Tag: rifiuti

20 Novembre 2017 0

Pastenelle, basta un vicolo di campagna agli zozzoni per depositare rifiuti a cielo aperto

Di felice pensabene
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Cassino –  Sarà sicuramente un problema di civiltà e di scarso rispetto ad opera di cittadini che preferiscono disperdere immondizia piuttosto che differenziare ma in questo caso è anche la disattenzione da parte di chi controlla a fare la sua. Siamo in località Pastenelle nel comune di Cervaro nel tratto dismesso della antica Casilina. Poco distante una pizzeria e di fronte un grosso autolavaggio. Qui, dove la strada scavalca un fosso, si assiste in continuazione al solito  scenario di inciviltà dove le.immondizie la fanno da padrona e i ratti si alimentano voraci. Il fosso racchiude anche la borgata Pastenelle i cui abitanti ormai esausti spesso provvedono a raccogliere le immondizie ed a differenziarle. Cosa aspettarsi in questi giorni di quasi Natale quando la produzione di rifiuti triplicherà? Intanto qualche residente ha provveduto ad informare chi di dovere, in attesa della giusta e sacrosanta attenzione.

Gr Eg

1 Novembre 2017 Off

Rifiuti addossati ai loculi e ingresso per disabili chiuso: dentro il cimitero di Sant’Apollinare

Di felice pensabene

Commemorazione dei defunti, Sant’Apollinare, cimitero comunale: i disagi alla popolazione non vengono risparmiati neppure in tale occasione.

“Pensate che vent’anni fa, su per giù, il cimitero era migliore di quello attuale – sono le parole, paradossali, di Maria, anziana signora di Sant’Apollinare la quale ci fa strada all’interno della struttura, mostrandoci l’itinerario che quotidianamente compie per giungere al loculo del defunto consorte.

Superiamo l’ingresso, siamo appena dentro quando già scorgiamo i primi segni del degrado al quale è stato abbandonato: due fontanelle, entrambe circondate da frammenti di mattonelle e pezzi di materiale caduto dal rivestimento.

Ci avviciniamo, il tanfo della muffa è pressante, misto a quello della fanghiglia che ricopre il bacino del fondo della fontana, l’acqua stagnante fuoriesce dalla stessa attraverso l’apertura nella parte bassa delle mattonelle. Giace addirittura un vecchio innaffiatoio, abbandonato chissà da quanto, anch’esso in parte ricoperto da muffa.

I frammenti delle lastre cadute rappresentano un consistente pericolo per chiunque si avvicini, soprattutto per i bambini che si recano di frequente per far visita ai cari scomparsi.

“Lo vedete, che schifo, eh? Ogni volta che si vuol cambiare l’acqua ai fiori bisogna avvicinarsi con questo cattivo odore” è l’amaro commento della signora Maria, che ci indica l’altra fontanella. “Quella addirittura è rotta” e, di fatto, quando apriamo il rubinetto l’acqua non sgorga.

Ci spostiamo quindi nella parte più recente del cimitero, posta a un livello inferiore al quale si accede attraverso una breve scalinata. Uno sforzo pressoché minimo, che per alcuni cittadini si rivela un ostacolo ben più importante. Se, di fatti, il piano di ristrutturazione del cimitero prevedeva un accesso appositamente studiato per i disabili, la realtà dimostra come tale piano non venga applicato.

L’ingresso in questione è situato nella zona laterale del livello inferiore, sormontato da un cancello in metallo perennemente chiuso. Ai disabili non è dunque possibile accedere autonomamente, necessitando quindi di terze persone che li aiutino a scendere gli scalini. È da precisare come questi cittadini siano costretti a recarsi in visita ai propri cari soltanto se opportunamente accompagnati, condizionati dall’eventuale disponibilità di terzi.

       

La situazione idrica resta la stessa anche sul livello più recente: fontanelle rotte, detriti lasciati sulla pavimentazione e rubinetti guasti. Sullo sfondo di questo quadro particolarmente cupo fanno capolino rifiuti speciali abbandonati direttamente sulla facciata dei loculi, un oltraggio non solo ambientale ma soprattutto di natura etica. Una negligenza, così ci auguriamo, che tuttavia urla con tutta la propria gravità la mancanza di rispetto verso ogni persona che ivi riposi nel luogo in teoria garante della quiete non solo eterna ma fisica per coloro che restano e desiderano serbare il ricordo. Garante del luogo in questione, tuttavia, dovrebbe essere l’amministrazione comunale, che risulta nella realtà dell’evidenza totalmente assente e insensibile a un disagio talmente ampio. “Il quesito che salta subito all’occhio, afferma il coordinatore giovani di Forza Italia, F. Neri, è il seguente: com’è possibile avere una struttura pubblica talmente fatiscente proprio nel comune che, a dire della stessa amministrazione, vanta un bilancio particolarmente florido? Inoltre, quali i benefici conseguenti alla ristrutturazione? Ci troviamo dinanzi l’ennesimo caso di cattiva gestione, e a farne le spese ancora una volta sono i cittadini”.

Giulia Guerra

31 Ottobre 2017 Off

Abbandono di rifiuti a Piedimonte San Germano, arrivano le telecamere per incastrare i furbetti

Di Comunicato Stampa

Sono state posizionate nella giornata di oggi, in collaborazione con la polizia provinciale, altre telecamere in alcune zone della città di Piedimonte San Germano sempre più spesso utilizzate da ignoti per l’abbandono dei rifiuti. A darne nota l’amministrazione comunale. Il Progetto, iniziato il primo di ottobre, è stato voluto fortemente dall’amministrazione comunale nelle persone degli assessori Capuano Leonardo,assessore alla manutenzione, e Vincenza De Bernardis, assessore alla sicurezza, e dal comandante dei vigili urbani Antonio De Luca. “Monitorare il nostro territorio- scrivono nella nota- per cercare di arginare il problema dell’abbandono dei rifiuti è uno degli obiettivi principali di questa nuova amministrazione targata Ferdinandi. Confidiamo nell’aiuto dei cittadini stanchi di questo fenomeno oltraggioso che deturpa e offende la nostra città e la dignità di tutti i suoi cittadini!”.

26 Ottobre 2017 Off

Abbandona rifiuti , 38enne denunciato dai carabinieri

Di felice pensabene

San Giovanni Incarico – Nella mattina odierna, personale del locale Comando Stazione Carabinieri, deferiva in stato di libertà, alla competente Autorità Giudiziaria un 38enne residente nella provincia di Potenza (già gravato da vicende penali in violazione delle  leggi speciali), poiché ritenuto responsabile del reato di “abbandono e smaltimento irregolare di rifiuti.”

I militari operanti, a seguito di sopralluogo effettuato in data 25 ottobre u.s.,  in una località sita nel Comune di in San Giovanni Incarico, procedevano al sequestro preventivo di un’area di circa 140 mq, adibita, dal prevenuto, a “discarica abusiva e smaltimento di rifiuti”, costituiti da lastre di cemento, piastrelle e blocchetti di tufo.

30 Settembre 2017 0

Cumulo di rifiuti in fiamme vicino al termocombustore di San Vittore

Di Ermanno Amedei

SAN VITTORE DEL LAZIO – Eppure qualcuno lo aveva detto che il rischio c’era e, questa mattina, si è concretizzato con fuoco e un fumo tossico (perché prodotto dalla combustione di materiale plastico e chissà cos’altro). Un grosso cumulo era ammassato nei pressi del termocombustore di San Vittore del Lazio. Un cumulo fatto di materiale di ogni genere tra cui lastre di amianto. L’attivista e ambientalista Bruno della Corte lo aveva segnalato all’amministrazione comunale di San Vittore del Lazio sostenendo il rischio di incendi anche perché, al momento della segnalazione si era in piena estate torrida con l’emergenza incendi in corso. Purtroppo il cumulo è rimasto lì fino a quando, questa mattina, è stato avvolto da fiamme quasi certamente dolose. I vigili del fuoco di Cassino sono intervenuti domando le fiamme che, però, avevano già divorato molto materiale e prodotto una grossa quantità di fumo certamente non salubre che si è sparso nelle vicine campagne.

Ermnno Amedei

27 Settembre 2017 0

Depositavano rifiuti a cielo aperto, sanzionati dai Carabinieri due uomini

Di felice pensabene

Acuto – Avevano depositato alcuni sacchi di rifiuti organici all’interno di una piazzola di sosta, i militari della locale Stazione durante mirati servizi di controllo del territorio e contrasto alle violazioni sulle norme per la tutela dell’ambiente, individuavano due discariche abusive. Al riguardo, nella mattina odierna, al termine dei necessari accertamenti, i militari dell’Arma individuavano i responsabili, un 69enne ed un 78enne residenti in paesi limitrofi, ai quali veniva contestata la prevista sanzione amministrativa pecuniaria consistente in Euro 600,00, con contestuale intimazione alla immediata bonifica dell’area interessata.

9 Settembre 2017 0

Frosinone, il Comune contesta l’aumento rifiuti Saf

Di felice pensabene

Frosinone – La Regione Lazio, con determinazione di lunedì scorso, aveva stabilito che per portare i rifiuti nell’impianto di trasferimento di Colfelice, gestito dalla SAF, i comuni dovranno pagare non più 102,94 euro a tonnellata ma 138,68 euro, con effetto retroattivo a partire dal 01/01/2015. La determinazione riguardava anche il Comune di Frosinone, oggetto di un aumento del 30% della tariffa, ed investito, inoltre, dall’impatto negativo dovuto alla misura di retroattività (che implicherebbe un ulteriore pagamento per gli anni pregressi pari a circa 500.000 euro), la cui legittimità era già allo studio della avvocatura di piazza VI dicembre. “L’incremento del 30% della tariffa deciso lunedì dalla Regione Lazio di Nicola Zingaretti – ha dichiarato l’assessore al bilancio e alle finanze Riccardo Mastrangeli – porterà il risultato di annientare lo sforzo compiuto nell’ottica dell’innalzamento della percentuale della raccolta differenziata, a seguito della lunga questione del contenzioso con l’aggiudicazione dell’appalto. Un aumento così sensibile della tariffa di conferimento, da parte dalla Pisana, neutralizzerà gli obiettivi portati avanti dall’amministrazione Ottaviani per contenere quanto più possibile la TARI. Il Comune ha lavorato per ridurre gli importi oggiAggiungi un appuntamento per oggi corrisposti dai frusinati in materia di rifiuti, mentre con questa determinazione della Regione, rischia di abbattersi sui cittadini un incremento esorbitante e non più sostenibile. Regione Lazio e Consorzio SAF sono tenuti, dunque, a trovare soluzioni adeguate per evitare che si scarichino sui cittadini le spese della gestione dell’impianto, con incrementi consistenti della conferenza in discarica”. Sull’argomento è intervenuto anche il sindaco di Frosinone, Nicola Ottaviani, affermando che: “In questo momento, è inconcepibile qualsiasi ipotesi di aumento dei costi di ingresso dei rifiuti nell’impianto Saf di Colfelice, poiché significherebbe far ricadere sui cittadini le inefficienze di una struttura, come quella della Saf, ormai desueta e tecnologicamente superata, in grado di accogliere solo rifiuti indifferenziati. Il dietro front del governo regionale, pur essendo una notizia sicuramente positiva, conferma come su questa materia non si possa più navigare a vista. È necessaria una strategia che, da un lato, crei ambiti esclusivamente provinciali, evitando ulteriori regali maleodoranti dalla Capitale e, dall’altro, promuova, per il futuro, la rigenerazione di impianti tecnologici dei consorzi pubblici, incentivando la prevalenza del rifiuto differenziato e riciclabile rispetto a quello indistinto. Troppo spesso, infatti, si corre il pericolo che i Comuni e le famiglie spendano tempo ed energie per differenziare mentre, poi, si finisce per creare cumuli in cui si annullano i passaggi della selezione, vanificando la buona pratica dei singoli”.

7 Settembre 2017 0

La campagna di riciclo dei rifiuti “Differenziamo l’estate” sabato ad Aquino con un laboratorio espositivo

Di felice pensabene

Fantasia ed originalità sono le parole chiave della campagna di sensibilizzazione “Differenziamo l’estate” sulla raccolta differenziata promossa dall’Unione Cinquecittà. Gli operatori del progetto saranno presenti sabato 9 settembre 2017 ad Aquino in occasione dell’evento “Aquino sotto le stelle” per incontrare e incuriosire i cittadini su alcune tecniche di riuso e riciclo dei rifiuti, quasi sempre ottime risorse da valorizzare. Durante la serata sarà attivo un laboratorio espositivo in collaborazione con l’associazione culturale A.Legaccio che ha fatto del riuso la sua missione.

Missione accolta positivamente anche nelle scuole medie ed elementari del territorio coinvolte nel progetto 2Riciclo, Riuso…non mi rifiuto”: tra qualche giorno riprenderanno le “flash lessons” rivolte ai più piccoli. In particolare, serviranno ad insegnare la separazione dei rifiuti tramite una breve spiegazione preliminare cui seguirà un gioco di coinvolgimento e partecipazione attiva; tra le novità rivolte ai giovani un video contest “Differenzia e Vinci” che li vedrà protagonisti. La premiazione sarà inserita nell’evento finale che chiuderà la eco-rassegna a novembre.

“Produrre più risorse e meno rifiuti” da sempre il monito lanciato dal presidente dell’Unione Cinquecittà Libero Mazzaroppi, che ringrazia i cittadini dei Comuni coinvolti per il grande impegno dimostrato anche durante questa estate soprattutto con il cambio del calendario attuato.

Si ricorda che per quanto riguarda i rifiuti cosiddetti ingombranti, sul territorio dell’Unione Cinquecittà è attivo il servizio di ritiro gratuito, su prenotazione, chiamando al numero 0776404978 oppure inviando una mail all’indirizzo ecocentro.unione@gmail.com.

31 Agosto 2017 0

Ceprano: Gestione illecita di rifiuti speciali pericolosi, guai per un 29enne

Di Comunicato Stampa

Nella mattinata odierna, i militari della Stazione Carabinieri Ceprano, deferivano in stato di libertà un 29enne di Ceprano, legale rappresentante di una nota società, poiché ritenuto responsabile del reato di “gestione illecita di rifiuti speciali pericolosi”. I militari operanti, nell’ambito di attività info-investigativa volta a contrastare illeciti in materia ambientale, procedevano al sequestro preventivo di un’area di circa 600 mq, di pertinenza della suddetta società, adibita a discarica abusiva di rifiuti speciali pericolosi, costituiti da lastre di cemento-amianto vibrocompresso, lastre di marmo e vario materiale plastico.

27 Luglio 2017 0

Traffico illecito di rifiuti tossici ad Aprilia per milioni di euro: indagati diversi imprenditori fra Roma e Latina

Di felice pensabene

Scoperta una vasta discarica abusiva per rifiuti tossici questa mattina nella zona periferica di Aprilia, in via del Tufello, creata sfruttando una cava di pozzolana in disuso da anni. I rifiuti tossici arrivavano in provincia di Latina notte e giorno a bordo di decine di veicoli pesanti, per poi essere interrati con pale meccaniche nella stessa cava. La Polizia di Stato di Latina, coordinata dal Servizio Centrale Operativo, ha condotto un’operazione iniziata nella notte e perdurata sino all’alba, riuscendo a sgominare la complessa organizzazione criminale celata dietro al traffico illecito e sversamento di rifiuti pericolosi. Le indagini erano iniziate da mesi, perseguite anche con intercettazioni e sistemi di videosorveglianza controllati dai poliziotti del Servizio centrale operativo – sotto il comando di Alessandro Giuliano e il coordinamento della Dda romana. Centinaia i casi di deposito scorie attestati, risalirebbe di fatto al marzo del 2016 l’inizio dell’attività criminale presso la cava di Aprilia, che ruoterebbe attorno alle figure di un 53enne romano e del figlio 22enne. Indagati numerosi imprenditori delle province di Roma e Latina, fra i quali non mancherebbero persone impiegate nel settore del recupero e dello smaltimento dei rifiuti. Si è dunque giunti al sequestro di società, quote societarie, fabbricati ad uso civile ed industriale, terreni e beni a carico degli indagati, raggiungendo una cifra di svariati milioni di euro. Per il momento sono 22 le persone destinatarie di provvedimenti restrittivi, richiesti dalla Direzione Distrettuale Antimafia ed emessi dal gip presso il Tribunale di Roma. Avviati controlli e verifiche sulla qualità delle acque di un torrente e di una sorgente di acqua minerale che si trovano a poche centinaia di metri dalla cava, per evitare così qualsiasi danno alla salute. L’acqua della sorgente minerale, di fatto, pur non venendo imbottigliata è costantemente utilizzata dai cittadini.

Giulia Guerra