Caserta, missione UE al Comando dei Vigili del Fuoco: focus su sicurezza, formazione e rischi nella Terra dei Fuochi
1 Aprile 2026Nella mattinata del 1 Aprile 2026, una delegazione formata da sei membri della commissione per l’occupazione e gli affari sociali del Parlamento europeo ha visitato la città di Caserta e, in particolare, il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco.

Lo scopo della missione è stato quello di esaminare i bisogni formativi e i rischi connessi alle condizioni di lavoro, salute e sicurezza dei vigili del fuoco e delle forze di polizia, con particolare riferimento all’azione nella Terra dei Fuochi.
Alla presenza del Prefetto della città di Caserta Dr.ssa Lucia Volpe, della Dr.ssa Antonella Scolamiero, presidente della commissione straordinaria del comune di Caserta, delle autorità civili e militari, e delle più importanti figure a livello nazionale e regionale del CNVVF, la mattinata è stata suddivisa in due momenti.
Il primo è stato caratterizzato dalle relazioni, con allegate diapositive e video, sulla storia, l’organizzazione e funzionalità del CNVVF e le sue specialità e specializzazioni a livello regionale e provinciale, a cura del Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco di Caserta, Arch. Maria Angelina D’Agostino, del Vicario del Comandante Provinciale, Ing. Angelo De Dona, e del Direttore Vicedirigente della Direzione Regionale VVF Campania, Arch. Filomena Donato.

In particolare, il Comandante D’Agostino ha sottolineato l’importanza del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco nel sistema di protezione civile nazionale, nonché le condizioni estremamente difficili nelle quali opera, anche con scarse unità di personale, in virtù delle numerose micro e macroemergenze che sempre più spesso capitano a livello nazionale per via del cambiamento climatico, e che lo stesso personale del CNVVF ha difficoltà ad affrontare.

Successivamente, il secondo momento della mattinata si è incentrato sulla dimostrazione pratica di alcune manovre di soccorso da parte di alcuni nuclei specialistici del CNVVF: il nucleo SAF (Speleo-Alpino-Fluviale), che ha inscenato una manovra di soccorso in alta quota ad una persona che ha sofferto un malore, con successivo trasporto a terra e affidamento al personale della Croce Rossa Italiana, e il nucleo NBCR (Nucleare-Batteriologico-Chimico-Radiologico) che ha simulato uno scenario nel quale sono stati rilevati fusti pieni di sostanze radioattive, con la accurata descrizione di tutte le fasi operative della manovra: dalla ricerca delle sorgenti fino alla procedura di decontaminazione.

Infine, è stato effettuato un tour esplorativo di alcuni stand espositivi di altre specialità del CNVVF, come il NIA – Nucleo Investigativo Antincendi -, il reparto AIB – Antincendio Boschivo – con i loro DOS – Direttori delle Operazioni di Spegnimento – SFA e SA – Soccorso Fluviale ed Acquatico -.
Al termine della visita, le europarlamentari si sono trasferite nella Prefettura della città per fare le loro ultime osservazioni al fine di redigere un accurato report, che, speriamo, possa tradursi in future disposizioni per il miglioramento delle condizioni lavorative e della sicurezza degli operatori in professioni ad alto rischio come i vigili del fuoco e, più in generale, le forze di polizia.



