Tag: responsabilita

14 Novembre 2018 0

D’Alessandro: “Andiamo avanti per senso di responsabilità con obiettivi ambiziosi e precisi”

Di felice pensabene
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

CASSINO – Si è svolta questa mattina nella Sala della giunta del Comune di Cassino, la conferenza stampa del Sindaco Carlo Maria D’Alessandro. Il primo cittadino ha annunciato di aver ritirato le dimissioni protocollate la settimana scorsa. Al suo fianco il vice sindaco, Beniamino Papa. L’assessore al bilancio Aurora Rijtano, l’assessore alla Sicurezza, Emanuele Dell’Omo, l’assessore alle Politiche Sociali, Benedetto Leone, l’assessore alle Attività Produttive, Chiara Iadecola, il presidente del consiglio Comunale, Dino Secondino e i consiglieri comunali, Carmine Di Mambro, Rossella Chiusaroli, Antonio Valente, Gianrico Langiano e Alessio Ranaldi. “Quando mi sono candidato ho preso l’impegno di portare avanti un programma per questa città – ha detto D’Alessandro – e non era giusto, quindi, lasciare a metà quanto fatto in questi due anni e mezzo. La città chiede delle risposte che giustamente devono essere fornite da chi nel 2016 ha chiesto e ricevuto il consenso dei cittadini e deve quindi legittimamente arrivare fino alla naturale scadenza del mandato. C’è stata una presa di coscienza di responsabilità di tutti è si sono condivisi degli obiettivi prioritari, che sono: la riapertura del Teatro Manzoni, la messa a sistema dell’Historiale e della Rocca Janula, su cui sono già in corso dei progetti. Poi c’è il progetto sicurezza, la realizzazione del Palazzetto dello Sport, la rigenerazione urbana e il piano urbano del traffico. Non dimentichiamoci il finanziamento di 4 milioni e 800 mila euro per la realizzazione di un nuovo plesso scolastico che sorgerà in città. Abbiamo tempo fino al 31 marzo 2019 per presentare ed approvare il bilancio stabilmente riequilibrato. Un documento strategico che vogliamo elaborare, se possibile, anche prima. Grazie al piano potremmo dare nuovo slancio all’attività del comune e avviare un processo di riordino della macchina amministrativa e assunzionale dell’Ente”. Ha concluso il Sindaco, Carlo Maria D’Alessandro.

12 Aprile 2018 0

Frosinone, convegno sulle nuove responsabilità dell’esercizio infermieristico

Di Ermanno Amedei

FROSINONE – Un convegno a Frosinone sulla legge 24/2017 “Disposizioni in materia di sicurezza delle cure e della persona assistita, nonché in materia di responsabilità professionale degli esercenti le professioni sanitarie”. La legge è volta alla prevenzione degli eventi avversi, maggiore aderenza a linee guida e buone pratiche, assicurazione obbligatoria, e diversa suddivisione delle responsabilità tra strutture e professionisti.

“Il convegno avrà un taglio interdisciplinare in cui sono coinvolti diversi professionisti ed esperti dell’area giuridica e sanitaria, con l’obiettivo di fare il punto dei principali quesiti che la Legge ha sollevato, anche attraverso un primo confronto con le iniziali interpretazioni tra dottrina e giurisprudenza. Giuristi e sanitari esperti analizzano e discutono i diversi aspetti di questa legge complessa e innovativa che ha modificato il regime degli esercenti le Professioni Sanitarie introducendo novità di particolare rilievo in quanto incide su aspetti del profilo civile, penale e medico-legale”. E’ il commento del dottor Gennaro Scialò, Presidente Ordine delle Professioni Infermieristiche di Frosinone.

Si terrà il 13 e 14 Aprile 2018 nella Sala Conferenze Tribunale di Frosinone. Via Fedele Calvosa – Frosinone.

Relatori e moderatori Dott. Giuseppe De Falco – Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Frosinone Dott. Luigi Pais Dei Mori – Infermiere Legale e Forense. Presidente Ordine Professioni Infermieristiche di Belluno Dott. Graziano Lebiu – Presidente Ordine Professioni Infermieristiche di Carbonia-Iglesias Avv. Antonio Mastrangeli – Consulente legale Ordine delle Professioni Infermieristiche di Frosinone Dott.ssa Rita Maricchio – Dirigente delle Professioni Sanitarie Azienda Ospedaliera S. Anna di Ferrara Dott. Gennaro Scialò – Presidente Ordine Professioni Infermieristiche di Frosinone Dott.ssa Annalisa Silvestro – già Senatore della Repubblica 12^ Commissione Igiene e Sanità del Senato Dott.ssa Lorena Martini – Direttore UOC Assistenza Infermieristica, Tecnica, Preventiva e Riabilitativa ASL FR Dott. Stefano Troiani – Giudice presso il Tribunale di Frosinone

19 Novembre 2016 0

Sindaco contro Pigliacelli, Ottaviani inoltra esposto e dice: “Più responsabilità nello scegliere classe dirigente”

Di Ermanno Amedei

Frosinone – Un esposto amministrativo è stato inviato dal sindaco di Frosinone Nicola Ottaviani al Prefetto di Frosinone, al Ministero degli Interni, al Presidente della giunta Regionale e al Ministero dello Sviluppo Economico, per mettere formalmente a conoscenza tutte le istituzioni che hanno competenze su quanto accaduto giovedì mattina al Multisala Sisto di Frosinone.

La vicenda è quella dei due agenti della sicurezza privata mandati, pare, da Marcello Pigliacelli presidente della Camera di Commercio, a portar giù dal palco Ottaviani interrompendo il suo intervento sulle inadempienze del gestore del servizio idrico in provincia di Frosinone.

“Si tratta di un esposto conoscitivo – ha dichiarato Ottaviani – sotto il punto di vista della violazione delle prerogative istituzionali dei sindaci da parte di un presidente dell’Ente camerale”.

Su quanto accaduto, invece, Ottaviani oltre a stigmatizzare il comportamento di Pigliacelli, anche sulle minacce proferite: “Se non la finisce lo gonfio di botte” punta il dito anche su coloro che nominano personaggi simili a cariche istituzionali.

“È in discussione – dice il sindaco un principio basilare dell’ordinamento democratico, ossia il profilo speculare della divisione dei poteri che si traduce, a livello locale, nella diversa attribuzione delle competenze, oltre che nel rifiuto delle ingerenze, tra impresa, politica e cittadini. Su tematiche particolarmente sensibili, come la gestione del servizio idrico, è apparso sin troppo evidente come alcuni meccanismi lobbistici, nella migliore accezione etimologica, con collaborazioni anomale tra una parte della politica e una parte, grazie al cielo minimale, delle imprese, rischino di portare al cortocircuito istituzionale, in assenza di un effettivo rispetto dei reciproci ambiti. Del resto, pur ringraziando i rappresentanti delle categorie produttive per le numerose manifestazioni di solidarietà che, in queste ore, sono giunte alla mia persona, bisogna anche auspicare che, per il futuro, tutti abbiano la possibilità di disegnare, con maggiore libertà e ponderazione, i perimetri dell’organizzazione interna al proprio settore. Se è giusto porre la questione sui meccanismi di selezione della classe dirigente che si occupa di amministrare i comuni, le regioni e il Parlamento, è parimenti doveroso, oggi, porsi il problema sui meccanismi di selezione della classe dirigente di alcune categorie imprenditoriali, che poi risultano determinanti nell’attribuzione degli incarichi di guida degli enti pubblici economici. L’immagine della nostra provincia all’interno del contesto nazionale, infatti, non viene proiettata solo dalla politica o dai successi della squadra di calcio, ma anche dal modo di porsi, dallo stile e dall’autorevolezza della classe imprenditoriale che opera sul nostro territorio”.

Ermanno Amedei

24 Marzo 2009 0

Test nucleari, la Francia ammette responsabilità su ammalati

Di Comunicato Stampa

Dieci miolioni di euro per risarcire le vittime dei test nucleari. E’ questo il primo stanziamento del governo francese dopo un lungo periodo in cui rifiutava di riconoscere ufficialmente un legame tra i suoi test di ordigni nucleari, terminati nel 1996, ed i disturbi fisici riportati da militari e civili coinvolti nei test. La Francia ha condotto sperimentazioni nucleari in Algeria dal 1960 al 1966 e nella Polinesia francese e nell’Oceano pacifico tra il 1966 al 1996, per un totale di 210 test. Circa 150.000, tra civili e militari, sono teoricamente ammalate. Una commissione indipendente di dottori guidata da un magistrato esaminerà caso per caso per trovare patologie connesse ai test nucleari. Solo allora lo Stato risarcirà completamente ogni ammalato.