Mese: Gennaio 2011

31 Gennaio 2011 0

Meteo, temporali e venti forti al sud e sulle isole maggiori

Di redazione
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Un vortice di origine nord-africana causerà, a partire dalle prime ore di domani, una nuova fase di maltempo sulla Calabria e sulle isole maggiori accompagnata da un deciso rinforzo dei venti che interesserà anche altre regioni tirreniche meridionali. Sulla base dei modelli disponibili, il Dipartimento della Protezione civile ha emesso un avviso di avverse condizioni meteo che prevede dalle prime ore di domani, martedì 1 febbraio 2011, precipitazioni diffuse e persistenti, anche a carattere di rovescio o temporale, su Calabria, Sicilia e Sardegna. I fenomeni saranno accompagnati da venti fino a burrasca e mareggiate lungo le coste esposte che interesseranno anche la Basilicata e la Campania. Il Dipartimento della Protezione civile seguirà l’evolversi della situazione in contatto con le prefetture, le regioni e le locali strutture di protezione civile.

31 Gennaio 2011 0

La sala consiliare intitolata a Falcone e Borsellino

Di redazione

Un’alta partecipazione della cittadinanza e una profonda riflessione sul tema della legalità hanno caratterizzato l’intitolazione della sala consiliare ai magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, uccisi dalla mafia negli anni Novanta. La cerimonia, svolta sabato nella sala consiliare gremita, è stata preceduta dagli interventi degli ospiti. Il prefetto di Chieti, Vincenzo Greco, ha parlato dell’attenzione rivolta dalla prefettura alle infiltrazioni della criminalità organizzata sul territorio, esortando i Comuni a servirsi della struttura messa in piedi con l’ausilio delle forze dell’ordine. Il giudice Giuseppe Di Lello ha raccontato alcuni aneddoti e momenti poco noti della vita dei magistrati Falcone e Borsellino, con i quali fece parte del pool antimafia nel tribunale di Palermo. Il giudice Francesco Marino si è rivolto soprattutto ai giovani presenti, i ragazzi dell’istituto comprensivo di Fossacesia, affrontando il tema legalità e società. Erano presenti anche i curatori del libro “Strozzateci tutti”, un’antologia sulle mafie scritta da ventitre autori. Alla conclusione degli interventi la targa dedicata a Falcone e Borsellino è stata scoperta dal sindaco Fausto Stante, dal prefetto Greco e dal minisindaco dell’istituto comprensivo di Fossacesia. «E’ stato un momento elevato sia per l’alta partecipazione che per il dibattito che si è sviluppato», commenta il sindaco Stante, «è per noi un punto di orgoglio avere una sala consiliare intitolata ai giudici Falcone e Borsellino: abbiamo ritenuto che la legalità fosse un tema importante e dovesse caratterizzare il luogo dove si svolgono i lavori dell’assise pubblica».

31 Gennaio 2011 0

Convolato a nozze il vice comandante provinciale dei carabinieri

Di redazione

Auguri al vice comandante provinciale dei carabinieri di Chieti il tenente colonnello Lino Ciccarelli che, domenica mattina è convolato a nozze con la signorina Lyubov professoressa di letteratura. La cerimonia, in rito civile, si è svolta presso il museo “Barbella” di Chieti alla presenza dei familiari, delle autorità civili e militari, tra cui il Prefetto di Chieti Vincenzo Greco, il comandante della Legione Carabinieri Abruzzo, Generale di Brigata Luigi Longobardi, il comandante provinciale dei carabinieri, colonnello Giuseppe Cavallari e rispettive consorti. Ha officiato il matrimonio il sindaco di Chieti Umberto Di Primio.

31 Gennaio 2011 0

Ragazzini terribili, individuati gli autori degli atti vandalici notturni

Di redazione

Era già da un pò di tempo che a Lanciano si verificavano, nel corso della notte, atti vandalici ad opera di ragazzini, che in più occasioni si erano “divertiti” a rovesciare cassonetti, a rompere vasi di fiori o lampadine dei lampioni, ad imbrattare vetrine, ma finora, nonostante l’attenzione posta dalle Forze dell’Ordine e le numerose lamentele sollevate dai cittadini, non era mai stato possibile risalire agli autori dei danneggiamenti. Fino alla scorsa notte quando, a seguito del danneggiamento di parabrezza e specchietti retrovisori di alcune autovetture, erano giunte al 112 più richieste di attivazione e grazie al solerte intervento della pattuglia radiomobile dei carabinieri, è stato possibile individuare il gruppetto di adolescenti, che all’1.30 circa si aggiravano nei pressi di viale Marconi. La collaborazione di un cittadino, che aveva assistito al consumarsi degli atti vandalici e continuava a seguire con la propria autovettura i ragazzi per non perderli di vista in attesa che sopraggiungessero i carabinieri, aveva consentito alla pattuglia di localizzarli con precisione e, una volta raggiunti, il carabiniere aveva intimato loro di fermarsi al fine di identificarli, ma questi erano fuggiti, per cui il militare si era lanciato in un inseguimento a piedi. Dopo pochi isolati, due dei ragazzi decidevano di imboccare l’ingresso di un seminterrato che conduce a dei garage di un condominio, ma lì avevano trovato l’accesso chiuso. Intanto, il carabiniere, che li aveva raggiunti, era riuscito ad afferrare uno dei due, mentre l’altro si dava alla fuga. Ma il ragazzo, 16enne di Lanciano, opponeva resistenza, sferrando calci e tentando invano di divincolarsi: il minorenne veniva, quindi, tratto in arresto per resistenza a pubblico ufficiale. Dell’avvenuto arresto veniva informato il Dott. Altobelli, PM della Procura della Repubblica presso il Tribunale dei Minori di L’Aquila, il quale disponeva la consegna del minore all’esercente la potestà genitoriale, ai sensi dell’art. 18 bis del DPR 448/1988, ovvero “accompagnamento a seguito di flagranza”. Detta misura si applica nei casi in cui un minore commetta un delitto non colposo e prevede che lo stesso, colto in flagranza, venga accompagnato dai militari operanti presso i propri uffici e trattenuto per il tempo strettamente necessario alla sua consegna all’esercente la potestà dei genitori o all’affidatario o da questi incaricata. L’auspicio è che quanto avvenuto possa fungere da deterrente per quanti trovano divertente danneggiare la cosa altrui, cagionando danni sia all’amministrazione comunale che ai cittadini. Ma vale anche la pena sottolineare che se si addiviene alla individuazione degli autori di certi atti è sì grazie alla tempestività e alla tenacia delle Forze dell’Ordine, ma anche e soprattutto al contributo che il cittadino stesso fornisce nel segnalare i reati di cui viene a conoscenza.

31 Gennaio 2011 2

Lupo investito e ucciso da un’auto sulla Casilina

Di admin

Giaceva sul ciglio della strada privo di vita. Gli occhi aperti e immersi nell’ultimo profondo sguardo dei fari dell’auto che l’ha investito. La bocca e il corpo sporchi di sangue. Così è stato trovato il povero lupo vicino un fosso sulla Casilina nel territorio a confine tra San Pietro Infine e Mignano Montelungo. Forse la fame lo ha spinto ad avvicinarsi alle abitazioni presenti nella zona dove è stato trovato. I veterinari della Asl di Mignano lo hanno prelevato per portarlo a Napoli dove verrà effettuato l’esame del dna per capire se era un esemplare ibrido o un incrocio. Sembra che nella zona ci sia un ripopolamento e qualche mese fa un episodio analogo è successo nei pressi di Rocca d’Evandro.

30 Gennaio 2011 2

Marche da bollo false, ecco come le si riconosce

Di redazione

Le marche da bollo e da cambiale sequestrate ieri a Lanciano fanno temere che in giro ve ne siano delle altre e, per questo, i carabinieri che stanno lavorando sul caso, hanno ritenuto dover informare la cittadinanza in merito alle modalità con cui di riconosce un valore falso. Ecco le divergenze che emergono chiaramente dalle due immagini: – (differenza identificata dal cerchio viola) la banda argentata posta all’estrema sinistra della marca è palesemente diversa da quella originale, che invece riproduce piccoli stemmi della Repubblica Italiana. – (differenza identificata dal rettangolo rosso) gli stemmi della R.I. che si ripetono in stampa blu a metà altezza circa della banda argentata, invece, mancano totalmente sulla marca falsificata. – (differenza identificata dalla riga verde) la cornice che delimita la marca è di colore arancione e riproduce al suo interno la scritta “Ministero dell’Economia e delle Finanze Agenzia delle Entrate”. Questa scritta, nella marca falsificata, si fa confusa a causa del tipo di inchiostro, fino a diventare un’unica fascia arancione. – (differenza identificata dall’ovale arancione) la scritta “Agenzia delle entrate” nella marca falsificata è di colore nettamente differente da quella originale. Più in generale, si nota un utilizzo di carta ben diversa dall’originale, decisamente più assorbente, su cui evidentemente il colore perde il suo contorno netto, e ciò lo si evidenzia anche dal carattere e dalla definicione di numeri e lettere. Facile crede che i falsari miglioreranno queste imperfezioni ma per qualsiasi dubbio in merito alla autenticità del valore in proprio possesso, il cittadino può rivolgersi ai Carabinieri, che eseguiranno il dovuto riscontro, confermando che si tratti o meno di valore falsificato.

30 Gennaio 2011 0

Il Cassinate Antonio Lanni vicino a Sofia Ricci per i bambini del Congo

Di redazione

Girato lo spot “Amore e libertà” dell’omonima Associazione capeggiata da Don Matteo Galloni, che andrà in onda dal 18 gennaio 2011, in vari programmi sui canali tv RAI e su altre emittenti private in tutta Italia. Testimonial della campagna di sensibilizzazione “S.O.S. Congo” la nota attrice de “I Cesaroni” Elena Sofia Ricci. Nella versione integrale dello spot (visionabile anche sul sito internet www.amlib.org) c’è una scena di fiction in cui è stato coinvolto il cassinate Antonio Lanni (direttore della rivista Baby Action e attore professionista da diverso tempo). Il lavoro, nel complesso, ha un marchio decisamente cassinate. Infatti produzione e post produzione sono state commissionate alla D’AGUANNO BROADCAST, impresa locale del campo audiovisivo in generale e televisivo in particolare che ha fornito tutti i mezzi di ripresa (in HD), di illuminazione nonché di editing digitale; le riprese sono state affidate a Tommaso Secondini, anch’egli del nostro territorio (è di Aquino), mentre il montaggio ad un altro cassinate, Marco D’Aguanno. La regia, invece, è stata curata dalla romana Giulia Oriani, apprezzata per i precedenti lavori cinematografici (“Black out” e “Nunzia” in particolare), cortometraggi in pellicola di grande valore, con interpreti notevoli, quali Paolo Ferrari, Milena Vukotic ed il compianto Vincenzo Crocitti. Romano è anche il compositore della musica, Stefano Lentini che nonostante la sua giovane età ha già collaborato con professionisti del calibro di Mario Monicelli, Giacomo Campiotti, Giorgio Tirabassi in film e documentari distribuiti dai maggiori broadcaster internazionali. Sul set di “Amore e libertà”, Elena Sofia Ricci ha riferito: ”Per i bambini di Don Matteo, questo ed altro”. Un semplice e chiaro messaggio che indica la voglia e la disponibilità assoluta di chi sa di dare moltissimo con poco, appunto, tramite uno spot televisivo. Per quanto riguarda Antonio Lanni, questa è l’ennesima esperienza televisiva: “In realtà -dice- non ho dovuto interpretare nulla di impegnativo; dovendo impersonare un marito, un impiegato medio, preso dal suo lavoro al computer, dal suo ritmo, assente e “sordo”, letteralmente, a tutto ciò che accade attorno a lui: si coglie solo il suo egoistico disimpegno sociale. Certo, ho fatto cose diverse, ma è bello partecipare, anche con poco, se questo serve ad un aiuto verso chi necessita di sostegno, cibo e tanto altro. Sono contento, pertanto, e spero che questo spot lo vedano in tanti, e lo propongano anche nelle scuole. Svolgendo io stesso anche compiti educativi (insegnante universitario, di Pedagogia e sociologia – n.d.r.) cercherò di aiutare il progetto “Amore e Libertà” di Don Matteo, anche fuori dal contesto televisivo. Ci proverò”. Intanto, da subito, chi vuole può, con poco, dare un piccolo contributo, fondamentale, per i bambini del Congo, a partire da 2 euro tramite un semplice sms o una telefonata al costo di 5 o 10 euro, dal 18 al 31 gennaio, al numero 45504. E’ semplicissimo da fare, facciamolo!

30 Gennaio 2011 0

Rifiuti radioattivi, interrogazione regionale dell’Idv su discarica di Cerreto

Di redazione

Un’interrogazione a risposta immediata per conoscere quali misure siano state adottate dalla società MAD Srl per accogliere i rifiuti radioattivi sottoposti a procedura straordinaria nell’impianto di Roccasecca (Fr), località Cerreto. L’ha presentata il Consigliere regionale dell’Italia dei Valori Anna Maria Tedeschi, primi firmatari il capogruppo Vincenzo Maruccio e il consigliere Claudio Bucci, alla Presidente della Giunta Renata Polverini e l’Assessore alle Attività produttive e Politiche dei Rifiuti, Pietro Di Paolo. Nell’interrogazione gli esponenti dell’Italia dei Valori fanno riferimento all’ ordinanza n. Z0010 del 31 dicembre 2010, con la quale la Presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, ordinava alla società MAD s.r.l. di accettare tutti i rifiuti provenienti dall’impianto TMB di Colfelice (Fr) sottoposti alla procedura straordinaria. Il documento ricorda come la gestione dei rifiuti radioattivi sottoposti a procedura straordinaria sia tale da dover rientrare in una procedura specifica di tracciabilità e che la procedura specifica di tracciabilità di tale tipologia di rifiuti sottoposti a procedura straordinaria è necessaria e funzionale per la gestione di un efficace piano dei controlli.

30 Gennaio 2011 0

Assalto in villa a L’Aquila, rubano anche il salvadanaio del bimbo, arrestato a Frosinone

Di redazione

Il fatto è accaduto intorno alle 5.00 di questa mattina quando due cittadini di nazionalità albanese si sono introdotti in una villa a Cagnano Amiterno in provincia de L’Aquila. I due, approfittando del fatto che i proprietari dormivano, hanno forzato la porta d’ingresso dell’abitazione e con abile maestria hanno frugato nelle stanze della residenza. Tutto è avvenuto con una sorprendente rapidità prelevando gioielli e denaro lasciati a vista per un valore di circa 4 mila euro. Non restano sottratti all’avidità dei malviventi neanche i salvadanai dei bambini appesantiti dai recenti regali natalizi. Non soddisfatti del bottino, i ladri si impossessano dell’auto della famiglia, un Audi a5, e con questa si danno alla fuga. La loro corsa finisce però in prossimità del casello A1 di Ferentino, direzione Sud, dove l’auto è stata intercettata dalle pattuglie della Polizia Stradale. I due, vistisi ormai scoperti, decidono di abbandonare l’auto e di proseguire la fuga a piedi nelle campagne che costeggiano l’autostrada. Inizia un inseguimento che si conclude con la cattura di uno dei due, mentre sono ancora in corso le ricerche del complice. Gli investigatori sono al lavoro per verificare se quanto accaduto sia ricollegabile ad un analogo episodio verificatosi la scorsa settimana in quel comune. Il cittadino albanese è stato arrestato e la refurtiva riconsegnata ai proprietari con grande gioia dei piccoli che hanno potuto rimpossessarsi dei loro preziosi risparmi.

30 Gennaio 2011 0

Mine “all’asbesto” disseminate lungo le strade principali di Cassino

Di redazione

Come fosse un campo minato all’amianto, la zona dell’ex campo boario di Cassino, lastre del pericoloso materiale sono state smontate dalla copertura di qualche capannone e appoggiate in diversi punti del muro di cinta dell’area. Non in punti nascosti, ma in bella mostra su strade quali via Verdi , Via Leopardi e anche in via pascoli, appoggiato al muro di recinzione della scuola elementare. Quello che altrove viene temuto per il rischio di produrre tumore, a Cassino, da giorni, le lastre contenenti le temibili fibre di asbesto vengono lasciate sui cigli delle strade. Er. Amedei