Tag: protezione

1 Luglio 2017 0

Incendi a Formia e Sperlonga, Vigili del Fuoco e Protezione civile a difesa di case e villaggi turistici

Di Ermanno Amedei
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

Latina – Nottata di superlavoro tra Sperlonga e Formia per i vigili del fuoco che hanno dovuto fronteggiare due vasti incendi. A Sperlonga la zona colpita dalle fiamme è quella di Punta Cesarola,  dove l’incendio ha lambito il villaggio sovrastante. Il forte vento ha reso difficile le operazioni di spegnimento. A Formia, invece, la località Castellone è stato lo scenario di un altro vasto incendio. In entrambi i casi, a dare manforte ai vigili del fuoco del comando di Latina, sono state squadre di volontari di Protezione civile

“A Formia nella zona di Castellonorato c’è stato l’intervento di sei squadre con venticinque volontari della Protezione civile, che hanno supportato il lavoro dei Vigile del Fuoco”. Lo comunica in una nota la Protezione civile della Regione Lazio.

“Per spegnere le fiamme si è ricorso a due interventi aerei dell’elicottero regionale della Protezione civile e sono stati usati 4 pick-up e due autobotti. L’altro importante incendio, a Sperlonga, a visto l’intervento di tre squadre con circa 15 volontari. Anche qui è stato richiesto l’intervento dell’elicottero regionale, e da terra sono intervenuti 2 pick-up e una autobotte”

21 Giugno 2017 0

Emergenza incendi, evacuate case nel viterbese: chiesto intervento protezione civile

Di Ermanno Amedei

Viterbo – Circa 50 persone sono state fatte evacuare dai vigili del fuoco a Sant’Angelo di Roccalvecce nel Viterbese.

Un vasto incendio ha minacciato alcune abitazioni e il fumo ha invaso il centro abitato tanto che, a scopo precauzionale, i vigili del fuoco hanno fatto evacuare una decina di abitazioni. Sul posto stanno operando quattro squadre oltre a mezzi aerei.

La situazione incendi nel viterbese è complessa. Dal primo pomeriggio un vasto incendio sta interessando Montefiascone in località Madonnelle. Il rogo ha tre fronti e sta incenerendo macchia mediterranea, campi di grano e, anche in questo caso, sta minacciando abitazioni. Chiesto l’intervento della Protezione Civile.

3 Febbraio 2017 0

L’Amministrazione comunale incontra i Dirigenti scolastici per il Piano di Protezione civile

Di felice pensabene

Cassino – Si è svolta ieri presso la Sala della Giunta l’incontro tra l’amministrazione comunale, i tecnici del Comune di Cassino e i dirigenti scolastici per illustrazione del Piano di Protezione Civile. Presenti il Sindaco, Carlo Maria D’Alessandro, il consigliere delegato, Alessio Ranaldi, il geometra Francesco Donati, responsabile per l’ente in materia di Protecione Civile, Falso Antonella dirigente scolastico II Istituto comprensivo, Maria Rosaria Di Palma I Istituto comprensivo, Pacitto Mario Rspp II istituto comprensivo, Aldo Rossi rspp I istituto comprensivo, Imbriglio Anna Maria Rspp I Istituto comprensivo, Colagiacomo rspp I istituto comprensivo. Un confronto voluto dall’amministrazione per programmare un tour in tutti i plessi scolastici per descrivere le prerogative del provvedimento e i comportamento da tenere in caso di emergenza. “Il piano è uno strumento strategico che ci permette di fronteggiare con maggiore efficacia e tempestività tutte le eventuali situazioni di emergenza che possono verificarsi sul nostro territorio. – h dichiarato il Sindaco, Carlo Maria D’Alessandro – Obiettivo primario è garantire una maggiore tutela e incolumità delle persone in caso di pericoli provocati dal maltempo o da altri eventi. E’ di fondamentale importanza che i cittadini conoscano come funziona la struttura comunale di protezione civile e quali sono gli atteggiamenti da assumere in caso di emergenza”. “Il Piano si articola fondamentalmente in tre parti, la parte generale: raccoglie tutte le informazioni sulle caratteristiche e sulla struttura del territorio. Poi ci sono i lineamenti della pianificazione: che stabiliscono gli obiettivi da conseguire per dare un’adeguata risposta di protezione civile ad una qualsiasi situazione d’emergenza, e le competenze dei vari operatori. – ha detto, invece, il consigliere comunale Alessio Ranaldi – Infine il modello d’intervento che assegna le responsabilità decisionali ai vari livelli di comando e controllo, utilizza le risorse in maniera razionale, definisce un sistema di comunicazione che consente uno scambio costante di informazioni. Nel piano sono previste inoltre tre ipotesi di COC. Le centrali operative comunali dove il Sindaco e gli eventuali soccorritori pianificheranno le azioni da mettere in campo durante l’emergenza. La prima ipotesi è la sede del Comune, poi c’è la scuola Di Biasio, qualora il centro città non sia accessibile, che ha a disposizione due palestre e quindi ampio spazio per coordinare i possibili interventi e infine il Rettorato”.

31 Ottobre 2016 0

Terremoto, 15mila persone assistite dalla Protezione Civile

Di Antonio Nardelli

Sono oltre quindicimila le persone assistite dal Servizio Nazionale della Protezione Civile in seguito al forte terremoto che ieri mattina ha colpito il territorio dell’Italia centrale già interessato dalle scosse del 24 agosto e del 26 ottobre. In particolare, oltre cinquecento sono accolte in strutture alberghiere nell’area del Trasimeno e oltre quattromila negli alberghi sulla costa adriatica. A queste si aggiungono circa tremila persone nella Regione Umbria e altre settemila nella regione Marche ospitate in strutture di prima accoglienza allestite a livello comunale.

I dati, riferiti alla tarda serata di ieri, sono da considerarsi in continua evoluzione e aggiornamento.

Rimangono, inoltre, tra gli assistiti a seguito del sisma del 24 agosto, oltre 1100 cittadini ospitati in alberghi e strutture ricettive – prevalentemente a San Benedetto del Tronto –, presso le abitazioni del progetto C.A.S.E. nel comune dell’Aquila o nei MAP localizzati in altri comuni d’Abruzzo nonché nelle residenze sanitarie assistenziali nelle quattro regioni colpite dal sisma.

30 Ottobre 2016 0

Terremoto, a Cassino in corso gli accertamenti dei tecnici della Protezione civile

Di felice pensabene

Cassino – La forte scossa di terremoto delle 7.41, di magnitudo 6.5, che ha colpito questa mattina il centro Italia e che ha provocato ancora crolli in molti centri è stata avvertita anche nella Città Martire. In molti i cittadini di Cassino che hanno sentito oscillare lampadari, mobili e che l’hanno avvertita in modo chiaro, forte e prolungato. Al momemto sembra non si sarebbero registrati danni, i tecnici della protezione civile, tuttavia, stanno effettuando i controlli su tutto il territorio comunale. All’ospedale Santa Scolastica non ci sono state chiamate di emergenza in seguito alla scossa di questa mattina. Molta la paura fra i cittadini che sono stati svegliati dalla scossa. F. P.

14 Ottobre 2016 0

Presentato il primo concorso per motociclisti volontari di protezione civile

Di Ermanno Amedei

Dall’Italia – Il Presidente della Federazione Motociclistica Italiana, Paolo Sesti, il Comandante Regionale del Corpo forestale dello Stato della Toscana, Giuseppe Vadalà, ed il Direttore delle Misericordie della Toscana, Gianluca Staderini, hanno presentato nel corso di una conferenza stampa tenuta presso l’Autodromo del Mugello il primo corso per motociclisti volontari di Protezione Civile e di ricognizione ambientale. Dopo i primi moduli sulle tecniche di guida, curato dalla Federazione Motociclistica, e in materia ambientale,  svolto dal Corpo forestale dello Stato, i partecipanti hanno affrontato il modulo di Protezione Civile e sanitario a cura delle Misericordie della Toscana. Secondo il percorso di formazione portato a termine nel week end, il primo contingente di 22 motociclisti toscani entreranno a far parte del sistema regionale di emergenza nei quadri delle Misericordie.

L’iniziativa dà prima attuazione al protocollo d’intesa sottoscritto nel 2015 tra Federmoto, Corpo forestale dello Stato e Misericordie, allo scopo di integrare le funzionalità del soccorso pubblico con l’apporto dei motociclisti, in grado di operare in situazioni e scenari di emergenza che possono non ammettere l’intervento di altri mezzi. La recente esperienza di coinvolgimento dei motociclisti, avvenuta a carattere sperimentale in occasione del terremoto del centro Italia, ha dimostrato come questa possibilità di intervento risulti estremamente utile e funzionale a migliore l’efficienza dei soccorsi.

I volontari selezionati sono stati formati anche per dare collaborazione alle strutture del Corpo forestale dello Stato, attraverso segnalazioni di criticità efficaci ed affidabili, che possano agevolare il servizio di controllo del territorio e di tutela dell’ambiente.

Il Corpo forestale dello Stato della Toscana esprime apprezzamento per la riuscita dell’iniziativa, che proseguirà secondo i programmi concordati nell’obbiettivo di diffondere le nuove funzionalità di soccorso e di ricognizione ambientale in tutte le province della regione, rafforzando la collaborazione esistente con le organizzazioni di volontariato.

12 Luglio 2010 0

Terremoto in Cile, inaugurato l’ospedale italiano della protezione civile

Di Comunicato Stampa

E’ stato inaugurato sbato, nella città di Talca a sud-est di Santiago l’ospedale inviato dal Governo italiano in Cile per garantire le attività di assistenza sanitaria nell’area colpita dal terremoto dello scorso 27 febbraio. La cerimonia di inaugurazione s’è svolta alla presenza dei rappresentanti del governo cileno, in particolare il Ministro degli Esteri Alfredo Moreno Charme e della Salute Jaime Mañalich. A rappresentare l’Italia l’Ambasciatore in Cile, Vincenzo Palladino. Presente all’inaugurazione anche il team del Dipartimento della Protezione civile e dell’associazione ‘Fatebenefratelli per i malati lontani’(AFMAL), giunto il 13 giugno scorso per coordinare le operazioni di allestimento dell’ospedale da campo. L’ospedale, che si trova nella zona orientale della città, è stato donato al ministero della Salute cileno dall’associazione ‘Fatebenefratelli per i malati lontani’, a seguito della dichiarazione dello Stato di emergenza, per sostenere le zone colpite dal terremoto. La struttura, del valore di oltre 5 milioni di euro, resterà operativa per il tempo necessario alla ricostruzione dell’ospedale regionale di Talca, anch’esso fortemente compromesso dal terremoto. Il montaggio della struttura modulare s’è svolto in tre settimane circa, in condizioni climatiche non favorevoli per il vento e la pioggia battente. L’ospedale, che ha superato le verifiche dell’Ispettorato della Salute ottenendo l’autorizzazione al funzionamento, è dotato di pronto soccorso, sala rianimazione, due sale operatorie, reparto radiologia e sterilizzazione, laboratorio per le analisi e farmacia. Sono state inoltre allestite alcune tende pneumatiche che ospitano 60 posti letto. Le apparecchiature sono state messe in funzione nei giorni scorsi dai medici e dagli infermieri dell’Associazione Fatebenefratelli che hanno poi predisposto il passaggio di consegne effettuando corsi di istruzione sul macchinario e partecipando all’attività clinica insieme ai colleghi cileni. Il terremoto che ha colpito il Cile, avvenuto lo scorso 27 febbraio alle 3.34 locali con una magnitudo di 8.8 gradi della scala Richter, ha causato la morte di 452 persone con oltre 500.000 edifici danneggiati. Il sisma ha provocato numerosi danni nella capitale Santiago, con diversi palazzi crollati, le linee elettriche interrotte, vari incendi causati dai crolli e l’aeroporto internazionale chiuso per più di tre giorni. La regione più colpita è stata quella di Concepcion, ma in numerose altre zone del paese si sono registrati ingenti danni. A crollare furono anche numerosi edifici pubblici tra cui scuole e ospedali.

26 Marzo 2010 0

La protezione civile denuncia per diffamazione il PD Roma

Di Comunicato Stampa

Il Dipartimento della Protezione Civile ha dato mandato all’Avvocatura dello Stato di procedere con una azione legale per diffamazione nei confronti del PD Roma. Oggetto dell’azione legale un volantino del PD Roma, distribuito nell’ambito della campagna elettorale in favore della candidatura di Emma Bonino alla presidenza della Regione Lazio, contenente una serie di gravi affermazioni esplicitamente riferite alla protezione civile. In particolare, pur consapevoli della campagna elettorale in corso, il Dipartimento ha ritenuto inaccettabili le affermazioni: “…quando succedono le tragedie, i loro amici, a partire da quelli che lavorano con la protezione civile se la ridono!!!” e “questa volta non farli ridere”. “Tali affermazioni – si legge in una nota stampa della protezione civile – oltre ad essere del tutto infondate, costituiscono una offesa al lavoro di decine di migliaia di italiani che “lavorano – davvero – con la protezione civile” e che non dovrebbero in alcun modo essere coinvolte con vicende di carattere squisitamente personale. Si tratta di funzionari dello Stato, militari, membri delle Forze dell’Ordine, dei Vigili del Fuoco oltreché di scienziati e volontari che per Legge fanno parte della Protezione Civile e che, da sempre, operano in favore delle popolazioni colpite dalle calamità, così come successo anche dopo il 6 aprile dell’anno scorso all’Aquila”.

9 Marzo 2010 0

Meteo / Ancora 24 ore di maltempo, protezione civile al lavoro

Di Comunicato Stampa

Il Freddo e la neve a bassa quota stanno colpendo il Lazio sin dalle prime ore della mattina. La sala operativa della protezione civile regionale coordina il lavoro di oltre 200 volontari divisi in quaranta squadre impegnate con spazzaneve, spargisale e nel monitoraggio del territorio. Le squadre stanno effettuando numerosi interventi in gran parte del territorio regionale, in particolare per liberare le strade dalla neve, alleviando i disagi alla circolazione e i rischi per la popolazione. Le condizioni meteorologiche avverse proseguiranno ancora nelle prossime 24 ore e prevedono precipitazioni diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale forte. Sono previste ancora nevicate al di sopra dei 200-400 metri sul Lazio settentrionale e nelle restanti zone della regione al di sopra dei 600-800 metri. Per ogni segnalazione resta attiva la sala operativa della protezione civile regionale, che risponde al numero verde 803 555, attivo 24 ore su 24.

5 Marzo 2010 0

Protezione civile, definito il perido di massimo rischio incendi

Di Comunicato Stampa

Con una delibera approvata oggi la Giunta Regionale definisce per la campagna Antincendio boschivo 2010 il periodo di massima pericolosità per il rischio incendi, dal 15 giugno al 30 settembre prossimi. Con tale delibera, proposta dal vicepresidente Esterino Montino, l’intero territorio della Regione Lazio viene dichiarato per tutto il periodo di massimo rischio di incendio boschivo “area a rischio di incendio boschivo e di interfaccia”.