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3 Marzo 2010 1

Resta incinta in carcere durante le ore di lezione

Di Comunicato Stampa
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Una storia particolare arriva direttamente dal carcere di Bollate in provincia di Milano dove una donna detenuta è rimasta incinta. Inevitabilmente si è scatenata la caccia alle responsabilità e si ipotizza che il contatto sessuale sia avvenuto durante le ore di scuola superiore. Una circostanza che ha spinto Laura Beccaro, psicologa e criminologa, ma anche collaboratrice di Ristretti Orizzonti, a scrivere (leggi Me La Racconti La Tua Storia) la storia però fornendo punti di vista differenti che vanno al di la della caccia alle streghe o stregoni che si è scatenato nell’istituto di pena.

10 Febbraio 2010 0

Resta al comando del torneo Volkswagen Cassino, ma le altre si avvicinano

Di felice pensabene

Resta al comando della classifica, nel torneo CSI di ‘Eccellenza’ Volkswagen Cassino, ma con un solo punto di distacco sulla sua diretta inseguitrice, Rocca D’Evandro. Proprio quest’ultima formazione, infatti, con la vittoriosa trasferta, per 3 a 0, sul Cerreto, ha fatto un ulteriore passo avanti in classifica e ponendosi come una delle serie candidate alla conquista del torneo. La battuta d’arresto di Volkswagen Cassino, per 3 a 2, sull’insidioso terreno della Longobarda Pontecorvo ha favorito proprio la formazione campana. Quasi a conferma del pronostico lanciato la scorsa settimana, la formazione pontecorvese infligge una sconfitta alla capolista del torneo avanzando notevolmente in classifica, con 37 punti, e portandosi a sole tre lunghezza da Volkswagen Cassino e ad una sola su Rocca D’Evandro. Battuta d’arresto anche per un’altra pretendente al titolo, il Moscuso, che perde di misura, 1 a 0, sul terreno del Colle San Magno. Guadagna posizioni anche Shascia Boys, ora a quota 35, con la vittoria, 2 a 5, in trasferta nei confronti del fanalino di coda, Elite Sora, che permette a questa formazione di raggiungere il quinto posto solitario in classifica generale. Nello scontro diretto fra Cenceglie Sora 08 e Colfelice, prevale la formazione di casa per 3 a 0. Ventuno reti segnate nella 4° giornata di ritorno del torneo. Resta saldamente in testa alla classifica dei marcatori Diego Matrunola, Rocca D’Evandro,con 18 centri, seguito a quota 12, da Domenico Di Cesare del Moscuso. Decisivo sarà, per la capolista, il prossimo turno che la vedrà contrapposta al Portella Calcio, poiché una ulteriore sconfitta potrebbe privarla del primato a vantaggio delle ormai numerose e sempre più agguerrite inseguitrici.

F. Pensabene

2 Febbraio 2010 0

La porta resta aperta, 18enne cade dall’autobus. L’autista omette il soccorso

Di Comunicato Stampa

E’ ripartito lasciando la porta aperta e un giovane è caduto dall’autobus. Ma non solo, secondo i carabinieri della compagnia di Sora comandati dal capitano Luca Cesàro, il conducente dell’autobus D.F.R. 58 anni di Castelliri, non si sarebbe neanche fermato a prestare soccorso al giovane nonostante gli altri occupanti del mezzo di linea lo avessero informato di quanto accaduto. Per questo l’uomo è stato denunciato per omissione di soccorso e lesioni colpose. L’episodio descritto è accaduto ad Alvito (Fr) e, lo studente ferito con una prognosi di 6 giorni, è M.E., 18enne del posto. Secondo la ricostruzione fatta dai militari l’autobus è ripartito bruscamente dalla fermata ad Alvito, dimenticandosi di chiudere la portiera posteriore, la quale procurava la caduta del giovane. Il conducente, sebbene informato dagli occupanti del mezzo dell’incidente ha continuava imperterrito la sua marcia, incurante dell’accaduto.

13 Gennaio 2010 0

Geomeccanica: sospeso il digiuno, ma resta il presidio sul tetto

Di felice pensabene

I lavoratori della Geomeccanica di Venafro (Isernia) hanno sospeso lo sciopero della fame, ma restano a presidiare il tetto della fabbrica in crisi. I quattro lavoratori che da sei giorni avevano attuato il digiuno sono stati convinti dai colleghi a tornare a nutrirsi. Prosegue, invece, l’occupazione dello stabilimento da parte dei novanta dipendenti che da tre mesi non percepiscono lo stipendio. Della Geomeccanica si e’ parlato, oggi, nel consiglio comunale straordinario. Votato un ordine del giorno per chiedere l’intervento del governo. La prossima settimana si dovrebbe sapere se e come l’azienda potra’ continuare a produrre attrezzature per la geologia. Si cerca un partner privato che immetta liquidita’ per bloccare i pignoramenti. I lavoratori, al termine di una assemblea, hanno riconfermato l’intenzione di mettere in atto proteste “eclatanti” senza risposte adeguate.

8 Gennaio 2010 0

Truffe agli anziani, l’allarme resta alto. Raggirata una 82enne

Di Comunicato Stampa

I truffatori sono sempre in agguato e a farne le spese, spesso, sono proprio gli anziani. Ieri sera una donna di 81 anni di Venafro (Is), è stata avvicinata da un giovane ben vestito che, spacciandosi per uno straniero, ha fatto credere all’anziana che lavorava per una associazione umanitaria e che stava raccogliendo fondi. La donna, credendogli, addirittura è andata alle poste per effettuare un prelievo e consegnare i soldi al giovane che, ovviamente è sparito senza lasciargli alcuna ricevuta. Sull’episodio stanno indagando i carabinieri di Venafro che oggi, nel corso di controlli per il ripetersi di episodi di questo genere, hanno intercettato una donna 42enne, di origine pugliese ma con domicilio in Piemonte, risultata con un nutrito curriculum di reati contro il patrimonio, che si aggirava tra il centro ed i principali esercizi commerciali cittadini. Di conseguenza, la donna è stata proposta per l’allontanamento dal territorio del comune di Venafro e rimpatriata per il luogo di origine con divieto di ritorno nel centro Molisano. I carabinieri fanno sapere, in particolar modo agli anziani, di diffidare di richieste formulate da sconosciuti che si presentano maldestramente camuffati nelle forme più svariate, negli incontri in strada o presso le abitazioni, e nelle vesti di esattori di agenzie, aziende erogatrici di servizi, di entri pubblici e di associazioni comunque costituite. Il consiglio è quello di non aderire a nessuna richiesta, anche quando si paventano sventure o ripercussioni di danni economici nei confronti di famigliari, di non far entrare mai in casa alcuna persona sconosciuta e al verificarsi del contatto da parte dei suddetti sconosciuti, bisogna chiamare subito il “112” dell’Arma, senza alcun timore, magari ove possibile avendo cura di prelevare il numero di targa dell’auto con la quale le persone si presentano e fornendo una descrizione sommaria degli individui.

28 Novembre 2009 0

Insediamenti Rom, la tensione resta alta

Di Comunicato Stampa

Le continue voci relative alla possibilità che nel Cassinate venga indivuduata un’area da destinare alla realizzazione di un campo Rom crea apprensione sull’intero territorio. Il consiglio comunale di Cassino (Fr), tra l’altro, prorpio ieri ha ritenuto necessario firmare all’unanimità un documento con cui prende una ferma posizione contro la possibilità di far arrivare dalle aree metropolitane del Napoletano o del Romano, famiglie di Rom. Tutto nel Focus

1 Novembre 2009 0

Calcio, il Cassino batte il Monopoli 2-1 e resta in zona playoff

Di redazionecassino

CASSINO (4-4-2): Amadio; Bica Badan, Merli Sala, Bianciardi, Martinelli; Camorani, Giannone, Kone, Sfanò (9’st Romeo); Frisenda (33’st Conti), Mezgour (24’st Bardeggia). A disp.: Paoletti, Agius, Poli, Croce. Allenatore: Pellegrino MONOPOLI (4-1-4-1): Pellegrino; Vincenti, Caccavale, Ciminà, Scrò; Lanzillotta; Lacarra (18’st Volpe), Tranchina (30’st Lanzolla), Cortesi, Loseto (18’st Lisi); Balistreri. A disp.: Corno, Imburgia, Colella, Bonfardino. Allenatore: Pellegrini. ARBITRO: Zivelli di Torre Annunziata. MARCATORI:pt 8’ Mezgour (C); st 18’ Mezgour (C), 30’ Lisi (M) NOTE: Spettatori circa 800 (326 paganti + 426 abbonati), con rappresentanza ospite. Ammoniti: Mezgour, Conti (C); Cortesi (M). Angoli: 7-3 per il Monopoli. Recupero: pt 0’; st 3’. CASSINO – Vittoria di carattere quella conquistata da un Cassino ordinato e volenteroso al cospetto del Monopoli. I biancoverdi sono bravi a riaprire i giochi con Lisi ma al triplice fischio, pur sostenuti dall’impagabile apporto dei loro fedelissimi, devono incassare la terza sconfitta di fila. Dal canto loro, gli uomini di Pellegrino possono far sfoggio di un’organizzazione di gioco ben oliata, del carisma dei senatori (Camorani, Giannone, Martinelli, Frisenda) ben mixato con la grinta dei giovani e di un Mezgour implacabile, in giornata di grazia. Tre punti che valgono oro: il viatico migliore prima delle due temibili trasferte consecutive con Brindisi e Siracusa. La gara è tirata ma entusiasmante, specie sotto il profilo agonistico. Le due squadre si danno battaglia anche senza creare grossi pericoli alle rispettive retroguardie. Al 6’ Merli Sala incorna bene sugli sviluppi di una punizione di Giannone: alto di poco. 120 secondi dopo gli azzurri passano in vantaggio: lancio dalle retrovie per Mezgour che in area avversaria si beve Caccavale, si allarga all’esterno e incrocia alla sinistra dell’estremo biancoverde Rocco Pellegrino, al debutto dopo essere stato ingaggiato in settimana. A completare il quadro della prima frazione solo due timidi tentativi di parte monopolitana: nella prima è Amadio ad esaltarsi sulla gran bomba da fuori calciata da Lanzillotta, migliore dei suoi; quindi è Caccavale a spedire alto sulla traversa incornando da posizione interessante. Nella ripresa gli azzurri legittimano il predominio territoriale: grande iniziativa di capitan Martinelli lungo l’out di sinistra, cross al centro per Merli Sala che calcia al volo sfiorando per la seconda volta la sua prima realizzazione tra i “prof”. Il raddoppio è nell’aria ed arriva al 63’: Giannone batte in fretta il corner per l’accorrente Bica Badan; il cross del romeno è al bacio per Mezgour che di potenza svetta nell’area piccola e batte Pellegrino. Il Monopoli va al tutto per tutto inserendo Lisi e Volpe: il primo si fa notare al 67’ per una deviazione di testa fuori di poco. Il Cassino gioca sul velluto e centra un palo al 73’: Romeo accelera sulla corsia mancina e una volta accentratosi ci prova a giro sul secondo palo, colpendo in pieno il montante. L’ultimo quarto d’ora è vibrante grazie alla rete di Lisi, che approfitta di una caduta di Merli Sala per insaccare indisturbato. Ancora il centrale si fa vivo dalle parti del Pellegrino in biancoverde sfiorando nuovamente la rete. Kone ha la palla del possibile tris ma non è fortunato; quindi ultimi brividi di marca ospite ma né Lanzolla né Cortese trovano il varco giusto.

13 Settembre 2009 0

Il futuro dei 32 dipendenti della cartiera resta appeso ad un filo

Di Comunicato Stampa

Trentadue posti di lavoro in bilico. Questa è la situazione dei dipendenti della cartiera di Ferentino. Una situazione che rientra pienamente nell’allarme lanciato ieri dalla Cgil che ravvede, per l’occupazione della provincia di frosinone, ancora un lungo periodo di crisi. Nello stabilimento di Ferentino, gli operai non percepisco lo stipendi da marzo. Una situazione di grave disagio che è stata ieri oggetto di discussione nell’incontro tra gli assessori Coppotelli e Marrocco e gli operai. I cancelli dello stabilimento restano chiusi.

19 Agosto 2009 1

La povertà avanza, la politica resta a guardare

Di Comunicato Stampa

Nel Cassinate avanza la povertà che abbraccia fasce sempre più ampie di cittadini. La cassa integrazione delle Fiat e la crisi che immobilizza tutti i settori stanno raggiungendo livelli preoccupanti. La Cgil, per bocca di Benedetto Truppa lancia l’allarme. Il sindacalista in una nota stampa fa un duro attacco alla polica e agli amministratori locale. “In questi giorni, nel Cassinate, – Scrive Truppa – l’unico messaggio sensato lo ha lanciato l’Abate Vittorelli che ha richiamato la politica del territorio al senso di responsabilità proprio di chi amministra la cosa pubblica. Messaggio che mette al centro la crisi economica del territorio, a partire dal settore auto, passando alla garanzia dei diritti essenziali quali la sanità, il diritto allo studio in parole povere il diritto ad una vita decente. Nel cassinate oltre il 30% delle famiglie da un anno vive con circa 800 euro al mese, il salario della cig. Circa 3000, i licenziati dall’inizio dell’anno che hanno finito o stanno per terminare il sostegno della disoccupazione, oltre il 18% delle famiglie vive al di sotto della soglia di povertà, e circa il 5% detiene più del 40% delle ricchezze Come contro altare negli ultimi anni abbiamo assistito ad una politica dissennata, mirata solo al fare cassa, che ha danneggiato ancora di più le famiglie meno abbienti. Le iniziative popolari contro l’aumento della TARSU e contro le varie gabelle e le eccedenze emesse dall’Amministrazione Comunale hanno manifestato, ammesso ve ne fosse bisogno, il disagio sociale ed economico che sta vivendo il nostro territorio. E la politica che fa. Praticamente nulla, solo lotta di potere, gestione delle clientele, unico strumento per consolidare il bacino elettorale, rincorsa alle poltrone, non per assunzioni di responsabilità, ma per fagocitare ed utilizzare il ruolo e ampliare e consolidare il potere, Si lancia la moda della consulta dei sindaci, che si riunisce a giorni alterni che non è in grado di produrre iniziative a sostegno del territorio e nella mediocrità degli attori si limita a far stilare dal collaboratore di turno un documento che deve rispondere alla logica della politica: bisogna far finta di alzare la voce. Esempio è il documento sulla crisi economica del territorio che avrebbe dovuto chiedere con forza al Governo il raddoppio della cigo ed i finanziamenti per la cig in deroga, in virtù dei tempi sempre più lunghi per uscire dalla crisi e del disastro che la mancanza di tale provvedimento può avere su migliaia di famiglie del cassinate, e che invece si è limitato ad un consiglio al governo inconsistente e palesemente insufficiente. La CGIL da mesi, non solo partecipando attivamente a tutti i tavoli istituzionali, ma organizzando i lavoratori a protestare contro il disastro delle scelte politiche e padronali, per ultima la manifestazione a sostegno dei licenziati del San Raffaele e del diritto alla salute, è impegnata fortemente a sostenere l’economia del territorio con chiunque sia disponibile a mettere al centro i diritti dei lavoratori, dei pensionati, a sostegno di una migliore qualità della vita. Siamo pronti – concluede Truppa – se non vi saranno atti concreti a ribadire con forza le nostre richieste, nei posti di lavoro come nelle piazze ed in qualunque occasione dove sono lesi i diritti di chi con orgoglio rappresentiamo”.

17 Maggio 2009 0

Il Cassino batte il Barletta ma resta fuori dai playoff

Di Comunicato Stampa

Per inviare notizie sportive alla redazione, scrivi a ermadei@libero.it Cassino supera in casa il Barletta per 2-1 ma non gli basta per entrare nei playoff. L’Andria, infatti seppure pareggia a Gela e rimanendo al quinto posto insieme al Cassino con 52 punti. I pugliesi, infatti, si aggiudicano l’ultima piazza disponibile per il minitorneo utile per salire di categoria perché ha vinto gli scontri diretti con gli azzurri. In tanti a Cassino si aspettavano il miracolo sportivo ma sono rimasti delusi consci che la possibilità di accedere ai playoff era stata clamorosamente messa i discussione perdendo la scorsa settimana in casa della Vibonese. E’ fallito così l’obiettivo della società che puntava agli spareggi e a questo punto pare segnato il destino del tecnico Patania che non è riuscito a migliorare la classifica. Senza storia la partita con il Barletta. Al 18esimo Vianello porta in vantaggio il Cassino approfittando di una distrazione difensiva. Al 22esimo del secondo tempo Pollidori fa 1-1 con una mazzata da 25 metri. Al 32esimo Ike lanciato a rete viene atterrato da Kone. L’arbitro lo espelle per fallo da ultimo uomo. Il Cassino in dieci passa al 41esimo con la difesa barlettana ferma Mezgour mette a segno il gol della vittoria. Cassino: Mennella; Pepe, Di Nunzio, Mucciarelli, Martinelli; Vianello, Giannusa, Kone, Cunzi (Morello dal 23’ s.t.); Mezgour, Casoli. A disposizione: Afeltra, Bianchi, Padovani, Paschetta, Gemmiti, Bardeggia. All. Patania. Barletta: Rodrigo; Morino, Fabbro, Rizzi (Toscano dal 30’ s.t.),Tangorra,; Ike, Salvagno (Pollidori dal 14’ s.t.), Daleno, Vignola (Merito dal 7’ s.t.); Laviano, Omolade. A disposizione: Furlan, Sabini, Mastronicola, De Cecco. All. Sanderra.