Carburanti, controlli a tappeto nel Frusinate, 27 irregolarità e sequestrati 11mila litri di gasolio contaminato

Carburanti, controlli a tappeto nel Frusinate, 27 irregolarità e sequestrati 11mila litri di gasolio contaminato

3 Aprile 2026 0 Di redazione

I finanzieri del Comando Provinciale di Frosinone, seguendo le linee d’indirizzo operativo definite dal Comando Generale del Corpo e dal Comando Regionale Lazio, hanno intensificato i controlli sulla rete di vendita dei carburanti, per tutelare i consumatori, garantire la trasparenza dei prezzi alla pompa ed evitare fenomeni distorsivi lungo la filiera di approvvigionamento e distribuzione dei prodotti energetici.

Il bilancio dell’attività ispettiva condotta dai finanzieri del Gruppo di Frosinone è significativo. Nel corso della settimana, la vigilanza sull’applicazione della disciplina normativa in materia di esposizione e pubblicazione dei prezzi dei carburanti eseguita dai militari del Gruppo di Frosinone ha condotto a riscontrare 27 irregolarità, con le conseguenti contestazioni elevate ai distributori non in regola. Tali violazioni rilevate si vanno ad aggiungere alle ulteriori 18 che sono state evidenziate nel periodo tra il 19 e il 23 marzo scorsi.

Nel corso delle operazioni ispettive, i finanzieri del Gruppo di Frosinone hanno individuato anche un caso di frode. Più nel dettaglio, sono stati sequestrati oltre undicimila litri di gasolio a un distributore di carburante del capoluogo ciociaro, risultati fortemente contaminati dalla presenza di acqua. Gli approfondimenti sono stati sviluppati anche a seguito della segnalazione di automobilisti che, dopo aver effettuato il rifornimento alle proprie autovetture, avevano riscontrato problemi e malfunzionamenti meccanici ai veicoli.

Le Fiamme gialle hanno così prelevato dei campioni di gasolio dal serbatoio interrato del distributore attenzionato e, dall’esito delle analisi svolte da parte del laboratorio chimico compartimentale dell’Agenzie delle Dogane e dei Monopoli, è emerso che il prodotto era connotato da un’elevata concentrazione di acqua e, in quanto tale, non idoneo alla commercializzazione.

Pertanto, i finanzieri hanno sequestrato la cisterna interrata dell’impianto di distribuzione, contenente undicimila litri di gasolio per autotrazione. I gestori sono stati denunciati, a piede libero, per frode in commercio.

Il presente comunicato viene effettuato in ossequio al d.lgs. 106/2006, come modificato dal d.lgs. 188/2021 – nel rispetto del diritto della persona sottoposta a indagini/imputato, da ritenersi non colpevole fino a sentenza definitiva -, in quanto ricorrono “specifiche ragioni di interesse pubblico che lo giustificano” per la particolare rilevanza pubblica dei fatti oggetto degli accertamenti e per le esigenze costituzionalmente tutelate connesse al diritto all’informazione, al fine di fornire notizie in modo trasparente e rispettoso dei diritti degli indagati e delle parti offese.