Autore: Ermanno Amedei

4 Dicembre 2019 0

Appartamento in fiamme a Nettuno, trovato corpo carbonizzato di uomo

Di Ermanno Amedei
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

Nettuno – Il corpo di un uomo di 48 anni è stato trovato senza vita, questa notte a Nettuno, durante le operazioni di spegnimento di un incendio che si è sviluppato in una palazzina in via Santa Lucia Filippini al civico 5 di Nettuno.

L’incendio è stato segnalato alle 3 circa nell’appartamento al quarto piano di un edificio di cinque piani fuori terra. Sul posto due Squadra VVF, da Roma e da Pomezia, un’Autobotte VVF, il Carro Autoprotettori VVF e un’Autoscala VVF. I pompieri prontamente intervenuti hanno spento il rogo il corpo carbonizzato dell’uomo.

L’edificio è stato fatto evacuare. Al momento l’appartamento è stato dichiarato inagibile per il fumo e il calore sprigionato dell’incendio.

4 Dicembre 2019 0

Ritardi di oltre un’ora sulla linea ferroviaria Roma Cassino

Di Ermanno Amedei

Cassino – Treni rallentati e ritardi per oltre un’ora sulla tratta ferroviaria Roma Cassino.

Rfi annuncia ul proprio ito internet che: “Dalle 5.20 la circolazione ferroviaria sulla linea Roma – Cassino è rallentata per un inconveniente tecnico agli impianti di circolazione a Ceprano. Ritardi fino a 60 minuti per i treni in viaggio”.

A Roma Termini si segnalano ritardi anche per 90 minuti.

3 Dicembre 2019 0

Droga a Velletri, carabinieri arrestano 59enne sorpreso con dosi di sostanza stupefacente

Di Ermanno Amedei

Velletri – I Carabinieri della Stazione di Velletri hanno arrestato un 59enne del posto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

L’uomo è stato notato aggirarsi con fare sospetto in strada ed è stato fermato per un controllo ma il suo atteggiamento ha convinto i Carabinieri a perquisire anche la sua abitazione, rinvenendo 31 grammi di sostanza stupefacente, due bilancini di precisione e vario materiale per il confezionamento.

L’arrestato è stato sottoposto agli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo.

3 Dicembre 2019 0

Violenza donne: l’attrice Iaconetti incanta e turba a Reggio Calabria

Di Ermanno Amedei

Attualità – Una serata di beneficenza a favore del Centro Antiviolenza “Casa rifugio Angela Morabito”, si è svolta venerdì a Reggio Calabria, organizzata dal Presidente del Distretto Rotary 2100 – Club Reggio Calabria Est con Arcangela Galluzzo, Presidente di Quote Merito, delegata alla Legalità del Comune di Fiumicino e Dirigente regionale area Pari Opportunità della Regione Lazio.

Diversi ospiti hanno prestato il loro contributo alla causa, tra i quali Diana Iaconetti con un monologo di Giampaolo Leggieri, adattato  dalla stessa attrice: “Sulla strada per il mare” ed “Il mio carnefice”, una lirica della poetessa Elisabetta Destasio.

Poetici e crudi, carezza e pugno in pieno volto, lo “stato intimo” del dolore fortissimo: quasi al punto di sentirsi altro tra i carnefici. Un grido in punta di voce dell’abbandono, quando intorno una natura indifferente continua il suo naturale splendore. La Iaconetti nelle sue interpretazioni ha turbato come una rivelazione: come vedere morire qualcuno, e nessuno che avesse aiutato.

Perchè Diana recita per denunciare, recita perchè non potrebbe essere altro che un grido. Intensa, straordinariamente sè e le altre, oceano e abisso, carne e respiro. Affannato, tremante, dolorosamente respiro. Che s’invera per farne circostanza eloquente. D’improvviso.

Percepita d’impatto, sorprende e finisce. Come la vita, come la sabbia nella clessidra. Come i gabbiani quando vanno a morire in silenzio. Come la bellezza spaccata in un groviglio di muschio avido e bestiale. Diana è stata la quieta e dirompente acqua che pulisce e scava, la mano che gira la clessidra, il nido dell’ultimo guizzo dritto e leggero dei gabbiani. La montagna che implode e fa rumore. Per non lasciare Andromaca in silenzio e per lei e per tutte le altre Donne seppellite sotto un deserto di serpenti. Dal palcoscenico alla vita, un filo sottile come corda di funambolo. Tutto questo è Diana Iaconetti. Un’altra tarsia per la sua lotta senza fine, un altro grido, un altro giorno. E tutto ricomincia…”

3 Dicembre 2019 0

Un grosso cinghiale passeggia lungo viale Di Biasio a Cassino – il Video

Di Ermanno Amedei

Cassino – Un grosso cinghiale, pesante circa 40 chili, è stato visto e filmato mentre  passeggiava per viale Di Biasio di fronte al palazzo del Barone.

Una scena che a Cassino è già stata vista centinaia di volte, ma il pericolo di imbattersi in un grosso cinghiale  selvatico,m a ridosso della villa comunale dove giocano i bambini, è un fatto che va comunque e sempre segnalato.

Inoltre il cinghiale, visibilmente infastidito dall’attenzione di chi lo stava riprendendo, ha attraversato via Di Biasio, la strada trafficata e spesso, anche per il fatto di essere un lungo rettilineo, percorsa da auto a velocità colpevolmente sostenuta.

 

3 Dicembre 2019 0

A Ferentino una casa famiglia per disabili dai beni confiscati alla criminalità

Di Ermanno Amedei

Ferentino – L’Area Affari Generali, Sicurezza Integrata e Beni Confiscati alla mafia della Direzione Regionale Affari Costituzionali ha comunicato al Comune di Ferentino l’ammissione al finanziamento per gli interventi di manutenzione straordinaria degli immobili situati in località ‘Fossa della Penna’.

Si tratta, in particolare, di un complesso immobiliare, confiscato alla criminalità organizzata, secondo quanto previsto dalla Legge regionale 15/2001 e dalla Dgr 621/2019, che ora, grazie al finanziamento accordato dalla Regione Lazio di 64.829 euro, sarà oggetto di lavori di recupero ai fini del suo riutilizzo.

Una bella notizia per il Comune di Ferentino, ammesso al finanziamento regionale.

Il complesso immobiliare di via Forma Coperta sarà utilizzato come casa-famiglia per disabili: un risultato che premia il costante impegno dell’Amministrazione comunale nel rispondere ai bisogni della comunità e alla crescente domanda delle famiglie.

 “Accogliamo questa notizia con grande soddisfazione – è il commento del sindaco Antonio Pompeo e del vicesindaco e assessore ai Servizi Sociali, Luigi Vittori – non solo perché simbolicamente convertire un bene della mafia in un punto di riferimento per la collettività e le emergenze sociali è una vittoria della legalità sul crimine, ma anche perché, grazie al lavoro dei nostri uffici e all’impegno costante dell’Amministrazione, possiamo dare risposte concrete alle esigenze dei cittadini. E, in questo caso, alle fasce deboli e alle persone con disabilità, che potranno contare su una nuova struttura di riferimento. Ringraziamo, quindi, la Regione Lazio – concludono Pompeo e Vittori – per il contributo e ci impegneremo, come sempre, affinché l’iter possa concludersi entro tempi certi e rapidi”.

3 Dicembre 2019 0

“Origine comune” presentato a Roma, progetto che mette a sistema le eccellenze agro alimentari di vari comuni

Di Ermanno Amedei

Roma – Si è svolta, questa mattina a i Roma l’evento di presentazione del progetto «Origine Comune» promosso da Anci Lazio con la collaborazione tecnica di Agro Camera.

Altri 24 comuni hanno aderito con le loro eccellenze agro alimentari, vere protagoniste della manifestazione, che saranno promosse e protette dal sistema delle Denominazioni Comunali di Origine ed entreranno nel circuito regionale.

L’evento odierno è stata l’occasione per presentare il lavoro svolto, sono stati presenti i sindaci dei comuni che hanno aderito a questa edizione del bando e i comuni che avevano già ottenuto il riconoscimento De.Co., per un mix di eccellenze laziali che Anci Lazio intende sostenere anche come volano delle rispettive economie locali.

3 Dicembre 2019 0

Vendono auto dopo aver scaricato il contachilometri, condannati per truffa a Cassino genero e suocera

Di Ermanno Amedei

Cassino – Cinque mesi di reclusione ciascuno per truffa è la condanna sentenziata dal tribunale di Cassino a genero e suocera, rispettivamente venditore e proprietaria, entrambi di Arce, di una Fiat 500 venduta ad una donna di Aquino.

La macchina era stata venduta circa un anno fa. L’acquirente l’aveva acquistata per la figlia. I problemi sono arrivati quasi subito: la frizione che slitta, perdite di carburante, ammortizzatori scarichi, tutti problemi meccanici incompatibili con il chilometraggio ufficiale dell’auto.

Il meccanico della donna, infatti, insospettito ha effettuato delle verifiche individuando in una centralina della macchina, un tagliando fatto a 150mila chilometri. All’auto, quindi, era stato scaricato il contachilometri. Inutile chiedere al vecchio proprietario la restituzione della somma pagata; si è arrivati quindi al giudizio in tribunale con l’acquirente difesa dall’avvocato armando Caporicci, ben intenzionata a far valere le proprie ragioni dinnanzi al tribunale monocratico. Il reato contestato, a genero e suocera, era di truffa ed il giudice ha condannato entrambi a 5 mesi di reclusione oltre al pagamento di una provvisionale di 5mila euro.

2 Dicembre 2019 0

Rifiuti da Roma, il sindaco di Roccasecca (video): partono i controlli sui camion che entrano in discarica

Di Ermanno Amedei

Roccasecca – Ieri in un post su facebook la sindaca di Roma Virginia Raggi si era appellata alla solidarietà dei suoi colleghi sindaci per accogliere i rifiuti di Roma ed evitare che nel territorio romano venissero individuati siti di discariche.

Il quel messaggio però, non dava indicazioni su possibili soluzioni da adottare per rendere autonoma Roma nello smaltimento dei suoi rifiuti. Semplicemente chiedeva aiuto senza stabilire un tempo, ricordando che sono tanti quelli che partono dalle province per Roma portando con se l’esigenza di smaltire nella capitale rifiuti prodotti in loco. Un discorso arzigogolato.

Oggi il sindaco di Roccasecca, Giuseppe Sacco, preoccupato perchè la discarica sul suo territorio possa diventare lungo in cui far defluire le tonnellate di rifiuti capitolini, ha fatto partire una serie di controlli da parte della polizia locale sui camion che entrano in discarica

1 Dicembre 2019 0

Coltellata ad un coetaneo, 28enne di Velletri condannato a 7 anni e 6 mesi per tentato omicidio

Di Ermanno Amedei

Velletri – Sette anni e sei mesi di carcere per tentato omicidio. Il tribunale di Velletri ha riconosciuto la volontà di uccidere nella coltellata inferta, nella notte tra il 12 e il 13 luglio 2018, da E. R. 28enne di Velletri ad un coetaneo.

I fatti avvennero in via Bonaventura Teoli, nel centro storico della cittadina dei castelli. Il ragazzo era ai domiciliarti per altri fatti e assoggettato anche al controllo del braccialetto elettronico. Quella sera litigò, per cause non ben specificate, con il coetaneo cittadino marocchino I. C. e dopo essersi armato con un coltello da cucina con lama di 15 centimetri, evase dai domiciliari per incontrare e accoltellare lo straniero all’addome.

La vittima si salvò grazie alle cure prestategli dai sanitari del pronto soccorso dell’ospedale veliterno. Successivamente l’aggressore venne individuato e arrestato dai carabinieri. Al termine del processo che vedeva il 28enne alla sbarra per tentato omicidio, il presidente del tribunale collegiale Isabella De Angelis, ha letto la sentenza di colpevolezza condannandolo in primo grado a sette anni e sei mesi di reclusione.

(foto repertorio)