Trappola sessuale, coppia adescava clienti on line e li rapinava. Arrestati
12 Giugno 2026Aprilia – Avrebbero attirato uomini attraverso annunci pubblicati su siti internet dedicati agli incontri per poi rapinarli all’interno di un appartamento. Con questa accusa, nella giornata di ieri, Carabinieri e Polizia di Stato hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di un uomo di 56 anni e di una donna di 38 anni, entrambi con precedenti di polizia.
L’operazione congiunta è stata condotta dai militari del Reparto Territoriale di Aprilia e dagli agenti del locale Commissariato di Polizia, in esecuzione di un provvedimento emesso dall’Autorità giudiziaria competente.
Secondo quanto emerso dalle indagini, i due sarebbero gravemente indiziati, in concorso tra loro, di tre episodi di rapina aggravata e lesioni aggravate avvenuti ad Aprilia tra gennaio e aprile di quest’anno. Due delle inchieste sono state sviluppate dai Carabinieri, mentre il terzo episodio è stato seguito dagli investigatori della Polizia di Stato.
Le vittime, stando alla ricostruzione investigativa, avrebbero contattato un numero telefonico pubblicizzato su un portale di annunci per incontri, attratte dal costo particolarmente contenuto della prestazione proposta. Una volta fissato l’appuntamento, sarebbero state invitate a raggiungere un’abitazione della città.
Qui, secondo l’ipotesi accusatoria, gli uomini sarebbero stati accolti inizialmente dalla donna per poi essere sorpresi dall’arrivo del complice. Sotto la minaccia di armi da taglio, le vittime sarebbero state costrette a consegnare denaro contante, telefoni cellulari e altri effetti personali.
Le indagini avrebbero inoltre accertato che in alcuni casi l’aggressore avrebbe utilizzato concretamente le armi bianche contro le vittime che tentavano di opporre resistenza. Alcuni uomini avrebbero riportato ferite giudicate serie, tanto da rendere necessario il ricorso alle cure ospedaliere e a interventi di sutura. Le lesioni avrebbero interessato anche zone particolarmente delicate del corpo, come il capo e il collo.
L’attività investigativa, sviluppata attraverso le denunce delle persone offese, l’analisi degli elementi raccolti e una serie di approfondimenti investigativi, ha consentito agli inquirenti di ricostruire il presunto modus operandi della coppia e di raccogliere gravi indizi a loro carico.
I due indagati sono stati rintracciati nel pomeriggio di ieri ad Aprilia dagli agenti della Squadra Volante, che hanno operato insieme ai Carabinieri del Reparto Territoriale. Dopo le formalità di rito, l’uomo è stato trasferito nella Casa Circondariale di Latina, mentre la donna è stata condotta nel carcere romano di Rebibbia, dove restano a disposizione dell’Autorità giudiziaria.
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