Tag: operazione

26 Luglio 2018 0

Operazione Babylonia, sequestrate quote societarie per 6,5 mln. I nomi delle società

Di admin
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ROMA – Un patrimonio da oltre sei milioni e mezzo di euro in quote societarie è stato sequestrato dai militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza e del Comando Provinciale dell’Arma dei Carabinieri di Roma a carico degli indagati coinvolti nell’operazione Babylonia.

I decreti di sequestro di beni sono stati emessi dal Tribunale di Roma – Sezione Misure di Prevenzione, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia capitolina, e hanno ad oggetto dieci società di capitali.. A pochi giorni dall’esecuzione del provvedimento che aveva disposto il sequestro di 4 imprese, per un valore di circa 7,5 milioni di euro, Guardia di Finanza e Carabinieri, operando in sinergia, hanno assestato un nuovo colpo ai due sodalizi criminali, con base a Roma e Monterotondo (RM). L’intervento si inquadra nella nota operazione “BABYLONIA”, le cui indagini, eseguite dal Reparto Operativo – Nucleo Investigativo Carabinieri di Roma ed affiancate da mirati accertamenti patrimoniali del G.I.C.O. del locale Nucleo di Polizia Economico- Finanziaria, avevano condotto, nel 2017, all’esecuzione di 23 ordinanze di custodia cautelare, emesse dal GIP di Roma, su richiesta della D.D.A., nei confronti di altrettanti appartenenti a due distinte associazioni per delinquere – dedite all’estorsione, all’usura, al riciclaggio, al reimpiego di denaro e beni di provenienza illecita, al fraudolento trasferimento di beni e valori, con l’aggravante del metodo mafioso – al vertice delle quali vi erano gli arrestati VITAGLIANO Gaetano, SCANZANI Andrea e CELLAMARE Giuseppe (quest’ultimo poi deceduto). In quel contesto, oltre ai destinatari della misura cautelare, erano stati indagati a piede libero altri 26 soggetti, tra cui un notaio, tre commercialisti e alcuni infedeli dipendenti di banca. Per aggredire i patrimoni illecitamente accumulati dai capi dell’organizzazione, sussistendo una netta sproporzione tra i redditi dichiarati e le ricchezze possedute, la Procura della Repubblica di Roma aveva richiesto e ottenuto l’applicazione di una misura di prevenzione patrimoniale, a carico dei nominati VITAGLIANO, SCANZANI e CELLAMARE, riguardante beni per circa 280 milioni di euro, tra cui gli storici bar “Mizzica!” di via Catanzaro e Piazza Acilia, il locale della movida romana “Macao” di via del Gazometro e la nota catena di bar “Babylon Cafe”, dalla quale l’indagine ha preso il nome, oggi in amministrazione giudiziaria. Dagli ulteriori approfondimenti sui gruppi societari riconducibili agli indagati, operati dagli investigatori della Guardia di Finanza e dell’Arma, è stata rilevata la riconducibilità ai proposti di altre 10 società di capitali. In particolare, la ROSSO MARGHERITA S.r.l., la MH S.r.l., la GAIA BELLA S.r.l., la MGF PALACE S.r.l., la AMIDAL S.r.l.s. e la GEST 2000 S.r.l., attive nel settore della ristorazione, l’IMMOBILIARE GABRIEL S.r.l., operante nel comparto, la MIGLIO VERDE S.r.l.s., attiva nel settore dei giochi e delle scommesse, e, infine, la GE HOLDING S.r.l., esercente l’attività di società di partecipazione, sono imprese controllate, di fatto, dai proposti tramite una serie di “prestanome”. Questi ultimi, pur in assenza di adeguati profili reddituali, avevano acquisito partecipazioni societarie – anche del valore di alcuni milioni di euro – nonché movimentato ingenti somme sui conti correnti personali e societari. Nel contempo, è stato accertato come la CAGEMI S.r.l., operante nella ristorazione e già oggetto di sequestro per una quota pari al 33% del capitale sociale, fosse nella piena ed esclusiva disponibilità dei proposti. Le attività di sequestro sono in corso di esecuzione a Roma e provincia, a Terni, Pescara e Caserta, nonché nelle province di L’Aquila e Latina.

17 Luglio 2018 0

Clan Casamonica, 31 arresti e sei ricercati nell’operazione “Gramigna”

Di admin

ROMA – Dalle primi luce dell’alba, circa 250 militari del Comando Provinciale Carabinieri di Roma, con l’ausilio di unità cinofile, un elicottero dell’Arma e del personale dell’8° Reggimento “Lazio”, sono impegnati fra Roma e le provincie di Reggio Calabria e Cosenza per eseguire 37 misure cautelari in carcere, emesse dal G.I.P. del Tribunale di Roma, su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di soggetti ai quali viene contestato anche l’art. 416 bis C.P., per avere costituito e preso parte all’associazione mafiosa denominata “clan CASAMONICA”.  Il ruolo apicale di promotore è stato attribuito a CASAMONICA Giuseppe, recentemente uscito dal carcere dopo circa 10 anni di detenzione.

I soggetti sono anche ritenuti responsabili, in concorso fra loro e con ruoli diversi, di aver costituito un’organizzazione dedita al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti, estorsione, usura, concessione illecita di finanziamenti ed altro, tutti commessi con l’aggravante del metodo mafioso.

I provvedimenti eseguiti sono 31 mentre 6 indagati sono ricercati.

4 Giugno 2018 0

Operazione antidroga tra Frosinone e Roma, 13 arresti

Di admin

FROSINONE – E’ in corso tra Frosinone e Roma, dalle prime ore della mattinata, un’operazione che vede impegnati oltre 50 agenti della Polizia di Stato della Questura di Frosinone, coadiuvati da unità cinofile antidroga e da pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine Lazio, nella cattura di 13 individui, colpiti da altrettante ordinanze di custodia cautelare in carcere, perché facenti parte di un’associazione a delinquere finalizzata alla detenzione e spaccio di sostanze stupefacente.

L’indagine, condotta dal personale della Squadra Mobile di Frosinone, ha avuto inizio nel dicembre del 2015.

Ulteriori dettagli verranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che si terrà alle ore 11.00 presso la Sala Conferenze della palazzina Benessere della Questura

18 Maggio 2018 0

Latina, vasta operazione della polizia contro extracomunitari dediti a reati contro il patrimonio

Di redazionecassino1

LATINA – Dalle prime ore di questa mattina, a Latina, è in corso una vasta operazione di polizia giudiziaria condotta dalla Polizia di Stato nei confronti di extracomunitari dediti ai reati contro il patrimonio. In particolare l’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dall’Autorità Giudiziaria pontina riguarda cinque egiziani ritenuti responsabili di numerosi reati che vanno dalle rapine ai danni di cittadini italiani e stranieri, ai furti ed alla ricettazione.

I dettagli dell’operazione saranno resi noti durante la conferenza che si terra alle ore 11.00 di oggi presso la sala conferenze della Questura di Latina.

10 Maggio 2018 0

Terrorismo, operazione in corso in tutta Italia: 14 arresti

Di admin

ITALIA – Sono in corso di esecuzione, dalle prime luci dell’alba, due distinte operazioni, coordinate dalla Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo, condotte, rispettivamente, dalla Guardia di Finanza e dalla Polizia di Stato, che hanno portato all’individuazione di una vasta rete di supporto a gruppi combattenti di matrice integralista islamica operanti in Siria. In particolare, le indagini condotte dagli uomini dello SCICO di Roma e del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Brescia hanno consentito di disarticolare un’associazione per delinquere, a carattere transnazionale, costituita da 10 siriani e finalizzata al riciclaggio ed all’abusiva attività di erogazione dei servizi di pagamento in diversi Paesi dell’Unione Europea (Svezia, Italia e Ungheria) ed extraeuropei (Turchia). Inoltre, per 2 di essi è stato contestato il reato di finanziamento al terrorismo. L’indagine è connessa ad un’altra inchiesta coordinata dal Servizio Contrasto del Terrorismo Esterno della Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione della Polizia di Stato che, in Sardegna, ha portato la DIGOS di Sassari ad individuare 4 militanti di origine siriana e marocchina accusati di far parte di una cellula di supporto dell’organizzazione qaedista Jabhat al Nusra, operante in Siria. Le accuse sono di associazione con finalità di terrorismo, finanziamento del terrorismo e intermediazione finanziaria abusiva. Sono quindi complessivamente 14 le ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dai GIP di Brescia e Cagliari su richiesta delle rispettive Procure Distrettuali Antimafia e Antiterrorismo mentre sono 20 le perquisizioni domiciliari in corso in Lombardia, Veneto, Emilia Romagna e Sardegna. I dettagli dell’operazione saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che si terrà a Roma alle ore 11.00 presso la Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo, alla presenza del Procuratore Nazionale Federico Cafiero de Raho e dei Procuratori della Repubblica di Brescia e di Cagliari, oltre che dei responsabili antiterrorismo di Polizia di Stato e Guardia di Finanza.

27 Aprile 2018 0

Trasportava cocaina tra Frosinone e Latina, 38enne arrestato in operazione congiunta

Di admin

LATINA – Una operazione congiunta tra carabinieri del reparto investigativo di Frosinone, agenti della Squadra Mobile di Frosinone e Latina ha permesso di arrestare, nel primo pomeriggio di oggi, uno spacciatore che operava tra le due province. Le forze dell’ordine hanno lavorato insieme per accertare la fondatezza di una notizia riservata “raccolta” nel frusinate in base alla quale era stata segnalata una Fiat Punto di colore rosso che sarebbe stata utilizzata, oggi, per trasportare droga,  dalla Capitale verso la zona di Latina.

Alle ore 13 circa la macchina è stata rintracciata e fermata. Alla guida c’era Adriano Battista 38 anni originario di Fondi (Lt) ma residente a Ferentino e domiciliato a Torrice, il quale in evidente stato di agitazione è stato sottoposto a perquisizione personale e veicolare che consentiva agli operanti di rinvenire all’interno della vettura e precisamente nella tasca posteriore del sedile lato passeggero, 62 grammi di cocaina, nonché delle placche metalliche di carrozzeria con impressi dei numeri di telaio e due targhe alfanumeriche di autovettura.

Battista è stato arrestato per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

29 Marzo 2018 0

Latina, vasta operazione della Digos contro il terrorismo islamico

Di redazionecassino1

LATINA – Dalle prime ore della mattinata odierna è in corso una vasta operazione antiterrorismo, condotta dalle Digos di Roma e Latina coordinate dal Servizio Contrasto all’Estremismo e Terrorismo Esterno della DCPP/UCIGOS. Sono in fase di esecuzione cinque ordinanze di custodia cautelare in carcere e numerose perquisizioni locali nelle province di Latina, Roma, Caserta, Napoli, Matera e Viterbo, disposte dal GIP del Tribunale di Roma dott. Costantino De Robbio nell’ambito di un’indagine coordinata dal Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Roma, dott. Sergio COLAIOCCO.

I provvedimenti cautelari riguardano il 38enne sedicente cittadino palestinese Napulsi Abdel Salem, attualmente detenuto per stupefacenti, per i reati di cui agli artt. 270 quinquies e 270 sexies (addestramento ad attività con finalità di terrorismo e condotte con finalità di terrorismo) nonché 4 cittadini tunisini accusati di associazione a delinquere finalizzata al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina: il 32enne Baazaoui Akram, il 52enne Baazaoui Mohamed, il 29enne Baazaoui Dhiaddine e il 30enne Baazaoui Rabie.

Le indagini sono scaturite dagli accertamenti svolti all’indomani dell’attacco portato il 19 dicembre 2016 al mercatino natalizio di Berlino dal terrorista tunisino Anis AMRI, come noto ospitato da un suo connazionale ad Aprilia (LT) nel 2015 le cui dichiarazioni hanno contribuito all’indagine. Gli approfondimenti hanno permesso di ricostruire la rete relazionale del terrorista tunisino nel periodo della sua permanenza in Italia fino alla partenza per la Germania avvenuta il 2 luglio 2015. In tale quadro, sono stati nel tempo individuati e monitorati vari stranieri gravitanti nell’area pontina e nel territorio della Capitale, alcuni dei quali espulsi con provvedimenti del Ministro dell’Interno in quanto ritenuti una minaccia per la sicurezza dello Stato.

Tra i contatti dell’attentatore di Berlino vi era un tunisino di 37 anni residente a Latina, frequentatore del locale Centro di preghiera islamico di Latina e noto per le sue posizioni radicali, legato da consolidati rapporti di amicizia con il sedicente cittadino palestinese Napulsi Abdel Salem, destinatario del provvedimento per i fatti legati al terrorismo. I due, infatti, si erano spesso lasciati andare a considerazioni incentrate su visioni radicali dell’Islam, connotate da una marcata ostilità per gli occidentali ed i relativi costumi utilizzando, tra le altre, espressioni del tipo “tagliare la gola e i genitali” riferite agli “infedeli”.

Un mirato servizio di Polizia Giudiziaria ha consentito di rinvenire nell’abitazione romana di Napulsi, oltre che un consistente quantitativo di eroina per il quale è attualmente in carcere, un tablet la cui analisi ha evidenziato la sua attività di auto-addestramento attraverso la visione compulsiva di video di propaganda riconducibili al terrorismo islamico ed altri riguardanti l’acquisto e l’uso di armi da fuoco, tra cui fucili e lanciarazzi.

Le indagini hanno inoltre permesso di identificare un altro cittadino tunisino (Baazaoui Akram), che nel 2015 era costantemente presente a Latina e che avrebbe dovuto procurare falsi documenti di identità ad ANIS Amri. Gli approfondimenti eseguiti hanno permesso di individuare una vera e propria associazione per delinquere, operante tra le province di Caserta e Napoli, finalizzata alla falsificazione di documenti ed al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina di soggetti dalla Tunisia a vari Paesi dell’Europa, gestita dai quattro tunisini raggiunti dai provvedimenti odierni.

 

 

29 Marzo 2018 0

Operazione antiterrorismo tra Roma e Latina, 5 arresti

Di admin

LATINA – È in corso una vasta operazione antiterrorismo, condotta da personale appartenente alla Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione ed alle Digos di Roma e Latina. Nel dettaglio, sono state eseguite cinque ordinanze di custodia cautelare in carcere effettuate da personale della Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione e dalle Digos di Roma e Latina, emesse dal GIP del Tribunale di Roma dott. Costantino De Robbio nell’ambito di un’indagine coordinata dal Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Roma, dott. Sergio COLAIOCCO; inoltre, è in corso inoltre una serie di perquisizioni locali nelle province di Latina, Roma, Caserta, Napoli, Matera e Viterbo.

13 Marzo 2018 0

Operazione antidroga a Cassino, arresti e sequestri in corso

Di admin

CASSINO – Forze dell’ordine della provincia di Frosinone in queste ore a Cassino, sono impegnati in un’operazione congiunta che, con l’impiego di un massiccio dispositivo di uomini e mezzi, stanno eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare e di sequestro preventivo, emessa dal G.I.P. su richiesta della Procura della Repubblica di Cassino, nei confronti di un gruppo criminale dedito al traffico di sostanze stupefacenti nella provincia di Frosinone. Sette sono gli arresti.

I militari stanno eseguendo le ordinanze da questa notte e nel corso delle prossime ore verranno forniti ulteriori dettagli sull’operazione.

 

1 Marzo 2018 0

Cisterna di Latina, operazione alla mandibola riuscita per Antonietta Gargiulo. Domani si valuta il risveglio

Di admin

CISTERNA DI LATINA – Antonietta Gargiulo è ancora ricoverata in terapia intensiva e, dal suo arrivo ieri mattina al San Camillo di Roma, non ha mai ripreso conoscenza. La 39enne di Cisterna di Latina è stata attinta da tre colpi di pistola esplosi dal marito, Luigi Capasso, da cui si stava separando. L’uomo, dopo averla ferita ha ucciso le loro figlie di 8 e 12 anni prima di uccidersi a sua volta.

Antonietta è stata sottoposta oggi ad un intervento di due ore per ricomporle i danni alla mandibola causatone da uno dei proiettili. L’intervento è riuscito ma resta in prognosi riservata ance se non in pericolo di vita. Domani i medici cominceranno a valutare la possibilità di ridurre il sedativo.

L’intervento più difficile, però, sarà riportarla nella giusta maniera alla terribile realtà.

Ermanno Amedei