivi della motorizzazione per avere una lista di tutti i possessori di quel genere di vetture residenti in provincia. Hanno ristretto il campo a quelli resdienti a Pontecorvo e via via a quelli che, a quell’ora, potevano circolare sulla strada. E’ emerso quindi il nome di Antonio Di Prete e quindi i m ilitari sono andati a cercarlo. Nel negozio c’era solo la moglie, lui invece è stato trovato in paese ad Esperia, la sua auto, invece parcheggiata nel giardino di un carrozziere con tutti i segni dell’investimento, dalla mancanza dello specchietto laterale, al parabrezza anteriore sfondato, indice del caricamento dell’investito a seguito dell’impatto. Sulla macchina sono in corso ancora ulteriori accertamenti tecnici. Il 64enne invece è stato tratto in arresto per omicidio colposo ed omissione di soccorso mentre il dipendente della carrozzeria tale F.A., 48 anni di Pontecorvo, sarà deferito in stato di libertà per favoreggiamento. Intanto domani mattina è prevista l’autopsia sul corpo di Giovanni Di Pastena, l’uomo che da poco si era trasferito a Moncicelli di Esperia e che amava passeggiare. Proprio questa sua passione, ieri pomeriggio lo ha portato sulla strada provinciale dove ha trovato la morte. Ermanno Amedei

13 Gennaio 2010 0

Muore cadendo dallo scooter, si cerca un’auto pirata

Di redazione

E’ stato trovato privo di sensi vicino il suo scooter e poco dopo è morto. Si tratta di Emilio Cipollone il 50enne di Sora (Fr) che ieri ha perso la vita in un misterioso incidente stradale. L’uomo era in sella allo scooter quando è caduto e ha battuto la testa. la polizia che indaga sul caso sospetta che il sinistro possa esserre stato causato da un’auto pirata della quale si sono trovati elementi e si sta cercando.