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13 Novembre 2018 0

La puntura di Ultimo… a chi non vuole ricordare che Cassino è Medaglia d’Oro

Di admin
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LA PUNTURA DI ULTIMO – “Cassino Medaglia d’oro al Valore Civile. Se ne dovrebbero ricordare gli incompetenti che oggi sono alla guida della Città.

Un sindaco dimissionario, una giunta evaporata, un consiglio che sembra una puntata del Grande Fratello. Le casse comunali in dissesto. La crisi morale e finanziaria che ha toccato prima l’Abbazia, poi l’ Università ed ora il Comune, non è un caso.

La cittadinanza è assente, disinteressata al futuro, senza un passato ed avida nel presente. E non fa altro che chiudere gli occhi. Rapita da una movida perenne che porta solo soldi ai proprietari dei bar. E chi sono costoro?”

Ultimo

12 Marzo 2018 0

Frosinone, vuole vedere il fratello arrestato: 22enne in tribunale con bottiglia di benzina

Di admin

FROSINONE – Si è presentato in tribunale a Frosinone con una bottiglia da due litri di benzina e una sigaretta accesa generando timori tra i presenti.

E’ accaduto oggi pomeriggio poco dopo le 14 quando i vigilanti hanno notato il 22enne che è entrato dall’ingresso principale fermandolo e chiedendo cosa contenesse la bottiglia. Il giovane ha spiegato che era sua intenzione chiedere al giudice il permesso di incontrare il fratello, il 20enne arrestato questa mattina nel corso di una operazione antidroga condotta dai carabinieri di Napoli.

Il giovane sosteneva di essere preoccupato per le sorti del fratello minore e che temeva potesse togliersi la vita. La benzina che portava in mano lasciava temere che lui stesso sembrasse intenzionato a compiere gesti estremi ma grazie all’intervento di alcuni carabinieri presenti in tribunale e alla loro capacità di mediare, il giovane ha accettato di consegnare spontaneamente la bottiglia. Poi sono arrivati i carabinieri della compagnia di Frosinone e lo hanno portato via.

 

 

 

6 Giugno 2017 0

Piedimonte al voto. Ferdinandi: “Basta minestroni, la città vuole un governo nuovo”

Di redazionecassino1

Piedimonte San Germano – Continua serrato e senza sosta il dibattito politico-programmatico a Piedimonte San Germano in vista dell’imminente voto dell’11 giugno prossimo per il rinnovo del Consiglio comunale. Il candidato Sindaco Gioacchino Ferdinandi, della lista n. 2 Piedimonte#ORA, è salito di nuovo sul palco con tutta la sua squadra, al gran completo, nessun assente. Domenica sera piazza Sturzo era gremita di cittadini, simpatizzanti e amici che insieme hanno voluto dare il massimo sostegno nel corso di un comizio incentrato soprattutto sui programmi e le proposte che questa squadra ha per il futuro della città. Uno scrosciante applauso ha accompagnato la salita sul palco del trentacinquenne avvocato che in queste ultime settimane ha dimostrato di avere le carte in regola per andare ad amministrare nel migliore dei modi Piedimonte San Germano. “Una campagna elettorale in cui, almeno da parte nostra, – ha subito sottolineato Ferdinandi in apertura di discorso – è regnata la proposta ed è stato dato spazio alle soluzioni da mettere in campo per il nostro paese. Ricordo a qualcuno che abbiamo fatto quasi venti tappe del Tour della Proposta per presentare ai cittadini il nostro programma elettorale e lo abbiamo fatto in tempi non sospetti, al contrario delle menzogne che si vanno raccontando oggi su qualche palco. In parte ci siamo dovuti anche difendere da attacchi infondati, dalle bugie e dalla macchina del fango, ma mai siamo andati sopra le righe, cosa che non è accaduta in particolar modo nella lista del mio competitor, dove c’è stata poca proposta, e scarsa credibilità. Per noi questo è un danno a Piedimonte, dobbiamo scongiurare che non andrà a governare chi ha fatto poco o niente per questo territorio, chi ha pensato prima ai fatti propri e forse, dopo, al bene comune”. E poi subito una stoccata al candidato Urbano, che alla stessa ora stava tenendo un comizio in località Ruscito e nel quale ha cercato in ogni modo di trovare giustificazioni assieme ad un suo candidato che, a quanto sembra, sarebbe in procinto di aprire l’ennesimo impianto di trattamento di rifiuti ospedalieri, pericolosi e non, proprio a quattro passi da Piedimonte, in via Cerro Antico, La Fiotech Srl. “Quella politica ad alto livello come l’hai definita – ha detto Ferdinandi riferendosi ad Urbano – ti è servita personalmente, ti è servita per farti eleggere in provincia, a farti nominare presidente dell’Ater, a farti poi eleggere in regione, ed ancora per portare a casa un vitalizio da circa 3000 euro al mese e a vita. L’ho già detto due giorni fa nel comizio a Ruscito: vigileremo su tutti i titolari di autorizzazioni per lo smaltimento, stoccaggio o trattamento di rifiuti. L’ho già detto ai tuoi candidati Caporusso ed Ermelinda Costa e glielo ribadisco: riteniamo che il nostro territorio ha altre prospettive di sviluppo, ha altre caratteristiche ma di certo non saranno i rifiuti a renderlo migliore. La nostra politica è lontana anni luce da questo indirizzo che voi continuate a sponsorizzare. Chi all’interno della propria lista ha candidati interessati a questo tema, lo dica con chiarezza, ed abbia rispetto per questa comunità. Ma purtroppo – ha aggiunto Ferdinandi – siete bravi solo a dire che noi creiamo allarmismi. Noi allarmismi non ne facciamo e saremo attenti e determinati alla tutela della salute dei cittadini e del territorio dove viviamo”. Parole forti quelle del candidato Sindaco che hanno entusiasmato i presenti. Il trentacinquenne avvocato è poi passato ad un punto fondamentale del programma, il sociale, anche questo argomento che ha destato forti polemiche. “Questa piazza – ha continuato Ferdinandi – ospita importanti Enti, gli uffici del Consorzio dei Comuni del Cassinate per i Servizi Sociali, una struttura che gestisce importanti prestazioni in ventisei Comuni della parte meridionale della provincia di Frosinone. E’ strategico e fondamentale, in un momento difficile come quello che stiamo attraversando, trovare un dialogo forte e concreto magari convocando tavoli tecnici e attraverso i quali si potranno stringere e rafforzare tutte quelle sinergie necessarie ai bisogni della popolazione anziana, dei minori a rischio disagio e dei portatori di handicap. Queste per noi sono priorità. A chi oggi si scaglia contro gli ex assessori dicendo che sono i responsabili del taglio al sociale voglio dire, una volta per tutte, che non è leale e non è serio. Continuano ad omettere e specificare che questo taglio deriva da un debito nei confronti della Rsa di 336mila euro e che 90mila sono stati già messi in bilancio per l’anno 2017, proprio per iniziare ad estinguere questo passivo”. Una stoccata è stata data anche al candidato Delicato, l’uomo dei volantini. “Di questa nostra unione ho la certezza – ha detto Ferdinandi – è una squadra viva, forte e credibile, ma che viene addirittura attaccata da Lucio Delicato mi sorprende e mi fa pensare che dall’altra parte c’è un forte senso di debolezza. All’amico Lucio voglio solo fare una domanda: sei lo stesso che nel 2004 fece girare un volantino con su disegnato un pentolone? Ti ricordi chi c’era dentro: Mario Riccardi che girava dall’alto il brodo, un minestrone con dentro Ettore Urbano, Oreste Gentile e Gioacchino Costa. Oggi in quel pentolone, oltre a Riccardi, Gentile, Urbano e Costa ci sei anche tu. Quando si suol dire cuocere nel proprio brodo. Non avete dignità e credibilità avete negli anni detto e fatto il contrario di tutto e oggi avete anche il coraggio di venire a farci la morale a noi. Una cosa ve la riconosco – ha sottolineato Ferdinandi – quella di esservi messi tutti insieme nello stesso pentolone e senza vergogna”. Il candidato Sindaco di Piedimonte#ORA ha chiuso il suo comizio ricordando un primo cittadino di Piedimonte, il dottor Mario Aceti. “Un grande uomo, un grande sindaco che all’epoca aprì un ciclo e governò questo paese per ben 25 anni. Fu lui a dare lo slancio a Piedimonte e fu anche grazie al suo interessamento e determinazione che la Fiat scelse Piedimonte come sede. Una persona che già all’epoca aveva una marcia in più, semplice, umile e di alto spessore umano. Spero – ha concluso Gioacchino Ferdinandi -, e non solo perché sono di Ruscito come lui, di riuscire ad aprire un nuovo ciclo e ad essere ricordato per aver fatto cose buone per il mio paese”.

21 Novembre 2016 0

Festa degli alberi: “Per fare tutto ci vuole un fiore” il sindaco D’Alessandro alla scuola dell’infanzia via Zamosch

Di redazionecassino1

Cassino – Il Sindaco del Comune di Cassino, Carlo Maria D’Alessandro si è recato, come da tradizione, in una scuola dell’infanzia della città in occasione della Festa degli Alberi. Quest’anno il primo cittadino ha fatto visita al plesso scuola dell’infanzia di via Zamosch, accompagnato dall’Assessore alle Politiche Sociali, Benedetto Leone e dal presidente della Commissione Politiche Sociali, Francesca Calvani, per provvedere alla messa a dimora due alberi, un ulivo e un limone, per salutare i piccoli alunni e il personale docente. “Per fare tutto ci vuole un fiore. –ha dichiarato il Sindaco, Carlo Maria D’Alessandro – E’ l’insegnamento che ci hanno dato e che continuano a dare ai nostri figli attraverso una celebre canzone. Le parole sono semplici, ma colpiscono nel profondo dei valori essenziali e insegnano il giusto, ovvero la forza e i miracoli della natura e l’importanza del suo rispetto. Fra le continue meraviglie della natura, l’albero è quella che si avvicina di più a quella dell’uomo. Questa è una delle tante frasi presenti nell’opuscolo, stampato nel 1959 per pubblicizzare la festa degli alberi e la ricorrenza di oggi, che si tramanda da moltissimo tempo, ci ricorda che tutti possiamo fare qualcosa per l’ambiente che ci circonda. Oggi, per esempio, abbiamo piantumato due alberi, ma è importante ricordarne il valore tutti i giorni attraverso piccoli gesti quotidiani, come non gettare le carte per terra o sprecare acqua ed energia. I sorrisi di questi bambini sono quanto di più caro abbiamo. Quando hanno cantato la canzone dell’albero tutti insieme, ho dovuto riconoscere che hanno ragione loro: per tirar su un albero forte, per gioire della bellezza del fiore ed assaporare la dolcezza del frutto dobbiamo partire dall’attenzione che mettiamo nella semina. Rendiamo omaggio ai polmoni verdi del territorio, cercando sempre di sensibilizzare le giovani generazioni alla sostenibilità ambientale ed al rispetto della natura. Sempre”. Ha concluso il Sindaco del Comune di Cassino, Carlo Maria D’Alessandro.

16 Luglio 2010 0

Vuole fare a tutti i costi l’infermiere, arrestato per violenza privata

Di admin

In Cassino, i militari della locale Stazione traevano in arresto nella flagranza del reato di violenza privata continuata NAPPI Sergio, 60enne del posto. Il predetto, già dimissionario di una Clinica privata di quel centro, per protesta, finalizzata ad ottenere una nuova assunzione, nei giorni 8,9,14 e 16.07.2010, si introduceva abusivamente all’interno della predetta struttura sanitaria, costringendo il personale dirigente ed amministrativo a tollerare atteggiamenti provocatori, ostacolandoli nello svolgimento delle relative mansioni. L’arrestato veniva trasferito presso la propria abitazione in regime degli arresti domiciliari.

9 Ottobre 2009 1

“Se Frosinone non lo vuole l’aeroporto facciamolo ad Aquino”

Di redazione

“In questi giorni stiamo assistendo ad un tira e molla mediatico che non giova a nessuno , se effettivamente non c’è volontà di una comunità di residenti dell’alta Ciociaria e a causa di problematiche tecniche per l’aereoporto Frosinone , perché non tentare la carta di Aquino?” E’ iol parere di Angelo D’Amata ex consigliere comunale di Pontecorvo. “Già in passato agli inizi degli anni novanta si era ipotizzata una proposta del genere , Riuscireste ad immaginare quali risorse riuscirebbe a convogliare sul nostro territorio? Quanti ragazzi sono costretti a viaggiare ogni giorno abbandonando cosi la propria terra e le sue tradizioni talvolta, tutto cio’ a discapito della famiglia. Nello specifico si parlerebbe di una sostituzione del manto erboso con piste di cemento, di una scuola per elicotteristi, per piloti attiva fino alla metà degli anni novanta, un’officina attrezzata per le 50 ,100 e 200 ore di volo. Ma c’e’ di piu’ penserei anche data la vicinanza con quella di Cassino , all’istituzione di una sorta di “Università” che prepari il personale indispensabile per le attivita’ collegate al volo: radaristi, motoristi, telescriventi, etc. Di strutture del genere non ce ne sarebbero in tutto il centro-sud. L’importanza strategica di Aquino e Pontecorvo non deve essere dimostrata: non sarà soltanto Frosinone a beneficiare di una struttura moderna ed efficiente. Credo fermamente nello sviluppo del Basso-Lazio perché ci sono le energie, le risorse e gli uomini per assicurare alle nostre terre uno sviluppo ampio e crescente. Quindi il mio invito e’ rivolto essenzialmente ai Presidenti Marrazzo e Iannarilli affinché valutino fattivamente una proposta alternativa a Frosinone! Per non far accadere come avvenne in passato che il volere di pochi danneggiò l’economia di tanti. Per quanto mi riguarda mi impegnerò, sempre al massimo delle mie forze per dare quel contributo che le circostanze e la nostra terra richiedono”.

21 Maggio 2009 0

Vuole i suoi soldi altrimenti minaccia di darsi fuoco

Di redazione

Un inusuale sistema di recupero crediti è stato messo in atto ieri da un commerciante cinese di 37 anni residente nel brescino. L’uomo si è recato a Cremona, davanti l piazzale della ditta di confezioni che gli deve 100 mila euro per la fornitura di merci lavorate e, all’ennesimo rinvio del pagamento, si è cosparso di benzina minacciando di darsi fuco nel caso in cui non avesse ottenuto i suoi soldi. L’intervento dei carabinieri è servito per scongiurare l’insano gesto, ma il problema del commerciante cinese, con il suo cliente italiano, persiste.

14 Marzo 2009 0

“Sono nipote di Al Capone”, e lo vuole dimostrare con il Dna

Di redazione

Finora lo avevamo sentito richiedere funzionalmente al riconoscimento o disconoscimento di figli, oppure funzionale all’incastrare un criminale. Ma che prima o poi potesse essere richiesto come prova per dimostrare un grado di parentela ad Al Capone no, non ce lo saremmo aspettati. Si tratta di un imprenditore di Boston, Christopher Knight, che avrebbe avviato un’azione legale per dimostrare, attraverso il test del DNA, di essere nipote del famoso gangster statunitense. Knight avrebbe, addirittura, fatto cambiare il suo cognome in Al Capone in quanto avrebbe appreso da suo padre, morto 35 anni fa, di questo strano legame di sangue in quanto lui, Christopher, sarebbe stato solo suo figlio illegittimo. E adesso il Tribunale potrebbe disporre il confronto tra il suo DNA e quello dei discendenti riconosciuti del noto criminale.

11 Febbraio 2009 0

Guerra ai randagi, il sindaco li vuole abbattere

Di redazione

Il sindaco di San Donato Val Comino ha dichiarato guerra ai cani randagi che circolano nei boschi nelle appendici del parco nazionale D’Abbruzzo Lazio e Molise. Il primo cittadino Antonello Antonellis ritiene necessario pensare ad un piano di abbattimento dei branchi di randagi. Un piano che non escluda alcuni sistema, anche quelli più cruenti e spiccioli purché efficace. L’iniziativa si sarebbe resa necessaria a causa delle continue aggressioni ai caprioli che, dal parco, si sipingono verso la zona preparco costituita dal territorio comunale di San Donato. In circa tre anni sarebbero una decina gli animali selvatici uccisi dai branchi. Un’iniziativa che ha sollevato le polemiche delle associazioni animaliste ed in particolare dell’Enpa.