Giorno: 13 ottobre 2010

13 ottobre 2010 0

Cocaina eroina e metadone tre arresti nel frusinate

Di admin
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Decorsa notte, in Ceccano, i militari del NORM della Compagnia di Frosinone, collaborati da quelli della locale Stazione, nel corso di predisposti servizi tesi a contrastare il fenomeno dello spaccio di stupefacente, traevano in arresto O.A. 50enne e O.E. 51enne, sorelle di origine campana. Le stesse, nel corso della perquisizione domiciliare sono state trovate in possesso di gr.25 di cocaina, un bilancino di precisione e la somma in contante di €. 4.000,00, ritenuta provento dell’illecita attività. Il tutto è stato posto sotto sequestro.

Invece ad Alatri, i militari del NORM della locale Compagnia, a conclusione di attività info-investigativa, finalizzata alla prevenzione e repressione del fenomeno dello spaccio e consumo di sostanze stupefacenti, traevano in arresto per S.F., 25enne del luogo.

Il predetto, nel corso della perquisizione personale e domiciliare, veniva trovato in possesso di 31 capsule contenenti complessivamente gr. 9 di eroina, 8 flaconi di metadone, un bilancino di precisione, materiale vario atto al confezionamento e la somma in contante di € 65, 00, ritenuta provento dell’illecita attività, il tutto è stato sottoposto a sequestro.

Nell’ambito del servizio, veniva segnalato all’Ufficio territoriale del Governo di Frosinone, ai sensi dell’art.75 del D.P.R. 309/90, anche un altro giovane trovato in possesso di grammi 1 di sostanza stupefacente del tipo eroina.

13 ottobre 2010 0

Incidente sul lavoro nel termocombustore, operaio ferito

Di admin

Incidente sul lavoro oggi pomeriggio nel termocombustore di San Vittore del Lazio. Un operaio poco dopo le 16 è rimasto ferito da un oggetto che gli è “piovuto” addosso colpendolo alla testa. L’uomo, di circa 35 anni, è stato trasportato dai colleghi direttamente al pronto soccorso di Cassino dove i medici gli hanno riscontrato un lieve trauma cranico e alcune ferite alle ginocchia dovute alla successiva caduta dopo il colpo subito. Medicato, le sue condizioni per fortuna non sono gravi. Er. Amedei

13 ottobre 2010 0

Il fiume Tevere, una risorsa per la regione

Di redazionecassino

ROMA – E’ una pubblicazione scientifica ad alta divulgazione l’ultima ricerca realizzata dall’Associazione culturale “Progetto Arkés”. Inserita nella collana Il mito e la Storia della casa editrice Esedra l’opera tratta gli aspetti geomorfologici, idrici e naturalistici di un ampio tratto della bassa valle del Tevere e mette in evidenza la ricchezza delle fonti di acque oligominerali e termali alcune delle quali vantano una presenza millenaria nella città di Roma; all’analisi delle loro proprietà, al loro valore economico, all’incidenza di questo settore nel mondo della pubblicità, all’impatto della cultura ecologista nel settore dell’edilizia viene dedicata gran parte dello studio. La monografia arricchisce la bibliografia delle opere dedicate a questo fiume che ha occupato un ruolo importante anche nelle arti letterarie di cui si richiamano fatti e aneddoti in vari box. Un’appendice fotografica è stata dedicata all’attraversamento del fiume nella città di Roma. Una scelta editoriale che distingue tutte le recenti pubblicazioni curate da Rita Padovano. Questo volume – che ha visto il coinvolgimento delle Autorità di bacino del Tevere, la Segreteria Tecnica del ministero dell’Ambiente – è parte del  patrimonio di ricerche volute dalla Regione Lazio – Ass.to alle Attività Produttive. Il lavoro è stato realizzato in collaborazione scientifica con l’Università Aurel Vlaicu di Arad (Romania) ed ha ricevuto il sostegno della Direzione Generale dei Beni e Attività Librarie del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. L’opera è:Territorio e Terme della bassa valle del Tevere. Molti gli autori che hanno collaborato alla realizzazione di questa importante opera di alta divulgazione: Cristina Villani, Antonella Molinaro e Federica Marchetto (L’acqua e la natura geologica del territorio; Ricchezza e vulnerabilità del territorio), Renata Sanzi (Le caratteristiche delle acque minerali e oligominerali delle acque della bassa valle del Tevere), Sara Petrichella (Arte, design, aspetti tecnico-funzionale degli impianti termali), Francesco Colzi (Economia e marketing delle acque minerali), Roberta Di Ruscio (Acque minerali: motivazioni e risvolti di un moderno fenomeno italiano), Eugenia Tigan e Oana Maria Brinzan ( Le particolarità e le caratteristiche pedologiche e climatiche della flora e della fauna del territorio della bassa valle del Tevere), Antonella Canini e Daniela Leopardi (La flora ripariale del Tevere) Riccardo Gugliotta (Roma: la città del fiume). Alla presentazione della ricerca che avverrà a Roma il 18 ottobre, presso la sala Trevi “Alberto Sordi” del Centro Sperimentale di Cinematografia, vicolo del Puttarello, 25, alle ore 16,30, parteciperanno Il Magnifico Rettore dell’Università Aurel Vlaicu di Arad (Romania) Lizica Mihiut, il Magnifico Rettore dell’Università “La Sapienza” di Roma Luigi Frati,  il Preside della Facoltà di Scienze dell’Università Tor Vergata di Roma Maurizio Paci. Ai lavori porterà il saluto la responsabile delle Relazioni Esterne del Gruppo Cremonini Claudia Cremonini. A moderare i lavori sarà Simona Grossi – Giornalista GR1-Radio Rai. All’iniziativa parteciperanno due assessori della Regione Lazio: quello alle Attività Produttive e Politiche dei Rifiuti Pietro Di Paolantonio e quello dell’Ambiente e sviluppo sostenibile: Marco Mattei Costruito tra storia e tendenza, ecologia ed economia questo volume propone un interessante disamina sulla cultura del benessere che ha reso possibile la nascita di numerose aziende dedicate all’imbottigliamento delle acque minerali che negli ultimi decenni hanno puntato molto a valorizzare il loro brand attraverso studi accurati del packaging che agisce da filtro comunicativo con il consumatore. Infatti, il mondo delle acque minerali, impegna esperti di marketing e pubblicità a lavorare in sincrono, per studiare i comportamenti di consumo e trovare soluzioni che catturino i consensi del pubblico delle bollicine. Come un abito sartoriale sapientemente cucito da mani esperte, la stesura del libro è frutto del lavoro di un qualificato team di esperti, che hanno contribuito a vario titolo e, soprattutto, hanno creduto nella realizzazione del progetto.Vincente il metodo della multidisciplinarietà, adottato da Rita Padovano – Presidente di Progetto Arkés e coordinatrice della ricerca che  il 4 novembre riceverà, con una solenne cerimonia,  il Dottorato di Honoris Causa in Scienze Umanistiche dall’Università Aurel Vlaicu di Arad – che consente di offrire un articolata e variegata immagine di un territorio, di coglierne la ricchezza e di studiarne le fragilità.Lo studio si inserisce all’interno di un percorso di conoscenza su temi storici ed ambientali che l’Associazione culturale Progetto Arkés da diversi anni sta promuovendo su tutto il territorio della Regione Lazio.

13 ottobre 2010 0

Incidente stradale tra pullman di trasporto pubblico e quattro auto, Casilina chiusa

Di redazione

Un incidente stradale, quello avvenuto poco prima delle 14.30 in via Casilina nel territorio di Cervaro, che avrebbe potuto avere ancor più grave dei quattro feriti. Nello schianto sono rimaste coinvolte quattro auto e un pullman di trasporto pubblico. I primi due mezzi a scontrarsi, sono stati in piena curva il pullman e una vettura. Dopo lo scontro il mezzo più grande è finito in una cunetta. Il resto dei danni lo ha fatto la curiosità dato che tre vetture in transito nella zona, i cui conducenti, probabilmente per guardare i mezzi incidentati, si sono scontrati a loro volta. Alla fine, in ospedale a Cassino, a bordo di due ambulanze, sono stati trasportati in quattro, ma nessuno è in condizioni gravi. Intanto via Casilina è stata chiusa al traffico per permettere ai mezzi di soccorso di rimuovere il pullman e le altre auto incidentate. Er. Amedei

13 ottobre 2010 0

Colpo in banca sventato dai carabinieri, tre rapinatori in manette

Di redazione

Erano le ore 13.20 di ieri quando una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Giulianova, agli ordini del Luogotenente Antonio Longo, ha sventato una rapina ai danni della Banca UNICREDIT di Roseto degli Abruzzi. La pattuglia stava rientrando a Giulinova, quando nel transitare dinanzi all’Istituto di Credito ha notato un uomo con indosso una parrucca che stava per entrare in banca, mentre un altro complice stava scendendo da una Fiat Punto indossando un passamontagna. All’interno dell’autovettura vi era un terzo complice, che fungendo da “palo” all’azione criminosa, notava l’autovettura di servizio dei Carabinieri mentre rapidamente effettuava un’inversione di marcia per recarsi sul posto e quindi allertando i complici, ripartivano tutti a bordo della Fiat Punto cercando di darsi alla fuga. Nel traffico di Roseto degli Abruzzi i Carabinieri ingaggiano un inseguimento terminato dopo poco quando i tre malviventi imboccano una strada chiusa per lavori in corso. Immediatamente vengono bloccati e sul posto giungono in rinforzo altre autovetture dell’Arma di Giulianova e Roseto degli Abruzzi. Durante la fuga i malviventi avevano lanciato dai finestrini due passamontagna, recuperati dai militari grazie alla collaborazione della popolazione che ha dimostrato la vicinanza all’Arma. Nel corso della perquisizione sono stati rinvenuti nr.2 taglierini, nr.1 parrucca da donna, guanti in lattice e nr.2 protesi in gesso da indossare alla mano. Proprio quest’ultimo “gadget” aveva una funzione particolare nel modus operandi utilizzato dai tre, così come accertato dagli inquirenti. Le protesi servivano ad eludere il sistema di controllo “metal detector” situato all’ingresso dell’istituto di credito, anche perché era ben visibile una stecca in alluminio che normalmente viene utilizzata per tenere fermo l’arto lesionato, in modo da ingannare gli impiegati ad aprire le bussole all’ingresso ed anche per nascondere i taglierini. In più i tre indossavano diversi capi di abbigliamento, quindi due paia di pantaloni e più di una maglia, in modo da poter cambiare l’abito in pochi istanti ed eludere eventuali ricerche successive alla rapina che avessero come elemento di riconoscimento proprio i capi di abbigliamento. I tre arrestati sono AMERICO Matteo classe 1986, SECCIA Gerardo classe 1984 e AMERICO Giuseppe classe 1991, tutti originari e residenti in Cerignola (FG), di cui i primi due con numerosi precedenti penali specifici. Nel corso delle contestazioni mosse i tre hanno fornito versioni discordanti, affermando che si trovavano in Roseto per acquistare un automezzo. Dopo gli accertamenti di rito sono stati tradotti presso la Casa Circondariale di Teramo a disposizione della competente A.G. in quanto accusati di concorso in tentata rapina e porto abusivo di armi bianche. Adesso i Carabinieri stanno effettuando i necessari riscontri per verificare la responsabilità dei tre nella commissione di altre rapine effettuate di recente nella provincia di Teramo ed in quelle limitrofe.

13 ottobre 2010 0

“La crisi dell’umanità per costruire la Pace”, Letteratura dal Fronte festeggia il quinto anno

Di redazione

Con l’edizione 2009-2010, il Premio internazionale città di Cassino:LETTERATURE DAL FRONTE, è arrivato al quinto anno di attività. E’ una tappa importante che consente di ripercorrere, con uno sguardo retroattivo, un percorso difficile, ma esaltante. Esaltante, perché gli interlocutori che il Premio ha privilegiato, sono gli studenti e questi, grazie a degli insegnanti generosi, intelligenti ed attivi, hanno risposto con entusiasmo alla proposta di leggere e scegliere ogni anno, un autore di una letteratura europea “dal fronte”. In cinque anni, LETTERATURE DAL FRONTE, ha impegnato nella lettura e nella critica di 24 romanzi della letteratura europea “dal fronte”, oltre 1.200 studenti che hanno prodotto complessivamente 570 schede critiche; ha portato a Cassino, 9 autori vincitori, tra cui il premio Nobel per la letteratura Imre Kertèsz e il mai dimenticato Mario Rigoni Stern; nelle manifestazioni collaterali, convegni, incontri, mostre, ha messo a disposizione degli studenti e della città, autori, docenti, personalità del mondo della cultura nazionale e internazionale. Un grande supporto a tutta l’attività è stata data dalle giurie territoriali che hanno sede a Trieste, città con la quale si stanno costruendo altri momenti importanti di collaborazione, Palermo, Roma, Cassino, il Centro Ladino del Cadore, anche loro impegnate nella lettura dei libri e nella scelta del vincitore. Tutto questo è stato possibile grazie al Comune di Cassino e grazie in particolar modo al Ministero per i Beni e le Attività culturali, che, attraverso il Centro nazionale per il libro, ci supporta attivamente e che ha voluto inserire la manifestazione nel progetto nazionale di “Ottobre piovono libri”. Per la prima volta, l’Amministrazione provinciale di Frosinone che ha riconosciuto il Premio tra le prime dieci manifestazioni culturali della provincia. La V edizione ha anche un altro significato culturale: si è svolto nell’arco di un anno che ha raccolto l’interesse di tutto il mondo per un anniversario che ha rivestito una grande importanza politica e sociale sul piano internazionale: il ventesimo anniversario della caduta del muro di Berlino e la conseguente riunificazione della Germania. La quinta edizione è stata dedicata proprio alla letteratura tedesca, proponendo quattro autori che nei loro romanzi e nei loro scritti hanno raccontato e testimoniato storie che quell’evento ha prodotto e che da quell’evento siano state prodotte.

Il vincitore di questa edizione è Jakob Hein con un libro delicato e sensibile “Magari è anche bello”, che da un dolore profondo e personale come la morte di sua madre, trae l’occasione per raccontare una Germania di tre generazioni, da quella che visse il nazismo, a quella che si trovò a vivere nella parte est della Germania divisa, fino alla riunificazione tedesca.

Il programma della manifestazione

ore 10.30 – Aula magna Facoltà di Ingegneria – Università degli studi di Cassino Gli studenti dei licei e degli istituti superiori che hanno fatto parte della giuria popolare del premio edizione 2010 incontrano l’autore Jakob Hein, autore del libro premiato Magari è anche bello. Interviene il Presidente dell’associazione culturale LETTERATURE DAL FRONTE, dott. Federico Sposato; del prof. Vincenzo De Caprio , dell’Università La Tuscia che paral dell “Aspettative culturali nella Grande Europa”; la prof.ssa Rossella Pugliese, germanista dell’Università di Cosenza, presenta Jakob Hein nel contesto della letteratura tedesca contemporanea e legge la sua Laudatio. Un commissione di docenti ha selezionato le migliori recensioni tra oltre 200 redatte dagli studenti e che saranno lette dagli stessi alunni. Segue un incontro dibattito dell’autore con gli studenti coordinato dal segretario del Premio dott.ssa Clara Abatecola.

ore 17,00 Nella sala convegni dell’Hotel Edra – via Ausonia si tiene la Cerimonia della Consegna del Premio che si apre con l’esibizione del coro della associazione ASDOE ( Associazione Docenti europei). E’ prevista la partecipazione del rappresentante del Commissario straordinario della Città di Cassino, dell’assessore alla cultura provincia di Frosinone ,dott. Antonio Abbate , del presidente dell’associazione “letterature dal fronte” dott. Federico Sposato. Il prof. Giuseppe Castorina, Università degli Studi “La Sapienza “ di Roma, legge la motivazione del premio. Segue la consegna del Premio all’autore Jakob Hein e la consegna degli attestati riconoscimento agli studenti di tutte le scuole partecipanti che hanno prodotto le migliori recensioni. La manifestazione si chiude con il Concerto di musiche di autori tedeschi interpretati al pianoforte da Emanuele Frenzilli.

13 ottobre 2010 0

“Democrazia, Legalità e Stalking” un convegno sul come intervenire

Di redazione

L’Associazione Nazionale “LA DEMOCRAZIA” e l’UGL Polizia di Stato hanno organizzato presso il Palazzo della Provincia di Frosinone in Piazza Gramsci il Convegno: Democrazia, Legalità e Stalking. Come intervenire ? Con inizio alle ore 10.30 del giorno 16 ottobre c.a. Nella circostanza saranno presenti numerosi esponenti del mondo politico, sindacale e universitario, in particolare sarà presente: Prof. Vincenzo SCOTTI Sottosegretario Ministero degliEsteri; Dott. Giuseppe Emanuele Cangemi Assessore ai Rapporti con gli enti Locali e Politiche per la Sicurezza; On. Antonello IANNARILLI Presidente della Provincia di Frosinone; Arch. Antonio ABBATE Assessore alla Cultura della Provincia di Frosinone; Dott.ssa Cristina BONUCCHI Dir.Tec. Principale Psicologo Polizia di Stato; Avv. Vittorina TEOFILATTO Cons. legale Area Stalking Ass. Cons. CODICI; Prof. Anton Giulio DE’ ROBERTIS Vice Presidente Comitato Atlantico; Dott. Cristiano LEGGERI Segretario Generale Nazionale UGL Polizia di Stato; Dott. Alfonso Maria LA ROTONDA Questore di Frosinone; Dott. Valter MAZZETTI Segretario Generale UGL Polizia di Stato Lazio; Dott. Massimo RUSPANDINI Assessore alle Politiche Giovanili Prov. di Frosinone; Giovanni IACOI Vice Presidente Nazionale Ass. “LA DEMOCRAZIA”; Dott.ssa Dounia ETTAIB Presidente Ass. Nazionale Donne Arabe; Segr. Gianluca DI TROCCHIO Segretario Generale UGL Polizia di Stato Frosinone; Segr. Marco Antonio PASIN Segretario Provinciale UGL Polizia di Stato; Dott. Aurelio SPAZIANI Sost. Commissario Polizia di Stato. Modera l’incontro il dott. Sergio Di Folco Presidente Associazione Nazionale “LA DEMOCRAZIA Lo scopo dell’iniziativa sarà quello di evidenziare e far conoscere la nuova normativa in materia di Atti persecutori e molestie. L’argomento sarà affrontato dagli autorevoli relatori sotto l’aspetto preventivo del reato.

13 ottobre 2010 0

Incidente sulla strada della scuola, feriti mamma e figlio

Di redazione

Una donna di 53 anni ed il figlio di 12 sono rimasti feriti questa mattina in un incidnte stradale avvenuto in via Sferracavallo a Cassino, davanti al carcere San Domenico. A bordo di una Matiz, madre e figlio, si stavano dirigendo verso la scuola del ragazzo quando, probabilmente a causa dell’asfalto reso viscido dalla pioggia, l’auto ha tamponato violentemente un camion. Il ragazzo ha sbattuto la testa contro il vetro e anche la madre ha riportato ferite. I due sono stati trasportati in ospedlae a Cassino ma le loro condizioni non sono gravi. Intanto su via Sferracavallo il traffico è andato in tilt e le forze dell’ordine stanno lavorando per ristabilirne il correto flusso.

13 ottobre 2010 0

Sesta rassegna per il Pony di Esperia

Di redazione

E’ in programma domenica prossima, 17 ottobre 2010, la VI rassegna nazionale del cavallo Pony di Esperia”. L’appuntamento, patrocinato dalla Coldiretti di Frosinone, si terrà presso la struttura del centro ippico, azienda agrituristica e fattoria didattica “La Staffa” di Aquino. Il ricco programma, che prenderà il via alle ore 10.30, prevede, dopo l’apertura ufficiale della manifestazione, la sfilata di tutti gli esemplari presenti. Alle ore 12.00, dopo la presentazione della giuria, ci sarà la tavola rotonda sul tema “Il futuro del Pony di Esperia”. “Siamo orgogliosi di patrocinare questo evento – ha commentato Gianni Lisi, direttore della Coldiretti di Frosinone – che rappresenta un importante momento per la scelta dei migliori esemplari che prenderanno parte alla manifestazione in programma a Verona in concomitanza con Fieracavalli. L’impegno del nostro socio nonché consigliere provinciale Gino Iadecola, titolare del centro ippico La Staffa, sta contribuendo a far decollare ancora meglio il settore equestre in generale in Ciociaria e quello del pony di Esperia in particolare”. Il programma, prevede nel pomeriggio, la presentazione degli animali con la monta da lavoro e la premiazione che concluderà la giornata alla quale hanno garantito la propria presenza molte autorità regionali e provinciali. “Un ringraziamento – ha detto Gino Iadecola – oltre alla Coldiretti e Terranostra, anche all’Aia (associazione italiana allevatori); all’Apa (ass.one provinciale allevatori) e agli amici della società di energie rinnovabili ITERNA (Italiana Terra e Natura) di Castrocielo, della Banca Popolare del Cassinate, della Scater sud di Cassino e della Toro Assicurazioni di Cassino per la preziosa collaborazione che si unisce a quella delle imprese di Agrimenrcato che saranno presenti con il meglio delle proprie produzioni e con gli addobbi floreali del vivaio di Massimo D’Amore (Pofi).

IL PONY DI ESPERIA: Pony originario del Lazio (Monti Ausoni e Monti Aurunci a cavallo tra le province di Frosinone e Latina).Il piccolo cavallo dei Monti della Ciociaria ha origini molto antiche e ha sempre vissuto allo stato brado. Fu chiamato “di Esperia” grazie al barone Ambrogio Roselli di Esperia che lo allevò e lo selezionò (insanguamento con alcuni cavalli arabi agli inizi dell’Ottocento), connotandolo in maniera precisa ed inequivocabile. In passato veniva utilizzato per trasporti leggeri e per la macellazione. Solo nel 1962 è stata riconosciuta ufficialmente come razza e dopo trenta anni è stato istituito il registro anagrafico presso l’Associazione Provinciale Allevatori di Frosinone. Recentemente è stata avviata una selezione di soggetti per l’impiego come cavalcatura per ragazzi dall’Associazione Allevatori Pony di Esperia e dall’Associazione Provinciale Allevatori di Frosinone. Cavalli selvaggi, ma una volta addestrati mostrano il loro carattere assai disponibile nei confronti dell’uomo e dei bambini, e sono ben utilizzabili nelle scuole di equitazione. E’ in grado di utilizzare risorse foraggere estremamente povere e di vivere in ambienti particolarmente aridi, brulli, ignorando la mancanza di acqua per lunghissimi periodi.

13 ottobre 2010 0

Confartigianato contro l’abbattimento dei pini in largo Turriziani: “Riapriamo le botteghe”

Di redazione

“Secondo quanto si apprende dalla stampa, il progetto fermo da due anni di rinnovamento dei Piloni, a Frosinone, presso il centro storico, dovrebbe portare alla realizzazione di 22 negozi che verranno distribuiti su due livelli, più un altro spazio di 500 metri quadrati che verrà destinato ad un supermercato da realizzarsi sotto largo Turriziani”. Lo so legge in una nota stampa di Confartigianato. “In sintesi i privati che realizzeranno l’opera avranno la possibilità di affittarsi i 23 locali costituiti all’interno dei Piloni per una durata di 30 anni. Un’associazione di categoria della piccola impresa dovrebbe sorridere alla notizia. Confartigianato Frosinone, invece, esprime il proprio dissenso. “Invece di opere faraoniche che andrebbero stravolgere l’intero attuale assetto urbanistico della città – ha detto il presidente Augusto Cestra – perché l’amministrazione non pensa semplicemente a rendere appetibile gli investimenti attraverso forme di incentivazione per far riaprire nei locali già esistenti e chiusi da tempo, e stimolandone l’apertura di nuovi? E ce ne sono molti! Perché opere faraoniche quanto basterebbe bonificare i piloni al fine di renderli vivibili realizzandovi gallerie per mostre o vere botteghe dell’artigianato?” A maggior ragione in vista del fatto che in nome di questo progetto, i pini marittimi, la magnolia e il celtis di largo Turriziani rischiano di sparire. “Verrà stravolto uno dei pochi scorci rimasti integri in una città intera, cartolina storica, come del resto le arcate dei piloni – conferma Marcello Bellano, coordinatore di Confartigianato Persone -. Proponiamo piuttosto che quei trentamila euro (tanto sembra sia stato stimato il valore degli alberi ad alto fusto) vengano investiti nell’attività di cura per gli alberi stessi e per il recupero delle botteghe artigiane, così come tra l’altro prevedeva il progetto che Confartigianato ha consegnato all’amministrazione comunale ormai un anno e mezzo fa e che è scomparso nel nulla”.