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2 Novembre 2016 0

Incendio in una paninoteca ad Aprilia, evacuato il palazzo

Di Ermanno Amedei
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Aprilia – Incendio in una paninoteca ad Aprilia all’alba di questa mattina.

L’attività in cui si è sviluppato il rogo è in via dei Lauri al piano terra di una palazzina in una zona densamente abitata.

I vigili del fuoco immediatamente intervenuti dal distaccamento di Aprilia, hanno dovuto evacuare la palazzina facendo uscire alcune famiglie che abitano ai piani superiori invasi dal fumo. Nel locale, l’incendio, invece, ha arrecato danni importanti a bancone e cassa. Si ignorano le cause che hanno scatenato il rogo.

 

5 Ottobre 2016 0

A Palazzo Iacobucci venerdì 7 ottobre, la “Giornata Nazionale delle persone con sindrome di Down”

Di felice pensabene

Frosinone – Venerdì 7 Ottobre alle ore 11.00 presso il Salone di Rappresentanza della Provincia – Palazzo Iacobucci a Frosinone avrà luogo la presentazione della Giornata nazionale delle Persone con Sindrome di Down 2016 – Un Cromosoma in più mille vite possibili – con il patrocinio della Provincia di Frosinone e della ASL di Frosinone.

Nel corso della giornata, saranno illustrati i progetti sull’Autonomia promossi dall’AIPD di Frosinone, che partiranno a fine ottobre e che avranno durata semestrale, con l’obiettivo di accrescere l’autonomia delle persone con Sindrome di Down e la consapevolezza delle proprie competenze e anche dei propri limiti.

Sarà presentato, inoltre, il protocollo d’Intesa stipulato con la ASL di Frosinone: saranno illustrate le attività svolte dal tavolo di coordinamento.

A seguire, verrà proiettato il Documentario “Diritto ai diritti” che racconta, attraverso il confronto tra ragazzi con Sindrome di Down ed esponenti del mondo della politica, quanto sia difficile per le persone con disabilità intellettiva esprimere le proprie opinioni politiche e vedere riconosciuto il proprio diritto al voto.

Infine saranno illustrate tutte le iniziative dell’AIPD di Frosinone in programma il 9 ottobre Giornata nazionale delle Persone con Sindrome di Down: le famiglie e gli operatori saranno presenti in diverse piazze della provincia con stand e punti informativi dove sarà possibile conoscere la sindrome di down e le potenzialità e qualità di coloro che la possiedono.

Interverranno il Presidente della Provincia di Frosinone, Avv. Antonio Pompeo; il Commissario straordinario della ASL di Frosinone, Dr. Luigi Macchitella; Il Presidente Nazionale dell’Associazione Italiana Persone Down, Dr. Paolo Grillo; il Presidente dell’AIPD di Frosinone, Sig. Cosmo Brunesi. Invitato a partecipare il Prefetto di Frosinone

Per maggiori informazioni si prega di contattare il numero 339 2758012 o di inviare un’email al seguente indirizzo di posta elettronica: aipd.frosinone@gmail.com

2 Agosto 2010 0

Niente linea telefonica: da una settimana palazzo comunale isolato, Grincia denuncia la Telecom

Di Comunicato Stampa

È da lunedì 26 luglio scorso che il municipio di Aquino non è raggiungibile telefonicamente né dal comune possono partire telefonate. Dopo essersi inutilmente e con estrema difficoltà, messosi in contatto con gli operatori Telecom e visto che ancora oggi il Comune è praticamente isolato, il Sindaco ha deciso di sporgere denuncia nei confronti della società telefonica Telecom accusandola di interruzione di pubblico servizio. Questo è il testo della denuncia presentata in mattinata alla stazione dei Carabinieri di Aquino: Da lunedì 26 luglio scorso i telefoni della sede municipale di Aquino non funzionano sia dall’interno che dall’esterno e lo stesso Comune risulta isolato. Dalle prime ore di lunedì, con enorme fatica perché è quasi impossibile contattare personale della Società Telecom che gestisce il servizio, è stato riferito che sarebbero venuti tecnici per eliminare il disservizio. I tentativi di contatto telefonico (con altre linee ed apparecchi telefonici) sono continuati, ma al momento la situazione non è cambiata perché nessuno si è presentato e il Municipio continua ad essere isolato. Per riepilogare: è da ben otto giorni che il Comune non può comunicare con nessuno, né ricevere comunicazione alcuna, con gli immaginabili danni di tutti i tipi per il Comune stesso e per la collettività tutta. Vista, perciò, quella che si ritiene una vera e propria interruzione di pubblico servizio essenziale ad un Ente quale è un Comune, lo scrivente Sindaco sporge denuncia contro la Società telefonica Telecom per interruzione di pubblico servizio, con la facoltà di rivalsa in tutte le più opportune sedi. In relazione alla situazione testé denunciata, il Sindaco Grincia commenta: “E’ inconcepibile che una società che fa un servizio pubblico lasci trascorrere tanto tempo senza curarsi di intervenire sull’interruzione di un servizio pubblico essenziale e fondamentale per un Ente come un Comune. Ancora più scandalosa è l’estrema difficoltà per mettersi in contatto con qualche operatore che dia qualche risposta puntuale rimanendo nel vago. E’ da tanto tempo che la Telecom non ha praticamente più rapporti con gli utenti, ma il comportamento di questi giorni nei confronti del comune di Aquino ha oltrepassato ogni limite di inefficienza”. Il sindaco ha inviato la denuncia per conoscenza, anche al Prefetto di Frosinone.

20 Luglio 2010 0

“La Danzatrice” o “Ninfa del Liri” del Cataldi in esposizione al palazzo della provincia

Di Comunicato Stampa

“La Danzatrice” o chiamata audacemente “La Ninfa del Liri” da un giornalista locale è ora in libera esposizione del pubblico ciociaro. Stiamo parlando della scultura di Amleto Cataldi, grande figlio della Terra di Ciociaria, vissuto a cavallo tra 1800 e 1900, considerato dagli intenditori tra i grandi della scultura europea. Abbiamo già informato che la scultura è apparsa a New York l’anno scorso dopo essere stata immersa nel verde del giardino di una villa del Texas per settanta-ottantanni. Per la “Danzatrice” o “Ninfa del Liri” o “Ciociara dei Simbruini”, alta 2,36 m, in bronzo, posò una modella di Anticoli Corrado che più tardi diverrà moglie di Fausto Pirandello, l’artista pittore figlio del grande drammaturgo. Quresta sfolgorante fanciulla, dal corpo che la scultura rende e modula alla perfezione, nel 1915 per alcune settimane posò anche per Rodin che si trovava a Roma per realizzare il busto di Papa Benedetto XV. Il massimo scultore conosceva il corpo scultoreo della modella in quanto qualche anno prima, in una esposizione a Parigi, aveva già espresso il suo parere su questa opera presentata per la prima volta al giudizio della commissione da lui presieduta. Nella brochure a disposizione dei visitatori tutta la vicenda è ben ricordata. Ora sia la Presidenza dell’Amministrazione Provinciale e sia l’Assessore alla Cultura con raro entusiasmo si stanno adoperando a far conoscere e a far godere i cittadini della nostra provincia mettendo in esposizione la magnifica opera d’arte nell’atrio del Palazzo della Provincia, aperto a tutti. Senza dover avere necessità di ricorrere all’incenso, diciamo che è una delle prime volte negli annali di questa Amministrazione che i cittadini si rendono consapevoli che ci si preoccupa di provvedere al loro bene, senza contropartita, senza nulla pretendere, senza altro scopo che quello di gratificare e far godere. Un duplice, rarissimo, risultato: offrire in visione e alla gratificazione di tutti un’opera d’arte affiorata miracolosamente sul mercato antiquario e considerata tra i capolavori del Novecento europeo e allo stesso tempo iniziare ad occuparsi finalmente della rilevanza degli artisti ciociari a cavallo tra ottocento e novecento, apprezzati e ricercati in tutto il mondo ma ignorati quasi completamente nella loro Terra di origine. In effetti se si esclude la iniziativa su Filippo Balbi risalente ormai ad almeno venti anni addietro, da allora, a mio avviso, nulla e niente è stato fatto a vantaggio vero ed educativo e gratificante dlla comunità ciociara, se non manifestazioni sulle quali è meglio che sia la storia a pronunciarsi, spesso vere cattedrali nel deserto, costate migliaia e migliaia di Euro pubblici, a solo beneficio dei soliti noti. A questo proposito va anche portato a conoscenza che i menzionati amministratori della Provincia, considerato il valore intrinseco della scultura e altresì il suo valore artistico, sono stati così abili e intelligenti e anche disinteressati, da mettere a disposizione della comunità ciociara quest’opera di Amleto Cataldi senza spendere un soldo, se non le modestissime spese per gli inviti e le brochures. Quindi doppiamente da stimare. Il colore politico o partitico, mi si permetta la tirata, poco conta quando gli animi sono puri e disinteressati e volti veramente al bene pubblico, come questo episodio illustra. La esposizione della scultura è dal 30 p.v. nell’atrio eccellente del Palazzo della Provincia. Michele Santulli

9 Giugno 2010 0

Atri festival, “uomini in oasi” a Palazzo Ducale

Di Ermanno Amedei

Si avvicina il terzo appuntamento di “Uomini in Oasi”, la mostra fotografica che racconta il territorio d’Abruzzo nelle sue attività agricole e nelle sue tipicità gastronomiche. L’occasione è il Reportage Atri Festival: il leitmotiv di questa edizione, “Le Forme del Tempo”, rappresenta infatti la cornice ideale per dare luce all’incontro tra i giovani studenti autori delle foto e le tre generazioni delle famiglie di agricoltori protagoniste degli scatti. La collettiva rientra nel progetto “Abruzzo, Terra di Natura”, promosso da Casa Vinicola Caldirola, azienda vitivinicola lombarda, in partnership con WWF Italia e con il patrocinio di Regione Abruzzo, Provincia di Teramo e Comune di Atri: una piattaforma nata in occasione dell’Anno Internazionale della Biodiversità per promuovere la corretta gestione e la tutela delle risorse naturali per lo sviluppo sostenibile del territorio. I 30 scatti degli studenti Peter Paul Andrej e Mattia Cutelli verranno esposti durante la quattro giorni del Festival all’interno della sede del WWF di Atri, presso Palazzo Ducale, uno dei simboli più evidenti della ricca storia della città d’arte trimillenaria in provincia di Teramo. La mostra sarà accompagnata venerdì 18 giugno e sabato 19 giugno, ore 19.30, da degustazioni aperte a tutti di tipicità gastronomiche della Riserva Naturale Oasi WWF Calanchi di Atri e vino Casa Vinicola Caldirola. La sequenza delle immagini propone espressioni e gesti quotidiani di un vissuto che si rifà ai ritmi della vita contadina che scorre ancora nelle aziende della Riserva, “Terre dei Calanchi”, per la produzione del miele, “Oleificio Ferretti” e “Pecorino Hat Atri”. Tra i visi e le mani degli agricoltori compaiono le lame dell’erpice meccanico, i rami dell’ulivo da potare, il barattolo di miele che si accompagna al pecorino, le occhiate pacifiche delle mucche da latte. Contesti sempre più rari ma tenaci nell’attaccamento alla tradizione di attività agricole e tipicità gastronomiche che risalgono alla storia del territorio. Pasquale, Tiziana, Massimina, Tommaso, Renato, Santino, Giovanna, Gabriele, Dante e Bianca i protagonisti: uomini e donne che dopo anni di duro lavoro portano ancora avanti le proprie attività con gli stessi ritmi che furono dei loro padri. Tradizioni che con orgoglio e nel rispetto della natura e dei suoi tempi hanno saputo trasmettere ai loro figli, Davide, Germano, Antonella, Biagio, Alessia e Matteo, anch’essi immortalati dai giovani artisti che hanno lavorato per far conoscere questo particolare spaccato di umanità agreste. Volti graffiati dal tempo, mani ruvide per il lavoro di una vita, occhi che brillano di speranza e di fiducia nei giorni che verranno pur nell’incertezza di un insicuro raccolto. Dopo la presenza al Festival del Reportage, il tour itinerante della collettiva fotografica proseguirà con un fitto calendario di appuntamenti per tutto il 2010: nel mese di luglio, nel corso della tradizionale festa nella frazione di Casoli (Atri, TE), nel mese di novembre nell’ambito della convention Caldirola dedicata alla forza vendita e in prossimità del Natale presso l’esclusiva cornice di Villa Greppi in Brianza. A conclusione del tour, la collettiva verrà esposta in modo permanente presso la sede dell’azienda, a Missaglia (LC) .

6 Maggio 2010 0

Scolaresca francese visita il palazzo comunale di Frosinone, si tratta del progetto europeo dell’interculturalità.

Di Natalia Costa

Il Sindaco di Frosinone Michele Marini ha ricevuto questa mattina, presso la Sala del Consiglio del Comune di Frosinone una delegazione di studenti e di insegnanti della scuola primaria “Saint Andrè” di Saint Maur De Fossés (Parigi).

Ad accompagnarli nella visita la coordinatrice del progetto Comenius, Antonella D’Emilia e il dirigente scolastico della scuola primaria Amedeo Maiuri, Mariano Monforte. La visita è inclusa nell’ambito del progetto europeo sull’Interculturalità.

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Nell’occasione il Sindaco Marini, nelle vesti di guida, e gli studenti hanno effettuato una corsa sull’ascensore inclinato entrato in funzione da poco più di un mese. Il percorso effettuato (piazza Vittorio Veneto – via Aldo Moro) ha destato molto entusiasmo e curiosità tra i ragazzi francesi che nell’occasione hanno scattato numerose fotografie.

Gli alunni di Saint Maur de Fossés sono ospiti presso le famiglie degli studenti della scuola Amedeo Maiuri con i quali stanno condividendo attività didattiche, sociali, culturali e musicali.

T.G

22 Aprile 2010 0

Lavatrice in fiamme, evacuazione precauzionale di un palazzo

Di Comunicato Stampa

Paura, questa mattina in viale Dante a Cassino. Una densa coolonna di fumo nero e un forte odore di plastica bruciata si è velocemente propagato intorno ad un appartamento al primo piano di una palazzina abitata da studenti universitari. Immediatamente soo stati chiamati i vigili del fuoco di Cassino che, giunti sul posto, sono risaliti all’origine dell’incendio. A fuoco è andata una lavatrice sistemata su un balcone. Il denso fumo che si è propagato all’interno dello stabile ha consigliato un’evacuazione precauzionale degli appartamenti. Poco dopo, però, a incendio domato, i residenti sono potuti rientrare nelle loro case.

8 Marzo 2010 0

Fiamme sul tetto di un palazzo del centro, ma bruciava solo la canna fumaria

Di Comunicato Stampa

Panico, oggi pomeriggio, in via Enricio De Nicola a Cassino (Fr). Dal tetto di un palazzo si è levata una densa colonna di fumo. Dal basso si intravvedevano anche lingue di fuoco. Immediatamente è scattato l’allarme incendio e sul posto si sono portati prontamente i vigili del fuoco di Cassino. Effettivamente di incendio si trattava ma, per fortuna, le fiamme erano relegate solo ad un comignolo. Insomma, a bruciare era una canna fumaria. Circostanze che si ripetono quando la colonna non viene pulita a sufficenza. I tubi d’acciaio di cui era composta, però, ha evitato il peggio e cioè, ha evitato che l’incendio potesse propagarsi agli appartamenti attraversati dalla canna fumaria in fiamme. Quello di via Enrico De Nicola, però, non è stato ieri l’unico episodio. Canne fumarie in fiamme anche a Pigantaro Interamna e a San Giorgio a Liri. Er. Am.

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17 Novembre 2009 0

Senza casa, una famiglia occupa il palazzo comunale

Di Comunicato Stampa

Chiedono una casa o un posto dove vivere. E’ una famiglia disagioata di Cassino che da stamattina ha occuopato l’androne antistante la porta dell’ufficio del sindaco. Il nucleo familiare è composto da 6 persone: padre, madre, un bimbo di 4 anni, una di dieci anni, un’adolescente di 15 anni incinta e il fidanzato di quest’ultima di 17 anni. I genitori sono disoccupati e non hanno di che vivere. Due settimane fa il nucleo familiare è stato sloggiato da un alloggio popolare occupato abusivamente a Piedimonte San Germano (Fr). Fino alla notte scorsa hanno alloggiato in un albergo della zona a spese del comune di Cassino. Dopo due settimane però, il sussidio comunale per pagare l’albergo è venuto meno e la famiglia si è assiepata davanti la porta del sindaco intenzionati a pernottare lì. Una intensa trattativa è stata instaurata tra la famiglia, il sindaco Scittarelli, il comandante dei vigili urbani angelo Tomasso e il vice questore di Cassino Gianfranco Simeone. Tra le porposte c’è la possibilità di un lavoro pèer il padre e un’altra notte pagata in albergo. La famiglia però, non sembra convinta a lasciare il palazzo comunale. Er. Am.