Mese: Maggio 2019

31 Maggio 2019 0

Autodemolitori sotto la lente, sequestrati 10 impianti in provincia di Frosinone

Di admin
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

FROSINONE – Il Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale Agroalimentare e Forestale (N.I.P.A.A.F.) del Gruppo Carabinieri Forestale di Frosinone e le Stazioni CC Forestale di Frosinone, Sora, Veroli, Anagni, Ceccano, Castro dei Volsci, Guarcino, Filettino e Pontecorvo, con il supporto di tecnici Arpa Lazio, hanno controllato 13 impianti di trattamento di veicoli fuori uso della provincia di Frosinone, e in particolare nei territori di Frosinone, Sora, Cassino, Veroli, Arce, Monte S. Giovanni Campano, Anagni, Paliano, Vico nel Lazio, Pignataro Interamna, Castelliri. Di tali impianti ben 6 sono risultati completamente privi di autorizzazione, uno dei quali già oggetto di ordinanza di bonifica, mai eseguita. Un solo impianto è risultato regolare e conforme alle norme di settore, mentre tutti gli altri, anche se autorizzati, sono risultati irregolari, con violazione delle norme in tema di trattamento e bonifica dei veicoli fuori uso. In particolare i controlli del N.I.P.A.A.F. e delle Stazioni CC Forestale hanno accertato: veicoli in evidente stato di abbandono su terreni privi di idonee coperture; mancata bonifica dei veicoli fuori uso, con asportazione di pezzi non trattati; sversamenti di oli su piazzali e in alcuni casi su terreni privi di idonee coperture;

mancata raccolta e trattamento dei reflui; parti di motori abbandonati sui terreni; smaltimenti di elettrodomestici vari e parti di essi, impianti di trattamento e bonifica non funzionanti;

Frequenti sono stati i rinvenimenti di autoveicoli che, sebbene abbandonati, risultavano ancora con targa. Sono in corso dunque accertamenti per risalire ai legittimi proprietari.

10 impianti di trattamento veicoli fuori uso sono stati sottoposti a sequestro, e sono stati denunciati alle Procure presso i Tribunali di Frosinone e Cassino 15 soggetti, a vario titolo, per i seguenti reati: – smaltimento e gestione illecita di rifiuti pericolosi, – abbandono incontrollato di rifiuti, – mancata raccolta e trattamento di reflui, – omessa bonifica, – violazione di prescrizioni autorizzative, – reati connessi al mancato trattamento e bonifica dei veicoli fuori uso ai sensi del Decreto Legislativo n. 209 del 24 giugno 2003. Va ricordato che la legge obbliga il detentore alla consegna del veicolo fuori uso presso centri di raccolta regolarmente autorizzati (o, in alternativa, ai concessionari nel caso in cui il detentore intenda cedere il veicolo per acquistarne un altro), con relativo rilascio del certificato di rottamazione e di impegno alla cancellazione dal P.R.A. I veicoli fuori uso costituiscono rifiuti pericolosi e come tali vanno smaltiti. Il riciclo dei pezzi derivanti dalla demolizione dei veicoli soggiace a rigorose regole, tra le quali vi è l’obbligo di una accurata messa in sicurezza e bonifica del mezzo, in modo tale che i pezzi asportati possano essere riutilizzati senza costituire pericolo per l’ambiente e per la salute pubblica. Visti i preoccupanti risultati degli accertamenti effettuati, i controlli di tutto il Gruppo CC Forestale di Frosinone continueranno su tutto il territorio provinciale, per assicurare che le regole sul trattamento dei veicoli fuori uso siano rispettate, a garanzia della salubrità pubblica e dell’ambiente.

31 Maggio 2019 1

Tragedia della strada all’alba, muore a Velletri noto commerciante

Di admin

VELLETRI – Tragedia, all’alba di questa mattina, sulla strada Provinciale Cisterna Campoleone a Velletri. Nello schianto avvenuto nei pressi del carcere, tra un camion che trasportava frutta e un furgone ha perso la vita Pasquale D’Alessio, 67enne di Cisterna di Latina.

L’uomo, noto commerciante, era alla guida del furgone ed era diretto, insieme alla moglie A. V. di 61 anni, verso il mercato ad Ariccia. Inutili per lui i soccorsi. nello schianto il furgone è stato trasformato in un cumulo di lamiere e scaraventato nella cunetta.

Miracolosamente illesa la donna. Suo posto i vigili del fuoco di velletri e gli agenti della polizia del locale commissariato.

30 Maggio 2019 0

Operaio morto a Torre Cajetani, denunciato il 28enne committente del lavoro

Di admin

FIUGGI – I carabinieri di Fiuggi a conclusione di attività investigativa intrapresa congiuntamente a personale del servizio prevenzione ambienti di lavoro della ASL di Frosinone in merito ad un infortunio sul lavoro avvenuto in Torre Cajetani lo scorso 5 aprile.

Nella circostanza è deceduto un operaio, 51enne di Trivigliano,  mentre era intento ad effettuare dei lavori in economia di ristrutturazione di un fabbricato, precipitando dal tetto dell’abitazione ove stava effettuando i lavori.

L’operaio è caduto a terra da un’altezza di circa sette metri decedendo sul colpo.

I carabinieri hanno denunciato in stato di libertà un 28enne di Trivigliano, committente dei lavori, poiché ometteva di verificare l’idoneità tecnica-professionale del lavoratore deceduto, in relazione alle funzioni ed ai lavori da affidargli.

30 Maggio 2019 0

Il Ministero dei Beni Culturali lascia Atina

Di redazionecassino1

ATINA –  Su iniziativa dell’Avv. Michelangelo Montesano Cancellara, Ispettore Onorario per i Beni Culturali, si terrà venerdì 31 maggio alle ore 19 presso il ristorante Bellavista in Atina un incontro sulla chiusura della sede del Mibac di Atina.

L’Avvocato Cancellara ed alcuni rappresentanti del settore beni culturali proporranno le loro idee per non disperdere le energie spese negli ultimi 15 anni per avere un presidio del Ministero a controllo del patrimonio demoetnoantropologico, archeologico ed architettonico della Valle di Comino.

Va sottolineato inoltre che lo stesso Ministero dei Beni Culturali ha negli anni speso ed indirizzato tempo e risorse per adeguare il complesso di San Francesco dove finora hanno avuto sede alcuni uffici amministrativi periferici.

Una presenza da ripensare e riconvertire sicuramente ma da non cancellare e da far convivere senza siluzione di continuità con l’idea positiva di convertire alcuni spazi del San Francesco in nuova e prestigiosa sede del Museo Archeologico della Valle di Comino.

Dante Sacco

Progetto Summa Ocre

30 Maggio 2019 0

Rubavano merce alimentare dalla scuola di Fiuggi in cui lavoravano, arrestati tre tecnici dell’Alberghiero

Di admin

FIUGGI – Rubavano all’interno della scuola in cui lavoravano a Fiuggi; per questo i carabinieri hanno arrestato tre tecnici dell’istituto Alberghiero Buonarroti. Le indagini sono scattate a seguito di  una serie di ammanchi che si verificavano da tempo all’interno della scuola. Ieri sono stati arrestati in flagranza di reato per furto aggravato in concorso, un 39enne di Sant’Elia Fiumerapido; un 65enne di Sant’Apollinare ed un 60enne di Coreno Ausonio, assistenti tecnici presso il predetto Istituto Scolastico.

I tre, in qualità di responsabili dei magazzini delle cucine dell’Istituto, in concorso tra loro, approfittando del loro ruolo e della disponibilità dei locali e dei materiali in loro uso, sottraevano diversi alimenti quali pasta, olio e carni di vario genere nonché materiale vario da cucina consistente in bilancia elettronica, scatole in plastica ed utensili vari. Gli stessi venivano sorpresi dai militari operanti all’uscita dell’Istituto Scolastico nel mentre caricavano le proprie autovetture con il materiale sopracitato asportato del valore di alcune centinaia di euro che veniva interamente recuperato e restituito al Dirigente Scolastico.

Gli arrestati, espletate le formalità di rito, venivano condotti presso le rispettive abitazioni in regime degli arresti domiciliari.

29 Maggio 2019 0

Droga del combattente a Frosinone, la Digos sequestra un chilo di sostanze sospette

Di admin

FROSINONE – Gli agenti della DIGOS della Questura di Frosinone nella zona scalo del capoluogo e nella fattispecie nelle adiacenze della Stazione Ferroviaria veniva fermato un cittadino nigeriano con richiesta di permesso di soggiorno, già oggetto di attenzione da parte della DIGOS della Questura di Brindisi. In realtà lo stesso era oggetto di costante osservazione perché dedito al traffico di una particolare sostanza farmaceutica denominata “tramadol” contenente principi sintetici a base oppioide comunemente nota come “droga del combattente”.

All’atto del controllo gli operatori della DIGOS rinvenivano sul soggetto in questione diverse compresse della sostanza suindicata. A seguito di quanto acclarato veniva effettuata una perquisizione domiciliare presso la residenza dell’individuo, ubicata in un comune limitrofo. All’esito di quest’ultima, nell’abitazione, e precisamente nella stanza da letto, gli investigatori rinvenivano altre 50 compresse del TRAMADOL oltre a 60 compresse di altro farmaco contenente oppioide denominato “ROHYPNOL” e circa 950 grammi di sostanza stupefacente in fase di analisi.

Nella circostanza venivano altresì rinvenuti 100 sacchetti di cellophane con il sigillo a pressione.

Tratto in arresto il 23enne. Sul posto, durante le operazioni di accertamento vi era la presenza della compagna dell’arrestato, anch’essa 23enne nigeriana, indagata in stato di libertà per lo stesso reato: spaccio di sostanza stupefacente.

29 Maggio 2019 0

Pontecorvo; “MurInAria”, l’arte urbana arriva al Campo Sportivo Giardino dello Sport

Di redazionecassino1
PONTECORVO – L’arte urbana come strumento per riqualificare i luoghi e i piccoli centri. Portare bellezza per creare affezione in chi il territorio lo vive quotidianamente, prima ancora che a fini turistici. Questi gli obiettivi di Murinaria, progetto del collettivo “Esternamente” in  collaborazione con il Comune di Pontecorvo che porta nel territorio l’innovazione e i colori della street art. Riscoprire la città attraverso l’arte urbana contemporanea che diventa strumento per dare nuovo risalto a spazi che, pur essendo parte di un orizzonte visivo acquisito, sono solitamente trascurati, abbandonati e privi di una qualificazione. L’edificio prescelto è la tribuna del Campo Sportivo Giardino dello Sport, spazio che quotidianamente accoglie giovani e meno giovani che qui praticano dal calcio all’atletica a livello amatoriale ed agonistico. Una forma alternativa di  valorizzazione territoriale in grado di favorire l’ardua rivalsa delle periferie italiane. Esternamente nasce nel 2015 da un’idea del collettivo artistico dell’ associazione Culturale Cantieri etnici, composta dal presidente Gianluca Terenzi e dagli artisti visuali Emiliano Terenzi e Chiara Valeri, da sempre sostenitore dell’arte contemporanea come elemento di dinamismo culturale e strategia di crescita socio economica, culturale e turistica. L’intuizione che sta dietro al progetto è quella di  portare “allo scoperto” la pratica artistica contemporanea ed in particolare l’arte urbana, come arte di frontiera, e porla a stretto contatto con il territorio al fine di stimolare un processo di interazione e contaminazione reciproca. Certamente ogni epoca ha il proprio modo di confrontarsi con la contemporaneità, in questo caso il progetto si fonda sulla contaminazione di voci, ambiti e sfere dall’archeologia industriale alla multimedialità, tutte al sevizio di una diversa fruizione del patrimonio culturale. Esternamente è uno spazio dedicato al l’immaginario della street art urbana.  Una rivoluzione in tutti i sensi, in quanto riesce nel difficile intento di fare della cultura un progetto non solo etico, in grado di generare strumenti di interpretazione del reale. Ma anche in senso economico, perché crea un circuito virtuoso che fa profitto. Il profitto in questo caso ha il suono di una parola gradevolissima: è il  miglioramento delle zone urbane, è il potenziamento turistico di luoghi dove un tempo l’idea di crescita nell’immaginario culturale era impossibile. “Abbiamo accolto con immenso piacere la proposta del collettivo Esternamente perché pensiamo che i pontecorvesi meritino di vivere con orgoglio il territorio che abitano” – queste le parole di Gabriele Tanzi – “la scelta del campo sportivo, poi, rientra in un’ attività più ampia dell’ente di riqualificazione della struttura che occupa un ruolo centrale nella quotidianità soprattutto giovanile del comune”.

Il progetto “Murinaria” del collettivo Esternamente è stato vincitore di un bando di finanziamento del dicembre 2018 della Regione Lazio perché riconosciuto idonea a celebrare le pratiche artistiche, oltre ché a valorizzare il turismo e il folklore regionale.
29 Maggio 2019 0

Frosinone, due nigeriani con oltre un chilo di “droga del combattente” arrestati dalla Digos

Di redazionecassino1

FROSINONE – In attuazione di pianificati controlli straordinari di sicurezza effettuati dalla DIGOS della Questura di Frosinone veniva tratto in arresto un 23enne cittadino nigeriano e denunciata la sua convivente; nel loro appartamento rinvenuta una particolare tipologia di sostanza stupefacente denominata “la droga del combattente”.

Nella giornata di ieri durante i controlli straordinari di sicurezza coordinati dalla Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione ed eseguiti dalla DIGOS della Questura di Frosinone nella zona scalo del capoluogo e nella fattispecie nelle adiacenze della Stazione Ferroviaria veniva fermato un cittadino nigeriano con richiesta di permesso di soggiorno, già oggetto di attenzione da parte della DIGOS della Questura di Brindisi. In realtà lo stesso era oggetto di costante osservazione perché dedito al traffico di una particolare sostanza farmaceutica denominata “tramadol” contenente principi sintetici a base oppioide comunemente nota come “droga del combattente”.

All’atto del controllo gli operatori della DIGOS rinvenivano sul soggetto in questione diverse compresse della sostanza suindicata. A seguito di quanto acclarato veniva effettuata una perquisizione domiciliare presso la residenza dell’individuo, ubicata in un comune limitrofo. All’esito di quest’ultima, nell’abitazione, e precisamente nella stanza da letto, gli investigatori rinvenivano altre 50 compresse del TRAMADOL oltre a 60 compresse di altro farmaco contenente oppioide denominato “ROHYPNOL”   e circa 950 grammi di sostanza stupefacente in fase di analisi.

Nella circostanza venivano altresì rinvenuti 100 sacchetti di cellophane con il sigillo a pressione.

Il 23enne veniva quindi tratto in arresto. Sul posto, durante le operazioni di accertamento vi era la presenza della compagna dell’arrestato, anch’essa 23enne nigeriana, indagata in stato di libertà per lo stesso reato: spaccio di sostanza stupefacente.

28 Maggio 2019 0

Frosinone, la polizia durante un controllo scova 28enne rumeno pluripregiudicato e condannato

Di redazionecassino1

FROSINONE – Nella giornata di ieri durante il controllo del territorio gli agenti della squadra volante individuano in una zona a rischio del capoluogo un gruppo di persone che desta sospetto.

Procedono immediatamente al controllo degli individui e tra questi scovano un pregiudicato di nazionalità rumena residente a Roma con a carico un ordine di carcerazione.

A richiedere l’ordine di esecuzione per la carcerazione è stata la Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Frosinone; eseguita dai poliziotti della Squadra Volante.

L’uomo dovrà scontare 1 anno e sei mesi. L’arrestato è stato associato alla locale casa circondariale.

 

 

 

28 Maggio 2019 0

Cassino, Salera (28,41 %) e Abbruzzese ( 28,64%) al ballottaggio del 9 giugno

Di redazionecassino1

CASSINO – Notte insonne a Cassino per i candidati a sindaco ed i loro sostenitori per i continui risultati altalenanti fra Abbruzzese, Salera e Petrarcone. Già dai primi dati che giungevano nei rispettivi comitati elettorali si preannunciava il testa a testa fra i tre, poi con il passare delle ore la corsa si restringeva a due soli di loro. Al ballottaggio del 9 giugno andranno, infatti, Mario Abbruzzese (centrodestra) che ha ottenuto 6115 preferenze pari al 28,64%, ed Enzo Salera (centrosinistra) con 6067 voti pari al 28,41 %. Resta fuori, ancora per una manciata di voti, Giuseppe Golini Petrarcone (raggruppamento di liste civiche) distanziato di 262 voti rispetto a Salera, che totalizza 5805 preferenze pari al 27,19%. Buono il risultato di Renato De Sanctis, leader del comitato No Acea che ha superato quota duemila, 2097 per la precisione, pari al 9,82%. Infine Giuseppe Martini, candidato del Movimento 5 Stelle con 1269 preferenze ed una percentuale del 5,94. Cassino è stato l’unico comune della provincia che per la scelta del prossimo sindaco dovrà attendere il ballottaggio.

La lotta ora si sposta fra Salera e Abbruzzese al ballottagio, ma già nel corso dello spoglio e dai primi dati che via via affluivano ai rispettivi comitati elettorali la tendenza si delineava sempre più marcata. Abbruzzese e Salera hanno cominciato la loro corsa facendo registrare continui avvicendamenti di posizioni, fino alla conferma definitiva del lieve vantaggio per l’ex presidente del Consiglio regionale sul candidato del centrosinistra, Enzo Salera. Un distacco minimo fra i due su cui peserà sicuramente l’apporto che le componenti delle liste di appoggio all’ex sindaco Petrarcone daranno ad entrambe. Bisognerà vedere come si schiereranno gli esclusi delle altre liste e gli altri candidati a sindaco, quale sostegno daranno ai due impegnati nel ballottaggio. Una partita importante sarà quella che giocheranno gli esclusi nell’appoggio a Salera e Abbruzzese. Il loro apporto ai singoli caratterizzerà anche lo schieramento ed il colore politico definitivo della futura amministrazione comunale. In buona sostanza se a prevalere sarà lo schieramento di centrodestra o quello di centrosinistra, soprattutto quale delle due anime, presenti nelle liste di appoggio agli esclusi, potrà avere la meglio nella partita finale. In altre parole gli ‘apparentamenti’ avranno un ruolo decisivo nel ballottaggio del 9 giugno prossimo, ma soprattutto quale prezzo politico, o di poltrone, dovranno pagare Salera e Abbruzzese nella sfida finale, nella vittoria per aggiudicarsi quella più alta di Primo cittadino.

F. Pensabene