Encomio solenne al carabiniere che salvò la bambina nel centro commerciale a Cassino

Encomio solenne al carabiniere che salvò la bambina nel centro commerciale a Cassino

29 Marzo 2019 0 Di Ermanno Amedei

ACQUAFONDATA – Durante la seduta straordinaria del Consiglio comunale di Acquafondata, mercoledì sera, il Sindaco ha inteso conferire un encomio solenne all’Appuntato TROTTA Luca, in servizio presso la locale Stazione Carabinieri.

La cerimonia si è svolta nella sala consiliare del suddetto Comune alla presenza del Prefetto di Frosinone Ignazio PORTELLI, del Questore Rosaria AMATO, del Comandante Provinciale Carabinieri di Frosinone Col. Fabio CAGNAZZO, del Comandante della Compagnia Carabinieri di Cassino Capitano Ivan MASTROMANNO, del Sindaco di Acquafondata Antonio DI MEO, del Sindaco di Viticuso EDOARDO Fabrizio, nonché i Comandanti delle Stazioni Carabinieri di Acquafondata e Vallerotonda, il Comandante della Stazione Carabinieri Forestale di Vallerotonda, una rappresentanza dell’Associazione Nazionale Carabinieri di Cassino ed una folta rappresentanza della cittadinanza.

Il riconoscimento al militare nasce dai fatti risalenti al 21 gennaio 2019, quando in Cassino, presso il Centro Commerciale “Panorama”, V. A., un bambino di circa tre anni, residente nella città Martire, a seguito di una caduta accidentale, seguita da un forte pianto, andava in apnea. I primi soccorsi venivano prestati dall’Appuntato TROTTA Luca, fuori servizio ed in compagnia della propria famiglia, il quale veniva richiamato dalle urla disperate dei genitori. Il militare interveniva in soccorso al bambino praticandogli un massaggio cardiaco esterno, in seguito dell’arresto respiratorio. Sul posto interveniva anche il personale della Sezione Radiomobile della locale Compagnia Carabinieri e quello del 118, che trasportava il bimbo presso il Pronto soccorso dell’Ospedale civile di Cassino ove i sanitari lo tenevano in osservazione, fin quando non veniva dichiarato fuori pericolo, per poi essere seguito dai medici dell’Ospedale pediatrico “Bambino Gesù” di Roma, per la patologia dei cosiddetti “spasmi affettivi” per gli eventi pregressi.

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