Tag: romano

24 Luglio 2017 0

Al Teatro Romano in scena la farsa dialettale “Nun se vere luce”

Di felice pensabene
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Cassino – Si chiude l’estate del Centro Universitario Teatrale di Cassino con l’opera di Anna De Santis “Nun se vere luce” in scena venerdì 28 luglio alle ore 21. Dopo il recente successo della commedia “Per tutti gli dei”, gli attori diretti da Antonio Lauritano e Teresa Recchia tornano sul palco del Teatro Romano con una farsa dialettale dai toni allegri e spassosi. Nel secondo appuntamento del Cut con CassinoArte le luci si accenderanno su un’ambientazione popolare, in un’atmosfera quotidiana e realistica, dove situazioni e personaggi stravaganti daranno vita a intrecci comici al limite del grottesco. Ad essere protagonisti saranno l’ironia, l’esasperazione e il folklore.

La farsa racconta la storia di una modesta famiglia che tenta di risollevare le proprie sorti economiche mettendo in scena ingegnosi e improbabili piani. La giovane figlia, con la complicità della madre e delle astute comari, riesce ad aggirare ingenui e ricchi giovanotti con trappole amorose. Lo spettacolo con toni sempre molto accesi segue alcuni classici cliché regalando al pubblico risate e divertimento: dalla sottile astuzia femminile alla semplicità di giovani uomini poco avvenenti, dall’ottusa arroganza dei ricchi signorotti alla scaltrezza di uomini miserabili e irriverenti, dagli inganni d’amore all’eterna contrapposizione del povero disgraziato al ricco prepotente.

L’estremizzazione di personaggi, vicende, comportamenti ed emozioni sarà la chiave di lettura di “Nun se vere luce”. Interpretato in dialetto locale secondo gli schemi tipici del genere della farsa sarà animato da costanti esplosioni di battute, inganni e doppi sensi. I personaggi sono spesso vere e proprie caricature con una personalità e un’indole chiare e manifeste al pubblico sin dalla prima scena. «Dopo il debutto di dicembre al Teatro Manzoni abbiamo voluto replicare la messa in scena dell’opera di Anna De Santis perché è uno spettacolo divertente, leggero e coinvolgente – racconta Giorgio Mennoia, direttore artistico del Cut – e il linguaggio dialettale risulta sempre un canale comunicativo diretto e molto apprezzato dagli spettatori del nostro territorio».

«Anche questo secondo appuntamento estivo con il Cut rientra nel progetto riconosciuto e premiato dalla Camera di Commercio di Frosinone – spiega il responsabile organizzativo Marco Mattei – le due serate di spettacolo dal vivo infatti sono state pensate e costruite con l’intento di promuovere un equilibrio culturale tra teatro, turismo e imprenditoria in modo intelligente e spensierato». La rappresentazione provvederà, come la tradizione della farsa impone, al fondamentale bisogno umano di alleviare i guai dell’esistenza con momenti di riso spensierato, regalando al pubblico due ore piacevoli seguendo il leitmotiv “la nostra salvezza: si toglie ai ricchi per dare ai poveri!”.

 

16 Luglio 2017 0

Gli “Attori per caso” al teatro romano con l’Hotel Manicomio

Di redazionecassino4

CASSINO – La commedia di scena nel teatro romano di Cassino, Nell’ambito della rassegna “Cassino arte 2017”. Questa sera gli “Attori per caso” porteranno sul palcoscenico della suggestiva struttura una commedia in due tempi di Maurizio Sinagoga, Hotel manicomio. “La commedia è mia – ci racconta Sinagoga – ma ispirata da un copione del barone Giovanni Carlo Cosenza. E racconta le storie degli ospiti di un manicomio che però è più simile ad un albergo. Non una struttura psichiatrica con medicine ma un luogo dove coccolare i malati e farli sentire, appunto, come se fossero in un hotel”. Sono 24 gli “attori per caso” che saranno in scena e che hanno iniziato a fare teatro nella compagnia nata nell’Oratorio Don Bosco di Cassino. “È facile riempire i teatri quando si chiamano personaggi famosi – precisa l’assessore Nora Noury – ma trovo che sia ancora più bello e stimolante ospitare compagnie teatrali ed artisti del territorio e Cassino è ricca di artisti, anche di un certo livello. Questa volta tocca agli Attori per caso, che hanno già dimostrato in tante occasioni, quanto sia serio e professionale il modo in cui affrontano il palcoscenico. Spero davvero che tanti cassinati scelgano di venire ad applaudirli e far sentire il loro appoggio a questi concittadini che ci regaleranno qualche ora di piacevole divertimento con una simpatica commedia”. Il costo del biglietto di ingresso è di soli 5 euro.

14 Giugno 2017 0

Teatro Romano: Oltre ai bivacchi, scompare sotto le erbacce, anche l’ingresso per i disabili

Di felice pensabene

Cassino – Qualche giorno fa (il 10 giugno scorso n.d.r.) ci eravamo posti un interrogativo: “Chi bivacca all’interno del teatro romano di Cassino?” al quale non abbiamo avuto risposta, come sempre avviene in questi casi. Una domanda legittima visto che avevamo documentato le evidenti tracce lasciate da ignoti nel perimetro dell’area archeologica della Città Martire, proprio in quello che un tempo era il portico del Teatro. Le foto, del resto, scattate qualche giorno prima non lasciavano dubbi. Pietre portate da fuori, così come un tombino posto a mo’ di tavolo o appoggio, dimostravano che qualcuno accede all’area quasi certamente al di fuori degli orari delle visite, per un motivi ancora non ben chiari  riuscendo a fare i propri comodi. Accanto ai “bivacchi anonimi” però c’è da registrare lo stato di abbandono in cui versa il Teatro romano, soprattutto in quello che rappresenta l’accesso ai disabili. Già, proprio così, poiché quello che dovrebbe servire per consentire l’accesso ai visitatori disabili del monumento archeologico della nostra città è scomparso sotto le erbacce. Un monumento, fra i pochi accessibili, è completamente coperto di sterpaglie che ne oscurano completamente l’esistenza. C’è inoltre da considerare la mancata manutenzione della rampa di accesso realizzata qualche anno fa. In conclusione, se risulta impossibile attribuire la responsabilità dei “bivacchi anonimi” dovuti semplicemente al gusto di profanare un divieto di accesso, posto con un obiettivo ben preciso, quello di conservare la gemma dell’archeologia del cassinate. La presenza di incuria, degrado, le erbacce su quell’ingesso hanno nomi e cognomi ben precisi. Speriamo che si riesca a riportare, nel più breve tempo possibile, il giusto decoro ad una delle aree archeologiche importanti di Cassino senza dover aspettare l’inizio degli spettacoli in programma per l’estate 2017!

F. Pensabene

10 Giugno 2017 0

Tracce di bivacco nel teatro romano di Cassino

Di Ermanno Amedei

Cassino – Chi bivacca all’interno del teatro romano di Cassino? Domanda legittima se si considerano le evidenti tracce lasciate da ignoti nel perimetro dell’area archeologica della città martire, proprio in quello che un tempo era il portico del Teatro.

Le foto sono state scattate qualche giorno fa. Pietre portate da fuori, così come un tombino posto a mo di tavolo o appoggio, dimostrano che qualcuno accede all’area quasi certamente al di fuori degli orari delle visite, per un motivo ancora non ben chiaro.

Forse per bivaccare, o semplicemente per il gusto di profanare un segnidivieto di accesso. Il problema è che quel divieto serve anche per conservare la gemma dell’archeologia del cassinate e questo circostanza pone seri dubbi sull’efficacia del sistema di sicurezza. Ermanno Amedei

24 Febbraio 2017 0

Faccendiere romano senza reddito, proprietario di un patrimonio da 40 milioni

Di Ermanno Amedei

Roma – Non guadagna nulla, ma è proprietario appartamenti a Dubai, a Monaco, possiede barche, auto, aziende e partecipazioni societarie tutto per un valore di circa 40 milioni di euro. Come è possibile che un uomo che dichiara di non guadagnare, possiede un patrimonio di questo genere? Se lo sono chiesti anche i finanzieri del Comando Provinciale di Roma che hanno sequestrato ogni bene sospetto al faccendiere Romano residente a Dubai.

Il provvedimento ablativo, disposto dal Tribunale capitolino ed eseguito dagli specialisti del G.I.C.O. (Gruppo Investigazione Criminalità Organizzata) del Nucleo di Polizia Tributaria di Roma, si colloca nell’ambito di un’articolata indagine, iniziata nel 2015 e coordinata dalla locale Procura della Repubblica.

L’inchiesta ha consentito di individuare D.B.G., dominus di un articolato sistema societario, attraverso cui ha “schermato”, nel tempo, un ingente patrimonio, assolutamente sproporzionato rispetto alla pressoché nulla capacità reddituale. L’indagato aveva, di fatto, la gestione diretta o indiretta – come dimostrato dagli accurati approfondimenti del G.I.C.O. – di una galassia di compagini societarie italiane e straniere aventi sede, queste ultime, anche in “paradisi fiscali”, intestate formalmente a prestanome, allo scopo di occultare i proventi plurimilionari di numerosi reati fiscali e fallimentari. Più di 80 militari stanno procedendo al sequestro di un rilevantissimo patrimonio, mobiliare ed immobiliare, costituito, tra l’altro, da lussuose ville con piscina, imbarcazioni uniche nel loro genere, collezioni di auto d’epoca e orologi di pregio.

 

In particolare, i beni indicati nel decreto di sequestro sono:

quote societarie, patrimonio aziendale di 12 società, di cui 7 con sede in Italia (Roma, Viareggio e Grosseto) e 5 all’estero (Gran Bretagna, Seychelles, Isole Vergini Britanniche), operanti nel settore della compravendita e locazione immobiliare, della compravendita di veicoli leggeri e nel settore della ristorazione;

 18 unità immobiliari, tra fabbricati e terreni, site nei comuni di Roma, Bracciano (RM), Formello (RM), Monte Argentario (GR), Olbia (SS) e Torgiano (PG);

29 autoveicoli e 7 motoveicoli;

4 imbarcazioni;

conti correnti e titoli;

preziosi (orologi di valore, gioielli, ecc.), per un valore complessivo pari ad oltre 41 milioni di euro.

Tra le proprietà oggetto del provvedimento emergono, per importanza economica e valore storico:

un veliero unico al mondo, realizzato nel 1920 e recentemente restaurato (si tratta del più grande cutter aurico mai costruito, di lunghezza pari a 46,50 metri, mono albero di 52 metri e superfice velica di ben 1450 mq, di valore superiore a 10 milioni di euro);

tre lussuose ville site nel rinomato quartiere dell’Olgiata a Roma;

numerose automobili di lusso, tra cui Rolls Royce, Jaguar, Bentley e Ferrari.

11 Febbraio 2017 0

Cassino – Saluto romano dopo la commemorazione del giorno del ricordo, 48enne denunciato per apologia al fascismo

Di Antonio Nardelli

A Cassino, i carabinieri del NORM della locale Compagnia hanno denunciato per il reato di “apologia al fascismo”, un 48enne del luogo.

L’uomo, nella mattinata di ieri 10 febbraio subito dopo la manifestazione denominata “Giorno del Ricordo della tragedia delle foibe e dell’esodo degli Italiani da Istria, Fiume e Dalmazia”, organizzata dalla locale Amministrazione comunale e svoltasi in quella Piazza De Gasperi, si poneva innanzi al monumento ai caduti facendosi fotografare, con una bandiera italiana con lo stemma di un’aquila, mentre faceva il saluto fascista.

Lo stesso postava la foto sul proprio profilo Facebook.

18 Dicembre 2016 0

Cinquantenne romano muore in montagna a Cervaro durante escursione in mountain bike

Di Ermanno Amedei

Cervaro – Un uomo di 50 anni è morto nel pomeriggio di oggi durante una escursione in moutain bike sul sentiero di montagna che collega Cervaro a Vallerotonda.

Si tratta di un percorso noto agli appassionati della specialità per il paesaggio suggestivo che attraversa. L’uomo, un romano, si è fermato dicendo agli altri componenti del gruppo di non sentirsi bene. Si è quindi accasciato ed è morto ucciso probabilmente da un infarto.

Sul posto sono arrivati gli operatori del 118 e i vigili del fuoco per rimuovere la salma.

17 Ottobre 2016 0

Una grande Virtus vince, sul parquet romano, le resistenze della Stella Azzurra

Di felice pensabene

E’ stato un match equilibrato e tosto quello andato in scena presso l’Arena Altero Felici, la casa della Stella Azzurra Roma che ospitava per l’occasione la Virtus Cassino. E non si può fare a meno di elogiare la grande prestazione della Stella Azzurra Roma che per 38 lunghi minuti ha tenuto in scacco la Virtus rossoblù cassinate cullando il sogno di poter fare propria la posta in palio, sfumata al fotofinish di una partita non bella ma gagliarda e giocata da entrambe le formazioni con il coltello fra i denti. Dura dunque quasi 38 minuti l’ambizione della giovanissima Stella Azzurra Roma di fare lo sgambetto al Cassino di coach Vettese. A 2’30” dal termine della quarta frazione di gioco e dunque del match il punteggio di 54 pari autorizzava , eccome, le speranze del colpaccio per i ragazzi con la Stella Azzurra sul petto guidati da coach Germano D’Arcangeli. Ma a quel punto emergeva in tutto il suo splendore la voglia di vincere del gruppo cassinate che con un break finale di 10-2 portavano sotto l’Abbazia la vittoria per 64-56. Seconda vittoria consecutiva in campo esterno dunque per gli uomini di coach Luca Vettese ed invece prima sconfitta stagionale in assoluto per i nerostellati padroni di casa, nel campionato di Serie B maschile, girone C, edizione 2016-17, che all’Arena Altero Felici di Via Flaminia in Roma ha vissuto la terza giornata d’andata della regular season. Parterre delle grande occasioni , con il presidente FIP Gianni Petrucci, il vice presidente della Federazione Gaetano Laguardia e con l’appena riconfermato presidente della FIP Lazio Francesco Martini, schierati in tribuna per assistere a quello che si preannunciava un match ad alta tensione e che non ha deluso le aspettative. Si segna poco in avvio basti pensare che al sesto minuto di gioco il tabellone recita 4 per i padroni di casa e 10 per la Virtus Cassino. Ma gli stellini romani iniziano fin da subito a far carburare a dovere il trio esterno composto da Trapani, Nikolic e Pucci, che si ergono a protagonisti con 13 dei 15 punti con cui la Stella chiuderà in parità il primo quarto. La BPC Virtus Cassino nel secondo quarto , priva per gli esiti di un infortunio di Simone Bagnoli (a referto e dunque in panchina ma non utilizzato da coach Vettese), fa entrare dalla panchina il “gringo”, Duilio Birindelli, e sono proprio dell’argentino i primi 10 punti del secondo quarto dei cassinati. La gara però è combattutissima perché la Stella Azzurra non molla e con un tiro da fuori prima di Pazin e poi con due canestri di fila segnati prima da Seye e da Palumbo, su assist smarcanti di Trapani e Pucci, rimettono ancora le cose in pari sul 23-23 , e siamo ormai al 6 minuto della seconda mini frazione. Poi però ci pensa Filippo Serra a mettere la firma da absolute beginners nella sua prima serie B con una tripla d’autore . Al primo canestro ufficiale del classe 1995 cassinate segue poi un tecnico per proteste alla panchina stellina che prova a far scappare Cassino ma stavolta è Seye (miglior marcatore dei padroni di casa all’intervallo con 6 punti) a ricucire lo strappo per il 29-31 di metà gara. La ripresa esalta il folto pubblico di casa presente sugli spalti dell’Arena Felici. I soliti Pucci, Nikolic e Trapani firmano il momento più felice del match per i padroni di casa con l’allungo del 39-34 del 24esimo minuto che costringe coach Luca Vettese ad un time-out per parlarci sopra. Il minuto di sosta porta benefici alla Virtus Cassino; due triple di fila con le firme di autore di Giampaoli e Birindelli riportano a contatto dei padroni di casa la BPC ma non evitano agli ospiti di guardare la targa dei padroni di casa all’ultima minipausa. Il tabellone recita 43-40 per un capolavoro stellino , step-back d’autore dai 6 metri e 75 del classe 2000 Palumbo. Molto bene inizia però il quarto finale, perché la furia dei lupi rossoblù confeziona l’11-0 di break cassinate griffato dalle triple di un redivivo Valesin, che dopo un gioco addirittura da 4 punti dà il massimo vantaggio ospite sul 43-51 al 33esimo dell’ultima frazione. Per l’ennesima volta, tuttavia, il quintetto stellino trova l’energia, la tecnica e anche un po’ di fortuna (tripla fortunosa di Nikolic) per rientrare in partita guidata dai consueti cosiddetti tre “piccoletti”, che costruiscono la nuova parità a quota 54 con 2 minuti e mezzo rimasti sul cronometro. Da lì però il break devastante e decisivo degli ospiti, deciso da due viaggi in lunetta vincenti di Biagio Sergio e Maurizio Del Testa e quindi con la firma d’autore, con il tiro dall’angolo a suggello di una splendida prestazione di Birindelli e dal canestro della staffa di Del Testa per il 62-54 a 58” dalla sirena conclusiva. Nelle fila della Stella Azzurra Roma , Trapani top scorer con 14 punti, cui ha aggiunto 4 recuperi e 6 falli subiti, Nikolic ne mette 12+4 assist, Pucci il terzo in doppia cifra con 10+8 rimbalzi, monumentale prestazione a rimbalzo del capitano Antonaci con 17 carambole catturate. In casa Cassino prova superba in uscita dalla panchina di Duilio Birindelli, che chiude con 17 punti e una leadership anche carismatica per i suoi, che si godono pure il grande ultimo quarto di Gianluca Valesin, che segna 10 dei suoi 14 punti nel parziale conclusivo. I ragazzi di Luca Vettere ritorneranno in campo sabato prossimo 22 ottobre , in casa per il quarto turno della regular season , girone di andata . Per l’occasione il calendario proporrà per Marsili e compagni la sfida con Barcellona Pozzo di Gotto dell’ex Daniele Grilli retrocessa dalla Serie A2 . Palla a due in programma alle ore 18,30.

Stella Azzurra Roma – BPC Virtus Cassino 56-64 Parziali : 13-12, 14-19, 14-9, 13-24 Stella Azzurra Roma: Trapani 14 (4/11, 1/3), Nikolic 12 (3/8, 2/10), Pucci 10 (5/7, 0/2), Babacar Seye 6 (2/2, 0/0), Palumbo 6 (3/7, 0/0), Pazin 4 (1/5, 0/2), Provenzani 4 (0/2, 0/3), Antonaci 0 (0/3, 0/0), Ianelli 0 (0/0, 0/0), Cassar 0 (0/0, 0/0) All.D’Arcangeli Tiri liberi: 11 / 17 – Rimbalzi: 42 13 + 29 (Antonaci 17) – Assist: 7 (Nikolic 4) BPC Virtus Cassino : Duilio Ernesto Birindelli 17 (2/4, 2/5), Gianluca Valesin 14 (2/5, 3/3), Valerio Marsili 8 (2/4, 1/1), Filippo Serra 8 (1/1, 2/10), Maurizio Del Testa 7 (1/2, 1/7), Biagio Sergio 6 (2/5, 0/2), Andrea Giampaoli 4 (0/3, 1/6), Renato Quartuccio 0 (0/0, 0/2), Stefano Poti 0 (0/0, 0/0), Simone Bagnoli 0 (0/0, 0/0) All.Vettese Tiri liberi: 14 / 16 – Rimbalzi: 31 7 + 24 (Duilio Ernesto Birindelli 8) – Assist: 4 (Gianluca Valesin, Maurizio Del Testa, Renato Quartuccio, Stefano Poti 1) ARBITRI: Guarino di Campobasso e Arbace di Ragusa.

13 Settembre 2016 0

Al via la scuola a Carpineto Romano, gli auguri del sindaco

Di Ermanno Amedei

Carpineto Romano – Un nuovo anno scolastico è appena iniziato. L’Amministrazione di Carpineto Romano, quindi, augura al dirigente scolastico, Saccucci Marco, ai docenti e a tutti gli studenti e studentesse delle scuole di Carpineto, un proficuo e stimolante nuovo anno scolastico. “Lo studio mira all’acquisizione di conoscenze teoriche e pratiche utili alla formazione dell’individuo” dichiara il Sindaco, Matteo Battisti “ Ed è importante, quindi, orientare le nostre risorse nello sviluppo e nel mantenimento delle nostre strutture. Tant’è che abbiamo rivalorizzato alcune aule, anche per i più piccoli, per cercare di rendere più confortevole e accogliente l’ambiente. Vogliamo sostenere, nel miglior modo possibile, le Istituzioni scolastiche e gli studenti. Sono sicuro che mettendo insieme le nostre competenze centreremo l’obbiettivo.”

In questi anni le collaborazioni tra l’Amministrazione e le scuole di Carpineto sono state molteplici: presentazioni librarie, concorsi letterari e mostre fotografiche, su tutte “Carpinetani in divisa”. “Voglio augurare a tutti gli studenti, studentesse e alle loro famiglie un entusiasmante nuovo anno scolastico” aggiunge l’Assessore alla Cultura, Noemi Campagna “ Anche quest’anno l’attenzione verso la cultura e l’innovazione sarà molto alta per garantire la continuità e la qualità degli anni passati. Vogliamo promuovere la formazione e la crescita dei ragazzi: gli artefici del nostro futuro.”

5 Agosto 2010 0

“Il povero Pluto” in scena al teatro romano

Di Comunicato Stampa

“Il povero Pluto” commedia comica di Aristofane, adattamento di Maurizio Micheli, Michele Mirabella, Vito Cesaro, Antonino Miele con Denny Mendez, per la regia di Vitantonio Cemi chiude domani sera, 6 agosto, alle 21 la rassegna di danza “Teatri di Pietra” al teatro romano di Cassino. “La commedia tocca un tema di scottante attualità: il contrasto tra ricchezza e povertà- scrive Vitantoni Cemi nelle note di regia. Tratta del dio Pluto, accecato da Zeus, perché non possa vedere le persone dabbene e quindi, distribuisca la ricchezza, di cui è il dio, a disonesti e malvagi. Caratterizzata nel nostro adattamento da un linguaggio scorrevole e chiaro, comico in molte scene, è di argomento facilmente comprensibile e piacevole per un pubblico di ragazzi. La messa in scena rispecchia in modo assoluto l’ambientazione storica e i costumi. Cremilo, cittadino onesto e povero, che vive in una città dove le persone per bene vivono vita grama mentre i disonesti si arricchiscono, si reca a consultare l’oracolo di Apollo. Il dio gli risponde una sola strana cosa: la prima persona che incontrerà uscendo dal tempio, la segua senza mai lasciarla. E ora Cremilo, tornando dall’oracolo, si è portato dietro un cieco malconcio e acciaccato, trovato uscendo dal tempio, insieme col servo Carione, che non comprende questo strano modo di agire. Cremilo costringe con minacce il cieco a dire chi è. Egli finalmente parla: è un dio, Pluto . Ed è stato accecato da Zeus affinchè non distribuisca la ricchezza, di cui è il dio, a disonesti e malvagi. Cremilo, ora che sa, non vuole più lasciarlo andare come aveva promesso, e propone al dio di fargli riacquistare la vista. Poiché Pluto si rifiuta, per paura di Zeus, Cremilo gli dimostra che egli è più potente di Zeus. Pluto persuaso accede al progetto di Cremilo e grazie all’aiuto di un’improbabile medico, Colionone , riacquista la vista. Ma all’improvviso appare la dea della Povertà, sotto le sembianze di una splendida donna, decisa ad impedire l’insano progetto. Con discorso dimostra, che proprio lei è la causa di tutti i beni per gli uomini, i quali vivono per merito suo. Una volta diventati tutti ricchi , afferma Povertà, nessuno più, venuto a mancare il bisogno, vorrà esercitare alcun mestiere, arte o scienza. Questa lezione di saggezza rimane inascoltata. Nel frattempo l’eunuco Blepsidemo , vicino di casa di Cremilo viene anche’egli attratto dal miraggio della ricchezza…. Tutto questo per dimostrare che dopo 2.500 anni circa – conclude la nota – l’uomo non sia affatto cambiato: il denaro e la ricchezza rimangono la sua massima aspirazione. La cultura, l’arte, la scienza sono al secondo piano nelle aspirazioni umane. E gli dei, nella concezione di Aristofane, non sono da meno”.Del cast de “Il povero Pluto” fa parte Denny Mendez, Miss Italia 1996, impegnata nel mondo della cinematografia. Nel 2003 infatti ha recitato nel film “Il ronzio delle mosche” e nella fiction “Chiaroscuro”, insieme a Nino Manfredi. Dal 2003 al 2005 è stata inoltre nel cast della soap opera Un posto al sole, nel ruolo di Barbara Cifariello, per cui vincerà anche il premio “Arechi d’oro” al Festival del Cinema di Salerno. Ha avuto anche una piccola parte nel film Ocean’s Twelve (2004), di Steven Soderbergh, e in un episodio della fiction con Veronica Pivetti Provaci ancora prof (2007).Sempre nel 2005 ha preso parte al reality show di Italia 1 “La Talpa” ed ha posato insieme ad altre 12 showgirl per il calendario Woman for Planet 2006, realizzato dal fotografo Enrico Ricciardi e venduto in allegato alla rivista lifestyle GOO!, parte del cui ricavato è stato devoluto all’associazione ambientalista forPlanet (presieduta dalla giornalista e presentatrice Tessa Gelisio) per la tutela delle foreste della Bolivia.