Tag: spasimante

9 Febbraio 2019 0

Colpì lo spasimante della moglie uccidendolo, 42enne deve scontare 5 anni e mezzo di carcere

Di Ermanno Amedei
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SORA – Gli agenti del Commissariato di polizia di Sora hanno eseguito un ordine di carcerazione della Procura Generale della Corte di Appello di Roma nei confronti di un quarantaduenne nato negli Stati Uniti d’America e residente in Irlanda, ma di fatto domiciliato a Sora.

L’arrestato dovrà scontare un residuo di pena di 5 anni e mezzo derivante da una condanna per omicidio preterintenzionale scaturita a seguito di un fatto di cronaca avvenuto nel febbraio 2014.

Nello specifico, l’uomo, nel centro cittadino di un paese vicino Sora, aggredì un sessantaquattrenne che aveva molestato la sua compagna, la vittima riportò importanti lesioni e spirò in ospedale dopo qualche giorno.

Per quanto sopra, l’arrestato è stato associato alla Casa Circondariale di Cassino.

19 Giugno 2009 0

Spasimante troppo “caliente”, 19enne denunciata per stalking

Di Comunicato Stampa

Per quasi un anno una 19enne di Bussi sul Tirino perseguita un impiegato, celibe, di 30 anni del luogo. La ragazza, forse innamorata follemente, ha iniziato già nel mese di luglio 2008 con semplici avances nei confronti dell’uomo, il quale però non ha mai inteso allacciare una relazione sentimentale con lei. Questo rifiuto probabilmente ha acuito in maniera incontrollabile l’interesse della giovane donna, la quale dalle iniziali manifestazioni di simpatia e di attrazione, col passare del tempo si spingeva verso una vera e propria persecuzione rendendo alla vittima la vita difficile. La ragazza, Infatti, è accusata di aver a lungo tempestato l’uomo di telefonate e SMS ingiuriose, minacciose ed anche a sfondo erotico. Costretto a cambiare utenza telefonica al proprio cellulare, ha continuato a telefonargli a casa a qualsiasi ora del giorno e della notte con il conseguente coinvolgimento – nella spiacevole situazione – anche dei familiari dell’uomo; riprendeva quindi a chiamarlo e ad inviargli messaggi sul cellulare non appena riusciva a venire a conoscenza del nuovo numero. Non rassegnata alla ferma indisponibilità dell’uomo, ha proseguito i suoi atti persecutori addirittura graffiandogli l’autovettura e con altri atteggiamenti che oltre ad esasperarlo, lo inducevano a temere che la ragazza potesse giungere anche a qualcosa di più grave. Inutili anche gli interventi bonari dei Carabinieri e dei familiari. L’impiegato si vedeva così costretto a denunciare il tutto alla locale stazione carabinieri. I militari, coordinati dal colonnello Alaia e diretti sul campo dal capitano Lamusta, compiute le necessarie indagini, hanno riferito alla Procura della Repubblica di Pescara le risultanze, sulla base delle quali il P.M. ha richiesto ed ottenuto dal GIP l’ordinanza che vietava alla ragazza di avvicinarsi ai luoghi frequentati dall’uomo e di comunicare con questi in qualunque modo e forma. La donna nei prossimi giorni verrà interrogata dal GIP.