Tag: ristorante

5 Luglio 2018 0

Chiuso dal Nas un agriturismo con annesso ristorante, si cucinava con acqua da un pozzo privo di potabilità

Di redazionecassino1
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LATINA – L’incessante attività di controllo dei Carabinieri del N.A.S. di Latina, impegnati quotidianamente nell’ambito della sicurezza alimentare, ha consentito recentemente, di far disporre, quale provvedimento a tutela della salute pubblica , la chiusura immediata di un AGRITURISMO (con annesso RISTORANTE ed attività di preparazione e cottura di alimenti e bevande) sito nell’ambito del territorio comunale di FORMIA (LT).

I militari del N.A.S. , nel corso di approfondita ispezione , scoprivano che la preparazione e cottura dei cibi somministrati agli avventori  avveniva utilizzando acqua, attinta da un pozzo artesiano, priva della indispensabile certificazione di potabilità emessa da laboratorio accreditato, tutto ciò contrariamente a quanto dichiarato dal titolare dell’attività, che, nella documentazione inerente le proprie procedure di autocontrollo, attestava di servirsi di acqua proveniente dall’acquedotto comunale.

Per tale grave violazione il conduttore dell’attività verrà inoltre sanzionato con una cifra pari a 2.000 euro. Il valore della struttura ristorativa chiusa supera gli 800.000 euro.

FOTO DI REPERTORIO

12 Febbraio 2018 0

Cucina sporca e prodotti mal conservati, Nas chiudono ristorante a Ripi

Di admin

RIPI – Un ristorante di Ripi è stato chiuso dai carabinieri del Nas di Latina che, a seguito di una verifica, hanno ravvisato gravi gravi irregolarità igieniche, sanitarie e strutturali della cucina e delle attrezzature.

A tali gravi mancanze i militari comandati dal capitano Egidio Felice hanno aggiunto il rinvenimento di oltre 20 chili di alimenti  freschi e congelati tra carne, prodotti ittici, formaggi e preparazioni gastronomiche conservati in un frigorifero con pareti interne sporche ed in pessime condizioni igieniche. Per quest’ultima grave violazione, i militari del N.A.S. hanno sequestrato gli alimenti, denunciando alla Procura della Repubblica di Frosinone il titolare dell’attività ristorativa, per la detenzione di alimenti destinati ad essere somministrati agli avventori in cattivo stato di conservazione.

Inoltre, il responsabile del ristorante, deteneva barattoli di conserve alimentari quali marmellate di frutta, funghi e peperoncini sottolio, per le quali non era in grado di certificarne l’origine e la provenienza a riprova della loro salubrità. Per le varie violazioni amministrative sono state contestate al titolare dell’attività  sanzioni per un cifra complessiva di 2.500 euro.

 

 

23 Gennaio 2018 0

 Latina, gravi carenze igieniche: Nas chiudono ristorante a Roccagorga

Di admin

ROCCAGORGA – Hanno riscontrato gravi carenze igienico sanitarie e, per questo, i carabinieri del Nas di Latina, hanno disposto oggi la chiusura di un rinomato ristorante a Roccagorga (Lt).

Gli uomini del capitano Felice Egidio hanno effettuato il controllo presso la struttura ricettiva insieme al personale della Asl di Latina riscontrando gravi irregolarità tali da far ritenere necessaria l’immediata chiusura del locale fino a quando non saranno ripristinate le condizioni di rispetto delle norme vigenti.

Al vaglio la posizione del proprietario.

15 Gennaio 2018 0

Mangia non paga e ruba il telefono alla proprietaria del ristorante di Frosinone: denunciata 36enne

Di admin

FROSINONE – Pranza in un ristorante di Frosinone e al momento di pagare il  conto prende direttamente l’uscita, rubando anche lo smartphone alla proprietaria. La titolare allerta immediatamente il numero di emergenza 113 della Questura, fornendo una dettagliata descrizione della “ladra”.

La nota viene diramata alle Volanti presenti sul territorio: in via Don Minzoni una pattuglia intercetta una donna il cui identikit corrisponde alla “ricercata”. Fermata ed identificata, è in possesso dello smartphone incriminato; la 36enne  è  già nota per pregiudizi di polizia.

Scatta la denuncia per insolvenza fraudolenta, furto ed inosservanza del Foglio di Via Obbligatorio dal comune del Frosinone.

31 Ottobre 2017 Off

Cenano al ristorante e vanno via senza pagare il conto, scatta la rissa tra italiani e cinesi

Di admin

COLLEFERRO – A seguito di numerose segnalazioni giunte al NUE 112,  i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Colleferro e della locale Stazione hanno arrestato 5 persone – un uomo e una donna italiani, due cittadini di nazionalità cinese e un cittadino del Bangladesh, tutti di età compresa tra i 24 e i 29 anni – con l’accusa di rissa aggravata.

La coppia di italiani, dopo aver pranzato in un ristorante del centro di proprietà di uno dei cittadini cinesi, ha cercato di allontanarsi dal locale senza pagare il conto e, una volta scoperti dal proprietario e da due dipendenti – una connazionale e un cameriere del Bangladesh – li hanno raggiunti all’esterno dando vita dapprima a un’animata discussione, poi ad una furibonda scazzottata in mezzo alla strada che ha creato scompiglio tra passanti e automobilisti in transito.

I Carabinieri, giunti sul posto, hanno sorpreso i contendenti mentre erano ancora intenti a colpirsi a vicenda con calci e pugni, ma sono riusciti, con non poca fatica, a ripristinare l’ordine.

Sedata la rissa e riportata la calma, i cinque arrestati sono ricorsi alle cure dei sanitari del pronto soccorso dell’Ospedale di Colleferro per le lesioni subite nella zuffa e, successivamente, sono stati posti agli arresti domiciliari nelle rispettive abitazioni in attesa del rito direttissimo.

L’Autorità Giudiziaria di Velletri, dopo aver convalidato l’arresto, ha sottoposto i protagonisti della rissa all’obbligo di firma in caserma.

30 Luglio 2017 0

Va al ristorante ma non paga il conto: denunciato 30enne romano

Di redazionecassino1
Una storia che ha del comico, indubbiamente, avvenuta nel primo pomeriggio di ieri in via Dei Monti Lepini dove un giovane romano di 30 anni si sarebbe rifiutato di pagare il conto dopo aver consumato il pasto. Al sopraggiungere della Polizia è stato quindi denunciato per insolvenza, all’interno di operazioni che hanno visto protagoniste le Volanti della Questura e dei Commissariati di Cassino, Sora e Fiuggi sul territorio allo scopo di intensificare i controlli durante il week end. L’identificazione del giovane ha fatto emergere a suo carico diversi pregiudizi penali, ai quali si è aggiunto il foglio di via obbligatorio. Giulia Guerra
21 Luglio 2017 0

Tentano il furto al ristorante, arrestata coppia “el buco”

Di admin

FROSINONE – Sono le 5.20 circa di questa mattina quando sulla linea di emergenza 113 della Questura viene segnalato  un violento rumore di vetri andati in frantumi e due persone aggirarsi con fare sospetto nella zona “incriminata”. Prontamente il personale della Sala Operativa dirama la nota alle Volanti presenti sul territorio.

Gli agenti. Immediatamente giunti sul posto, intercettano due persone che si stanno allontanando velocemente a piedi. La giovane coppia, moglie e marito, già nota alla Forze dell’Ordine per precedenti in materia di reati predatori, riferisce giustificazioni poco credibili circa la presenza nella zona bassa di Frosinone.

Dagli elementi raccolti, verificata la presenza di un grosso foro nella vetrina di un ristorante, gli agenti della Squadra Volante denunciano la donna per tentato furto in concorso, mentre per l’uomo, che ha violato anche  gli obblighi della Sorveglianza Speciale, permanenza presso il proprio domicilio dalle 23.00 alle ore 7.00, scatta l’arresto.

27 Aprile 2017 0

Ruba portafogli al ristorante in centro a Cassino, arrestato 45enne

Di Antonio Nardelli

La Sala Operativa del Commissariato di Cassino, su segnalazione giunta sulla linea di emergenza 113, dirama alle pattuglie presenti sul territorio la nota di furto perpetrato all’interno di un ristorante della città, ai danni di una trentenne di Cassino.

Nel frangente stava transitando in quella zona personale della Squadra di Polizia Giudiziaria, che prontamente interviene e blocca il ladro.

L’uomo, un 45enne del luogo, con pregiudizi di polizia per minacce, lesioni, oltraggio a Pubblico Ufficiale, nonché in materia di sostanze stupefacenti, aveva trafugato un portafogli contenente 325 euro, monete straniere e documenti personali dalla borsa lasciata incustodita dalla donna.

Credendo di farla franca aveva avvolto la refurtiva in un tovagliolo rosso.

Scatta l’arresto per furto aggravato. La somma di denaro rinvenuta è riconsegnata all’avente diritto.

14 Gennaio 2017 0

Fumo e fiamme dal ristorante a Cassino, ma era la canna fumaria

Di admin

Cassino – Paura a Cassino per quello che si temeva potesse essere l’incendio di un ristorante.

L’allarme è scattato alle 18.30 circa quando i passanti in via Falese hanno visto uscire una densa coltre di fumo nero e delle fiamme dal ristorante Panunto.

Immediatamente sono stati allertati i vigili del fuoco del distaccamento di Cassino che sono arrivati in pochi minuti insieme ai vigili urbani che hanno veicolato il traffico.

Poco ci è voluto però, per accertare che fiamme e fumo avevano interessato solamente, per fortuna, la canna fumaria del locale. Nessuna altro danno alla struttura.

Ermanno Amedei

28 Ottobre 2016 0

Scampato all’arresto a Frosinone, latitante sorpreso in un ristorante a Pescara dopo 10 mesi

Di admin

Frosinone – E’ scattato ieri sera il blitz della Squadra Mobile di Frosinone che, con l’ausilio degli agenti del Commissariato di Cassino, della Sottosezione Polizia  Stradale di Frosinone e della Squadra Mobile di Pescara ha finalmente assicurato alla giustizia  C.A. di 33 anni, pluripregiudicato campano che, nello scorso mese di febbraio, si era sottratto alla cattura in occasione dell’operazione denominata “Olandese Volante”.

I particolare, a conclusione di un’ indagine durata due anni, la Squadra Mobile di Frosinone aveva dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Napoli, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia partenopea, nei confronti di 15 persone ritenute a vario titolo responsabili di associazione a delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti e di singoli episodi di importazione di rilevanti quantitativi di cocaina, hashish e marjuana.

La complessa indagine portata a termine a febbraio scorso dagli uomini del Vice Questore Aggiunto Carlo Bianchi ha disarticolato due distinte associazioni a delinquere impegnate nell’importazione dall’Olanda e dalla Spagna di ingenti quantitativi di droga che veniva poi immessa sulle piazze di spaccio partenopee, del frusinate e del basso Lazio.

Dallo scorso mese di febbraio, C.A. si era reso irreperibile sottraendosi all’esecuzione del provvedimento, ma gli agenti della Squadra Mobile non avevano mai smesso di dargli la caccia.

Alle attività investigative finalizzate al suo rintraccio hanno attivamente partecipato anche gli agenti del Commissariato di Cassino, coordinati dal Vice Questore Aggiunto Alessandro Tocco, in quanto, dal 20 maggio scorso, era stato peraltro emesso, a carico dell’uomo dalla Procura della Repubblica di Cassino, un ordine di esecuzione per la carcerazione dovendo espiare la pena residua di un anno e sette mesi, sempre per reati in materia di stupefacenti.

Negli oltre otto mesi di latitanza, l’uomo aveva continuato la propria attività delittuosa anche avvalendosi di “false identità”.

La “carriera” criminale del giovane è stata interrotta ieri sera, intorno alle 22.30, quando gli agenti lo hanno rintracciato in un ristorante di Montesilvano.

Le indagini condotte dagli uomini della Squadra Mobile e del Commissariato di Cassino avevano condotto alla cittadina abruzzese, dove l’uomo aveva trovato rifugio negli scorsi mesi e, sempre nella serata di ieri, è stato sottoposto a perquisizione anche l’appartamento in uso all’arrestato, dove sono stai rinvenuti 110 grammi di cocaina suddivisa in più involucri, 500 grammi di hashish e 10 grammi di marjuana, oltre che un bilancino di precisione.

In suo possesso è stata trovata anche una carta d’identità contraffatta con apposta la foto dell’uomo  ma con generalità diverse

Su disposizione del Sostituto Procuratore di Pescara dr. G. Varese, l’uomo è stato associato presso la Casa Circondariale di Pescara.

Le indagini proseguono per accertare l’identità di chi ne ha favorito la latitanza