Autore: admin

16 Agosto 2019 0

Ferragosto sicuro nel Golfo di Gaeta, Guardia Costiera soccorre trimarano e controlla spiagge

Di admin
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GAETA – E‘ stato un Ferragosto all’insegna della sicurezza in mare e sulle spiagge per il Compartimento Marittimo di Gaeta ed i suoi comandi  periferici di Terracina, Sabaudia, San Felice Circeo, Formia, Scauri, Ponza e Ventotene.

Il mare agitato non ha certo agevolato il compito della Guardia Costiera e degli assistenti bagnanti, su tutto il litorale, ma il dispositivo di sicurezza predisposto preventivamente con l’impiego di circa settanta militari ha consentito di scongiurare situazioni di particolare pericolo. Alcuni interventi di soccorso sono stati ben gestiti dai bagnini di salvataggio, in particolare sul litorale di Scauri e sul litorale di Sant’Agostino di Gaeta, intervenendo per riportare a riva diversi bagnanti trovatisi in difficoltà per il mare mosso presente in zona.

Due interventi più impegnativi hanno invece interessato direttamente la sala operativa della Guardia Costiera di Gaeta: all’altezza del litorale di Formia, un trimarano con 9 persone a bordo ha avuto un’avaria e si è trovato pericolosamente alla deriva. L’intervento congiunto di una motovedetta della Guardia Costiera e di un mezzo navale della Guardia di Finanza ha consentito il rientro in sicurezza nel porto di Formia dei malcapitati.

Sul fronte controlli, la Guardia Costiera, presente lungo la costa pontina con motovedette e pattuglie di terra, per garantire la sicurezza della balneazione, vigilare sull’ambiente marino e sul corretto uso del demanio marittimo, ha registrato, nel corso della mirata attività di vigilanza, un sostanziale virtuoso comportamento da parte dei numerosi bagnanti e diportisti: pochi gli illeciti riscontrati e le cui sanzioni ammontano ad un totale di circa 3500 euro.

Due gli stabilimenti balneari del litorale pontino sanzionati perché sprovvisti dell’assistente bagnante nella postazione di salvataggio, compromettendone così la sicurezza dei loro bagnanti.  L’intervento delle unità navali della Guardia Costiera si è resa necessaria anche sul litorale di Gaeta e Formia dove i militari sono intervenuti per far allontanare due imbarcazioni  che navigavano sotto costa nella fascia riservata alla balneazione, ponendo in pericolo i bagnanti presenti in mare: i due proprietari dei mezzi navali sono stati sanzionati. Multati infine due soggetti per aver praticato la pesca subacquea in zona non consentita.

A Sperlonga, la Guardia Costiera di Gaeta ha proceduto ad elevare 2 notizie di reato per l’abusiva occupazione di tratti di spiaggia libera: 800 i metri quadri di arenile sottratti illecitamente alla libera fruizione, circa 200 le attrezzature balneari sequestrate. Analoga attività contro l’abusiva occupazione di demanio pubblico è stata svolta a Sabaudia dove la locale Guardia Costiera ha denunciato alla Autorità Giudiziaria di Latina il titolare di un chiosco insistente su suolo pubblico per complessivi mq 135, con relativo sequestro preventivo, poiché sprovvisto dell’autorizzazione e titolo legittimante.

I militari hanno vigilato anche sulla regolarità delle procedure di imbarco e sbarco delle navi passeggeri: nella sola giornata di Ferragosto, oltre 6.500 persone si sono imbarcate su traghetti ed aliscafi sulle tratte tra San Felice Circeo, Terracina, Formia, Ponza e Ventotene.

16 Agosto 2019 0

Legambiente premia il Nipaaf dei carabinieri Forestali di Frosinone

Di admin

FROSINONE – E’ stato assegnato da Legambiente al Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale Agroalimentare e Forestale (N.I.P.A.A.F.) del Gruppo Carabinieri Forestale di Frosinone il premio nazionale “Ambiente e Legalità”. Il prestigioso premio è stato consegnato nell’ambito della manifestazione nazionale FestAmbiente organizzato da Legambiente all’interno del Parco naturale della Maremma in località Rispescia (GR), avente ad oggetto le tematiche ambientali. Il premio, assegnato per le rilevanti attività svolte sul territorio della provincia di Frosinone a difesa dell’ambiente, con particolare riguardo alle recenti operazioni legati all’indagine “Urban Waste”, è stato consegnato dal giornalista impegnato in reportage sulla camorra Sandro Ruotolo al Magg. Vitantonio Masi, Comandante del N.I.P.A.A.F. di Frosinone. Presenti alla cerimonia anche il fondatore di “Libera” Don Luigi Ciotti e il presidente +nazionale di Legambiente Stefano Ciafani. Il premio, motivo di orgoglio, rappresenta un riconoscimento per tutto il personale del Nucleo impegnato con abnegazione e con spirito di sacrificio nella lotta agli ecoreati che attanagliano il territorio frusinate”.

9 Agosto 2019 2

Discarica di rifiuti pericolosi sequestrata a Frosinone

Di admin

FROSINONE – Gli uomini della polizia provinciale di Frosinone comandati dal comandante Pietro D’Aguanno hanno sequestrato nei giorni scorsi una discarica di rifiuti pericolosi in via Vado del Tufo a Frosinone.

Nel corso di un servizio di controllo, che risponde a una precisa direttiva impartita dal presidente Pompeo e relativa al potenziamento dell’azione di monitoraggio del territorio per contrastare fenomeni criminosi nei confronti dell’ambiente, gli agenti della polizia provinciale, sotto il coordinamento del vicecomandante Pierfrancesco Vona, hanno scoperto e sequestrato un’area, di circa 1.000 metri quadrati, sulla quale erano stati abbandonati scarti edili, altri materiali e lastre di eternit.

È stata immediatamente inoltrata relativa segnalazione alla Procura della Repubblica di Frosinone e questa mattina il gip ha convalidato il sequestro.

Il comandante D’Aguanno sottolinea: “Abbiamo già elevato numerose sanzioni nei confronti di chi accende fuochi e inquina l’ambiente depositando qualsiasi tipo di rifiuto in aree non idonee. L’appello che rivolgiamo, costantemente, ai cittadini è quello di rispettare il territorio evitando comportamenti che possano compromettere la qualità del nostro ecosistema“.

9 Agosto 2019 0

Minaccia di morte la ex, 43enne arrestato per possesso illegale di pistole e balestre

Di admin

VELLETRI – La perquisizione domiciliare a casa di un 43enne di Velletri ha dimostrato che le minacce di morte che l’uomo poco prima aveva rivolto alla ex compagna, erano tutt’altro che irrealizzabili.

Nella sua abitazione, infatti, gli agenti del commissariato di velletri hanno trovato una pistola Glock, camerata con una cartuccia e rifornita con un caricatore con 17 cartucce, una pistola ad aria compressa munita di pallini, due balestre, 6 frecce, un pugnale di colore nero, due kit per la pulizia delle armi. Nella camera da letto poi, sono stati trovati 9.60 grammi di cocaina, un bilancino di precisione e sostanze dopanti.

Altri proiettili di cui uno calibro 257 magnum, 55 proiettili calibro 9×21 e quattro caricatori, erano all’interno di un borsello poggiato sulla rete di recinzione del giardino.

Alla sua abitazione i polizioti sono arrivati dopo la segnalazione fatta loro dai colleghi di Ostia dove, ieri, sono dovuti intervenire perchè il 43enne, oltre ad aver minacciato di morte la sua ex, ha sferrato un pugno al volto del nuovo compagno della donna.

Inoltre il veliterno era già destinatario di un divieto di detenzione armi e munizioni emesso dal Prefetto di Roma nel 2009. E stato arrestato e dovrà rispondere dinanzi all’autorità giudiziaria dei reati di detenzione di armi clandestine e spaccio di sostanze stupefacenti.

9 Agosto 2019 0

Parcheggio a pagamento ad Albano, multe salate senza preavviso se scade la sosta

Di admin

ALBANO LAZIALE – Ad Albano Laziale parcheggiare può costare molto caro. Ben 41,50 di sanzione amministrativa (33 se si paga entro i 5 giorni dalla notifica) solamente se il tagliando è scaduto.

Lo sa bene un automobilista che a giugno ha parcheggiato in via Garibaldi e ha pagato la sosta nello stallo con l’app easy park (0,84cent). La sosta gli si è protratta oltre le ore 9.49 che aveva previsto ed avendo tolto il volume alle varie notifiche del telefonino, allo scadere della sosta non ha potuto nell’immediatezza prolungare il tempo. Quando se ne è accorto, alle 10.30 ha nuovamente pagato altri 80 centesimi per rimanere solamente altri 5 minuti (tutto questo verificato sulla lista delle soste di Easy park).

Tornato alla macchina, non ha trovato nessun “foglietto” sul parabrezza e ha pensato di averla fatta franca ma, del resto, aveva pagato più di un euro e 60 per poco più di un’ora di sosta.

Due mesi dopo gli arriva a casa il Verbale perché, alle 10.10 l’ausiliare del traffico aveva accertato che la sosta era scaduta.

Da Albalonga, la società che gestisce i parcheggi fanno sapere che l’ausiliare, quando accerta che è scaduto il periodo di sosta per il quale l’automobilista ha pagato, lascia un invito sul parabrezza a integrare.

Ciò non è avvenuto; perché?

L’assenza di vento o pioggia smonta l’ipotesi che il maltempo possa averlo strappato via; resta quella di un buontempone che si diverte a far prendere multe ad automobilisti, oppure che lo stesso automobilista abbia trovato quel foglietto ignorandolo pur sapendo che poi la sanzione gli sarebbe stata notificata a casa. L’ultima ipotesi è quella secondo cui quel foglietto non è stato posto sul parabrezza¸così facendo non ci si dovrebbe accontentare di recuperare il ravvedimento di pochi euro ma si punta ai 33 euro che si riscuotono dopo due mesi.

Inutile andare a chiedere spiegazioni, al costo di una mattinata persa ci si rimedia solamente strette di spalle da parte dei vigili urbani, e l’invito a fare ricorsi che, costerebbero metà della multa e lunghe perdite di tempo. Ecco perchè, alla fine, ci si arrende e si paga.

Ermanno Amedei

8 Agosto 2019 0

Alcool e violenza a Piedimonte San Germano, in due seminano il panico fuori dal bar

Di admin

PIEDIMONTE SAN GERMANO – Alcool e follia a Piedimonte San Germano dove due stranieri, in un bar della località la Volla, hanno seminato il panico dopo aver bevuto a dismisura.

Da una prima ricostruzione parrebbe che i due palesemente ubriachi, usciti dal locale avrebbero cominciato a danneggiare le auto che erano all’esterno.

Immediatamente sono stati allertati i carabinieri che sono arrivati in zona, trovando solamente uno dei due trasportato in ospedale a causa dello stato di ubriachezza. L’altro, invece, si era dileguato ma i militari lo hanno raggiunto a casa. Alla vista degli uomini i divisa l’uomo si sarebbe scagliato contro di loro finendo per essere immobilizzato e arrestato per resistenza.

Ermanno Amedei

8 Agosto 2019 0

Vende 5 cavalli sequestrati perché infetti e ne denuncia il furto, nei guai allevatore di Trevi

Di admin

TREVI NEL LAZIO – Ha venduto cinque cavalli affetti da anemia infettiva equina sui quali grava un sequestro da parte della Asl di Frosinone e ne ha denunciato il furto ai carabinieri.

Uno stratagemma, quello adottato da un allevatore 48enne di Trevi nel Lazio che non ha funzionato e ha cosí rimediato una denuncia per sottrazione di cose sottoposte a sequestro disposto nel corso di un procedimento dell’autorità amministrativa, simulazione di reato e diffusione di una malattia degli animali. L’uomo, il 3 agosto ha denunciato un furto ad opera di ignoti all’interno dalla sua azienda agricola sugli Altipiani di Arcinazzo durante il quale ha dichiarato che i ladri gli avevano asportato 7 capi equini, tutti dotati di microchip, tra i quali su 5 di essi gravava un provvedimento di sequestro cautelativo emesso in data 01.08.2019 dal personale del servizio veterinario distretto “A” di Anagni/Alatri, poiché affetti da “anemia infettiva equina”. Le immediate indagini eseguite dai militari hanno permesso di appurare che il predetto, contrariamente a quanto denunciato, in data 2 agosto aveva provveduto a vendere i capi equini ad un allevatore della provincia di Potenza dietro il corrispettivo di euro 4.800.

Personale della Stazione di Vietri di Potenza (PZ), unitamente a quello della locale Stazione Carabinieri Forestale e dell’ASL di Potenza, delegati ad eseguire i dovuti accertamenti, nella mattinata del 5 agosto scorso si sono portati presso un allevamento sito in Savoia della Lucania (PZ) ove hanno rinvenuto e sequestrato i predetti capi equini.

7 Agosto 2019 0

Distributori automatici nelle scuole, la Prefettura di Frosinone richiama attenzione agli aspetti nutrizionali

Di admin

FROSINONE – “Nel corso delle visite ai pieni scolastici effettuate durante l’anno scolastico è stato possibile notare che non sempre vengono rispettate le buone regole e le linee guida aggiornate. E ciò è un vero peccato perché evidenzia dispendio di denaro ed arretratezza almeno sul piano culturale”.

Lo si legge in una nota della Prefettura di Frosinone in merito allo stato degli edifici.

“In previsione della preparazione del nuovo anno scolastico è apparso opportuno sinteticamente richiamare l’attenzione degli amministratori locali e del mondo scolastico principalmente su due aspetti.

Il primo attiene alle ristrutturazioni dei locali o alle costruzioni di nuovi immobili In ambedue le ipotesi è corretto tenere presenti le migliori regole ad iniziare, ad esempio, dai servizi igienici che devono possedere caratteristiche diverse in funzione del tipo di scuola e della età degli alunni. La materia è inizialmente normata, tra l’altro, dal d. m 18 dicembre 1975 “Nuove tecniche aggiornate relative all’edilizia scolastica, ivi compresi gli indici di funzionalità didattica, edilizia ed urbanistica da osservarsi nella esecuzione di opere di edilizia scolastica”: esiste, poi, una diffusa letteratura di norme tecniche — quadro, che potrà essere di aiuto nell’indirizzare anche le sole ristrutturazioni, ormai estese pure alla materia dell’efficienza e del risparmio energetico. Né si possono dimenticare le regole sull’abbattimento delle barriere ai portatori di handicap.

Tutti questi indirizzi progettuali aiutano a spendere bene, correttamente e meglio le somme comunque disponibili

Il secondo aspetto attiene ai distributori automatici di d’arie e di bevande negli ambienti scolastici. Dalla constatazione diretta è stato possibile osservare che molti dei prodotti in vendita non sono in linea con le indicazioni di riduzione degli zuccheri, del sale e dei grassi della Organizzazione mondiale della sanità (OMS), delle organizzazioni scientifiche nazionali ed internazionali, del Ministero della salute. Quest’ultimo ha poi diramato istruzioni con particolare attenzione alla popolazione infantile (3 —12 anni).

Nell’assicurare la buona alimentazione e l’educazione alimentare il mondo scolastico non può essere estraneo, per tale ragione sarebbe cin importante risultato se, anche ricorrendo al supporto della autorità sanitaria, venissero eliminate le vivande malsane. Sarebbe un risultato di enorme valore se la nostra provincia potesse migliorare anche su questi aspetti”.

7 Agosto 2019 0

Ai Castelli è boom di auto senza assicurazioni, 28 in un mese solo a Velletri

Di admin

LAZIO – Il numero delle automobili che circolano sul territorio dei Castelli romani senza la necessaria copertura assicurativa assume una rilevanza preoccupante.

Dai soli controlli effettuati dagli agenti della polizia stradale di Albano Laziale diretti dall’Ispettore superiore Claudio Marrese, nel mese di luglio è emerso che 41 automobilisti viaggiavano con l’auto senza copertura assicurativa. Significa che in caso di incidente, investimento, o danneggiamento, il risarcimento della parte offesa grava solamente sull’automobilista senza le garanzie che offrirebbe, invece, la copertura assicurativa.

Per i 41 è scattata una sanzione amministrativa di circa 860 euro oltre al sequestro, anch’esso amministrativo, del veicolo; cioè viene ritirato il libretto di circolazione e l’auto non può circolare fino a quando non viene pagata la multa e stipulato un contratto assicurativo di almeno sei mesi.

Ma alcune volte ciò non basta. Tra i 41 sanzionati, infatti, almeno tre erano recidivi: cioè circolavano con l’auto sequestrata e ancora senza assicurazione. Per loro oltre ad una sanzione ben più pesante della precedente è scattata anche la confisca del veicolo.

Nella sola Velletri, invece,  gli agenti della polizia locale, nello stesso mese di luglio, hanno individuato e sanzionato 28 automobilisti sprovvisti di copertura assicurativa per multe che complessivamente hanno raggiunto un ammontare di 24mila euro. Da polizia stradale e polizia locale fanno sapere inoltre che l’auto senza assicurazione o revisione è sanzionabile anche se ferma in un parcheggio pubblico.

6 Agosto 2019 0

Incendio ad albano Laziale, arsi dieci ettari di sterpaglie vicino ad ex discarica

Di admin

ALBANO LAZIALE – Dieci ettari di vegetazione, in larga parte sterpaglie, sono andati in fumo ieri pomeriggio in località Cecchina ad Albano Laziale. L’allarme è stato lanciato alle 16 circa quando gia da un po’ le fiamme erano alte su un appezzamento di terra in via Roncigliana.

Il rogo si è sviluppato sul versante di strada opposto alla ex discarica. Sul posto sono arrivate squadre di vigili del fuoco e un folto dispiegamento di protezione civile.

Oltre ai volontari del gruppo comunale di Albano sono intervenuti anche da Ariccia, Ciampino, Lanuvio e Genzano. Il rogo è stato spento alle 18 circa ma era arrivato alla via Ardeatina dove i carabinieri sono dovuti intervenire per veicolare il traffico.

Ermanno Amedei