Mese: Novembre 2019

29 Novembre 2019 0

Inaugurata a Bukavu una nuova Casa di Sant’Egidio

Di Ermanno Amedei
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

Attualità – Nella Repubblica Democratica del Congo è nata la nuova Casa di Sant’Egidio, inaugurata il giorno 25 Novembre 2019, di fronte a più di 600 persone e alle delegazioni delle città vicine. La sede è Bukavu e all’inaugurazione era presente anche Hilde Kieboom, vice presidente della Comunità, e il sindaco della città, M. Darius Sumuni Mukunda.

La comunità di Sant’Egidio in Congo La Repubblica Democratica del Congo sta vivendo negli ultimi decenni una storia fatta di carestie, epidemie, guerre civili. Proprio per questo la Comunità di Sant’Egidio vuole essere sempre più presente, là dove effettivamente serve una mano tesa. Proprio per questo è stata progettata, costruita ed inaugurata la nuova sede, dove troveranno spazio tutte le attività della Comunità in questa area disastrata. L’idea di fondo è quella di creare uno spazio di incontro, dove possano trovare posto i ragazzi di strada e gli anziani abbandonati. La Comunità di Sant’Egidio promuove qui anche la sede della Scuola della Pace, con la forma stilizzata di una grande Arca di Noè, dove chiunque possa trovare un amico fidato.

Un aiuto ecosostenibile In effetti il centro di Bukavu è ancora in fase di costruzione, che sarà però terminata a breve. Si tratta di un ottimo esempio di architettura ecosostenibile, questione tanto importante oggi, in Africa come nel resto del mondo. La copertura della struttura sarà dotata di pannelli solari, che porteranno energia elettrica per il centro della Comunità di Sant’Egidio, ma anche per il quartiere che si sviluppa nei suoi dintorni e per la sede dell’Università Cattolica di Bukavu. Ad oggi in loco si stanno anche formando giovani ingegneri e tecnici, che fanno parte di una cooperativa che si occuperà dell’installazione e della manutenzione dell’impianto fotovoltaico.

L’attività della Comunità in Africa La Comunità di Sant’Egidio opera da sempre dove più c’è bisogno. Le attività sono svariate, in Italia ma anche all’estero, soprattutto in Africa, nelle zone in cui ormai da anni sono in presenti vere e proprie emergenze. Nata con l’intento di vivere realmente la comunità di fedeli di cui Gesù Cristo parla nei Vangeli, la Comunità oggi opera in diversi settori e accoglie chiunque abbia bisogno, ma anche tutti coloro che intendono prestare parte del proprio tempo al volontariato. Chiunque può dare una mano, fisicamente attraverso le attività di volontariato per i poveri, gli anziani, i migranti, i bambini; in modo invece figurato si può dare una mano attraverso l’adozione a distanza o altre attività simili.

Andrea Riccardi Il fondatore della Comunità di Sant’Egidio fu Andrea Riccardi, nel 1968. Si trattò inizialmente di un’associazione laica dedita alla preghiera, che cominciò a operare come semplice gruppo di liceali che intendevano leggere, comprendere e mettere in pratica il vangelo. Era il periodo del Concilio vaticano 2° e Andrea Riccardi cercò di rendere pratica la spinta innovativa presente nel messaggio del concilio stesso. Il fondatore della comunità si mise in gioco e in pochi anni riuscì a rendere più pratici gli interventi dell’associazione, che sin da subito dedicò del tempo agli emarginati, ai poveri, agli ultimi dimenticati dalla società. A distanza di oltre 50 anni la comunità è oggi presente in oltre 70 Paesi, con progetti che vanno dalla creazione di scuole per l’infanzia, fino alla promozione della pace e all’auto concreto a chi ne ha bisogno, anche nel nostro Paese.

28 Novembre 2019 0

Cassino, Pranzo a km0 con gli alunni dell’istituto alberghiero e Coldiretti

Di Comunicato Stampa

Giornata memorable per l’istituto alberghiero di Cassino IIS San Benedetto. Lo scorso 27 novembre protagonisti della giornata la coldiretti e iis San Benedetto presieduto dalla dirigente dott.ssa Maria Venuti. Nel dettaglio è stato organizzato un pranzo con prodotti a km 0 che ha visto anche la partecipazione di alcuni agrichef. Scopo dell’evento è stato quello di valorizzare i prodotti del territorio, favorirne la degustazione e presentarne lo straordinario gusto e l’indiscussa preziosità culinaria. Ricco e gustoso il menu’ che ha offerto ai presenti antipasto con salsicce, formaggi ovini, caprini e bovini, mozzarella di bufala. Come primo piatto: gnocchetti in salsa di zucca al profumo di guanciale croccante e noci. Secondo piatto: brasato di vitella al caberbet , sformatino di polenta, broccoletti saltati. Poi il dolce: misto di prelibatezze del territorio. Infine composizione di frutta di stagione. Il tutto accompagnato da un ottimo vino: passerina del frusinate. Tutte prelibatezze locali dunque per un pranzo di alto livello. Hanno preso parte alla giornata km0 il sindaco di Cassino, il presidente e vice presidente della Coldiretti di Frosinone, il presidente della Camera di Commercio di Frosinone. Grande la professionalità e capacità messa in campo dagli chef e dagli alunni. I docenti impegnati in questa manifestazione sono stati Massimo Cataldi, Claudio Delli Colli e Nicandro Pirolli. A rendere ancora più interessante la manifestazione, sculture di ortaggi intagliati. N. Costa

28 Novembre 2019 0

Tenta di violentare una commessa del centro commerciale di Latina, arrestato 27enne straniero

Di Ermanno Amedei

Latina – Un 27enne cittadino nigeriano è stato arrestato, oggi pomeriggio a Latina, per violenza sessuale ai danni di una commessa.

La polizia è intervenuta alle 15 circa in un centro commerciale dove era stata segnalata una presunta violenza sessuale. Da quanto è emerso la commessa, in procinto di cominciare il suo turno lavorativo pomeridiano, è stata bloccata all’esterno dell’attività commerciale dal 27enne palpeggiandola nelle parti intime.

La malcapitata vittima, inerme, ha provato a divincolarsi, ma l’uomo le impediva con forza la fuga e quindi, impaurita, ha cominciato a gridare e a chiedere aiuto cercando di attirare le attenzioni di qualche passante.

La disperata richiesta di aiuto della donna ha indotto l’aggressore a desistere ma non prima di aver minacciato di ucciderla qualora avesse confidato a qualcuno quello che era appena successo. In sede di denuncia la donna, che ha rifiutato le cure mediche, ha riferito inoltre che l’uomo da diversi giorni si appostava di fronte al negozio dove lei lavora, guardandola in maniera insistente attraverso le vetrate.

L’uomo, regolare sul territorio, ma con pregiudizi di polizia, è stato arrestato per violenza sessuale e portato presso la casa circondariale di Latina.

28 Novembre 2019 0

Fiumicino rimane così com’è: annullato il raddoppio dell’aeroporto

Di Ermanno Amedei

Attualità – Costruire delle infrastrutture aeroportuali all’interno di una riserva naturale era a dir poco azzardato, e infatti alla fine il progetto è stato bocciato: lo scalo di Fiumicino non potrà raddoppiare. La Commissione tecnica di Valutazione di Impatto Ambientale del Ministero dell’Ambiente, infatti, non ha dato il placet al piano di ampliamento dell’aeroporto denominato Masterplan 2030 che era stato messo a punto da Adr ed Enac. Per la Commissione, il progetto non era compatibile con le caratteristiche della riserva naturale. Sfuma, quindi, l’idea di ingrandire lo scalo, secondo il masterplan che gli enti coinvolti avevano presentato due anni e mezzo fa.

Il gradimento dei passeggeri

Non che Fiumicino così com’è vada male, anzi: in base alle rilevazioni più recenti che sono state compiute da Airport Council International, infatti, lo scalo della Capitale viene considerato il miglior aeroporto a livello europeo. L’associazione internazionale è impegnata nella misurazione degli standard di qualità percepiti dai fruitori di più di 300 aeroporti a livello planetario, e ha reso noto che per il terzo trimestre di quest’anno – quello che va da luglio a settembre – il punteggio più alto è stato ottenuto proprio da Fiumicino. Un primato che non ha eguali, in virtù di una valutazione di 4.46 (il massimo punteggio che si può raggiungere è 5). Per lo scalo romano è il trimestre migliore della sua storia: Fiumicino è in prima posizione nella classifica di gradimento da parte dei passeggeri ed è riuscito a fare meglio di tutti gli altri aeroporti americani ed europei che totalizzano ogni anno oltre 40 milioni di passeggeri.

Quali sono stati i servizi più apprezzati?

Nel novero dei servizi che hanno destato il maggiore apprezzamento da parte dei passeggeri si segnalano la cortesia del personale e il comfort complessivo che viene assicurato dallo scalo. In questo elenco figurano anche le facilities in aeroporto e la qualità delle informazioni che vengono erogate al pubblico, ritenute chiare e complete. Un altro aspetto che ha contribuito ad aumentare il punteggio è il tempo di attesa che deve essere tollerato ai controlli di sicurezza. Il vero fiore all’occhiello di Fiumicino, in ogni caso, è rappresentato dai cosiddetti e-gates, vale a dire i varchi elettronici. È grazie ad essi che lo scalo della Capitale si è issato al primo posto a livello mondiale per ciò che concerne la percentuale di passeggeri che hanno la possibilità di usufruire del controllo elettronico dei passaporti.

I meriti di una gestione efficiente

Una rondine non fa primavera e un solo trimestre non può essere sufficiente per cantar vittoria, ma di certo si tratta di un ottimo punto di partenza, anche per confermare il livello di efficienza raggiunto dall’aeroporto romano in occasione della stagione estiva, che – come noto – rappresenta per il settore aeroportuale il periodo più impegnativo. Da quasi tre anni l’hub romano ottiene performance migliori, sul piano dell’apprezzamento dei viaggiatori, di scali europei di chiara fama come quelli di Monaco, di Mosca e di Londra, ma anche di aeroporti a stelle e strisce come quello di Minneapolis, quello di Atlanta e quello di Detroit. Un ruolo importante è stato quello svolto da Atlantia, la capogruppo che ha concepito una strategia di innovazioni e investimenti in virtù della quale nel giro di 5 anni sono state scalate tutte le graduatorie per i vari ambiti di servizio e infrastrutturali. Ovviamente, d’ora in poi la sfida da vincere sarà quella di confermarsi, di conservare le eccellenti prestazioni raggiunte e addirittura di confermarle, con servizi sempre più innovativi e investimenti supplementari nelle tecnologie.

Parcheggi all’aeroporto di Fiumicino: consigli e suggerimenti

Un potenziale punto debole degli aeroporti di Roma – non solo Fiumicino, quindi, ma anche Ciampino – è quello dei costi dei parcheggi. Per rimediare a questa situazione i viaggiatori possono sfruttare un comparatore nato da poco ma che ha già conquistato centinaia di migliaia di persone: si chiama Parkos e permette di trovare il parcheggio Fiumicino, o comunque in zona aeroporto, disponibile al prezzo più basso. Una volta individuato il Parcheggio aeroporto Roma Fiumicino di cui si ha bisogno, lo si può prenotare online e pagare; si può anche scegliere di lasciare la propria macchina direttamente al terminal, dove verrà presa in carico da un addetto che la porterà al parcheggio.

28 Novembre 2019 0

Volley Sant’Elia, prima vittoria stagionale per l’Assitec

Di Ermanno Amedei
Sant’Elia Fiumerapido – L’Assitec Saluspro Sant’Elia Fiumerapido conquista la prima vittoria stagionale nel girone D del campionato nazionale di pallavolo femminile Serie B1. Le ragazze di coach Luca D’Amico si impongono al tie break contro la Virtus Orsogna Volley dopo una partita combattutissima, al cadiopalma e con fasi di gioco concitatissime. Alla fine l’ha spuntata l’Assitec Saluspro 3-2 grazie ad un quinto set tutto cuore e grinta. Dopo essere entrate in campo con unp striscione per la giornata mondiale per l’eliminazione della violenza sulle donne,  “le pollette” partone bene e vanno subito avanti 6-3. La regia del capitano Giulia Mordecchi e gli attacchi di Marika Longobardi, Gaia Blaseotto, Irene Zonta e Maria Adelaide Babatunde sembrano portare il parziale dalla parte del Sant’Elia, ma Orsogna non molla, recupera il gap e costringe l’Assitec al punto a punto fino al 19-19. Poi l’allungo decisivo della squadra di casa che si aggiudica il primo set 25-20. Nel secondo parziale è subito lotta su tutti i palloni con la Virtus Orsogna che riesce a mettere in difficolta l’Assitec, sicuramente meno spavalda del primo set. Sul 17 pari Orsogna mette a segno 6 punti consecutivi grazie a Montechiarini, Orazi, Romani e Aluigi. Il team santeliano non riesce a reagire e le abbruzzesi chiudono 25-19. Tiratissimi i due seguenti parziali che si chiudono entrambi 25-23, il terzo set a favore di Orsogna, il quarto a pannaggio dell’Assitec. Si va al tie break, il terzo disputato in sei gare dalle pollette che partono bene e conservano due punti di vantaggio al cambio di campo, 8-6. Poi le ragazze allenate da Luca D’Amico buttano il cuore oltre l’ostacolo e producono l’allungo decisivo. Sul 13-8 Orsogna chiama un time out per spezzare il ritmo di gioco a Sant’Elia dopo i punti di Babatunde e Mordecchi. Al rientro in campo, però, l’Assitec Saluspro finisce l’opera: ace di Erika Ghezzi e attacco vincente di Marika Longobardi (19 punti) e punteggio fissato sul 15-8. Poi inizia la festa per la prima vittoria delle “pollette”. “Le ragazze sono state straordinarie – ha detto coach Luca D’Amico – è stata una partita dura contro un avversario tosto. Portiamo a casa la prima vittoria stagionale anche se nelle scorse partite avessimo ottenuto qualche punto in più non avremmo, di certo, rubato niente a nessuno. Ora però ci attende una trasferta difficilissima a Cerignola, una squadra forte, la prima della classe ma andremo li per lottare su ogni pallone, senza paura”.
28 Novembre 2019 0

Fare sport con uno smart watch, quali sono i modelli più adatti?

Di Ermanno Amedei

Attualità – Per chi si diletta a fare sport o si impegna in una costante attività fisica, lo smart watch è un dispositivo di grande aiuto, uno strumento prezioso che permette di tenere sotto controllo i risultati raggiunti e di tracciare gli sforzi compiuti. Si pensi, per esempio, alla rilevazione del battito cardiaco sotto sforzo, ma anche a quella delle calorie che vengono bruciate: insomma, un device tanto piccolo è come un allenatore sempre presente, che fornisce gli stimoli necessari per progredire e che garantisce un monitoraggio costante. Non va dimenticato, per altro, che gli smart watch sono così versatili da poter essere indossati senza problemi anche in contesti non sportivi, rivelandosi degli accessori in grado di mettere in risalto qualsiasi outfit e di adattars a ogni genere di abbigliamento.

Perché c’è bisogno di uno smart watch

I dati che vengono rilevati attraverso un dispositivo di questo genere sono utili per accertare i propri miglioramenti e verificare il proprio stato di forma, ma al tempo stesso rappresentano una autentica spinta motivazionale per effetto della quale è possibile migliorare e incrementare le proprie performance: il merito è di applicazioni sempre più all’avanguardia dal punto di vista delle tecnologie, da cui derivano suggerimenti e informazioni utili per gli allenamenti. E ciò è vero per qualunque attività si svolga, che si tratti della corsa, del nuoto, del ciclismo, e così via. La versatilità, dunque, è il punto di forza degli smart watch.

Dove comprarli

Yeppon è l’e-commerce che permette di acquistare smart watch a prezzi vantaggiosi approfittando delle tante offerte che vengono messe a disposizione. Chi non ha ancora deciso quale modello comprare può trovare in questo store online tutte le informazioni di cui ha bisogno per una scelta oculata, visto che tutti gli articoli sono corredati da schede prodotto che ne riportano pregi, caratteristiche e funzionalità.

Fitibit Ionic

Tra i primi marchi che si sono lanciati nel settore dei device wereable dedicati all’attività fisica merita di essere segnalato senza dubbio Fitbit. Con il trascorrere del tempo le sue proposte hanno conosciuto notevoli miglioramenti e si sono evolute sempre di più: lo stesso è avvenuto per la sua app per gli smartphone, che progredendo ha aumentato il numero di servizi e di funzionalità offerte. Un esempio evidente in tal senso è quello che proviene da Fitbit Ionic, smart watch concepito in modo specifico per l’attività fisica, con un design unico che prevede una cassa in alluminio. Il GPS per il rilevamento della posizione è solo una delle tante prerogative di questo prodotto, che è in grado di resistere all’acqua fino a una profondità di 50 metri e vanta uno schermo OLED da 1.47 pollici. Grazie all’app per lo smartphone, poi, gli utenti hanno la possibilità di accedere a un gran numero di dati registrati nel corso delle sessioni di allenamento.

Una valida alternativa: Samsung Galaxy Watch Active

Nel caso in cui si sia fan del marchio Samsung, invece, si può rivolgere la propria attenzione verso il Galaxy Watch Active, che rappresenta una delle novità più recenti nel settore dei dispositivi wereable per il brand coreano. Il rilevamento automatico fa sì che non sia necessario attivare una specifica modalità nel corso dell’allenamento, mentre lo schermo con tecnologia AMOLED da 1.1 pollici riesce a resistere senza problemi all’immersione in acqua. Il design è paragonabile a quello di un orologio classico, e anche in questo caso è disponibile il GPS che consente il rilevamento dei dati. Insomma, chi sceglie questo prodotto ha a che fare con un assistente personale vero e proprio, reso ancora più apprezzabile dal sistema operativo Tizen, che propone un ricco assortimento di applicazioni, tra le quali si segnalano Strava e Spotify.

28 Novembre 2019 0

Immondizia da Roma, Zingaretti autorizza altro piano di Emergenza. Impianti del Lazio smaltiranno i rifiuti della Capitale

Di Ermanno Amedei

LAZIO – Il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti firma ancora una volta un piano piano straordinario per ripulire Roma dai rifiuti dei romani conferendoli nelle discariche realizzate in altri comuni. Il pericolo di vedere la Capitale sommersa dai rifiuti in periodi in cui il flusso dei turisti è maggiore, fosse luglio o Natale, funziona sempre come sistema per adottare piani di emergenza.

Le minacce di provvedimenti di commissariamento o altro, in caso di inadempienze a prescrizioni, resteranno come sono sempre rimaste, parole al vento.Ieri sera la Regione Lazio ha firmato quindi l’ordinanza  con cui si autorizza Roma, quindi l’Ama, a conferire rifiuti oltre i confini stabiliti dall’Ato. Gli impianti della Regione Lazio “Dovranno operare dal 15 dicembre 2019 al 15 gennaio 2020 al massimo della capacità di trattamento autorizzata su base giornaliera, garantendo i trattamenti anche nei festivi, secondo le richieste che Ama formalizzerà”.

L’ordinanza si rivolge agli impianti Ama, E. Giovi – Amministrazione giudiziaria per gli impianti Tmb 1 e 2 di Malagrotta, Ecologia Viterbo s.r.l., Rida Ambiente srl Saf spa, Porcarelli gino & c., Ecosystem, Csa e Acea ambiente s.r.l. per l’impianto di termovalorizzazione, Mad srl e a LazioAmbiente.

Ermanno Amedei

(Immagine tratta dal web)

28 Novembre 2019 0

L’ordine infermieri di Frosinone rappresenterà l’Italia alla conferenza internazionale “Nurse education” a Barcellona”

Di Ermanno Amedei

Frosinone – L’ordine delle Professioni Infermieristiche di Frosinone rappresenterà l’Italia all’8th International Nurse Education Conference, che avrà luogo dal 26 al 29 Aprile 2020 a Sitges, Barcellona in Spagna. Sarà la Dott.ssa Loreana Macale, Vice Presidente dell’Opi di Frosinone, a rappresentare l’Italia essendo stati accettati i suoi studi, che presenterà in conferenza con una comunicazione orale in sessione plenaria e in una sessione poster. Quella che si svolgerà a Barcellona è una delle principali conferenze al mondo, la serie NETNEP attira delegati da oltre 40 paesi in tutto il mondo e si prefigge un’unico obiettivo: ricchezza di condivisione e apprendimento reciproco. La presentazione orale dal titolo “Development, reliability and validity of a new tool: The Clinical Academic Nursing Student Cheating Behaviours Scale”, della dottoressa Macale verte sul fenomeno della disonestà accademica durante il percorso di studi Infermieristico, essendo un forte predittore di futuri comportamenti professionali non etici. Il secondo studio, inviato a nome dal gruppo di ricerca dell’Opi di Frosinone, porterà i risultati dell’esperienza della D.E.U., Dedicated Education Unit, modello formativo di nuova generazione che consiste nelle Unità a Didattica Integrata, studiato per l’apprendimento degli studenti di Infermieristica sul campo. “La conferenza Internazionale NETNEP è progettata per facilitare la condivisione delle conoscenze e dell’esperienza in ambito della formazione Infermieristica e sanitaria in tutto il mondo”, ha spiegato il presidente dell’Opi Frosinone Gennaro Scialò. “Le due riviste (Nurse Education Today e Nurse Education in Practice) – ha aggiunto il dottor Scialò –  supportano questo obiettivo incoraggiando la condivisione di queste conoscenze ed esperienze attraverso la pubblicazione di studi e ricerche, costituendo le riviste leader, ad alto impact factor, nell’ambito della formazione Internazionale, siamo orgogliosi di questo risultato e certi che la nostra Vice Presidente, la dottoressa Macale rappresenterà il nostro Ordine con competenza e orgoglio”.

27 Novembre 2019 0

L’immondizia di Roma a Roccasecca, il sindaco ad Ama: siete inadempienti e scaricare qui è illegale

Di Ermanno Amedei

Roccasecca – Sono due gli aspetti che legano la città di Roccasecca e la sua discarica a Roma e ai suoi rifiuti.

“Uno è di tipo economico – dice il sindaco Giuseppe Sacco – e riguarda le ingiunzioni di pagamento per circa 3 milioni di euro che l’Ama avrebbe dovuto versare come benefit ambientale per questo territorio e che non ha mai versato e per i quali sono prossimi i pignoramenti. L’aspetto che più ci interessa però, è quello ambientale legato al principio per il quale Roma non dovrebbe e non potrebbe per legge conferire i propri rifiuti a Roccasecca”.

Sacco fa riferimento al fatto che la Regione, essendo divisa in 5 Ato (ambiti territoriali) che coincidono con le 5 province. Ogni Ato, per legge, deve essere autosufficiente nella gestione dei rifiuti.

“Non si capisce perché si sta facendo tanto baccano per non conferire i rifiuti di Roma nella discarica di Civitavecchia, che rientra nella Ato di Roma, e nessuno si preoccupa della intenzione di conferire a Roccasecca in barba alla legge che lo vieta”.

Ma su questo aspetto Sacco è categorico. “Se Zingaretti dovesse firmare un’ordinanza di emergenza, aggirando la legge e assumendosi la responsabilità del fallimento, faremo i ricorsi presso le sedi opportune. Ma se Ama pensa di portare autonomamente i rifiuti della Capitale a Roccasecca, si ben chiaro che non permetterò che venga conferito qui neanche un solo sacchetto”.

27 Novembre 2019 0

Omicidio Mollicone: timori per Guglielmo, il papà di Serena colto da infarto

Di Ermanno Amedei

Un malore ha costretto Guglielmo Mollicone di Arce al ricovero in ospedale a Frosinone. L’uomo è il padre di Serena Mollicone, la studentessa di Arce uccisa a 18 anni, nel giugno del 2001. Guglielmo, da tutti conosciuto come il maestro dato che per anni è stato insegnante alle scuole elementari del piccolo comune ciociaro, si batte da 19 anni per far luce sull’uccisione della figlia. Il suo impegno e le sue proteste sono servite per scongiurare l’archiviazione della seconda inchiesta, quella che poi ha portato la Procura della Repubblica di Cassino ad individuare quali presunti autori materiali dell’omicidio della ragazzina, il maresciallo Mottola, all’epoca comandante della stazione carabinieri di Arce, il figlio e la moglie. Coinvolti anche altri due carabinieri. Per loro cinque, a dicembre, il Gup del tribunale di Cassino deciderà sul rinvio a giudizio. Oggi si teme per la sorte dell’uomo colto improvvisamente da un infarto.