Tag: vendeva

8 Dicembre 2018 0

Vendeva stelle di Natale per solidarietà, denunciata a Cassino ex suora 85enne

Di admin
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

CASSINO – Vendeva stelle di Natale con la tunica da suora garantendo che il ricavato sarebbe andato in beneficenza. Per questo, stamattina, i carabinieri del NORM della locale Compagnia di Cassino hanno denunciato per false attestazioni sull’identità o qualità personali proprie e di altri una 83enne domiciliata in Cassino.

La donna, controllata mentre vestita da suora era intenta a vendere per beneficenza  “stelle natalizie” all’esterno della Chiesa S.Antonio del luogo, dichiarava ai militari operanti di far parte dell’Istituto Carmelitane Teresiane con sede in Roma.

I successivi accertamenti hanno permesso di stabilire che la sedicente religiosa con decreto canonico datato 17.12.2017 emesso dalla “Sacra Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica”  era stata separata definitivamente dal suddetto Istituto religioso con contestuale deposito dell’abito religioso. Pertanto la donna veniva deferita in stato di libertà  con contestuale sequestro dei documenti di riconoscimento a lei intestati (C.I. e Passaporto Ordinario), in cui si mostrava in abiti da suora con capo ed orecchi scoperti e con indicazione alla voce professione di “religiosa”.

29 Giugno 2018 0

Vendeva cellulari on line, ma non arrivavano agli acquirenti, 25enne denunciato dai Carabinieri

Di redazionecassino1

SANT’ELIA FIUMERAPIDO – I militari della locale Stazione, a conclusione di attività info-investigativa, deferivano in stato di libertà per il reato di sostituzione di persona,  un 25enne di Venafro (IS), già censito per i reati di truffa ed interruzione di pubblico servizio.

Da mesi, ai Carabinieri del posto pervenivano da varie località italiane numerose denunce sporte nei confronti di un 25enne del luogo, ritenuto responsabile della vendita online di telefoni cellulari, in realtà mai consegnati ai denuncianti.

Nel corso dell’identificazione del 25enne di Sant’Elia Fiumerapido, i militari operanti accertavano che l’effige presente sul documento utilizzato del truffatore raffigurava un’altra persona, sebbene i dati personali  corrispondessero ai suoi.

Approfonditi accertamenti effettuati sui prelievi di denaro eseguiti su una carta Post Pay, attivata sempre a nome della vittima, permettevano di giungere senza ombra di dubbio all’identificazione del coetaneo di Venafro, che pertanto veniva deferito in stato di libertà per il reato di sostituzione di persona e segnalato ai Comandi Arma competenti quale autore delle truffe perpetrate online ai danni delle ignare vittime.

30 Maggio 2018 0

Vendeva bevande alcoliche a minorenni, sanzionato commerciante a Sora

Di admin

SORA – Aveva venduto bevande alcoliche ad una minorenne. Lo hanno scoperto gli agenti di polizia di Sora, durante i festeggiamenti patronali. L’attenzione degli agenti è stata richiamata dal fatto che una giovane è uscita dal negozio con due bottiglie di vino: immediatamente fermata, è risultata essere minorenne. Il successivo approfondimento presso l’esercizio commerciale ha permesso di riscontrare alcuni illeciti amministrativi riguardanti la conservazione di prodotti surgelati. Inoltre, presente nel negozio un uomo di origine bengalese che è risultato non essere in regola dal punto vista della permanenza sul Territorio Nazionale – il permesso di soggiorno scaduto da circa due anni e mezzo. Lo straniero è stato, pertanto, deferito all’A.G. e colpito da decreto di espulsione ed ordine del Questore di abbandonare il territorio Nazionale entro 7 giorni.

5 Novembre 2017 Off

Vendeva griffe prestigiose contraffatte come “merce usata”, 32enne campano cade nella rete dei carabinieri

Di redazionecassino1

Cassino – Proseguono con costanza ed impegno i servizi di prevenzione e controllo, attuati dal Comando Compagnia di Cassino (FR), sotto il coordinamento del superiore Comando Provinciale di Frosinone, al fine di imprimere una più incisiva ed efficace azione preventiva e repressiva nel contrasto ai reati in genere. Sono stati incrementati, in particolar modo, i servizi di vigilanza tesi alla captazione di soggetti di interesse operativo che si aggirano nei centri abitati e nelle zone periferiche dei comuni della giurisdizione.

In tale contesto, nella giornata di ieri, in Cassino (FR), i militari della locale Stazione durante lo svolgimento del mercato settimanale, provvedevano al controllo di numerosi ambulanti e della merce esposta sui banchi in vendita al pubblico. I militari improvvisatisi “finti clienti”, scovavano nella parte retrostante ai banchi ove sostava la numerosa clientela, un commerciante 32enne della provincia di Caserta, con regolare autorizzazione, il quale era intento a vendere borse ed accessori con il marchio contraffatto di griffe prestigiose italiane ed estere.

Il commerciante, per sviare i controlli, aveva trovato l’escamotage di classificare la merce contraffatta come “usata”, mentre in effetti gli articoli proposti in vendita erano in ottimo stato d’uso. Dopo gli accertamenti di rito, il prevenuto veniva deferito in stato di libertà per il reato di commercio di prodotti con marchi contraffatti nonchè veniva proposto per l’irrogazione della misura di prevenzione del Foglio di Via obbligatorio dal comune di Cassino (FR) per tre anni.

La merce, che con la vendita avrebbe fruttato la somma di 1.500,00 €uro circa, veniva inventariata e sottoposta a sequestro.

26 Ottobre 2017 Off

Vendeva su un sito web ricambi per auto, ma non arrivavano agli acquirenti. 48enne campano denunciato dai carabinieri

Di redazionecassino1

 Arce – Nella mattina odierna, personale del locale Comando Stazione Carabinieri, a conclusione di specifica attività investigativa, deferivano in stato di libertà,  alla competente A.G. un 48enne, residente nell’hinterland partenopeo (già gravato da vicende penali per reati commessi contro il patrimonio e la persona), poiché ritenuto responsabile del reato di “truffa”.

Le risultanze investigative  permettevano  ai militari operati di accertare che il predetto, al fine di procurarsi un ingiusto profitto, aveva  prima creato un sito web in  internet adibito alla vendita di “autoricambi on line e riportante falsamente la sede di una nota ditta  nel Comune di  Arce  (inducendo quindi gli acquirenti in errore)  e poi,  dopo la formalizzazione degli acquisti  di pezzi di ricambio previo pagamento di consistenti somme di danaro accreditate sulla propria carta “POSTE PAY” , ometteva di spedire il materiale richiesto dalle vittime

20 Giugno 2017 0

Tre pusher arrestati a Velletri, uno vendeva droga anche dai domiciliari

Di admin

Velletri – I Carabinieri della Compagnia di Velletri hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti dei tre soggetti ritenuti responsabili di detenzione e cessioni illecite di sostanze stupefacenti, per fatti accaduti nei Comuni di Velletri e Lariano, nel periodo aprile-luglio 2016; contestualmente sono state eseguite 7 perquisizioni domiciliari presso le abitazioni di residenza di altri soggetti coinvolti a vario titolo nella vicenda.

L’attività investigativa, condotta da personale del Nucleo Operativo della Compagnia Carabinieri di Velletri e coordinata dal Sostituto Procuratore Luigi Paoletti, è il risultato della costante azione di controllo del territorio dei militari dell’Arma, finalizzata al contrastato dell’uso e della commercializzazione di sostanze stupefacenti.

In particolare nel mese di novembre 2015, a seguito di molteplici servizi di osservazione e pedinamento, il personale dell’Aliquota Operativa hanno arrestato in flagranza di reato per detenzione ai fini spaccio di cocaina, marijuana e hashish alcuni soggetti di Velletri, tra cui un 29enne, già noto alle Forze dell’Ordine.

Le conseguenziali investigazioni hanno consentito di acclarare come quest’ultimo, benché sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari (scaturita dal giudizio di convalida dell’arresto in flagranza), continuasse a mantenere regolari e costanti contatti con i propri clienti, cedendo regolarmente sostanza stupefacente di diverso tipo, soprattutto cocaina. I servizi di pattuglia – supportati dall’attività d’intercettazione – hanno permesso di ricostruire il modus operandi dell’uomo, il quale con la collaborazione di altri due persone (anch’esse tratte in arresto stamane) riceveva lo stupefacente presso la propria abitazione ove confezionava le dosi, palesando – come indicato dal G.I.P. del Tribunale di Velletri – “…manifesta indifferenza alla misura degli arresti domiciliari”.

Lo scambio dello stupefacente avveniva tramite la finestra della propria abitazione ovvero mediante l’utilizzo della cassetta per la corrispondenza. Le conversazioni intercettate hanno fatto emergere anche un rilevante profilo criminale, caratterizzato da scaltrezza nell’utilizzo dei telefoni cellulari e nelle modalità di svolgimento delle conversazioni, effettuate con un linguaggio codificato (le dosi venivano identificate con il termine “birre”) e ricorrendo anche a minacce di morte nel caso di ritardo nei pagamenti dello stupefacente ceduto.

21 Dicembre 2009 0

Vendeva cd e dvd contraffatti, 37enne in manette

Di redazione

I carabinieri di Pico (Fr) hanno arrestato Rosario I., 37 anni di Fontana Liri per “vendita e possesso di prodotti audiovisivi e musicali contraffatti”. L’uomo è stato sorpreso dai militari mentre tentata di vendere materiale audiovisivo e musicale privo dei relativi sigilli SIAE. Nella circostanza sono stati sottoposti a sequestro 78 CD musicali e 185 DVD riproducenti films. L’arrestato, ad espletate formalità di rito, è stato associato presso la Casa Circondariale di Cassino.

17 Ottobre 2009 0

Vendeva droga già pronta nella siringa, arrestato

Di redazione

A Fiuggi (Fr), i carabinieri della locale Stazione, nel corso di un servizio predisposto per contrastare il fenomeno dello spaccio e del consumo di stupefacenti hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, A. A.,40enne di Fiuggi, resosi responsabile di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. L’arrestato è stato sorpreso mentre cedeva ad un giovane tossico dipendente del posto una siringa che, è poi risultata contenere una droga di sintesi del tipo “buprenorfina”, gia’ preparata e pronta all’uso. Nell’immediatezza dell’intervento sono state recuperate nr. 2 (due) siringhe, di cui già utilizzata e l’altra pronta per l’utilizzo, contenenete analoga sostanza. Dalla successiva perquisizione domiciliare eseguita sono state rinvenute 13 (tredici) pillolle della medesima sostanza di vario dosaggio e 5 siringhe integre, tutto il materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro giudiziario. Il tossico dipendente e’ stato segnalato all’u.t.g di frosinone ai sensi dell’art. 75 dp. 309/90, mentre l’arrestato, espletate le formalita’ di rito, e’ stato associato presso la casa circondariale di frosinone.

15 Gennaio 2009 0

Vendeva arruolamenti nella guardia di Finanza

Di redazione

Ha tentato di vendergli un posto di lavoro ma è stata arrestata della polizia del commissariato di Cassino (Vedi Punto di Vista). Ieri pomeriggio, gli agenti di polizia hanno teso una trappola a A. F. 32 anni e le hanno stretto le manette ai polsi non appena la sua vittima le ha consegnato il danaro. La donna è accusata di millantato credito e, per lo stesso reato, è stato denunciato il fratello, D. F, di 25 anni. A novembre dello scorso anno, i due hanno fatto credere a un ragazzo di Villa Santa Lucia, che aspirava ad entrare in un qualsiasi corpo delle forze dell’ordine, di avere le conoscenze giuste per entrare nella guardia di finanza. Per farlo però, era necessario sborsare ben 25 mila euro. Il giovane ha iniziato a versare alla donna mensilmente del danaro fino a pochi giorni fa, quando, è arrivato consegnare circa 17 mila euro di quanto pattuito. Ma il tempo stringe, le avrebbe detto più volte la donna per ottenere i restanti 8 mila euro, se il giovane voleva entrare nella finanza, doveva sborsare l’ultima tranche. A quel punto, la presunta vittima dell’inganno, non avendo più soldi, e convinto ormai di aver perso anche la somma sborsata, ha denunciato la donna alla polizia. Proprio mentre era in commissariato, ieri, gli sarebbe arrivata l’ultima telefonata i richiesta in danaro. Telefonata, che è stata registrata, durante la quale il ragazzo prendeva accordi per consegnare la somma nel pomeriggio. Cosa che avveniva ma, al momento della consegna del danaro, sono arrivati i poliziotti che hanno fatto scattare le manette. La stessa donn a poi ha tirato in ballo anche il fratello che è stato denunciato.