Frosinone, intesa tra Regione e Prefettura contro abusivismo edilizio e criminalità organizzata: 200mila euro ai Comuni

Frosinone, intesa tra Regione e Prefettura contro abusivismo edilizio e criminalità organizzata: 200mila euro ai Comuni

6 Novembre 2026 0 Di redazione

Frosinone – Un protocollo per rafforzare il contrasto all’abusivismo edilizio collegato alla criminalità organizzata e sostenere i Comuni nelle demolizioni degli immobili illegali. È stato sottoscritto ieri a Frosinone l’accordo tra Regione Lazio e Prefettura, alla presenza dei vertici territoriali delle Forze di polizia e di un rappresentante del centro operativo romano della Direzione investigativa antimafia.

L’intesa punta a superare le difficoltà economiche e operative che spesso impediscono alle amministrazioni comunali di procedere con gli abbattimenti, favorendo il coordinamento tra istituzioni e il ripristino della legalità.

La Prefettura avrà il compito di verificare eventuali collegamenti tra gli immobili abusivi e la criminalità organizzata, coordinare il supporto delle Forze dell’ordine durante le demolizioni e affiancare i Comuni nelle procedure di affidamento, per garantire trasparenza e prevenire infiltrazioni criminali.

La Regione contribuirà invece al finanziamento degli interventi. Per il 2026 è stato previsto uno stanziamento di 200mila euro, destinato a sostenere gli enti locali che non dispongono delle risorse necessarie per procedere autonomamente alle demolizioni.

«Vogliamo sostenere i Comuni che incontrano difficoltà economiche e operative», ha dichiarato l’assessore regionale al Bilancio Giancarlo Righini, che ha ringraziato il prefetto di Frosinone, Giuseppe Ranieri, per la collaborazione istituzionale.

L’accordo prevede anche il recupero delle aree sottratte all’illegalità attraverso la creazione delle cosiddette «isole della legalità»: spazi riqualificati e restituiti alla collettività, da destinare a iniziative di sensibilizzazione, partecipazione e promozione della cultura della legalità.

«L’intesa rappresenta uno strumento di cooperazione istituzionale per rendere più efficace il contrasto agli abusi edilizi legati alla criminalità organizzata, superando le difficoltà operative e finanziarie dei Comuni», ha sottolineato l’assessore regionale all’Urbanistica Alessandro Calvi.