Mese: Dicembre 2019

5 Dicembre 2019 0

Piazza dello spaccio di droga a Fiuggi, arrestate quattro persone

Di Ermanno Amedei
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Alatri – Disarticolata questa mattina a Fiuggi, dai carabinieri della compagnia di Alatri, una ramificata rete dello spaccio di droga. I militari, dalle prime luci dell’alba, sono impegnati nell’eseguire un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di 4 persone, dedite allo spaccio di sostanze stupefacenti.

L’indagine svolta dagli uomini del maggiore Gabriele Argirò e dal colonnello Fabio Cagnazzo, iniziata nei primi mesi del 2019, ha permesso di individuare e bloccare un sodalizio criminale che aveva creato una vera e propria piazza di spaccio nel comune della città di Fiuggi. Durante le operazioni sono state eseguite contestualmente delle perquisizione che hanno permesso di trovare ulteriori 3 grammi di hashish.

Tre dei 4 soggetti colpiti da misura cautelare verranno condotti al carcere al termine delle operazioni, mentre all’ultimo arrestato, che attualmente risiede in una comunità in provincia di Terni, verrà notificato il provvedimento di arresti domiciliari da scontare all’interno della comunità stessa.

4 Dicembre 2019 0

L’ospedale di Cassino ai vertici della chirurgia italiana, intervento in diretta mondiale

Di Ermanno Amedei

Cassino – In occasione del 30° Congresso di Chirurgia dell’Apparato Digerente, organizzato a Roma dal Professor Giorgio Palazzini il 29 Novembre 2019 e che ormai rappresenta uno dei più grandi eventi scientifici di chirurgia in diretta a livello mondiale, l’Equipe chirurgica del Santa Scolastica di Cassino guidata dal Professor Roberto Santoro è stata invitata a partecipare e ad eseguire un intervento di chirurgia oncologica epatica maggiore. L’intervento, lo si legge in una nota della Asl di Frosinone, ha riscosso molto successo ed il paziente è già in via di guarigione.

“Essere stati coinvolti in un evento di così grande rilevanza a livello nazionale ed anche internazionale è stata una grande soddisfazione per tutto l’Ospedale oltre che ovviamente mia personale – ha commentato nella nota il Professor Roberto Santoro – E’soprattutto il risultato di tre anni di grande lavoro dedicato alla chirurgia oncologica per i cittadini di questo territorio che riceve un riconoscimento di alto prestigio dalla comunità scientifica”.

La UOC di Chirurgia Generale diretta dal Professor Roberto Santoro è ormai diventata un centro riferimento regionale per la chirurgia oncologica attestandosi tra i primi posti come volume di attività per il trattamento del cancro colorettale. La chirurgia epatica maggiore viene eseguita spesso per metastasi epatiche proprio cancro colorettale e solo in pochi centri del nostro paese.

“Poter proporre questi trattamenti altamente specialistici al Santa Scolastica – sottolinea nella nota il Direttore Generale Stefano Lorusso –  è una grande opportunità per tutta la Provincia. Poter portare le sale operatorie di Cassino in diretta a confrontarsi con gli altri grandi centri italiani ed esteri su interventi di così alta specializzazione e grande complessità è un risultato eccezionale che dimostra che anche in Provincia è possibile fornire prestazioni di eccellenza in questo campo”.

4 Dicembre 2019 0

Santa Barbara protettrice dei Vigili del Fuoco, celebrazioni a ricordo delle vittime di Alessandria

Di Ermanno Amedei

Attualità – E’ a lei che si appellano i vigili del fuoco per trovare la forza e fare ciò che fanno tutti i giorni; a Santa Barbara, la martire che per non rinnegare la fede in Dio non esitò a dare la vita. Nessuno più di lei può rappresentare l’operato dei pompieri anche in considerazione del pesante tributo, in termini di vite umane, pagato dal corpo nelle operazioni di soccorso. I nomi di Antonino Candido, Matteo Gastaldo e Marco Triches, i tre vigili morti nell’esplosione di Alessandria, sono stati citati oggi in ogni caserma dei vigili del fuoco d’Italia in cui si è svolta la messa in occasione della ricorrenza di Santa Barbara.

A Velletri, la santa messa è stata officiata all’interno dell’autorimessa della caserma da don Filippo Benetazzo. Dietro l’altare, una croce realizzata con due moduli incrociati di scala italiana. Hanno partecipato, oltre che del sindaco Pocci, anche dei vertici locali di carabinieri, polizia, guardia di Finanza, polizia locale di Velletri e di Genzano, delle rappresentanze di protezione civile e Croce rossa.

A Frosinone i festeggiamenti in onore di santa Barbara si sono tenuti presso la sede del Comando provinciale. La manifestazione si è svolta alla presenza delle autorità civili e militari, del personale e dei propri amici e familiari. Il Comandate nel suo discorso ha rivolto un commosso pensiero alla memoria di tutti i vigili del fuoco caduti in servizio ed un sentito ringraziamento per la viva partecipazione alla cerimonia.

La manifestazione si è aperta con la deposizione della corona in memoria dei caduti, alla presenza del Prefetto SE Ignazio Portelli, a questa è seguita la SS Messa officiata da SE Ambrogio Spreafico. Sono stati consegnati al personale che presta servizio da 15 anni nel Corpo Nazionale le croci di anzianità e poi quello collocato in quiescenza nell’anno 2019. I Vigili del Fuoco del Comando hanno calorosamente ringraziato tutti i partecipanti all’evento che hanno voluto condividere con loro questo momento di serenità.

 

A Cassino la celebrazione di Santa Barbara è un’occasione per ristringere tutti gli elementi della famiglia dei vigili del fuoco che operano nei diversi turni del distaccamento. Un momento di preghiera e di riflessione per le vittime patite del corpo dei vigili del fuoco. Oggi, dopo la santa messa, sono stati consegnati tre croce di anzianità ad altrettanti “ragazzi” per i 15 anni di servizio.

Ermanno Amedei

4 Dicembre 2019 0

Compra immobili alle aste giudiziarie a Velletri e le rivende senza pagare le tasse, sequestro beni per 1,5 milioni

Di Ermanno Amedei

Velletri – Comprava immobili alle aste giudiziarie, le rivendeva e nascondeva gli ingenti guadagni all’erario. Una attività imprenditoriale che fruttava bene all’imprenditore di Velletri al quale, oggi, la guardia di finanza ha sequestrato immobili per un valore di oltre un milione e mezzo di euro. I sigilli sono stati posti a 12 cespiti, tra locali, capannoni e appartamenti in esecuzione di un provvedimento emesso dal Giudice delle Indagini Preliminari del Tribunale di Velletri.

I finanzieri della Compagnia di Velletri, coordinati dal Gruppo di Frascati, si sono accorti che l’indagato aveva un tenore di vita del tutto sproporzionato rispetto ai redditi dichiarati, circostanza che ha fatto scattare gli approfondimenti da cui è emersa una lucrosa attività decennale di compravendita di immobili acquistati, per lo più, attraverso aste giudiziarie.

Per non apparire al fisco, l’imprenditore si avvaleva di “teste di legno” alle quali forniva la provvista necessaria per l’acquisto di unità immobiliari oggetto di procedure esecutive.

Dopo averne curato la ristrutturazione, l’uomo si faceva rilasciare una procura speciale per la vendita, realizzando cospicui guadagni che non dichiarava al Fisco. In altri casi, la proprietà degli immobili veniva trasferita “sulla carta” a cinque società costituite appositamente in Croazia, Romania e Regno Unito, riconducibili allo stesso imprenditore, usate come “schermo” per evitare l’imposizione dei canoni di locazione percepiti in Italia.

I proventi degli affari, pari a oltre 6 milioni euro e mai dichiarati al Fisco, sono stati reimpiegati nell’acquisto di altre unità immobiliari, permettendo all’uomo di accumulare un cospicuo patrimonio.

Sulla base di quanto ricostruito dai Finanzieri, il Tribunale di Velletri, su proposta della locale Procura della Repubblica, ha disposto il sequestro preventivo dei beni riconducibili all’indagato, finalizzato alla successiva confisca.

4 Dicembre 2019 0

Consigli per scegliere la porta blindata

Di Ermanno Amedei

Attualità – Quali sono gli aspetti che devono essere presi in considerazione per l’acquisto di una porta blindata? Il parere degli esperti in questo caso è fondamentale, ed ecco il motivo per il quale abbiamo deciso di interpellare il team di InfissiPasqualini Roma, grazie a cui stiamo per scoprire tutte le variabili da valutare in vista di una scelta accurata.

Allora, come si sceglie una porta blindata?

Al di là delle caratteristiche funzionali, è evidente che non si può prescindere dalla dimensione estetica: una porta blindata, insomma, oltre ad essere sicura deve risultare anche gradevole alla vista e integrarsi alla perfezione nel contesto di cui va a far parte. I requisiti estetici, dunque, devono essere in sintonia con l’ambiente circostante. Uno dei materiali più belli da vedere, per esempio, è l’alluminio, che ha anche il pregio di durare a lungo nel tempo e di garantire standard di sicurezza molto elevati. Capace di resistere agli agenti atmosferici e a tutte le intemperie, può essere proposto in soluzioni classiche ma anche in varianti high-tech.

Anche l’occhio vuole la sua parte, insomma. Però non basta, no?

Certo che no. Il cuore di una porta blindata, in effetti, è rappresentato dalla serratura, e sotto questo aspetto la scelta si può rivelare molto ardua, anche perché in commercio ci sono molteplici tipologie di serrature tra cui sceglie. La serratura Yale, nota con il nome di cilindro europeo, è una delle più diffuse, così come la serratura a doppia mappa. Volendo indicare la scelta ideale, comunque, la si può identificare nel cilindro europeo, il quale è progettato per riuscire a resistere al grimaldello bulgaro, che è uno degli strumenti di scasso che vengono adoperati più di frequente. Inoltre, è utile sapere che il duplicato della chiave del cilindro europeo è disponibile unicamente per il soggetto da cui l’acquisto della serratura è stato registrato.

La sicurezza prima di tutto, ma una porta blindata può contribuire anche a migliorare il comfort abitativo. In che modo?

Garantendo un isolamento acustico ottimale. Anche sotto questo aspetto l’alluminio è uno dei materiali che assicurano le prestazioni migliori, perché permette di usufruire di un isolamento ottimale rispetto ai rumori esterni e, quindi, contribuisce ad aumentare il comfort della casa.

Sappiamo che le porte blindate vengono catalogate in classi: di che cosa si tratta?

Le porte blindate destinate a un uso abitativo sono suddivise in 4 classi a seconda del livello di sicurezza che sono in grado di garantire. In particolare, le porte di classe 1 sono capaci di resistere alla forza fisica ma non agli attrezzi, e sono adatte per abitazioni che non presuppongono bisogni particolari in termini di sicurezza; le porte di classe 2, invece, resistono agli scassi effettuati con una pinza, un cacciavite o altri strumenti leggeri dello stesso tipo; le porte di classe 3, poi, offrono protezione rispetto all’impiego di strumenti a leva, come il piede di porco; le porte di classe 4, infine, sono capaci di respingere anche molatrici, seghe elettriche, trapani o altri strumenti elettrici.

Come si fa a sapere qual è la classe di porta blindata di cui si ha bisogno?

Per le porte di classe 4 sono indispensabili strutture murarie ad hoc, ma diciamo che per una casa isolata ci si può accontentare di una porta di classe 3 senza correre alcun rischio. Ovviamente, nel caso in cui la porta dia all’esterno, è essenziale che essa sia progettata e costruita anche per resistere allo smog, alla pioggia e alle intemperie. Si potrebbe optare, per esempio, per un rivestimento in alluminio, che ha anche il pregio di richiedere poca manutenzione.

4 Dicembre 2019 0

Le trovano in casa a Cassino oltre sette etti di cocaina, arrestata 59enne

Di Ermanno Amedei

Cassino – E’ stata trovata in casa con sette etti e mezzo di cocaina.

I carabinieri della Compagnia di Cassino comandata dal capitano Ivan Matromanno e coordinati dal comandante provinciale, il colonnello Fabio Cagnazzo, hanno effettuato una perquisizione domiciliare in casa di A. M. 59 anni, residente in un alloggio nel rione San Bartolomeo di Cassino.

Una perquisizione fruttuosa dato che i militari hanno rinvenuto circa 750 grammi di cocaina. Per questo la donna è stata arrestata e associata al carcere femminile di Rebibbia a Roma.

Ermanno Amedei

4 Dicembre 2019 0

Appartamento in fiamme a Nettuno, trovato corpo carbonizzato di uomo

Di Ermanno Amedei

Nettuno – Il corpo di un uomo di 48 anni è stato trovato senza vita, questa notte a Nettuno, durante le operazioni di spegnimento di un incendio che si è sviluppato in una palazzina in via Santa Lucia Filippini al civico 5 di Nettuno.

L’incendio è stato segnalato alle 3 circa nell’appartamento al quarto piano di un edificio di cinque piani fuori terra. Sul posto due Squadra VVF, da Roma e da Pomezia, un’Autobotte VVF, il Carro Autoprotettori VVF e un’Autoscala VVF. I pompieri prontamente intervenuti hanno spento il rogo il corpo carbonizzato dell’uomo.

L’edificio è stato fatto evacuare. Al momento l’appartamento è stato dichiarato inagibile per il fumo e il calore sprigionato dell’incendio.

4 Dicembre 2019 0

Ritardi di oltre un’ora sulla linea ferroviaria Roma Cassino

Di Ermanno Amedei

Cassino – Treni rallentati e ritardi per oltre un’ora sulla tratta ferroviaria Roma Cassino.

Rfi annuncia ul proprio ito internet che: “Dalle 5.20 la circolazione ferroviaria sulla linea Roma – Cassino è rallentata per un inconveniente tecnico agli impianti di circolazione a Ceprano. Ritardi fino a 60 minuti per i treni in viaggio”.

A Roma Termini si segnalano ritardi anche per 90 minuti.

3 Dicembre 2019 0

Droga a Velletri, carabinieri arrestano 59enne sorpreso con dosi di sostanza stupefacente

Di Ermanno Amedei

Velletri – I Carabinieri della Stazione di Velletri hanno arrestato un 59enne del posto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

L’uomo è stato notato aggirarsi con fare sospetto in strada ed è stato fermato per un controllo ma il suo atteggiamento ha convinto i Carabinieri a perquisire anche la sua abitazione, rinvenendo 31 grammi di sostanza stupefacente, due bilancini di precisione e vario materiale per il confezionamento.

L’arrestato è stato sottoposto agli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo.

3 Dicembre 2019 0

Violenza donne: l’attrice Iaconetti incanta e turba a Reggio Calabria

Di Ermanno Amedei

Attualità – Una serata di beneficenza a favore del Centro Antiviolenza “Casa rifugio Angela Morabito”, si è svolta venerdì a Reggio Calabria, organizzata dal Presidente del Distretto Rotary 2100 – Club Reggio Calabria Est con Arcangela Galluzzo, Presidente di Quote Merito, delegata alla Legalità del Comune di Fiumicino e Dirigente regionale area Pari Opportunità della Regione Lazio.

Diversi ospiti hanno prestato il loro contributo alla causa, tra i quali Diana Iaconetti con un monologo di Giampaolo Leggieri, adattato  dalla stessa attrice: “Sulla strada per il mare” ed “Il mio carnefice”, una lirica della poetessa Elisabetta Destasio.

Poetici e crudi, carezza e pugno in pieno volto, lo “stato intimo” del dolore fortissimo: quasi al punto di sentirsi altro tra i carnefici. Un grido in punta di voce dell’abbandono, quando intorno una natura indifferente continua il suo naturale splendore. La Iaconetti nelle sue interpretazioni ha turbato come una rivelazione: come vedere morire qualcuno, e nessuno che avesse aiutato.

Perchè Diana recita per denunciare, recita perchè non potrebbe essere altro che un grido. Intensa, straordinariamente sè e le altre, oceano e abisso, carne e respiro. Affannato, tremante, dolorosamente respiro. Che s’invera per farne circostanza eloquente. D’improvviso.

Percepita d’impatto, sorprende e finisce. Come la vita, come la sabbia nella clessidra. Come i gabbiani quando vanno a morire in silenzio. Come la bellezza spaccata in un groviglio di muschio avido e bestiale. Diana è stata la quieta e dirompente acqua che pulisce e scava, la mano che gira la clessidra, il nido dell’ultimo guizzo dritto e leggero dei gabbiani. La montagna che implode e fa rumore. Per non lasciare Andromaca in silenzio e per lei e per tutte le altre Donne seppellite sotto un deserto di serpenti. Dal palcoscenico alla vita, un filo sottile come corda di funambolo. Tutto questo è Diana Iaconetti. Un’altra tarsia per la sua lotta senza fine, un altro grido, un altro giorno. E tutto ricomincia…”