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11 Marzo 2019 0

La Longobarda si aggiudica il derby con l’Atletico, ma Tordoni resta capolista

Di redazionecassino1
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Invariata la classifica del torneo di Eccellenza nella 21esima giornata. Vincono la capolista Tordoni, per 3 a 0, contro Canceglie e la Longobarda, nel derby contro i padroni d casa dell’Atletico, per 5 a 1. Immutato anche il terzo posto in classifica occupato da Cervaro che supera, fra le mura domestiche, il Borussia per 4 a 2.

Nel girone “A” di Promozione, prosegue la marcia in vetta al torneo di Janula che in casa supera 2 a 0 Autoricambi Daniele, mentre non va oltre il pareggio, 3 a 3, Amatori Aquino, impegnato in casa contro Villa S. Lucia.

Nel girone “B” guida la classifica Belmonte che supera 3 a 0 Caffè Reale, mentre lo scontro diretto fra AM Piedimonte e AM Colfelice è stata sospesa al 20esimo minuto del secondo tempo quando i padroni di casa del Colfelice erano in vantaggio per 1 a 0. Deve accontentarsi del pareggio a reti inviolate AM Castelnuovo nel match contro S. Giorgio. Torna alla vittoria Drink Team Duff (NELLA FOTO) che supera 2 a il fanalino di coda di Monticelli. A risolvere l’incontro la rete messa a segno, quasi allo scadere, da Fonte che festeggia la vittoria casalinga ed il primo compleanno del figlioletto. Certo il prossimo turno non sarà così semplice per i ragazzi di mister D’Aguanno che dovranno affrontare un avversario ostico e a caccia di punti come S. Giorgio. Vittoria anche per l’altra formazione aurunca, Real Castelnuovo, che supera 2 a 1 Terelle che nel prossimo turno sarà opposto ad AM Colfelice.

F. Pensabene

28 Gennaio 2019 0

La Virtus dura solo un tempo e Capo D’Orlando si aggiudica il match

Di redazionecassino1

Dopo un buon avvio di gara, la BPC Virtus Cassino, dunque, ‘si scioglie come neve al sole’, e complice una seconda parte di gara assolutamente sottotono da parte degli uomini di coach Vettese, la Benfapp Capo D’Orlando riesce a conquistare la diciottesima giornata del campionato di Serie A2 Old Wild West girone Ovest, con un risultato finale più che gravoso per Pepper e soci.

Non arriva ancora, quindi, la prima vittoria esterna per le ‘V’ rossoblù, che rimediano ancora una pesante sconfitta lontano dal PalaSport di Frosinone.

Con la vittoria di Legnano contro Bergamo, la situazione della Virtus Cassino si fa ancora più complicata, e la distanza dal penultimo posto si rifà di nuovo di 4 punti.

“Comunico che da oggi la squadra è in silenzio stampa, compreso lo staff” l’esordio nella conferenza post-gara del Direttore Sportivo della Virtus Cassino, Leonardo Manzari.

“Dopo la seconda parte della gara di oggi, non è possibile fare nessun commento tecnico. La partita era stata preparata bene, e a dimostrazione di ciò, ci sono i primi due quarti di gioco dove abbiamo tenuto brillantemente testa a Capo D’Orlando. Al rientro dagli spogliatoi, ho visto una squadra molle, deconcentrata ed in alcun modo volenterosa nel voler portare a casa la partita. Il loro parziale del terzo quarto di 9-0 ci ha tagliato completamente le gambe. Siamo andati sul -14 e poi da lì non siamo più rientrati, anzi… ahimè è andata ancora peggio. Il piano partita, non era quello di far correre Capo D’Orlando, e nel momento in cui siamo stati in grado di contenere i ritmi, siamo stati in partita, quando poi non abbiamo seguito più le cose che di tecnico avevamo preparato abbiamo preso l’imbarcata. Con la vittoria di Legnano, abbiamo adesso senza dubbio un piede nel baratro. Abbiamo il dovere di provare fino in fondo a fare il nostro meglio e con la forza della disperazione uscire da questa situazione critica. Per fortuna, abbiamo la possibilità di riscattarci sin da mercoledì in casa con Rieti, non uno dei clienti più facili da affrontare. Vengono da una brillante affermazione esterna contro Trapani e verranno a Frosinone per mantenersi nelle piazze nobili della classifica. Dovremo gettare il cuore oltre l’ostacolo e fare una prestazione di grande orgoglio e sacrificio”.

Passando alla cronaca del match, si inizia con Bruttini, Parks, Triche, Bellan, Lucarelli per l’Orlandina, Castelluccia, Hall, Raucci, Sorrentino e Pepper per la BPC Virtus Cassino. Parte subito forte l’Orlandina, che con il numero 2 Bruttini si porta sul +5; la Virtus, però, con grande pazienza, fa circolare la palla, cercando di non alzare troppo i ritmi del gioco, e grazie alla tripla di Pepper trova il primo vantaggio sul 12-11 a 6 minuti dalla fine del primo quarto. Dopo il time-out chiamato dalla panchina di Capo D’Orlando, i ragazzi di coach Sodini riprendono a macinare gioco e con i due punti di Mobio, trovano il +10 a due minuti dalla fine del primo quarto. Castelluccia, con due bombe consecutive riporta le ‘V’ cassinati a contatto sul 26-21 al 9’, ma è Bellan questa volta a respingere indietro la formazione della città martire, chiudendo il primo parziale sul 28-21.

Dopo la pausa, è sempre Capo D’Orlando a ripartire meglio con Laganà e Mei, trovando il nuovo +10. Sono Sorrentino, Pepper e Castelluccia a condurre la formazione di Vettese sul -3, che vede tuttavia scappare di nuovo la compagine di casa grazie a Mobio e Bruttini. Hall e soci non ci stanno, raggiungono di nuovo gli avversari, e li sorpassano con un gioco da 3 punti di Pepper su un passaggio tutto campo di Hall. È 38-39 per i viaggianti. L’Orlandina sorpassa di nuovo la Virtus grazie ai punti di Parks e Triche, ai quali risponde con due canestri Gennaro Sorrentino, ma è sempre il giovane Mobio a far concludere la seconda frazione sul parziale di 47-42.

Dagli spogliatoi escono due squadre con il morale decisamente differente: la Virtus sembra non essere mai rientrata in campo, l’Orlandina torna sul parquet con la voglia e la cattiveria giusta per ‘ammazzare’ la gara. Lucarelli e Bellan, dalla lunga distanza, puniscono immediatamente i rossoblù cassinati, che provano a reagire con Pepper e Hall. Triche e Lucarelli firmano il +16, con sempre il solito Hall che prova a rimettere in ritmo la Virtus, ma è Capo d’Orlando ad avere in mano le redini della gara, e con Parks tocca il +18 al 28’. Guaccio e Sorrentino cercano di metterci una pezza sul finire del terzo periodo, seppur il passivo rimanga comunque pesante: al 30’ si va all’ultimo riposo sul 69-53.

Capo d’Orlando rientra sul parquet con Bruttini, Laganà e Mei che in un amen firmano il +22 (79-57), con la Virtus che ormai attende inerme la fine del match. Gli ultimi 6’ hanno poco da offrire, con il risultato oramai ben saldo nelle mani della compagine di coach Sodini, che sulla sirena finale può festeggiare la vittoria sulla BPC con il risultato di 97-67.

Non bastano alla Virtus un Hall da 16 punti e 16 rimbalzi e un Castelluccia da 14 punti. Troppo pochi i punti dati alla causa dalla panchina cassinate, 4 per la precisione, rispetto ai ben 33 dei bianco-blu.

Prossimo appuntamento per le ‘V’ cassinati, mercoledì 30 gennaio ore 20:30, contro la NPC Rieti, che dopo la vittoria di Trapani e la sconfitta di Bergamo con i Legnano Knights, occupa la seconda piazza della Serie A2 Girone Ovest.

Benfapp Capo d’Orlando – BPC Virtus Cassino 97-67 (28-21, 19-21, 22-11, 28-14)

Benfapp Capo d’Orlando: Davide Bruttini 21 (6/7, 1/1), Jordan Parks 20 (4/8, 3/6), Yantchoue joseph Mobio 11 (5/7, 0/1), Matteo Lagana 10 (2/4, 2/4), Brandon Triche 9 (3/7, 0/3), Nicola Mei 9 (0/0, 3/8), Jacopo Lucarelli 7 (1/1, 1/3), Simone Bellan 7 (2/3, 1/1), Marco Murabito 3 (0/0, 1/1), Lorenzo Neri 0 (0/0, 0/0), Mattia Raví 0 (0/0, 0/0), Giancarlo Galipó 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 15 / 22 – Rimbalzi: 38 13 + 25 (Jordan Parks 11) – Assist: 24 (Brandon Triche 11)

All. Sodini

BPC Virtus Cassino: Michael Hall 16 (5/8, 2/4), Luca Castelluccia 14 (2/6, 3/5), Dalton Pepper 13 (3/10, 1/9), Davide Raucci 11 (3/4, 1/2), Gennaro Sorrentino 9 (4/7, 0/2), Francesco Paolin 2 (1/3, 0/1), Angelo Guaccio 2 (1/2, 0/0), Tommaso Ingrosso 0 (0/2, 0/0), Davide Bianchi 0 (0/0, 0/0), Fabrizio De ninno 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 8 / 10 – Rimbalzi: 28 11 + 17 (Michael Hall 16) – Assist: 14 (Michael Hall, Dalton Pepper 5)

All. Vettese

8 Ottobre 2018 0

La Virtus Roma rispetta il pronostico e si aggiudica la “prima” battendo la Virtus Cassino

Di redazionecassino1

Per Roma doveva essere vittoria e vittoria è stata, per Cassino era l’esordio nel Campionato di Serie A2 e da matricola si andava a far visita ad una delle più forti squadre del secondo Campionato Nazionale e di più non si poteva fare al momento. Avversario che faceva ritorno nella casa storica del “suo” basket quello fatto di sfide tricolori, di Coppe internazionali (Korac ed Eurolega, ndr), quel PalaLottomatica che stasera nello scetticismo del basket romano ha pur sempre fatto registrare 3000 presenze con lunghe file ai botteghini.

Ebbene Cassino non ha proprio deluso, anzi. Di fronte ai propri fantastici tifosi che hanno praticamente riempito in settore ospiti ha tenuto botta, possiamo dirlo di fronte al duo Moore – Sims , l’anima di questa nuova versione di Virtus Roma.

Roma non poteva sbagliare dunque anche in considerazione delle notizie del sabato sera allorquando il risultato proveniente da Tortona non consentiva di dormire sonni tranquilli e suggeriva di stare sempre in allerta e sul pezzo.

Provano a partire forte gli uomini di Bucchi ma Cassino ha un approccio al match davvero buono. Jackson è un folletto e vuole mettere subito la firma per i rossoblù. Ci riesce realizzando una tripla e con una delle sue scorribande, 5 punti in un amen. Cassino si fa trasportare dal suo regista e addirittura al terzo minuto è avanti di tre lunghezze dopo una bomba di Tommaso Ingrosso ed un bel canestro di Davide Raucci, 10-7 per i viaggianti.

La prima frazione procede in un bell’equilibrio fino ad 1 minuto e 40 secondi dal termine allorquando Chessa con un jumper da appena fuori area realizza il primo allungo romano, +7, 22-15.

Cassino ha un passaggio a vuoto letale che segnerà le sorti del match inevitabilmente, subisce infatti un parziale di 9 a 2. 27-17 alla prima sirena.

Nella seconda frazione di gioco sale in cattedra un mostruoso Sims sicuramente l’MVP di serata.

Pepper e De Ninno, buono l’impatto del giovane cassinate sul match, cercano di contrastare l’indomabile lungo romano, 24 punti con 15 rimbalzi alla fine del match per la star americana della Virtus Roma, che praticamente da solo scava il solco tra le due formazioni.

Santiangeli si associa al suo compagno di squadra, ma per i cassinati bisogna mantenere la rotta in un mare in tempesta e ci pensa Ingrosso con una tripla delle sue,37-25.

Sale in cattedra capitan Bagnoli che comincia a dare continuità ai suoi, riportandoli a -10. Baldasso e Saccaggi dall’arco però sono una sentenza che vale il 51-33 ai danni degli ospiti, alla sirena dei primi venti minuti con le squadre che raggiungono gli spogliatoi.

Nella ripresa Landi e Saccaggi mettono in difficoltà Cassino che, in fase offensiva si affida praticamente al solo Bagnoli, restando inchiodata al -21, 57-36 con la tripla di Saccaggi al primo minuto di gioco della terza frazione. Sembra l’inizio di una serata da incubo per i cassinati, ma le cose non stanno proprio così. Il 2+1 di Jackson, 59-41, sveglia i benedettini che, grazie ad un agguerrito Raucci, si riportano in scia.

Pepper sigla il nuovo -14 con una schiacciata in campo aperto, 65-51. La schiacciata di Sims invece esalta ancora i romani che grazie ad un mostruoso Moore rintuzzano le velleità delle “V” rossoblù. I padroni di casa con la tripla di Santiangeli staccano di nuovo. Ma Ingrosso con due liberi mantiene Cassino in linea di galleggiamento, 73-55.

Nella quarta frazione di gioco Ingrosso lotta come un leone e non lascia niente agli avversari, riportando i suoi sul -12. Addirittura è beffato dal ferro che sputa fuori in modo incredibile la tripla del possibile -9. Siamo sul 77-65. Il talento di Moore però piega ancora Cassino, a cui non basta più l’esperienza di Bagnoli. Il cronometro è dalla parte della formazione di Bucchi che vince 86-71.

In sala stampa la parola ai due coach.

“Siamo soddisfatti delle cose preparate in settimana – ha dichiarato Luca Vettese – e abbiamo iniziato bene l’incontro, con ritmi bassi per i primi cinque minuti, poi però abbiamo subito il primo break. A tratti siamo riusciti a seguire il nostro piano partita, sono emerse le nostre lacune, dobbiamo lavorarci ma comunque possiamo ben sperare. Oggi inoltre avevamo delle rotazioni ridotte”, ha concluso il coach di Cassino.

“Un’emozione per tutti tornare al Palaeur – ha spiegato Piero Bucchi -, sia per il pubblico che per noi. Abbiamo giocato una buona partita, ma nel finale ci siamo rilassati eccessivamente. Quando possiamo spingere sull’acceleratore facciamo vedere belle cose, dobbiamo riuscire a fare ancora meglio e dare maggiore continuità all’intensità fra i vari giocatori”, ha detto l’allenatore dei capitolini.

 

Virtus Roma – BPC Virtus Cassino 86-71

Parziali 27-17, 24-16, 22-22, 13-16

Virtus Roma: Sims 24 (8/13, 0/0), Moore 17 (5/6, 2/6), Landi 16 (4/5, 0/2), Saccaggi 8 (1/2, 2/5), Santiangeli 8 (1/2, 2/5), Baldasso 5 (1/1, 1/2), Alibegovic 4 (2/6, 0/2), Sandri 2 (1/1, 0/1), Chessa 2 (1/1, 0/2), Lucarelli 0 (0/0, 0/0), Spizzichino 0 (0/0, 0/0), Matic 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 17 / 18 – Rimbalzi: 43 8 + 35 (Sims 15) – Assist: 14 (Moore 5)

All. Bucchi

BPC Virtus Cassino: Tommaso Ingrosso 17 (2/3, 3/7), Simone Bagnoli 15 (6/12, 0/0), Dalton Pepper 13 (5/10, 0/5), Antino Jackson 12 (2/9, 2/5), Davide Raucci 11 (3/9, 0/1), Fabrizio De Ninno 3 (0/2, 1/2), Luca Castelluccia 0 (0/0, 0/1), Marco Gambelli 0 (0/0, 0/0), Davide Bianchi 0 (0/0, 0/0), Dario Masciarelli 0 (0/0, 0/0), Francesco Paolin 0 (0/0, 0/0), Filippo Rossi 0 (0/0; 0/0)

Tiri liberi: 17 / 21 – Rimbalzi: 23 4 + 19 (Davide Raucci 7) – Assist: 12 (Antino Jackson 5)

All. Luca Vettese Ass. Serena Incelli

16 Gennaio 2017 0

Pallamano: Il Cus Cassino-Gaeta si aggiudica il Campionato Beach Handball 2016

Di redazionecassino1

Il Centro Universitario Sportivo si è aggiudicato il campionato di beach handball-Ebt Gaeta 2016. Le finali si svolgeranno nella cittadina del Sud Pontino dal 2 al 4 giugno del 2017. A rivelare la notizia è stato il presidente del Cus, professor Carmine Calce, durante il tradizionale scambio di auguri di Natale che si è tenuto di recente nella palestra del Campus Folcara. Ora l’organizzazione dell’evento entra nel vivo: nei giorni scorsi è giunto il marchio dell’ufficialità da parte della Federazione, dunque nella giornata di mercoledì 18 gennaio si terrà la conferenza stampa di presentazione dell’evento. La location sarà il castello Angioino di Gaeta. L’appuntamento è fissato a Mercoledì 18 Gennaio alle ore 17:00 grazie anche alla presenza dei Referenti della Federazione Europea per il Beach handball, Marco Trepidi e Peter Froeschl presenti per l’ispezione e per il workshop, e del Magnifico Rettore Unicas Giovanni Betta,del Sindaco di Gaeta Cosmo Mitrano, del Direttore Generale Unicas Antonio Capparelli, del Presidente del comitato per lo Sport Unicas Daniele Masala e del Presidente FIGH avv. Francesco Purromuto; con l’ intento di rendere indimenticabile il soggiorno a Gaeta ad oltre 800 persone tra addetti ai lavori,giocatori, tecnici, dirigenti delle squadre, dirigenti delle varie delegazioni presenti e dei mass media accreditati oltre ad un numero non precisato di parenti tifosi e “appassionati”. Sono numeri alti ed ecco perché il Cus Cassino ed il Gaeta Handball ’84 colgono l’occasione per chiedere una fattiva collaborazione a tutti gli Enti, le Associazioni,ai Mass media, agli Stabilimenti Balneari, agli Alberghi, ai Ristoranti, alle attività Commerciali e a tutti i cittadini, ognuno per quello che può e per quanto di competenza,di stare vicino perché quest’evento di livello internazionale è un banco di prova per l’intera città di Gaeta, una città capace di organizzare eventi di altissimo livello, oggi e negli anni a venire, così da trasformare la spiaggia di Serapo in un luogo di preparazione Olimpica per gli sport da spiaggia ed in particolare per il Beach Handball”. Appuntamento, dunque, a Mercoledì 18 Gennaio dove si verrà a conoscenza di maggiori dettagli per quanto riguarda lo svolgimento delle Finali Europee per clubs di Beach Handball, meglio conosciute come Ebt Finals. Intanto il presidente del Cus Carmine Calce anticipa: “Non sarà un evento sportivo fine a se stesso ma, come già avvenuto con i Cnu a Cassino, si coglierà l’occasione per avere anche una ricaduta infrastrutturale”.

27 Novembre 2016 0

La LUISS Roma si aggiudica il big match battuta la Virtus Cassino. La società cassinate in silenzio stampa

Di redazionecassino1

Il tabellone al termine dei 40 minuti di gioco recita 87-83 . La LUISS Roma ha vinto al termine di una partita vibrante , tosta e combattuta, punto a punto fino all’ultimo secondo . E così consolida il primo posto in classifica . Ma la BPC Virtus Cassino non ci sta e proclama il silenzio stampa a fine gara per evitare di incorrere in sanzioni disciplinari ovviamente riferite a commenti su una direzione arbitrale decisamente insufficiente . Ha prevalso la LUISS Roma dunque ma la Virtus Cassino si conferma in tutto il suo splendido momento di forma guidando il match per larghi tratti e facendosi sopraffare solo dalla seconda metà del terzo quarto ed il risultato finale risulterà difficile da digerire per Luca Vettese ed i suoi ragazzi che pure fino ad ora avevano dimostrato di avere stomaco buono . Una gara vibrante dicevamo. E la vigilia aveva seminato curiosità tra gli addetti ai lavori e non solo presenti in buon numero sugli spalti del PalaLUISS romano. La BPC Virtus Cassino è scesa in campo al PalaLuiss determinata a vendere cara la pelle. La palla a due è alle 18.00 Arbitri dell’incontro due marchigiani : Vittori Marco di Castorano (AP) e Bertuccioli Nicolo’ di Pesaro (PU). Ebbene lo diciamo subito questi due fischietti saranno o meglio assurgeranno al ruolo di protagonisti assoluti allorquando la contesa era sempre punto a punto . Decisioni cervellotiche e poco realistiche (eufemismo, ndr) , fischi a gogo e soprattutto minacce a gogo alle due panchine , il cosiddetto “metro” arbitrale ? Inesistente . Quasi 60 , dicasi sessanta falli sanzionati , 58 in tutto distribuiti equamente tra le due formazioni . Insomma un disastro. E al termine della gara la dirigenza della BPC Virtus Cassino ha deciso di indire un silenzio stampa a tempo indeterminato per evitare problemi di sorta con le dichiarazioni post gara dei propri tesserati. Il commento sul metro arbitrale dovrà arricchirsi però di un dato numerico alquanto suggestivo . La Virtus Cassino prima della gara di stasera con la LUISS Roma aveva una media di 17 falli commessi per gara . Solo stasera ha commesso , di squadra ben 28 sanzioni . Insomma uno sproposito per una direzione arbitrale senza senso appunto senza metro, ma soprattutto non consona per una gara di tale livello. Tornando agli aspetti tecnici le due squadre hanno prevalso per due frazioni a testa . Le prime due alla BPC Virtus Cassino , la terza e la quarta frazione se le sono aggiudicate i padroni di casa. Dunque un equilibrio perfetto che combacia anche con i dati statistici del match . Ad ogni modo l’equilibrio perfetto è stato sicuramente influenzato da alcune decisioni arbitrali che dovranno essere rivalutate ma sulle quali sin d’ora possiamo dire che si deve stendere un velo pietoso. Soprattutto negli ultimi minuti di gioco.

Buona la partenza dei padroni di casa che con Beretta e De Dominicis , dopo aver subìto il canestro iniziale di Birindelli, si portano sul 6-2 dopo 2’ di gioco. La partita è sicuramente equilibrata e la BPC Virtus Cassino non ci sta a subire la verve dei padroni di casa impattando sull’8-8 con capitan Del Testa . Siamo giunti a metà della prima frazione. Cassino passa in vantaggio con Valesin, ma la LUISS è lì e a 3’ dalla fine(12-10) rimette il muso avanti. Gli ultimi due minuti del quarto iniziano con ben quattro triple consecutive: una a testa per Di Fonzo, Birindelli, Giampaoli e Del Testa: 15-21. La frazione si chiude con la BPC Virtus Cassino in vantaggio 25-20 con Giampaoli da oltre l’arco. Prima Pozzetti e poi Bagnoli (22-27) danno il via ai fuochi della seconda frazione ; sono però De Dominicis e Faragalli, quest’ultimo con una tripla, a riportare la situazione in parità al terzo minuto di gioco: 27-27. Cassino allunga sul +5 (27-32) grazie ai propri lunghi ed alla precisione di Sergio dalla distanza lunga , ma Pozzetti tiene la LUISS a stretto contatto: 29-32 , a metà della frazione. Due liberi di Ramenghi consentono alla LUISS di portarsi sul -1 (38-39) nell’ultimo minuto di frazione, ma 5 punti consecutivi di Birindelli riportano la Virtus sul +6 a 40’’ dalla fine del tempo: 38-44. La tripla di Del Testa poi realizzata sulla sirena manda tutti al riposo sul 47-38 in favore degli ospiti. Dal riposo lungo esce però una LUISS molto determinata. La BPC Virtus Cassino però non molla e a metà frazione è ancora avanti di 5 lunghezze . Ramenghi realizza il meno tre (53-56) da dentro l’area appena si è passata la boa di metà tempo. Poi Valesin contesta giustamente una decisione arbitrale per una infrazione di campo letteralmente inventata dal duo arbitrale e subisce per le proteste un fallo tecnico, con la LUISS che va a canestro con Pozzetti . Scuderi ai liberi ritrova il pareggio al sesto minuto di gioco : 56-56. E’ uno splendido Potì con due liberi a sancire una quasi perfetta parità sulla sirena di fine quarto. 66 a 65 per i padroni di casa . Nella quarta frazione di gioco Potì dall’arco dei 3 punti tiene la BPC Virtus Cassino ad una lunghezza di distanza al terzo minuto: 71-70. Gli arbitri fischiano l’ennesimo fallo tecnico, questa volta a Di Fonzo della LUISS per un flop su tiro da oltre l’arco dei 3 punti , ma la BPC Virtus Cassino non ne approfitta e così Scuderi realizza il 75-71 a metà quarto. Bagnoli a quattro minuti dalla fine riporta la gara in perfetta parità (75-75), ed è Potì che suggella la sua magnifica prestazione consentendo a Cassino di rimettere il naso avanti (75-77). D’ora in poi il disastro arbitrale , ma questa è un’altra storia . La LUISS si aggiundica il match per 87 ad 83 . La Virtus Cassino tornerà in campo sabato prossimo , 3 dicembre, al PalaVirtus contro Patti alle ore 18.30.

ASD LUISS Roma – BPC Virtus Cassino 87-83 Parziali : 20-25, 18-22, 28-18, 21-18 ASD LUISS Roma: Ramenghi 21 (6/10, 1/2), Faragalli 15 (3/5, 1/4), Scuderi 14 (2/3, 2/3), Beretta 11 (4/6, 0/1), Di Fonzo 11 (2/5, 2/2), De Dominicis 10 (5/6, 0/0), Pozzetti 5 (2/3, 0/1), Bonaccorso 0 (0/0, 0/1), Miriello 0 (0/0, 0/2), Faccenda 0 (0/0, 0/0) All.Paccariè Tiri liberi: 21 / 32 – Rimbalzi: 37 11 + 26 (Ramenghi 16) – Assist: 18 (Faragalli 5)

BPC Virtus Cassino : Simone Bagnoli 23 (10/17, 0/0), Gianluca Valesin 13 (4/8, 1/2), Maurizio Del testa 10 (1/3, 2/5), Duilio ernesto Birindelli 9 (4/6, 0/1), Stefano Poti 9 (2/3, 1/4), Andrea Giampaoli 8 (0/0, 1/2), Biagio Sergio 6 (0/3, 2/4), Renato Quartuccio 3 (1/1, 0/0), Valerio Marsili 2 (1/2, 0/0), Filippo Serra 0 (0/0, 0/0) Tiri liberi: 16 / 23 – Rimbalzi: 23 6 + 17 (Simone Bagnoli 8) – Assist: 14 (Gianluca Valesin 3) All. Luca Vettese Arbitri dell’incontro : Vittori Marco di Castorano (AP) e Bertuccioli Nicolo’ di Pesaro (PU)

30 Ottobre 2016 0

La Longobarda si aggiudica il derby con Tordoni e mantiene la vetta della classifica

Di redazionecassino1

Prosegue la guida della classifica ad opera della Longobarda Pontecorvo e di 03039 Sora, dopo la quarta giornata del torneo di Eccellenza. La formazione di Pontecorvo conserva la testa della classifica con la vittoria nel derby con i Tordoni Calcio, per 2 a 1. Sora invece batte 3 a 1 gli Extravaganti Formia. Perde la terza piazza Cafè Retrò Aquino che non va oltre il pareggio a reti inviolate contro i Corsari Colfelice, lasciando la posizione alla Virtus Scauri che conquista i tre punti ai danni di Cover/Yammo.it imponendosi di misura 1 a 0. Vincono le altre formazioni pontecorvesi, l’Atletico batte i padroni di casa del Viticuso 2 a 1, mentre Tiffany Isotopi vincono in casa 2 a 1 contro Caira. Nel girone “A” solo una delle capolista vince, Castrocielo, infatti, ha ragione di Belmonte per 2 a 1, Cerreto è fermato dal pareggio, 1 a 1, sul terreno di La Cartiera. Terza posizione per la Sangermanese che supera agevolmente, 5 a 1, Terelle. Nel girone “B” la capolista LaBBIrra mantiene la testa della classifica nonostante il pareggio esterno, 1 a 1, rimediato sul terreno del fanalino Vallemaio. A condividere la testa del torneo anche Cafè Guaranà che supera 1 a 0 Joker Collecedro e raggiunge quota dieci punti. Tre punti preziosi per Pignataro che affonda 4 a 2 Partizan Cassino e non perde contatto con la parte alta della classifica, a cinque lunghezze dalle capoliste, ma a sole due dalla terza piazza. Ancora sconfitto in casa, 2 a 4, Niemoslive nel match che lo vedeva opposto a Castelnuovo. F. Pensabene

4 Giugno 2010 0

Cassino Doc si aggiudica la Golden Cup, che chiude i campionati CSI 2009-2010

Di redazionecassino1

Ancora una finale nella suggestiva cornice dello stadio “ G. Salveti” di Cassino che,   sabato,  ha ospitato un altro importante appuntamento del CSI Cassino: la finale di Golden Cup 2010  fra Cassino Doc e Calcio Piedimonte.  Fischio di inizio alle ore 16, del direttore di gara Sergio Paoli,   coadiuvato dagli assistenti Pio Fiorillo e Antonio Corso. Cassino Doc (nella foto durante i festeggiamenti a fine gara) ha raggiunto la finale eliminando Veronique Pub Cafè,  Selvacava e la quotatissima Galluccio; mentre il team di Piedimonte ha lasciato sul campo Arca di Noè, Basilico Cafè e Arce. La partita non regala grandi emozioni a testimonianza che entrambe le squadre sentono molto la gara, ma alla metà del primo tempo arriva, dopo un’azione di gioco da manuale, il primo gol dell’incontro realizzato da Walter Vallore del Cassino DOC. Nella  ripresa, la musica non cambia. Il Calcio Piedimonte spinge sull’acceleratore e colpisce una traversa, ma a decidere le sorti della partita è un rigore concesso negli ultimi minuti della partita dall’arbitro Paoli al Cassino DOC per fallo da ultimo uomo, con conseguente espulsione, del portiere del Calcio Piedimonte Antonio Senatore. Dal dischetto Antonio Ficaccio con la freddezza necessaria trasforma il penalty. E’ il 2 a 0 per la squadra cassinate, che mette al sicuro il risultato e si aggiudica  l’importante trofeo. Grande soddisfazione per il Cassino DOC e per il suo presidente Rodolfo Losani che nonostante gli sforzi non era riuscito a chiudere il campionato oltre il sesto posto. Rammarico nel Calcio Piedimonte che avrebbe sperato in un successo. Non mancano le congratulazioni del  presidente territoriale CSI, Mario Scuro, che si congratula con le formazioni  finaliste e con teuue le altre che hanno partecipato al torneo. A “colorare” la giornata sono figli dei giocatori e dei dirigenti delle società, che corrono per il campo e cercano di contendersi la coppa. Un momento di allegria che dimostra come il calcio possa essere davvero un’occasione di festa e divertimento. Con l’assegnazione della Golden Cup chiude definitivamente i battenti l’anno sportivo 2009-2010 CSI, restano solo da assegnare i titoli nei tornei ancora in corso.

24 Agosto 2009 0

La contrada Vallone si aggiudica il Gonfalone

Di redazione

Il Gonfalone di Arpino 2009 è stato vinto dalla contrada Vallone con 35 punti, al secondo posto il quartiere Arco con 31 punti (2 gare vinte) e al terzo il quartiere Ponte con 31 punti (1 gara vinta). Affascinante come sempre, l’evento è stato seguito da migliaia di persone giunte ad Arpino e da tantissimi telespettatori che su Teleuniverso e via web su www.ciociariaturismo.it (i più lontani dalla Colombia) hanno seguito in diretta le due giornate dedicate al Palio di Arpino. Il sindaco di Fabio Forte al termine della manifestazione ha espresso la sua soddisfazione:”Complimenti alla contrada Vallone che dopo 10 anni riconquista il Gonfalone. Vorrei ringraziare tutti i contradaioli che con amore, passione e grande spirito di abnegazione hanno reso indimenticabile questo evento. Molto bella anche la serata dedicata ai terremotati dell’Abruzzo alla presenza degli ospiti di S. Eusanio Forconese. Quello che più colpisce di questa manifestazione è l’integrazione di vecchie e nuove generazioni, il mix di “saggezza” e “freschezza” che fa sì che il Gonfalone rimanga sempre uguale anche proiettandosi verso il futuro grazie all’interesse dei contradaioli di domani. Invito tutti a venirci a trovare ad Arpino il 21 e 22 agosto 2010 quando il Gonfalone tornerà con la 40° edizione”. “Ha vinto – afferma l’assessore al turismo Pierpaolo Gradogna – la positività della città e il Gonfalone con tutti i suoi aspetti autentici”. “Ringrazio – sottolinea il presidente dell’Associazione Gonfalone Serena Sciucca – i tantissimi volontari che hanno collaborato alla buona riuscita della manifestazione, quest’anno organizzata tra mille difficoltà, e in particolare i rappresentanti delle contrade e quartieri, il Comune e la Pro Loco parti integranti dell’Associazione Gonfalone, i giudici dell’AICS di Frosinone per la correttezza e professionalità dimostrate e i volontari della protezione civile che, insieme a tantissimi altri cittadini, hanno contribuito al successo di questa edizione”. L’assegnazione del Gonfalone 2009 alla contrada Vallone ha messo tutti d’accordo, vincitori e vinti…questo è il Gonfalone di Arpino. Classifica finale: 1 – Vallone 35 punti 2 – Arco 31 punti (2 gare vinte) 3 – Ponte 31 punti (1 gara vinta) 4 – Colle 18 punti 5 – Vignepiane 18 punti 6 – Collecarino 17 punti 7 – Civita Falconara 14 punti Premi: Rievocazione vissuto ciociaro – Arco Rievocazione antichi mestieri – Collecarino Coreografia e correttezza – Vallone Coppia – Ponte Coppietta – Vallone Corsa con l’asino – Colle Corsa con la cannata – Arco Corsa con la carriola – Arco Corsa con i sacchi – Vignepiane Staffetta – Ponte Tiro alla fune – Vallone

4 Maggio 2009 0

Il Cassino si aggiudica il derby con l’Isola Liri (2-0)

Di redazione

Con una rete per tempo, Morello e Molinaro regalano al Cassino il secondo successo consecutivo. Dopo la vittoria in casa della capolista Cosenza successo bissato nel derby con l’Isola Liri aggiudicato con un netto 2-0. Eppure ieri al salveti la partita per il Cassino sembrava prendere una brutta piega. Il primo tempo infatti è stato a lungo dominato dagli isolani che però non sono stati concreti non riuscendo a finalizzare in rete. Nella ripresa però il Cassino è sembrato finalmente sbloccato e ha iniziato a macinare gioco in particolare con Morello e di Molinaro, gli autori di due gol. La prima segnatura è al 5’ del secondo tempo quando Giannone lancia su Morello e insacca. Al 11’ l’Isola Liri sfiora il pareggio con Barchiesi che colpisce il palo ma sul contropiede Morello manca il raddoppio. Alla mezz’ora l’Isola Liri manca ancora il pareggio prima con Tortori che si vede ribattere il pallone dal palo e poi con i tiri di Pignalosa e di D’Imporzano. Al 38’ Molinaro fa tutto da solo recuperando un pallone sulla fascia, supera due avversari e batte Fiorini per il 2-0. Tre punti preziosi per i padroni di casa aspettando il passo falso dell’Andria. Con questa sconfitta l’Isola Liri, invece, è ormai condannata a disputare i playout. CASSINO: Mennella; Pepe, Mucciarelli, Guzzo, Martinelli; Casoli, Giannone (dal 34’ s.t. Giannusa), Kone, Molinaro; Mezgour (dal 40’ s.t. Cunzi), Morello. A disposizione: Afeltra, Bianchi, Paschetta, Leccese. Gemmiti. All. Patania. ISOLA LIRI: Fiorini; Brunetti, Matrisciano, Sannibale, Bombara (dal 37’ s.t. Cori); Barchiesi (dal 12’ s.t. Mastrantoni), Giacalone (dal 18’ s.t. D’Imporzano), D’Alessandro, La Cava; Tortori, Pignalosa. A disposizione: Tomei, Buiktus, Dolcemascolo, Luciani. All. Zecchini. ARBITRO: Russo di Milano MARCATORI: Morello al 5’, Molinaro al 38’ s.t. Spettatori 2.000 circa di cui 150 da Isola Liri.