Vittime del monossido di carbonio ad Atessa, i tre giovani salvati dal fratellino

18 Novembre 2011 Off Di Comunicato Stampa

La ragazza, Marisa B. 20 anni di Paglieta, già da qualche giorno aveva accusato malori alla testa e, per questo, insieme al fratello 14enne, stamattina è rimasta a casa in via Vincenzo Cuoco. Mentre l’altro fratello 12 enne è andato a scuola e i genitori a lavorare, il fidanzato Stefano D.M. è andato a trovarla per farle compagnia. Ad un certo punto della mattina, sentendo freddo, hanno acceso il riscaldamento. Da allora hanno cominciato a dormire e lo avrebbero fatto fino alla morte se, il fratellino di ritorno da scuola poco prima delle 15, non avesse dato l’allarme. Adesso sono tutti ricoverati; il 20enne e il 14enne in prognosi riservata a Chieti, mentre la ragazza a Lanciano. I carabinieri di Atessa agli ordini del capitano Vincenzo Orlando hanno sequestrato l’impianto di riscaldamento che avrebbe saturato l’ambiente interno alla casa di monossido di carbonio.

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