Mese: Luglio 2019

10 Luglio 2019 0

Maltempo e grandine a Venafro e nel cassinate

Di Comunicato Stampa
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Intorno alle ore 12.30 di oggi la perturbazione tanto attesa è arrivata portando non solo un po’ di fresco ma grandine grossa come albicocche. È quanto accaduto nel venafrano (foto articolo) e nel cassinate. Colpite dal vento forte e dalla grandinata Roccasecca, Castrocielo, Cassino e poi in terra molisana a Venafro. Molti i danni alle auto per la copiosa grandine e tanta paura per il violento maltempo che sta continuando a farsi sentire anche nel pomeriggio. Una tregua, non propriamente moderata, dopo il gran caldo delle scorse settimane. N. C.

10 Luglio 2019 0

Auto si ribalta tra Fontana Liri e Arpino

Di Comunicato Stampa

Un incidente si è verificato intorno alle ore 12.00 sulla strada sr 82 nel territorio tra Fontana Liri e Arpino. Per cause da chiarire, un’auto è finita fuoristrada ribaltandosi, probabilmente dopo che l’autista ha perso il controllo. La persona che era alla guida è stata immediatamente soccorsa. Sul posto infatti sono prontamente arrivati i mezzi del 118 e i vigili del fuoco, squadra 4A del distaccamento di Sora. I vigili hanno provveduto a liberare la persona dalla macchina e a consegnarla alle cure dei sanitari.

10 Luglio 2019 0

Consegnate a Gaeta le due millenarie anfore Dolia ripescate al largo di punta Stendardo

Di Ermanno Amedei

GAETA – Ieri mattina la Guardia Costiera di Gaeta, alla presenza della Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio di Latina, ha provveduto a consegnare al Comune di Gaeta due antiche anfore romane  – Dolia – ripescate nelle acque del Golfo di Gaeta.

Era il marzo del 2017 quando il peschereccio “Attila II” nel corso di una battuta di pesca notò la presenza dei due reperti archeologici intrappolati nella sua rete a strascico.

Da quel momento, le due Dolia, su disposizione della Soprintendenza sono state custodite dalla Guardia Costiera di Gaeta al fine di consentire lo svolgere di tutti i necessari studi e indagini archeologiche e poter conoscere, così, la storia di due antiche anfore tornate alla luce dopo esser rimaste adagiate per due millenni su un fondale di circa duecentotrenta metri a quindici miglia da Punta dello Stendardo .

La cerimonia di consegna ha visto così il comandante della Capitaneria di porto di Gaeta, Federico Giorgi, consegnare al Comune di Gaeta, rappresentato dal Presidente della Commissione Cultura, consigliere Gianna Conte, i due preziosi reperti archeologici. Le due Dolia andranno ad impreziosire il Museo del Mare di Gaeta.

Infatti, la Soprintendenza Archeologica, rappresentata nel corso della cerimonia dalla dottoressa Chiara Arrighi, ha accolto favorevolmente la richiesta del Sindaco di Gaeta affinché le due preziose Dolia potessero essere restituite alla comunità cittadina e a tutti coloro che volessero vedere da vicino una concreta testimonianza dell’importanza della acque del Golfo di Gaeta nei traffici marittimi dell’epoca.

Infatti, gli esperti, al termine dei lavori, hanno datato le due Dolia presumibilmente al periodo compreso tra il I sec. a.C. ed il I sec. d. C., sottolineandone l’importanza commerciale nel trasporto marittimo poiché venivano utilizzate per contenere grandi quantità di viveri sia solidi (tipo cereali) che liquide (tipo vino ed olio).”

9 Luglio 2019 0

Dimagrimento e crescita muscolare con le proteine in polvere

Di Ermanno Amedei

ATTUALITÀ – I processi di dimagrimento e crescita muscolare con le proteine in polvere possono essere facilmente controllati in modo da modellare il proprio corpo secondo precisi standard estetici ed atletici.

Ma come si fa a riconoscere un prodotto di buona qualità da qualcosa che alla resa dei conti ha gli stessi effetti di placebo?

Esistono degli articoli appartenenti alla categoria che andrebbero evitati a priori? Quali sono gli effettivi vantaggi che derivano dall’assunzione regolare di questo genere di farmaco? Scopriamolo insieme. Proteine in polvere: perché assumerle? Sudiamo ore ed ore in palestra, stiamo attenti all’alimentazione, ma nonostante tutto non riusciamo ad ottenere quel corpo forte e piacevole da vedere che tanto desidereremmo poter sfoggiare: che fare? I processi di dimagrimento e crescita muscolare con le proteine in polvere possono essere in qualche modo controllati non fosse altro che per la possibilità che si fornisce all’organismo di trovare delle sostanze nutritive capaci di fortificare i muscoli o di inibire il senso di fame. Quello che insomma non si riesce ad ottenere con metodi naturali si può conquistare seguendo altre strade. Ma i benefici che questo genere di prodotto apporta al nostro corpo non si limitano soltanto all’ottenimento dei suddetti risultati. Studi recenti hanno infatti dimostrato che le proteine in polvere agiscono migliorando anche la salute, e conseguentemente l’aspetto, di pelle e capelli. Un ultimo vantaggio legato all’uso di questo farmaco? Esso si compone di ingredienti che possono essere miscelati praticamente a tutti i tipi di cibo e che non presentano controindicazioni di sorta nemmeno quando tali alimenti prima della consumazione vengono cotti in forno. La soluzione migliore per ingerire queste proteine però resta probabilmente il frullato. Si potrà così fare scorta di sostanze nutritive in modo pratico e veloce: quando si decide di assumere le proteine insieme alle pietanze infatti il più delle volte si dovrà stare attenti a non aggiungere il prodotto nei piatti degli altri commensali, in questo modo il problema non si porrà nemmeno. Attenzione però: questo farmaco va sempre assunto nei modi e nelle dosi consigliate dal proprio medico o secondo le indicazioni riportate sulla confezione. Proteine in polvere: attenzione alla qualità Il mercato, non è difficile constatarlo, è a dir poco saturo di prodotti proteici da utilizzare per il modellamento del corpo. Ma come distinguere i farmaci di buona qualità dagli articoli che si farebbe meglio ad evitare? Partiamo da una constatazione molto pratica: per ogni etto di preparato devono esser contenuti nella confezione almeno 74 grammi di proteine. Qualsiasi prodotto vada al di sotto di questo standard non dovrebbe occupare un posto sugli scaffali dei supermercati o delle farmacie. Importante è anche la provenienza degli ingredienti utilizzati per dar vita a tale genere di preparati. Questi devono sicuramente essere di qualità certificata ed arrivare preferibilmente dalla Germania, ma sicuramente non dai paesi dell’Est Europa né tanto meno dalla Cina. Non si tratta di razzismo alimentare: in queste aree del globo gli standard qualitativi non corrispondono a quelli adottati dalle nostre parti ed anzi vengono qui ritenuti addirittura nocivi alla salute. Infine è importante che il composto non contenga né conservanti né coloranti. Lo sviluppo muscolare ed il dimagrimento Intervenire su dimagrimento e crescita muscolare con le proteine in polvere è possibile, l’abbiamo già detto. Nel primo caso è importante considerare che il fabbisogno di queste sostanze nutritive aumenta in relazione al tipo di allenamento praticato ed alle proprie caratteristiche fisiche. In questi casi, oltre ad aggiungere dalle 300 alle 500 calorie al giorno alla propria alimentazione, basterà assumere quotidianamente dagli 1,5 agli 1,8 grammi di proteine per ciascun chilo presente nel corpo. Per quanto riguarda il dimagrimento invece il suggerimento è quello di eliminare dalla dieta dalle 500 alle 800 calorie al giorno e di svolgere attività fisica. L’alimentazione dovrà essere a sfondo prevalentemente proteico e nel corso della giornata si berrà un frullato in cui siano contenuti dagli 1,8 ai 2 grammi di proteine per ogni nostro chilo. Lo scopo è quello di aumentare il senso di sazietà nonché quello di fortificare i muscoli notevolmente debilitati dall’accumulo di grasso. Ove possibile comunque, prima di ricorrere a proteine in polvere, farmaci ed espedienti chimici si raccomanda di tentare sempre dei metodi di approccio un po’ più naturali. Sia che si vogliano potenziare i muscoli insomma sia che si desideri perdere peso è meglio chiedere consiglio a degli esperti, seguire una dieta equilibrata, praticare dello sport e, soprattutto, non prendere mai iniziative poco salutari.

9 Luglio 2019 0

Omicidio Emanuele Morganti. Il pm chiede ergastolo per Fortuna, e pene superiori ai 20 anni per gli altri imputati

Di Comunicato Stampa

Ieri udienza del processo Morganti. È stata la volta del Pubblico Ministero che ha formulato le richieste di condanna per gli imputati. Per Fortuna chiesto l’Ergastolo, per Mario Castagnacci 28 anni, per Palmisani 26 anni e per Franco Castagnacci 24 anni. Lo ricordiamo il giovane Emanuele Morganti, originario di Tecchiena fu ucciso a calci a pugni in una zona del centro di Alatri. I fatti risalgono alla primavera del 2017. L’attesa ora è per il prossimo 23 luglio quando si riunirà la camera consiglio per la sentenza.

9 Luglio 2019 0

Cassino: Emozione e preghiera per la Madonna dell’Assunta. Processione del 9 luglio

Di Comunicato Stampa

Anche quest’anno migliaia di fedeli si sono ritrovati a piazza Corte per attendere con devozione l’uscita della statua della Madonna dell’Assunta in occasione del tradizionale momento di grande fede del 9 luglio. Già nella notte si è tenuta la veglia di preghiera nella chiesa concattedrale. Alle 5.00 invece la celebrazione della santa messa con il vescovo monsignor Gerardo Antonazzo. Poi alle ore 6.00 la partenza della processione penitenziale verso la chiesa di San Pietro. Presente come primo cittadino Enzo Salera, Barbara Di Rollo ed altri rappresentanti dell’amministrazione comunale. Un monumento di grande emozione e fortemente sentito che coinvolge tantissimi fedeli che prima dell’alba si ritrovano a pregare la Madonna. La tradizione speciale continua a ripetersi per ringraziare la Vergine Maria per aver sempre sostenuto il popolo di Cassino nei duri percorsi della rinascita. N. Costa

9 Luglio 2019 0

Ripi: Truffano un anziano, due persone nei guai

Di Comunicato Stampa

Ieri, a Ripi, i militari della locale Stazione Carabinieri deferivano in stato di libertà due persone conviventi del luogo, rispettivamente un 58enne ed una 53enne (entrambi noti alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio e sottoposti alla misura di prevenzione dell’Avviso Orale), resisi responsabili del reato di “truffa”.

Gli operanti, a seguito della denuncia presentata da un anziano 82enne del posto, ponevano in essere una serie di accertamenti investigativi riuscendo a giungere all’identificazione dei due truffatori, i quali approfittando dell’età avanzata e delle precarie condizioni di salute della vittima, lo raggiravano facendosi consegnare la somma di 1.000 euro contanti, facendogli intendere di aver intercesso a suo favore presso i competenti uffici I.N.P.S., al fine di agevolare la sua pratica di invalidità.

I militari quindi deferivano i prevenuti che verranno altresì proposti per una più stringente misura di prevenzione. Foto d’archivio

5 Luglio 2019 0

Rifiuti maleodoranti di ogni genere sommergono il Monumento alle vittime civili di guerra in piazza Marconi

Di felice pensabene

CASSINO – Solo qualche giorno fa durante un controllo ‘a sorpresa’ del sindaco Salera, dell’assessore Venturi con i responsabili della De Vizia era stato scoperto un ‘furbetto’ di rifiuti abbandonati. Probabilmente questo incivile pensava di farla franca, ma così non è stato, poiché è stato individuato e prontamente sanzionato. 

 Lo stesso pensiero sarà passato per la mente di qualche altro incivile che ha pensato di poter fare lo stesso, anzi molto peggio, in piazza Marconi accanto al monumento che ricorda le vittime civili di guerra. Un vergogna, una situazione di sporcizia che definirla incredibile è un eufemismo. Odori nauseabondi, e topi hanno ben presto invaso la zona. Un’inciviltà fuori del comune, quella di piazza Marconi, che le foto documentano in modo inequivocabile. Rifiuti di ogni tipo abbandonati a cielo aperto, lasciati fuori dai carrellati con avanzi di carne, buste colme di immondizia di ogni genere, ruote di auto abbandonate chissà da quanto tempo. Una vergogna senza pari, opera di persone incivili ed irresponsabili, incuranti delle conseguenze che ne posso derivare per residenti e cittadini in generale. È superfluo ricordare i pericoli che, complici le elevate temperature estive di questi giorni possono provocare non soltanto in fatto di cattivi odori, ma anche per la salute dei residenti e di tutti i cittadini.

Un malcostume che mette a rischio tutti. Un grado di inciviltà indescrivibile. Situazioni del genere vanno sanzionate pesantemente non solo sotto l’aspetto pecuniario, ma anche penalmente, perché il deposito di rifiuti a cielo aperto rappresenta un illecito penalmente perseguibile. Ci si augura che la nuova amministrazione sia intransigente sotto questo profilo. Che rimuova quei rifiuti immediatamente. Che faccia, soprattutto, comprendere a questi incivili ed irresponsabili, il cui appellativo per definirli è soltanto uno e ben preciso, una volta per tutte, che esistono regole precise che vanno rispettate e che servono a tutelare il decoro della città, ma in particolare la salute dei suoi cittadini! 

F. Pensabene

5 Luglio 2019 0

Frosinone, Task force della Questura. Controlli a tappeto in zona scalo

Di Comunicato Stampa

Nella giornata di ieri la Questura ha messo in campo più forze per garantire maggiore sicurezza ai cittadini in una delle zone calde della città; in azione diversi uffici tra squadra volanti, ufficio immigrazione, unità cinofile, polizia stradale e polizia ferroviaria. Circa 100 le persone controllate nelle zone a rischio; stazione ferroviaria, capolinea Bus, Zona Asi, controlli e perquisizioni: Linea dura anche contro la recrudescenza del fenomeno dell’accattonaggio nei pressi dei semafori e all’ingresso delle attività commerciali. Diversi cittadini stranieri sono stati accompagnati negli uffici della Questura per identificazione e rimossi coattivamente dai luoghi monopolio sovente di mendicanti e lavavetri. 25 i controlli domiciliari nei confronti di persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale; sorveglianze speciali, arresti domiciliari, libertà vigilata. L’attività della Polizia di Stato non da tregua: l’attenzione resta alta e l’obiettivo è l’assidua presenza sul territorio contrastando ogni genere di illecito. Foto d’archivio

4 Luglio 2019 0

Pontecorvo: In debito con Acea di 11.000 euro, manomette i sigilli e monta un contatore. Arrestato

Di Comunicato Stampa

A Pontecorvo, i Carabinieri della locale Stazione hanno tratto in arresto un uomo di origini marocchine 53enne. L’uomo si è reso responsabile del reato di “violazione di sigilli e furto aggravato di acqua”. Dagli accertamenti svolti dai militari operanti, unitamente al personale Acea Ato 5 di Frosinone, è emerso che l’uomo, previa manomissione dell’impianto idrico e manomissione dei sigilli, ha installato un contatore non omologato, in luogo di quello rimosso per morosità, in quanto debitore di 11.000 euro. Dopo le formalità di rito il 53enne è stato sottoposto agli arresti domiciliari. Foto d’archivio